La ruota del buio è la nuova, emozionante avventura di Aloysius Pendergast, l'agente dell'FBI creato da Douglas Preston e Lincoln Child e amato da milioni di lettori in tutto il mondo. Un thriller magistrale che conferma il talento di due fuoriclasse da sempre ai vertici delle classifiche di vendita americane e non solo. "Che cos'è l'Agozyen, esattamente?" chiese Pendergast. "Non posso dirlo" sussurrò il monaco con improvviso terrore. "Se volete che lo ritrovi, devo sapere di cosa si tratta.""Tu non capisci. Non posso dirti cos'è perché non lo so. Nessuno lo sa." Nessuno sa quale sia il potere dell'Agozyen, il misterioso manufatto custodito da mille anni nel tempio buddista di Gsalrig Chongg, in Tibet. Nemmeno gli stessi monaci che vegliano sul suo segreto. Sul forziere in cui è rinchiuso è inciso un oscuro monito: "Se nel sacro dharma non vuoi scatenare di male e dolore un'immonda creatura e la ruota del buio vorticante di tenebra oscura, l'Agozyen non dovrai liberare." Dettagli del libro · Titolo: La ruota del buio · Autore: Douglas Preston & Lincoln Child · Editore: Rizzoli · Data di Pubblicazione: ° ediz.) · Traduttore: Andrea C. Carpi & Luca Tarenzi · ISBN: · Pagine: 492 · Formato: copertina rigida · Prezzo di copertina: ¤ · Stato: libro nuovo Ottava apparizione per l'agente molto speciale Aloysius Pendergast, reduce dalle truculente avventure della trilogia Dossier Brimston - La danza della morte - Il libro dei morti. Questa volta la folla dei comprimari è decisamente sfoltita: rimangono solo Pendergast e la sua enigmatica pupilla, Constance Greene. Ancora provati nel fisico e nella mente dalle esperienze dei libri precedenti i due si sono ritirati per un periodo di meditazione in una sperduta lamasseria in Tibet. Nemmeno qua, tuttavia, potranno riposare. Dall'ala più interna e nascosta del convento viene rubato un misterioso artefatto, l'Agozyen, i cui poteri mettono a rischio chi lo possiede e, forse, l'intera umanità. Sulle tracce del ladro i due si troveranno a partecipare al viaggio inaugurale di un enorme transatlantico: il Britannia. Il lusso che regna a bordo ben presto verrà sostituito da incidenti sempre meno casuali, e lo stesso Aloysius non riuscirà a sfuggire al potere dell'Agozyen. L'avventura è ad alto rischio come al solito, il thriller non manca di incollare il lettore alle pagine, l'Aloysius un po' appannato del libro precedente sembra ritrovare lo smalto di un tempo, ma su tutto il romanzo incombe la sensazione che nulla è destinato ad essere come prima, ed è anche giusto. Il personaggio di Pendergast, libro dopo libro, diventa più complesso e sfaccettato, in evoluzione, senza perdere la sua aura misteriosa, un risultato che pochi narratori posono dire di aver archiviato con successo.E' prevedibile che nei prossimi capitoli si arriverà alla soluzione dei nodi ancora in sospeso. Per il momento Preston e Child non sembrano disposti ad abbandonare il tema del "doppio", del "lato oscuro", che accompagna il ciclo narrativo dall'inizio, rendendolo uno dei più interessanti e imprevedibili dell'ultimo decennio. DOUGLAS PRESTON e LINCOLN CHILD sono autori di numerosi bestseller tra i quali Relic (da cui è stato tratto l'omonimo film), Mount Dragon, Maledizione, Ice Limit, Natura morta, Dossier Brimstone, La danza della morte e Il libro dei morti.
La ruota del buio è la nuova, emozionante avventura di Aloysius Pendergast, l'agente dell'FBI creato da Douglas Preston e Lincoln Child e amato da milioni di lettori in tutto il mondo. Un thriller magistrale che conferma il talento di due fuoriclasse da sempre ai vertici delle classifiche di vendita americane e non solo. "Che cos'è l'Agozyen, esattamente?" chiese Pendergast. "Non posso dirlo" sussurrò il monaco con improvviso terrore. "Se volete che lo ritrovi, devo sapere di cosa si tratta.""Tu non capisci. Non posso dirti cos'è perché non lo so. Nessuno lo sa." Nessuno sa quale sia il potere dell'Agozyen, il misterioso manufatto custodito da mille anni nel tempio buddista di Gsalrig Chongg, in Tibet. Nemmeno gli stessi monaci che vegliano sul suo segreto. Sul forziere in cui è rinchiuso è inciso un oscuro monito: "Se nel sacro dharma non vuoi scatenare di male e dolore un'immonda creatura e la ruota del buio vorticante di tenebra oscura, l'Agozyen non dovrai liberare." Dettagli del libro · Titolo: La ruota del buio · Autore: Douglas Preston & Lincoln Child · Editore: Rizzoli · Data di Pubblicazione: ° ediz.) · Traduttore: Andrea C. Carpi & Luca Tarenzi · ISBN: · Pagine: 492 · Formato: copertina rigida · Prezzo di copertina: ¤ · Stato: libro nuovo Ottava apparizione per l'agente molto speciale Aloysius Pendergast, reduce dalle truculente avventure della trilogia Dossier Brimston - La danza della morte - Il libro dei morti. Questa volta la folla dei comprimari è decisamente sfoltita: rimangono solo Pendergast e la sua enigmatica pupilla, Constance Greene. Ancora provati nel fisico e nella mente dalle esperienze dei libri precedenti i due si sono ritirati per un periodo di meditazione in una sperduta lamasseria in Tibet. Nemmeno qua, tuttavia, potranno riposare. Dall'ala più interna e nascosta del convento viene rubato un misterioso artefatto, l'Agozyen, i cui poteri mettono a rischio chi lo possiede e, forse, l'intera umanità. Sulle tracce del ladro i due si troveranno a partecipare al viaggio inaugurale di un enorme transatlantico: il Britannia. Il lusso che regna a bordo ben presto verrà sostituito da incidenti sempre meno casuali, e lo stesso Aloysius non riuscirà a sfuggire al potere dell'Agozyen. L'avventura è ad alto rischio come al solito, il thriller non manca di incollare il lettore alle pagine, l'Aloysius un po' appannato del libro precedente sembra ritrovare lo smalto di un tempo, ma su tutto il romanzo incombe la sensazione che nulla è destinato ad essere come prima, ed è anche giusto. Il personaggio di Pendergast, libro dopo libro, diventa più complesso e sfaccettato, in evoluzione, senza perdere la sua aura misteriosa, un risultato che pochi narratori posono dire di aver archiviato con successo.E' prevedibile che nei prossimi capitoli si arriverà alla soluzione dei nodi ancora in sospeso. Per il momento Preston e Child non sembrano disposti ad abbandonare il tema del "doppio", del "lato oscuro", che accompagna il ciclo narrativo dall'inizio, rendendolo uno dei più interessanti e imprevedibili dell'ultimo decennio. DOUGLAS PRESTON e LINCOLN CHILD sono autori di numerosi bestseller tra i quali Relic (da cui è stato tratto l'omonimo film), Mount Dragon, Maledizione, Ice Limit, Natura morta, Dossier Brimstone, La danza della morte e Il libro dei morti.
Una lettera di Mozart che arriva dal passato, una misteriosa partitura massonica, un complotto che attraversa i secoli. Un romanzo appassionante e misterioso scritto in un crescendo mozartiano fino all'imprevedibile finale. È il sogno di ogni storico della musica e di ogni musicologo che si rispetti, un sogno quasi sempre inconfessato, ma che si annida ineluttabilmente nel cassetto dei loro desideri riposti, nella speranza che possa un giorno trasformarsi in una meravigliosa realtà. Dettagli del libro · Titolo: L'opera segreta · Autore: Javier Urzay · Editore: Corbaccio · Data di Pubblicazione: · Traduttore: Silvia Bogliolo · ISBN: · Pagine: 234 · Formato: copertina rigida · Prezzo di copertina: ¤ · Stato: libro nuovo. È il sogno di ogni storico della musica e di ogni musicologo che si rispetti, un sogno quasi sempre inconfessato, ma che si annida ineluttabilmente nel cassetto dei loro desideri riposti, nella speranza che possa un giorno trasformarsi in una meravigliosa realtà. Un sogno che riguarda la possibile scoperta di un'opera lirica composta da uno dei geni più straordinari della storia dell'umanità, Wolfgang Amadeus Mozart, della quale nulla si sapeva e che il sommo compositore salisburghese avrebbe potuto creare, al di là dell'immortale "Die Zauberflöte", proprio a favore degli ideali della massoneria (come si sa, Mozart appartenne alla loggia "La beneficenza", dove fu ufficialmente iniziato il 14 dicembre a Vienna, per poi confluire nel gennaio del in quella più importante denominata "Alla Nuova Speranza Incoronata"). Partendo da questo desiderio che ogni appassionato mozartiano vorrebbe vedere realizzato, Javier Urzay entusiasta cultore delle opere del compositore salisburghese, ha deciso di scrivere un romanzo storico, dal titolo "L'opera segreta", in cui realtà e finzione si amalgano per dare vita ad un'interessante trama che ha come protagonista proprio Mozart e la storia di questa fantomatica opera segreta di ambito massonico. Il romanzo di Urzay si sviluppa su due piani temporali: il primo ambientato ai giorni nostri, più precisamente a Vienna, a Salisburgo e a Praga alla fine del , l'altro tra Vienna, Praga e Magonza tra il gennaio e il marzo del . L'intreccio prende le mosse nella Vienna attuale, con il personaggio di Paul Rosenberg, un musicologo disilluso che lavora, come funzionario, presso l'Associazione dei teatri federali austriaci. Un giorno, sul posto di lavoro, Rosenberg riceve una misteriosa lettera autografa scritta proprio da Mozart nella quale il geniale compositore afferma di avere dato inizio alla creazione di una partitura operistica nella quale avrebbe esaltato i principi e gli ideali massonici. Un'opera, come si rende ben presto conto lo stesso Rosenberg, di cui la storia della musica non ha mai lasciato traccia. Con l'aiuto della giovane studiosa Brenda Schmidt, Rosenberg decide così di trovare quest'"opera segreta". Nel secondo piano temporale, invece, l'azione inizia con Wolfgang Amadeus Mozart che è chiamato a palazzo dall'imperatore Giuseppe II per ricevere il delicato incarico di comporre una nuova opera in lingua tedesca che sia in grado di esaltare il nuovo corso politico e culturale voluto dall'illuminato sovrano. Sull'alternarsi di queste due vicende distinte si basa l'intera struttura narrativa del romanzo, che alterna spunti e temi decisamente interessanti. Quello di Javier Urzay è un romanzo che si legge piacevolmente e che conduce il lettore verso un finale imprevedibile, ma che di certo non meraviglierà i patiti mozartiani. Gli altri lettori, invece, potranno restare affascinati e incuriositi dai risvolti, soprattutto quelli storici, sui quali ha fatto affidamento lo scrittore spagnolo, attento nel miscelare la realtà dei fatti con la mera finzione.
Avvincente romanzo che illumina lo spirito dell'Europa al tempo dell'Inquisizione, "L'incisore di Lione" costituisce anche una perfetta metafora della nostra epoca, nel momento in cui lo spettro del fanatismo religioso sembra riaggirarsi minaccioso in Occidente. "Nella Germania ribelle e luterana del XVI secolo … Una storia di intrighi, eresie e Inquisizione." El Pais Dettagli del libro · Titolo: L'incisore di Lione · Autore: Antonio Orejudo · Editore: Neri Pozza · Data di Pubblicazione: · Traduttore: Silvia Sichel · ISBN: X · Pagine: 210 · Formato: copertina morbida, brossura · Prezzo di copertina: euro · Stato: libro nuovo Nel l'Europa, lacerata dallo scisma di Lutero, è incendiata da improvvise e violente insurrezioni contro la Chiesa cattolica e il Papa. A Munster, Bernd Rothmann, un giovane predicatore cresciuto sotto l'ala protettrice del vescovo della città tedesca, capeggia la rivolta contro la corrotta gerarchia cattolica. Rothmann ha studiato a Colonia, dove si è imbevuto delle opere e del pensiero di Gioacchino da Fiore, di Erasmo e di altri autori in odore di eresia, poi si è recato a Wittemberg ad ascoltare Lutero e Melantone e a fare propria l'arte della stampa. Non esita perciò a proclamare a Munster la più assoluta libertà religiosa. La rivolta, però, viene immediatamente soffocata dall'Inquisizione e dagli eserciti cattoliciIl fantasma di Munster, tuttavia, non cessa di turbare i sogni e gli equilibri di mezza Europa cattolica. Diciotto anni dopo a Lione, Matthieu Ory, supremo inquisitore del Regno di Francia, riceve da Roma l'ordine di scoprire chi sia il misterioso MSV, autore di un'opera intitolata "Christianismi restitutio", un trattato velenoso che spazia dalla scienza all'anatomia, all'astrologia, a una perfetta conoscenza della religione, della filosofia e della teologia, e che si fa beffe del dogma dello Spirito Santo. Ory pensa bene di affidare l'incarico di identificare l'eretico autore a un rinomato incisore di Lione che fornisce punzoni a quasi tutti i fonditori e le stamperie del regno di Francia: Joachim Pfister. Una persona rispettabile, un uomo pio ma dal passato oscuro che affonda le sue radici nei giorni folli dell'insurrezione di Munster. L'insurrezione di Münster, in Germania, nel , fu uno degli innumerevoli episodi contro le istituzioni cattoliche in coda alla scissione di Martin Lutero. Per un brevissimo periodo, prima di essere travolte dalle forze della restaurazione, la città fu teatro di un'inedita libertà religiosa. All'interno di questa rivolta Antonio Orejudo proietta il personaggio ambivalente di Bernd Rothmann, cresciuto alla corte del vescovo cittadino e che gioca un ruolo predominante nelle sommosse di Münster, ma sparisce giusto in tempo ad evitare i saccheggi e i massacri. E' l'ambiguità, in fondo, il tema che distingue L'incisore di Lione: quella dei rivoluzionari che poi si perdono nei bagordi, quella dei restauratori che poi si trasformano in massacratori, quella dei fedeli che bruciano una donna solo perché la sua fattoria prospera più delle altre (e quindi deve essere per forza una strega). Antonio Orejudo la racconta con disinvoltura, con una sottile vena ironica, ma anche con la precisione e il gusto del dettaglio di un narratore acuto e profondo. Antonio Orejudo è nato Madrid nel . Ha pubblicato Fabulosas narraciones por historias (), romanzo vincitore del «Premio Tigre Juan», e Ventajas de viajar en tren (), vincitore del «XV Premio Andalucía de Novela». Con L'incisore di Lione, accolto da uno straordinario successo di critica e di pubblico in Spagna, Orejudo si è confermato come uno degli scrittori più originali e brillanti della sua generazione.
Prestigiosa edizione UTET Classici delle religioni, Sezione prima diretta da Oscar Botto - Le religioni orientali Prima edizione . Copertina rigida in tela rossa con fregi e titoli in oro sul dorso, rilegato. Pagine: 660. Dimensioni: 15,5 x 23,5 x 5,5 cm. Curatore e traduttore: Arnaldo Alberti. Libro allo stato di NUOVO, perfetto, senza segni di nessun genere, copertina e pagine intonse. Nessuna sottolineatura o scritta. Come appena uscito dal negozio, comprato, mai letto e conservato sempre benissimo in biblioteca personale. La qual cosa è assolutamente evidente dal fatto che le pagine sono assolutamente compatte tra di loro e resistono allâ€(TM)aprirle, e risultano perfettamente bianche sia allâ€(TM)interno che ai tagli, il che è verificabile nelle foto aggiuntive annesse alla scheda. Lâ€(TM)intero corpus avestico, il libro sacro dellâ€(TM)antichissima religione annunciata dal profeta Zarathustra che ci rimane, è qui tradotto per la prima volta integralmente in italiano. Il tutto si deve al bravissimo Arnaldo Alberti, un privato studioso che non ama il proscenio e per questo merita un doppio applauso. La figura di Zarathustra, come spesso accade con i fondatori di grandi religioni, è avvolta nel mito. Lo hanno definito il primo saggio dellâ€(TM)umanità, ma nessuno saprebbe precisare lâ€(TM)epoca della sua esistenza. Per i greci, che ne mutuarono gli insegnamenti, Zoroastro, come essi lo chiamarono, sarebbe vissuto seimila anni prima di Platone. Si tratta, evidentemente, di una datazione fantastica. Tuttavia, sullâ€(TM)onda del mito, si è quasi tentati di dire, allâ€(TM)ottava alta e in forma poetica, così: quando il sole non aveva ancora squarciato le tenebre che ricoprivano le nostre lande, sullâ€(TM)altopiano iranico risuonava solenne la parola del magnanimo Zarathustra. Ex oriente lux! Bisogna averlo percorso, quellâ€(TM)altopiano, per sapere quanto esso parli una lingua antica. Per secoli lâ€(TM)Avesta, come del resto il Rigveda e altri testi dellâ€(TM)alta sapienza orientale, fu tramandato oralmente. Si presume che una prima stesura sia stata fatta nel X secolo avanti Cristo. In seguito e fino alle soglie dellâ€(TM)era islamica, il nucleo originario, ossia lâ€(TM)Avesta antico, si accrebbe di nuovi inni e di nuove disposizioni liturgiche, che costituiscono lâ€(TM)Avesta più recente. Di tutto quellâ€(TM)insieme, a noi è giunto appena un quarto o un quinto, che si suddivide in sezioni: Yasna (ufficio divino) è un libro fondamentalmente liturgico e contiene le Gatha, inni sacri attribuiti allo stesso Zarathustra. Seguono il Khordah Avesta (libro di preghiere), il Videvdat (libro dedicato alle leggi e forse la parte più bella) e il Visperad (libro liturgico). Infine abbiamo frammenti di varia ampiezza di altri libri. Zarathustra non si limita a raccogliere la parola del suo dio, che chiama Ahura Mazda, «signore che crea con il pensiero», ma lo interroga con ritmo incalzante sui misteri del mondo. Vuole sapere ed esige delle risposte: «Questo io ti chiedo, o Ahura, e tu rispondimi apertamente. Chi, dando inizio al creato, è stato fin dallâ€(TM)inizio il padre di Asha, il Vero? Chi ha stabilito il cammino del sole e delle stelle? Da chi proviene il crescere e lo scomparire della luna? Questo e altro ancora, o Mazda, desidero sapere». Oppure: «Questo io ti chiedo, Ahura: le cose che io rivelo sono veramente la verità?... Con queste domande io ti aiuto, o Mazda, a farti conoscere come creatore di tutte le cose». Giustamente lâ€(TM)Alberti scrive che nellâ€(TM)Avesta è lâ€(TM)uomo a interrogare dio e che la rivelazione non è «un dono spontaneo delle divinità, ma la conquista del pensiero umano» PAGAMENTO: accettato tramite bonifico bancario, carta prepagata postale, paypal. SPEDIZIONE: con Piego di Libri raccomandato a 5 €.
Un thriller storico che si svolge nel XIV secolo. Gli abitanti di un villaggio da anni sono terrorizzati da una feroce setta. Solo un gruppo di donne arrivate da poco tenta di opporsi ai loro atroci soprusi "Un romanzo originale e di atmosfera, di suspense e di terrore." Daily Mail "Karen Maitland combina la tradizione dei cantastorie medievali ad una trama suggestiva e affascinante" Marie Claire Dettagli del libro · Titolo: I maestri oscuri · Autore: Karen Maitland · Editore: Piemme · Data di Pubblicazione: · Traduttore: Annalisa Crea · ISBN: · Pagine: 468 · Formato: copertina rigida · Prezzo di copertina: ¤ · Stato: libro nuovo. Inghilterra, . Il gufo è stato gettato sulla soglia di casa sua, morto; gli occhi sbarrati sembrano accusarlo. Giles conosce il significato di quel macabro dono, sa che è ben più di un avvertimento: i Maestri Oscuri stanno per venire a prenderlo, per assalirlo nella foresta o nel suo letto. Lo puniranno per i suoi peccati.Dopo qualche settimana di terrore, infatti, un gruppo di uomini con i mantelli scuri lo accerchia, i visi nascosti da maschere da gufo. Lo agguantano, lo feriscono e lo portano via, per sempre. Giles viene sacrificato agli dei, il giorno della fiera del primo maggio, perché non è stato in grado di resistere alle tentazioni.Nessuno nel villaggio ha mai osato opporsi agli atroci soprusi perpetrati dall'antica setta. Da qualche anno, però, è giunto dal nord della Francia un gruppo di donne, le seguaci di Marta, con l'intento di stabilirsi a Ulewic e di portarvi un messaggio di pace. Sono loro le prime a sollevarsi in difesa dei deboli.Quando i Maestri si accorgono dell'influenza che le straniere cominciano ad avere sulla gente, capiscono che quelle che erano sembrate delle innocue religiose potrebbero trasformarsi in una minaccia al loro potere. C'è un unico modo per eliminarle: farle diventare agli occhi del popolo l'incarnazione di ciò che più teme. Saranno accusate di essere delle streghe, di aver ucciso gli animali e distrutto i raccolti, uniche ricchezze dei contadini, di aver portato il più terribile dei mali: la peste. E forse neppure la sacra reliquia che nascondono sarà in grado di proteggerle dall'ira funesta degli Oscuri. Karen Maitland è nata a Londra e per dieci anni ha girato il mondo finendo poi per stabilirsi nel villaggio medievale di Lincoln, in Inghilterra. Proprio dalla passione per i borghi antichi e il Medioevo ha tratto ispirazione per i suoi romanzi. I Maestri Oscuri è il suo secondo lavoro. Il primo, Company of Liars, ancora inedito in Italia, ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica. I commenti dei lettori: Andrea() Davvero bello questo romanzo storico di Karen Maitland, che si colloca due spanne sopra la narrativa "di genere" grazie alla bella scrittura dell'autrice, all'accurata resa delle atmosfere del tempo e allo scavo psicologico dei personaggi principali, ognuno con una forte individualità e credibile come figlio del suo tempo. Azzeccata anche la soluzione narrativa del racconto a più voci, che varia l'andamento del racconto e il punto di vista da cui il lettore assiste ai fatti. Anche la trama è avvincente e segue varie vie facendo diventare "I maestri oscuri" un romanzo corale incentrato sul tentativo di installazione di un beghinaggio sulle sponde inglesi nel '300. Di sicuro leggerò "La bambina delle rune", il primo romanzo dell'autrice, la cui pubblicazione in lingua italiana è avvenuta invece in seguito a questo. Voto: 5 / 5 Yaris() Un romanzo meraviglioso. Commovente in certi punti, scritto (e tradotto, immagino) magistralmente, un stile scorrevole e colloquiale che coinvolge all'inverosibile. Consigliatissimo sicuramente a chi ama il genere thriller storico medievale, ma anche a chi vuole semplicemente ritagliarsi un po' di tempo per godersi un buon libro. E dico "un po' di tempo" perchè è talmente bello che si finisce davvero troppo presto! Voto: 5 / 5 Denis() Non è fra i migliori libri con ambientazione storica che ho letto negli ultimi tempi. Ma tutto sommato non mi è dispiaciuto. La parte iniziale è un pò noiosa, ma poi andando avanti nella lettura diventa più bello ed avvincente. Voto: 4 / 5 Paolo() Bel libro di quest'autrice che non conoscevo, sono stato invogliato all'acquisto dalla copertina e dalla trama. Libro che appassiona più per il coinvolgimento emotivo che per l'azione vera e propria. Voto: 4 / 5
Un thriller storico che si svolge nel XIV secolo. Gli abitanti di un villaggio da anni sono terrorizzati da una feroce setta. Solo un gruppo di donne arrivate da poco tenta di opporsi ai loro atroci soprusi "Un romanzo originale e di atmosfera, di suspense e di terrore." Daily Mail "Karen Maitland combina la tradizione dei cantastorie medievali ad una trama suggestiva e affascinante" Marie Claire Dettagli del libro · Titolo: I maestri oscuri · Autore: Karen Maitland · Editore: Piemme · Data di Pubblicazione: · Traduttore: Annalisa Crea · ISBN: · Pagine: 468 · Formato: copertina rigida · Prezzo di copertina: ¤ · Stato: libro nuovo. Inghilterra, . Il gufo è stato gettato sulla soglia di casa sua, morto; gli occhi sbarrati sembrano accusarlo. Giles conosce il significato di quel macabro dono, sa che è ben più di un avvertimento: i Maestri Oscuri stanno per venire a prenderlo, per assalirlo nella foresta o nel suo letto. Lo puniranno per i suoi peccati.Dopo qualche settimana di terrore, infatti, un gruppo di uomini con i mantelli scuri lo accerchia, i visi nascosti da maschere da gufo. Lo agguantano, lo feriscono e lo portano via, per sempre. Giles viene sacrificato agli dei, il giorno della fiera del primo maggio, perché non è stato in grado di resistere alle tentazioni.Nessuno nel villaggio ha mai osato opporsi agli atroci soprusi perpetrati dall'antica setta. Da qualche anno, però, è giunto dal nord della Francia un gruppo di donne, le seguaci di Marta, con l'intento di stabilirsi a Ulewic e di portarvi un messaggio di pace. Sono loro le prime a sollevarsi in difesa dei deboli.Quando i Maestri si accorgono dell'influenza che le straniere cominciano ad avere sulla gente, capiscono che quelle che erano sembrate delle innocue religiose potrebbero trasformarsi in una minaccia al loro potere. C'è un unico modo per eliminarle: farle diventare agli occhi del popolo l'incarnazione di ciò che più teme. Saranno accusate di essere delle streghe, di aver ucciso gli animali e distrutto i raccolti, uniche ricchezze dei contadini, di aver portato il più terribile dei mali: la peste. E forse neppure la sacra reliquia che nascondono sarà in grado di proteggerle dall'ira funesta degli Oscuri. Karen Maitland è nata a Londra e per dieci anni ha girato il mondo finendo poi per stabilirsi nel villaggio medievale di Lincoln, in Inghilterra. Proprio dalla passione per i borghi antichi e il Medioevo ha tratto ispirazione per i suoi romanzi. I Maestri Oscuri è il suo secondo lavoro. Il primo, Company of Liars, ancora inedito in Italia, ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica. I commenti dei lettori: Andrea() Davvero bello questo romanzo storico di Karen Maitland, che si colloca due spanne sopra la narrativa "di genere" grazie alla bella scrittura dell'autrice, all'accurata resa delle atmosfere del tempo e allo scavo psicologico dei personaggi principali, ognuno con una forte individualità e credibile come figlio del suo tempo. Azzeccata anche la soluzione narrativa del racconto a più voci, che varia l'andamento del racconto e il punto di vista da cui il lettore assiste ai fatti. Anche la trama è avvincente e segue varie vie facendo diventare "I maestri oscuri" un romanzo corale incentrato sul tentativo di installazione di un beghinaggio sulle sponde inglesi nel '300. Di sicuro leggerò "La bambina delle rune", il primo romanzo dell'autrice, la cui pubblicazione in lingua italiana è avvenuta invece in seguito a questo. Voto: 5 / 5 Yaris() Un romanzo meraviglioso. Commovente in certi punti, scritto (e tradotto, immagino) magistralmente, un stile scorrevole e colloquiale che coinvolge all'inverosibile. Consigliatissimo sicuramente a chi ama il genere thriller storico medievale, ma anche a chi vuole semplicemente ritagliarsi un po' di tempo per godersi un buon libro. E dico "un po' di tempo" perchè è talmente bello che si finisce davvero troppo presto! Voto: 5 / 5 Denis() Non è fra i migliori libri con ambientazione storica che ho letto negli ultimi tempi. Ma tutto sommato non mi è dispiaciuto. La parte iniziale è un pò noiosa, ma poi andando avanti nella lettura diventa più bello ed avvincente. Voto: 4 / 5 Paolo() Bel libro di quest'autrice che non conoscevo, sono stato invogliato all'acquisto dalla copertina e dalla trama. Libro che appassiona più per il coinvolgimento emotivo che per l'azione vera e propria. Voto: 4 / 5