VENDO CAVO RCA DA 4MT AUTOCOSTRUITO CAVO DI PREGEVOLE FATTURA,REALIZZATO DA NOTO OPERATORE DEL SETTORE NEGLI IMPIANTI HOME IDEALE PER INSTALLAZIONE IN AUTO CON COLLEGAMENTO AD AMPLIFICATORI INSTALLATI NEL BAULE VENDO PERCHE HO ABBANDONATO IL CAR AUDIO E STO VENDENDO TUTTO IL CAVO DA 1MT COSTA 110 EURO QUESTO MI è COSTATO UNA FORTUNA CAVO DEFINITIVO,PER IMPIANTI AUDIOPHILE descrizione del produttore: Gli Analog 1 utilizzano lo schema semibilanciato, al fine di garantire la migliore qualità sonora. Per questo motivo, i connettori da collegare dal lato della sorgente presentano un contrassegno colorato al fine di garantire una facile individuazione. La configurazione semibilanciata garantisce la massima qualità sonora, dato che il polo caldo e la massa del segnale viaggiano su due cavi di dimensioni esattamente identiche e non differenti come nei normali coassiali. Inoltre, la calza metallica esterna in questo caso ha esclusivamente il compito di proteggere i due cavi interni dalle interferenze elettromagnetiche, garantendo un isolamento eccellente. Nonostante questi accorgimenti, anche in questo caso il rapporto qualità prezzo è estremamente conveniente in relazione a prodotti con le stesse caratteristiche costruttive di altri produttori. Il cavo utilizza rame puro al 99.9% O.F.C., ha una temperatura operativa tra i -15° e i +70°, e le due sezioni interne hanno un diametro di 0,35 mm2 ognuna. Le saldature dei cavi sono realizzate con stagno . NON ACCETTO SCAMBI COMPATIBILE CON: steg, pioneer, morel, ciare, clarion, rockford fosgate, sony, jbl, hertz, alpine, audison, Morel, Scanspeak, Technology, ESB, Vifa, Peerless, Boston Acoustic, Macrom by Morel, Microprecision, ZR speakerlab, AD audiodevelopment,Brax & Helix made in AudiotechFischer, HSS, RES, DLS, Dynaudio, Accuton, Pioneer serie reference, BEWITH, SEAS, ETON, Kef Kar, Focal, Sinfoni
Johan Bojer La casa e il mare Garzanti Sempre verdi Nuova serie n. 4 Traduzione (dal norvegese): Zino Zini Prefazione: - Anno: ristampa Pagine: 313 Codice ISBN: - Copertina: cartoncino editoriale. Stato: Buono stato. Normale usura del tempo. Gore diffuse. Peso del libro: gr. 235 Misure del libro: cm x cm La fotografia riproduce il libro. NOTA: Richiedete il catalogo per usufruire della promozione. Contenuto: Incipit, Verso il la sorte riunĂŹ due giovani in una pensione della capitale. Essa era situata sotto i tetti di un edificio a sei piani del quartiere Grensen e le finestre delle piccole stanze sporgevano fuori del tetto spiovente collââŹ(TM)aria dââŹ(TM)una fila di teste di animali in contemplazione della cittĂ . AllââŹ(TM)interno il soffitto era basso, i corridoi erano pregni dellââŹ(TM)odore di vivande stantie e la lunga sala da pranzo non riceveva altra luce che quella dellââŹ(TM)unica finestra, che dava sulla corte. La gente però vi stava a pigione a buon mercato; studenti ed impiegati potevano ottener qui vitto ed alloggio anche per sole cinquanta corone mensili; certo il trattamento della casa non rendeva nessuno roseo o grasso; ciononostante non pochi degli ospiti continuavano a restarci per anni. Autore: Johan Bojer (Orkdalsøra, 6 marzo ââŹ" Gudbrandsdal, 3 luglio ) è stato uno scrittore norvegese. Nato da una relazione illegittima tra una cameriera, Johanne Elga, appena diciassettenne e il suo datore di lavoro, Hans Bojer, non fu riconosciuto e fu inviato a vivere presso una famiglia di poveri contadini di Rissa, in Norvegia, dove apprese per esperienza diretta le ristrettezze della realtĂ contadina. Mentre aiutava la sua famiglia lavorando come guardiano di armenti, il giovane Johan apprese dalla madre adottiva, Randi FĂŚtten, molte leggende e fiabe del folklore contadino norvegese. Appassionato di letteratura, dopo molte insistenze, convinse il suo padre naturale, a pagargli gli studi presso la scuola di Selbu, dove il giovane si avvicinò alla poesia. Alla morte del padre naturale, nel , Hans Bojer ricevette una discreta ereditĂ con cui si laureò - Oslo, - viaggiò in Europa e, infine, si trasferĂŹ a Parigi, scrivendo come corrispondente per il settimanale norvegese Morgenbladet. Nel , oramai famoso, Bojer ricevette dall'editore danese Gyldendal una offerta di esclusiva editoriale su tutta la sua produzione per una somma mensile fissa che lo scrittore accettò di buon grado. Prezzo: euro + spese di spedizione (euro 2,00 piego di libri ordinario, euro 4,00 raccomandata piego di libri). Si fanno spedizioni multiple e, si ricorda, che la merce viaggia a carico del destinatario. Richiedendo il catalogo nel formato excel hai le promozioni 4 x 3, 20 x 13. I piĂš economici sono in omaggio. Per consultare il catalogo indicate il vostro indirizzo e-mail personale.
SONO APERTE, PRESSO LA SEDE DELLA COMPAGNIA LA PINGUICOLA SULLE VIGNE, LE ISCRIZIONI PER IL SEMINARIO DI DANZA CHE IL FAMOSO COREOGRAFO GIORGIO ROSSI DELLâASSOCIAZIONE CULTURALE SOSTA PALMIZI TERRĂ DA VENERDĂ 30 APRILE A DOMENICA 2 MAGGIO Sono aperte, presso la sede della Compagnia La Pinguicola sulle Vigne (Vico Tana 16 Rosso - Genova - Tel. 010 ), le iscrizioni per il Seminario di Danza che il famoso coreografo Giorgio Rossi dellâ Associazione culturale Sosta Palmizi, terrĂ da VenerdĂŹ 30 Aprile a Domenica 2 Maggio . Per informazioni e adesioni è possibile telefonare al numero 347 . Lâorario delle lezioni è il seguente: 30 Aprile dalle 19 alle 22; 1Âş Maggio dalle 14 alle 18; 2 Maggio dalle 11 alle 15. Giorgio Rossi è uno dei piĂš famosi e affermati danzatori e coreografi in ambito nazionale. Il Seminario rientra nei Percorsi UbiDanza che la Compagnia La Pinguicola sulle Vigne organizza per il terzo anno di seguito, grazie al lavoro di Davide Frangioni e Aline Nari e rivolge principalmente (ma non esclusivamente) a giovani danzatori di livello avanzato ai quali si vogliono offrire delle opportunitĂ di approfondimento in linea con la poetica della Compagnia e le tendenze piĂš attuali della scena contemporanea. GIORGIO ROSSI. Profilo Nato a Tradate (Varese) nel â si trasferisce allâetĂ di un anno in Ticino (Svizzera), dove vive sino allâetĂ di diciassette anni. AllâetĂ di quattro anniâ vedendo il clown Dimitri esibirsi nel surreale tempo della scenaâ capisce che il teatro è la sua vita. Sin da bambino si avvicina a questo mondoâ frequentando corsi e seminari che lo portanoâ nel â a studiare presso la scuola âQuelli di Grokâ di Milano. In seguito frequenta il âConservatoire National des Arts du Cirque et du Mimeâ di Parigi e lavora con J. Roussillo. Nel entra nella compagnia Teatro e Danza La Fenice di Veneziaâ diretta da Carolyn Carlsonâ partecipando agli spettacoli âUndici ondeââ âUnderwoodâ e allâopera âLâOrfeo di Glukâ. Tra il e il lavora come solista con D. Petitâ J. Rochereauâ il gruppo rock-punk Dr. Chattanuga e i suoi Navarones. Lâanno seguenteâ fonda il Teatro Alogeno a Milano eâ prodotto dal C.R.T.â crea con G.B. Storti âImprovvise identificazioniâ. Nel crea lâassolo âQuesto e quellâaltroâ per il Cantiere Internazionale dâArte di Montepulciano. Nel è co-fondatore della compagnia Sosta Palmizi con la qualeâ come danzatore e coreografoâ crea gli spettacoli âIl Cortileâ ()â âTufoâ () e âPerduti una notteâ (). Si scioglie nel il nucleo dei fondatori di Sosta Palmiziâ ma Giorgio Rossi e Raffaella Giordano mantengono in vita lâAssociazione culturale Sosta Palmiziâ di cui diventano direttori artistici e sotto la cui sigla producono spettacoli di giovani danzatori e coreografiâ oltre alle loro creazioni. Nel coreografa ed esegue lo spettacolo âDai colliâ con scenografie di Andrea Pazienza e nello stesso anno crea le coreografie per il film âLe avventure del barone di Munchausenâ di Terry Gillian. Nel crea le coreografie per il riallestimento dello spettacolo âAliceâ di Lindsay Kemp. Nel realizza âFrail Creationâ per la Collage Dance Company di Oslo. Nel realizza gli spettacoli âLa stanzaâ per la compagnia Grif Theatre di Amsterdam e âRapsodiaâ per una stalla. Nel partecipa come danzatore allo spettacolo âI forestieriââ coreografato da Raffaella Giordano. Nel luglio coreografa e danza lâassolo âBaloccoâ. Nel luglio debutta a Torino Danzaâ in coproduzione con il Festival RomaEuropaâ lo spettacolo âDanze rosa bluââ da unâidea di Giorgio Rossi e con le coreografie di Raffaella Giordano e Giorgio Rossi e le musiche di Schostakovic. Nel coreografa e interpreta lo spettacolo per tre danzatori e un pianista âSul coraggioâ. Nello stesso annoâ insieme a Raffaella Giordanoâ riunisce il nucleo storico della Compagnia Sosta Palmiziâ sciolta nel â per partecipare alla Maratona Internazionale di Danza presente allâinterno del XXXVIII Festival dei Due Mondi di Spoletoâ con frammenti da âIl cortileâ. Ancora nel , con lo stesso gruppoâ partecipa alle riprese di alcune scene del film Io ballo da sola di Bernardo Bertolucci. Nel debutta a Oslo con la coreografia âCome nuvole con danzatori norvegesiââ su musiche di Jon Balke. Nel debutta lâassolo âE la tua veste è biancaâ. Con Flavia Mariniâ nel â crea la coreografia di âExpo 97ââ concerto di Jon Balkeâ per il Festival Internazionale di Jazz di Molde (Norvegia). Al Castello Pasquini di Castiglioncelloâ in coproduzione con il Festival della Riviera Etruscaâ nel â debutta lo spettacolo âPiumeââ nato dalla collaborazione con Vasco Mirandola e Simone Sandroni. Sempre nel collabora con Banda Osiris alla produzione di âSinfonia Fantasticaâ. Nel partecipa con lo spettacolo âPiumeâ alla Biennale della Danza di Lione e riceve il Premio della critica âDanza&Danzaâ quale miglior coreografo/danzatore. Il 23 aprile debutta al teatro al Parco di Parma con il nuovo spettacolo âSpara alla Pioggiaââ soggetto di Paolo De Falco di Teatrograd con testi di Francesco Niccoliniâ prodotto in collaborazione con il Teatro delle Briciole di Parma ed il Teatro Kismet di Bari. Nel coreografa âOltreââ insieme a Simone Sandroniâ per il Teatro del Muk (Teatro del Silenzio di Padova) diretto da Vasco Mirandola. Inoltreâ per la Casa degli Alfieriâ interpreta e realizza le coreografie per lo spettacolo dedicato a Cesare Paveseâ âE dâaccanto mi passano femmine...ââ testi scritti e interpretati da Marco Baliani. Lo spettacolo âPiumeâ riceve il Premio Florencio - Uruguay come miglior spettacolo straniero dellâanno. Nel Giorgio Rossi è autore e interprete di due nuove produzioniâ âCasoâ e âGli scordĂ tiâ. âCasoââ progetto di improvvisazione di musicaâ danza e poesia doveâ di volta in voltaâ si esibisce sul palcoscenico con diverse formazioni di musicisti jazz (Paolo Fresuâ Danilo Reaâ Furio Di Castriâ Gian Luigi Trovesi e altri)â danzatori e poeti (tra cui Stefano Benniâ Vasco Mirandola). Lo spettacolo debutta allâOpera Festival di Bassano del Grappa nellâagosto . âGli scordĂ tiâ (prodotto da Sosta Palmizi in collaborazione con il Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino e con il sostegno del Festival Oriente Occidenteâ il Teatro Comunale di Ferrara) spettacolo per 6 danzatori su musiche originali di Giovanni Venostaâ autore della colonna sonora del film Pane e Tulipani e testi di Vasco Mirandola. Giorgio Rossi partecipa, inoltreâ alla realizzazione delle coreografie del nuovo progetto di Marcello Chiarenza âOmbra di lunaâ, spettacolo di circo teatroâ una produzione della Biennale di Venezia e del Circo Contemporaneo di Brescia. Nel crea e interpreta le coreografie per lo spettacolo âLa notte di Federicoâ con musiche originali di Federico Amendola e interpretazione di Arnoldo FoĂ . Partecipa a vari progetti interdisciplinari nel campo della musica e del teatro come al Festival di Radicandoli con Maria Cassi (attrice e cantante) e Leonardo Brizzi (compositore pianista) con 25 abitanti del postoâ dal titolo âMi rammentoâ; al Festival dellâAmiata con Sandro Berti (musicista attore) della Banda Osiris; per il corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo crea la coreografia âLa piazzaâ per 14 danzatori con lâattore Vasco Mirandola su testi di Tonino Guerraâ in occasione del galĂ annualeâ e del Teatro di Verdura. Nel debutta con lo spettacolo âHic!â, frutto di una collaborazione con la coreografa Rebecca Murgi e con lo spettacolo âLolitaââ con lo scrittore Stefano Benni e il musicista Paolo Damiani. Nel crea e interpreta il suo quarto assoloâ âAlmaââ una creazione ispirata ai testi di C. Paveseâ P. Nerudaâ A. Merini. Nel realizza âLa Favola Esplosaââ uno spettacolo per tutte le etĂ liberamente ispirato alle âFiabe Italianeâ di Italo Calvinoâ che mette in scena cinque danzâattori in movimenti narranti e tra-ballanti. Nel â crea ed interpretaâ âA. Paz. Una creazioneâ che riprendeâ tra danzaâ parole e immaginiâ molta della produzione bizzarra e autobiografica di Andrea Pazienza. Nel realizza e danzaâ insieme a tre danzatoriâ âRamiâ come quando fuori pioveââ una co-produzione Sosta Palmizi con La Corte Ospitale di Rubiera e la Fondazione Fabbrica Europa. Nel medesimo annoâ interpreta âEdipoâ nello spettacolo di Lucia Poli âEdipo e la Piziaââ e lo vediamo in scena insieme alla cantautrice romana Paola Turci in âCieloââ per una voce danzante e un corpo sonoro. Conclude il con il progetto originale intitolato âSteps from Tuscanyâ commissionato dalla Regione Toscana in occasione della fiera internazionale di Obuv a Mosca - Russia. Nel realizza il progetto interculturale âDialogueâ in collaborazione con il Festival Fabbrica Europa e il Comune di Arezzo. Parallelamente al suo percorso di danzatore e coreografoâ si dedica assiduamente allâinsegnamento per formare danzatori. Propone regolarmente seminari e lezioni presso la sala prove dellâAssociazione Sosta Palmizi e in numerose istituzioni didatticheâ come: Conservatorio Duncan di Praga; Accademia Nazionale di Pechino; Opera di Oslo e Istituto Nazionale di Danza Contemporanea Norvegese; Accademia di Rotterdam; Scuola Civica dâArte Drammatica di Milano; Corsi di formazione professionale finanziati dallâU.E.; Forum Dança di Lisbona; UniversitĂ degli Studi di Siena (Arezzo) - Lettere e Filosofia 2; Invitato da Carolyn Carlsonâ ha insegnato alla Biennale di Venezia. LA COMPAGNIA SOSTA PALMIZI. La storia La Compagnia Sosta Palmizi è stata una - e la piĂš considerevole - tra le primissime formazioni di danza contemporanea in Italia ()â e lâattuale Associazioneâ che vede alla sua guida due dei coreografi del gruppo inizialeâ costituisce oggi un punto di riferimento artistico e pedagogico importante per le nuove generazioni di danzatori e coreografi. In ventâanniâ Raffaella Giordano e Giorgio Rossi hanno dato vitaâ con instancabile spirito di ricerca e inconfondibile stile personale maturato nel tempoâ a creazioni largamente apprezzate non solo nel nostro Paese eâ con senso di responsabilitĂ e sacrificio personaleâ si sono impegnati anche nella formazioneâ nel sosteg