Gli dei della Fortuna
Le sette divinità della buona sorte sono Budai, Ebisu, Fu Xing, Shou Xing, Benzaiten, Duowén Tiàn e Daikokuten. Essendo venerate in tutto l'estremo oriente e nel subcontinente indiano, i loro nomi, i loro attributi e il loro aspetto variano da luogo a luogo. Opera di fine artigianato cinese, questo gruppo di statuette raffigura tutti e sette gli dei. Si tratta di sculture in osso, eseguite a tutto tondo e senza piedistallo, curate nei dettagli più minuti, modellando e levigando la materia con straordinari effetti plastici. Ogni statua sembra ricavata da un unico pezzo d'osso ma, in realtà, ciascuna di esse è composta da decine di elementi uniti a incastro; l'abilità dell'artefice ha fatto sì che le linee di giunzione risultino spesso invisibili. Le superfici sono animate da un vivace quanto raffinato gioco cromatico: il panneggio, infatti, appare ricamato da un'elaboratissima trama di motivi ornamentali incisi e colorati a mano. Risalenti alla prima metà del secolo scorso, le sculture sono integre e ben conservate. Dimensioni: l'altezza delle statuette varia da un minimo di 13 cm. a un massimo di 14 cm.; la larghezza varia da un minimo di 7 cm. a un massimo di 8 cm.; la profondità varia da un minimo di 8 cm. a un massimo di 11 cm. Il prezzo si intende riferito all'insieme delle sette opere scultorie, che non sono vendibili separatamente. Se le sculture vengono spedite, al prezzo d'acquisto bisogna aggiungere 15 euro di spese postali, che salgono a 20 euro se è richiesto il servizio di pagamento in contrassegno. Il prezzo di vendita rimane invariato se le sculture sono ritirate dall'acquirente a Varese, presso il venditore.