Raccolta di n. 9 dischi in vinile diametro cm. 30 in un elegante cofanetto in cartone rigido con grande foto a colori - Titolo: "Rapsodia in Bleu ed altre 72 melodie indimenticabili" - (presentazione e confezione speciale per gli amici di Selezione dal Reader's Digest) - 1) Rapsodia in bleu - Il volo del calabrone - Danza rituale del fuoco - Concerto di Varsavia - Gould Pavena - In un mercato persiano - Malaguena - 2) Un Palco all'opera - La Traviata - Minuetto - Loreley - Aida - L'inverno - Pagliacci - I Vespri Siciliani - 3)Le onde del Danubio - Tritsch-Tratsch Polka - Marcia Radetzky - Le nozze di Figaro - Rosamunda - Il flauto magico - Concerto per tromba - Marcia militare - La dama di Picche - 4) Largo - Marcia turca - TraĂšmerei - Egmont - Il franco cacciatore - Sogni di una notte di mezza estate - 5) Orfeo all'inferno - Faust - La regina di Saba - Pomone - Farandola - Il cavallo di bronzo - Jeux d'enfants - Le roi d'Ys - 6) Danze e arie zingaresche: Hora staccato - Czardas - Danza ungherese n 5 e n 6 - Rapsodia slava - Rapsodia ungherese n. 2 - Hary Janos - Valzer di Mefistofele - 7) Holberg suite - Valzer triste - Mormorio di primavera - Storia d'amore domenicale della pastorella - Karelia suite - Rapsodia svedese - Marcia rustica norvegese - Marcia Valdres - 8) Rapsodia slava: Danza slava in do maggiore - Danza slava in mi minore - Danza slava in sol minore - Adagietto - Moldava - Humoresque - La sposa venduta - 9) Sinfonia spagnola: Espana - Arie zingaresche - Bolero - Andalucia - Habanera - Zapateado - La fanciulla e l'usignolo - Sinfonia spagnola - Musiche di:Gershwin, Verdi, Catalani, Vivaldi, Leoncavallo, Strauss, Mozaert, Schubert, Haydn, Haendel, Beethoven, Schumann, Mendelsshon, Offenbach, Gounod, Bizet, Brahms, Liszt, Sibelis, Dvorak, Mahler - ottimo stato di conservazione - ogni disco nella sua custodia con i titoli sul retro e grande foto a colori sul davanti Dischi numerati da 1 a 9 - inoltre tre dischi in plastica 33 giri "saggio di ascol
Antonio Zancanaro piĂš noto come TONO, nasce nel a Padova dove frequenta i corsi serali dellâIstituto dâarte âPietro Selvaticoâ. Incisore allâacquaforte e punta secca, litografo, pittore, grafico e ceramista, negli anni Trenta inizia a dipingere entrando in contatto con Ottone Rosai, che considererĂ sempre "il suo Maestro". La prima incisione all'acquaforte, scoprendo una tecnica che lo affascinò per tutta la vita, è realizzata nel , mentre è del la sua partecipazione alla Quadriennale d'Arte di Roma con una sala personale (mentre nel vince il Premio Bianco&Nero). Nei primi anni '50 scopre il mondo delle mondine, cui dedica decine di lavori, e la realtĂ sociale del basso Polesine. Vince il primo premio per l'incisione alla Biennale d'Arte di Venezia del e nello stesso anno scopre la ceramica e la terracotta, recandosi a studiare le tecniche relative nei luoghi d'elezione: da Sciacca a Rosenthal. Alla rassegna Tassesca di Ferrara del vince il I° premio per le illustrazioni della "Gerusalemme Liberata". Nel intraprende un viaggio in Cina dal quale torna con interessanti schizzi e disegni. Nel Tono si dedica, su sollecitazione di Carlo Ludovico Ragghianti, ad illustrare la Divina Commedia per conto della Laterza di Bari. Dal al tiene la cattedra dâIncisione allâAccademia di Belle arti di Ravenna. Sempre negli anni settanta inizia una proficua collaborazione con il nipote Sylvano Bussotti, musicista musicologo, regista teatrale, scenografo, per il quale realizzerĂ scene e costumi di diverse opere. Il 17 dicembre si inaugura al Palazzo dei Diamanti di Ferrara la prima mostra antologica del Maestro, che riassume i quarant'anni di ricerca e di attivitĂ pittorica e grafica. La folla accorsa da ogni parte è impressionante e con un riscontro sulla stampa notevole. Zancanaro si è dedicato anche a diverse tecniche espressive eseguendo ceramiche, bronzi, graffiti su vetro soffiato (per la SALIR), mosaici e arazzi. Muore presso l'ospedale di Padova nel . Nella sua carriera ha vinto il Premio Viareggio per lâillustrazione (), la medaglia dâoro alla V Mostra Bianco e Nero (Torino, ). Sue opere figurano anche presso le Gallerie dâArte di Mosca, Varsavia, Pechino e Shanghai. Dal è stato aperto al pubblico lâArchivio personale nella cittĂ natale.- Bibliografia: C.L. Raggianti, "Tono Zancanaro", Firenze . "Tono Zancanaro: cinquantâanni di attivitĂ artistica", Catalogo, Milano . M. Gaddi, "Tono Zancanaro, Incisioni", Belluno . M. Rigoni Stern, F. Loperfido, "Tono Zancanaro, soldaâ sensa sâciopo: disegni di vita militare", Ferrara . E. Castellan, "Zancanaro Tono", in La Pittura in Italia. Il Novecento/.