ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: LADY, BELLISSIMA SETTER INGLESE PURA, 7 ANNI, ACQUISTATA 6 ANNI FA PER LA CACCIA, ORA HA PAURA DEGLI SPARI. INOLTRE HA UN TUMORE MAMMARIO CHE ANDREBBE ASPORTATO, MA IL CACCIATORE NON VUOLE SPENDERE PER LEI POICHE’ NON GLI SERVE PIU’. CI HANNO DATO 1 MESE DI TEMPO POI, SE NESSUNO LA ADOTTA, LA PORTERANNO A SOPPRIMERE CON LA SCUSA DELLA MALATTIA. MA LADY NON STA MALE, ED E’ OPERABILISSIMA. HA SOLO 7 ANNI, E’ DOLCE E BELLISSIMA. SALVIAMOLA. (AIUTEREMO PER LE SPESE CHI LA ADOTTERA’). MASSIMA DIFFUSIONE ! - Prov. Bergamo: adottabile nel Nord e Centro Italia. Lady, una bellissima Milady, come dice il suo nome. E’ una bellissima setter inglese pura, acquistata dal suo proprietario cacciatore quando aveva solo 1 anno. E per 6 anni, usata per la caccia. Ma sempre meno negli ultimi tempi, fino ad arrivare ad ora, dove Lady è diventata inservibile: all’udire gli spari, invece di lanciarsi all’inseguimento di qualunque cosa si muova, lei trema come una foglia. Forse Lady non ne può più di spari, di violenza, di comandi bruschi. Forse Lady vorrebbe solo essere amata, e sorridere. Ma se la lasciamo dov’è ora, Lady non sorriderà, anzi farà una fine terribile. Perché ha un tumore alla mammella sinistra mai operato, che ora si è ingrossato fino a diventare una palla che le penzola fra le gambe e il proprietario non vuole spendere niente per lei,per farla operare e curarla. Visto che non la può più usare per la caccia la vuole portare a sopprimere con la scusa della malattia, perché l’iniezione costa molto meno di un’operazione. Ma Lady non manifesta dolore, è giovane, ha solo 7 anni, ed è operabilissima. Abbiamo fatto operare una setter inglese come lei, che aveva 12 anni e più tumori mammari, Emy, e dopo l’operazione si è ripresa benissimo, gioca, corre, sembra ridiventata una cucciola nella nuova famiglia che la riempie di amore. E a distanza di anni vive ancora felice. Vorremmo che questo miracolo accadesse anche per Lady, che è una setter inglese pura, giovane e dolcissima. Lady va d’accordo con tutti i cani, sia maschi che femmine, sa andare al guinzaglio, è timida ma se qualcuno le parla e la accarezza lei si lascia accarezzare dolce e forse felice per quei pochi momenti di serenità. Lady vive chiusa dentro un box. Vi ha passato tutta la sua vita. Ci hanno dato solo 1 mese di tempo. Non è molto ma forse sarà sufficiente per salvarla. Lady è piccola, pesa solo 12 kg adesso, solo perché non riesce a mangiare molto. Ma quando prenderà qualche kg, lavata e pettinata, sarà una vera principessa. Si riprenderà dall’operazione, ingrasserà e invecchierà vicino a noi, finalmente felice. Cerchiamo dei donatori che aiutino per le spese dell’operazione chi vorrà adottarla. Cerchiamo qualcuno che la salvi dalla puntura della soppressione che l’attende fra poche settimane, e la prenda tra le braccia, per farle conoscere tutto quello che Lady finora non ha avuto: l’amore, una casa, un cuscino morbido, pappe buone in abbondanza, passeggiate tranquille nei prati senza scopo, a parte quello di essere felici insieme. SCRIVETECI PER LADY LASCIANDOCI UN VOSTRO TELEFONO E VI CHIAMEREMO.
Bimba, Billy e Bruce sono tre gattini prelevati ad appena un mese di vita magrissimi e pieni di parassiti in una colonia che seguiamo da tempo. I piccoli si sono subito dimostrati impareggiabili per il loro carattere: appena arrivati a casa - e tenete conto che prima non avevano mai preso confidenza con gli umani - si sono dimostrati perfettamente fiduciosi verso la stallatrice, hanno giocato come matti, hanno divorato le loro pappe, senza alcun timore o ansia per il repentino cambio di vita. E così sono rimasti: allegri e affettuosi, dei tenerissimi gattini, il cui massimo desiderio è trovare un umano disponibile per accoccolarglisi in grembo e sfinirlo di fusa. Dei tre, vince il premio “Attack” per il gatto più appiccicoso il nostro piccolo Billy, un magnifico red point che avrete sempre sul petto se dormite (per ora pesa poco!) oppure in braccio se vi siete incautamente seduti. Questo non vuol dire che non sia anche una vivace canaglietta! Bruce, pur dolcissimo, è lo sperimentatore di sempre nuovi giochi e marachelle, mentre Bimba è una perfetta signorina e, quando ha finito di scalmanarsi, ti si accoccola accanto, tutta goduta. Insomma, questi tre sono i gattini perfetti che ogni amante dei piccoli felini vorrebbe avere. E poi, crescendo diventano sempre più belli: mantello sofficissimo, musetti ultra-dolci, linee morbide, compatte e rotondette: insomma il tipico gatto da pacioccare, grattare sul pancino e riempire di bacetti e loro non vogliono nemmeno che tu smetta! Un carattere così spontaneamente dolce e disponibile è una garanzia per avere un gatto adulto affettuoso, partecipe della vita di casa e delle emozioni degli esseri umani. I piccoli hanno ora poco meno di 2 mesi, sono stati spulciati e sverminati e sono adottabili a partire da metà novembre da persone motivate che vogliano inserire in casa un vero e proprio membro della famiglia, abbiano del tempo sufficiente a non lasciare soli troppe ore dei cuccioli così piccoli e possano far fronte alle spese che l’adozione di un cucciolo comporta. Si trovano attualmente in stallo in via Frejus a Torino e sono adottabili a Torino e dintorni, solo in appartamento (con balconi preventivamente messi in sicurezza, no piani rialzati, tetti accessibili e altre pericolose vie di accesso all’esterno) previo colloquio pre affido a casa vostra (una chiacchierata per conoscerci), firma del modulo di adozione che prevede la sterilizzazione obbligatoria appena cresciuti e disponibilità a mantenersi in contatto con noi di tanto in tanto per avere notizie e foto. Per approfondimenti su come adottare un gatto da Protezione Micio: http://protezionemicio.it/site/come-adottare-i-nostri-mici/ PER INFO mandate una presentazione all’indirizzo o un sms (per favore NO chiamate, vi ricontattiamo noi entro le 24 ore) al 340.. Protezione Micio Onlus è un’associazione no-profit che esiste solo grazie al vostro aiuto. È possibile sostenere le nostre attività tesserandosi, effettuando una donazione fiscalmente detraibile o destinando il 5x. I gatti ringraziano. I gattini Bimba, Billy e Bruce sono presenti su Facebook, Twitter (cercare “Protezione Micio”) e su http://www.protezionemicio.it dove potrete trovare ulteriori informazioni sull’Associazione e sui gatti che offriamo in adozione gratuita.
ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK RINNOVO! ADOZIONE DEL CUORE AURORA, BELLISSIMA PASTORA TEDESCA, FORSE PURA, DI 4 ANNI. E’ STATA ABBANDONATA IN STRADA ED E’ FINITA IN UN CANILE, CHIUSA IN UN PICCOLO BOX DI CEMENTO DA CUI NON USCIVA MAI. PER LO STRESS, PER LA SOFFERENZA, AURORA GIRAVA ININTERROTTAMENTE SU SE’ STESSA E SI MANGIAVA LA CODA. L’ABBIAMO TOLTA, LA CODA ORMAI ERA IN NECROSI ED E’ STATO NECESSARIO AMPUTARGLIELA. ADESSO AURORA STA MEGLIO, MA E’ IN UN RECINTO E A VOLTE GIRA ANCORA SU SE’ STESSA. LO FA QUANDO SI TROVA CHIUSA. AURORA HA BISOGNO DI UNA CASA. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Prov. Palermo. ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK. Aurora l’abbiamo chiamata, perché è bella e dolce come un’aurora, e perché speriamo che per lei ci sia una nuova alba. Aurora è bellissima, una pastora tedesca nobile e solenne, forse pura, è giovane, ha circa 4 anni. E’ stata abbandonata per strada, ma sicuramente era di qualcuno. E’ stata rinchiusa in un canile, sempre chiusa in un box di cemento di pochi metri quadri, in cui viveva con altri 7 cani, senza uscire mai, senza vedere nulla dell’esterno, senza poter mettere fuori dal box neanche la testa. Viveva così da 1 anno e mezzo Aurora, senza mai uscire. Negli ultimi mesi non ce la faceva più, per lo stress, la sofferenza, girava continuamente su sé stessa, sempre, faceva una pena vederla. Cercava di muoversi in quello poco spazio che c’era, cercava qualcosa da fare. Nessun cane può vivere così, ma certo non i pastori tedeschi nobili e fieri, nati per avere uno scopo, per correre nei prati, per servire l’uomo. Aurora girava su sé stessa e girando si mangiava la coda. Se la mangiava proprio a morsi, e gli altri cani l’aggredivano per questo. Siamo riusciti a toglierla grazie ad un gruppo di madrine che pagano per lei una pensione, e solo allora ci siamo accorti che la coda era ormai in necrosi e abbiamo dovuto operarla, e amputargliela. Ora Aurora è una bellissima pastora tedesca senza coda, buona, vaccinata, negativa alla leshmania. Ma ha bisogno urgentemente di una casa perché anche qui vive molto tempo ancora dentro un recinto. Certo la sua vita è molto migliorata, ma Aurora ha così tanto sofferto che quando si sente rinchiusa gira ancora su sé stessa. Non è grande Aurora, pesa 20 Kg, ed è dolcissima. E’ magra perché c’era poco cibo in canile, da dividere in 8 cani nel box e lei non riusciva a mangiare velocemente, gli altri cani finivano prima di lei e le rubavano il cibo, e così è dimagrita. Avrebbe bisogno di prendere un po’ di peso, di buone pappe, un sogno per lei. Il suo sorriso adesso quando vede un filo d’erba, quando si sente libera, è immenso, scalda il cuore. Saprebbe andare al guinzaglio e va d’accordo con gli altri cani. Si fa accarezzare dalle persone, è molto intelligente e ha occhi intensi e luminosi, come tutti i pastori tedeschi. Adottare un cane come loro è una gioia. Sembra di avere con noi un amico, capiscono dallo sguardo, interagiscono, portano l’amore, e la bellezza. Aurora ha bisogno di una casa, e magari di un giardino. Portiamola con noi verso la sua vera vita, al nostro fianco, come una nuova alba. PORTEREMO AURORA DAPPERTUTTO CON UNA STAFFETTA DA PALERMO.
ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: NONNA AMELIA, ANNI, IN CANILE DA 13 ANNI. AMELIA VIVE DA 13 ANNI CHIUSA IN UN BOX DI CEMENTO, ACCEDENDO ALL’AREA DI SGAMBAMENTO CHE E’ SOLO UN ALTRO RETTANGOLO DI CEMENTO. LEI E’ REMISSIVA, BUONISSIMA E ORMAI MOLTO ANZIANA. GLI ALTRI CANI NON LA FANNO PIU’ MANGIARE, LE RINGHIANO QUANDO LEI SI AVVICINA AL CIBO. E LEI RIMANE IN DISPARTE, GUARDA GLI ALTRI NUTRIRSI. ORMAI AMELIA PESA 16 KG, STA DIMAGRENDO A VISTA D’OCCHIO, LE SI CONTANO LE COSTOLE. NON LA FANNO PIU’ MANGIARE. SI FA ACCAREZZARE, SI FA PRENDERE IN BRACCIO. MA NESSUNO L’HA MAI SCELTA. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Campobasso-Molise – ADOTTABILE NORD E CENTRO ITALIA. Nonna Amelia, una vecchietta disperata di questo canile del Molise. Ha anni ed è entrata in canile cucciola. Tutti i cuccioli entrati con lei in canile sono morti, ma lei è sopravvissuta. Sopravvissuta dentro un box di solo cemento che misura 4 metri per 4, in cui vive chiusa da 13 anni. Esce nell’area di sgambamento, un rettangolo di cemento da cui accede dal box, 7 metri per 4 ancora di solo cemento, niente verde. Ma questo rettangolo ha una rete, e dalla rete Nonna Amelia vede il verde, vede gli altri cani uscire nel verde. Non lei. Lei non sa andare al guinzaglio, nessuno la porta. Da 13 anni osserva sul cemento, in silenzio, gli altri cani fortunati che camminano sull’erba. Forse lo sogna di notte, di uscire anche lei, di essere portata a camminare sull’erba. Ma è solo un sogno, da cui la svegliano i rumori e gli odori delle celle. E’ sterilizzata, sana, e ormai magrissima, forse pesa 16 Kg. Sta dimagrendo a vista d’occhio Nonna Amelia, ormai le si contano le costole. Perché lei è remissiva, assolutamente non dominante con gli altri cani. E’ molto buona, e ormai molto anziana, e nel box ci sono due femmine dominanti; hanno capito che lei non può più competere per il cibo, e non la lasciano avvicinare quando è il momento del pasto. Se si avvicina quando danno le crocchette, gli altri cani del box le ringhiano, non la fanno mangiare. Lei ha paura, ha timore di avvicinarsi, è anziana, piccola, e resta in disparte, guarda gli altri mangiare. Si vede che ha paura, che ha fame, che aspetta sempre qualcosa, che qualcuno le dia un boccone dalle grate, perché solo così riesce a mandare giù qualcosa. La sua adozione è molto urgente, qui si sta debilitando, solo per la fame. Nonna Amelia si fa accarezzare, non è forastica, si fa anche prendere in braccio e resta lì immobile, non vuole scappare, fra le nostre braccia si sente sicura. Ma appena ce ne andiamo ha paura e torna nella sua cuccia, l’unica sua certezza, l’unico suo rifugio. Nonna Amelia è un’invisibile, il sole, il bene, si sono dimenticati di lei. Da 13 anni vive sul bagnato, perché il box è sempre bagnato. Vede gli altri cani camminare sull’erba, ma non lei, mai lei. L’erba per lei è come un miraggio nel deserto che si allontana, che resta irraggiungibile. E ora anche la fame. Non le lasciano mangiare le crocchette. Che ci siano pappe morbide per lei, ogni giorno, strabordanti da una ciotola vicino ad una cuccia calda, morbida e asciutta, dove lei si rintanerà felice dopo 13 anni, dopo aver passeggiato sull’erba. Ogni giorno dei pochi che le resteranno da vivere. Allora anche la sua povera vita non sarà trascorsa invano. Il nostro amore, la nostra pietà, le daranno un senso. ACCETTIAMO ANCHE UNO STALLO. Per info e adozione: Mariagrazia
ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: NONNA SHEILA, 14 ANNI, DA 14 ANNI VIVE CHIUSA IN UN BOX DI CEMENTO. DA 14 ANNI NON POSA LE SUE ZAMPE SULL’ERBA. I SUOI OCCHI SONO IMMENSI, E TRISTISSIMI. SALVIAMOLA, NON LASCIAMOLA MORIRE QUI, DOPO 14 ANNI DI NULLA E DI SOFFERENZA. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Campobasso-Molise – ADOTTABILE NORD E CENTRO ITALIA. Sheila è una cagnolina vecchietta, ha circa 14 anni. Sappiamo poco di lei, è stata accalappiata quando era cucciola, era una randagia che girovagava in cerca di cibo. E’ nel canile da 14 anni, lunghi, sempre li, in quel box grigio di solo cemento, da cui non esce. Da 14 anni Sheila vive chiusa in box di cemento di circa 3m per 3m, da tutta la sua vita. Tutti i suoi 14 anni vissuti li, insieme agli altri suoi compagni di cella, una vita relegata in canile. Lei non lo capisce il perché….sta ferma e ci guarda sempre dalla sua cella …. Quando ti avvicini Sheila ti guarda diritto negli occhi, sembra chiederci, Perché. E noi non sappiamo cosa rispondere. Per lei il mondo è solo grigio, solitudine, e cemento, e freddo e bagnato. Gli occhi di Sheila sono immensi, vi si legge tutta la sofferenza subita, tutto il dolore di una vita non vissuta. Ogni tanto esce con altri vecchietti nello spazio cementato che è l’area di sgambamento. Ma è molto piccola quest’area di sgambamento, e non c’è verde, anche lì c’è solo cemento. E’ solo un altro rettangolo, solo un box più grande. Sheila esce poco anche nell’area di sgambamento, forse per timore degli altri cani, o forse perché non cambia quasi nulla dal suo box. Sheila ha degli occhi scuri e molto tristi. Non va al guinzaglio, nessuno l’ha mai portata in 14 anni di vita. Da 14 anni questa nonnina non vede un prato, non profuma l’erba, non ci posa le sue zampe. Non ha mai visto una casa. Non ha mai visto un prato. Non conosce il mondo, non sa che esiste, che esistono lo spazio, i colori, gli alberi. La sua cuccia di assi di legno è il suo mondo…altro non conosce. E’ molto silenziosa, dopo una vita intera di nulla, senza contatti con il mondo, è timorosa, tende a rimettersi nella cuccia, ma se ti avvicini piano, con gentilezza, allora si fa fare le coccole. Ci guarda allora stupita, sembra chiedersi perché accarezziamo proprio lei. Cos’ha fatto per meritarlo? Pesa circa 18 kg, è sterilizzata e microcippata e da poco è stata anche rasata. Nel suo box ci sono altre nonnine, con cui va d’accordo, è buonissima con tutti. Potrebbe essere un incrocio labrador bellissima, lo sarebbe stata, in una vita diversa, in un mondo diverso. Vi chiediamo un gesto di pietà, di amore. Portiamola a casa. Sheila ha bisogno di trovare pace. Per non farla morire qui, dopo 14 anni di nulla e di sofferenza, per non farle affrontare un altro inverno da sola, al freddo, chiusa nel box dove sopravvive da 14 anni. Basterà un piccolo giardino e piano piano ritroverà la sua sicurezza, annusando l’erba, rilassandosi sul suo primo cuscino morbido, forse al caldo. Allora con pappe buone, carezze gentili, circondata dal verde, saprà che la vita era anche altro. Che era anche amore. A voi sembrerà di darle poco, pochi mesi, forse pochi anni di gioia. Ma anche un mese, un giorno solo di felicità, riscatteranno la sua vita. ACCETTIAMO ANCHE UNO STALLO. PORTEREMO SHEILA DAPPERTUTTO CON UNA STAFFETTA. Per info e adozione: Mariagrazia
ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: POLPETTINA, 12 KG, 15 ANNI, E’ DIVENTATA COMPLETAMENTE CIECA. VIVE IN CANILE DA 14 ANNI. PRIMA USCIVA OGNI TANTO NEL PICCOLO SPAZIO ANTISTANTE IL SUO BOX, MA ORA CHE E’ CIECA NON ESCE PIU’ DALLA SUA GABBIA. CONTINUA A FARE AVANTI E INDIETRO ININTERROTTAMENTE NEL PICCOLO SPAZIO, VA A SBATTERE NELLE POCHE COSE CHE CI SONO, FA STRINGERE IL CUORE. POLPETTINA POTREBBE IMPARARE IL GUINZAGLIO, MA NESSUNO IN 14 ANNI L’HAI MAI PORTATA. SALVIAMOLA, NON LASCIAMOLA MORIRE QUI, COSI’, CIECA, DOPO 14 ANNI DI CANILE, MENTRE SBATTE FACENDO AVANTI E INDIETRO PER COMBATTERE L’ANSIA, IN POCHI METRI QUADRI DI CEMENTO. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Molise. Adottabile nel Nord e Centro Italia. Ci sono adozioni che sono davvero del cuore. Una di queste è l’adozione di Polpettina. Una cagnolina che la vita, il bene, hanno dimenticato. E’ piccola Polpettina, pesa 12 kg e ora ha 15 anni. Sono 14 anni che vive in un canile del Molise, dimenticata. Prima, quando ci vedeva, usciva nel piccolo spazio antistante la gabbia. Nessuno in tutta la sua vita l’ha mai portata al guinzaglio. In 15 anni questa cagnolina non ha mai fatto una sola passeggiata. E negli ultimi anni, Polpettina è diventata completamente cieca. Adesso non esce più dalla gabbia, continua a fare avanti e indietro continuamente nel poco spazio sul cemento al chiuso, andando a sbattere dappertutto. Non si ferma mai, forse per vincere l’ansia, la solitudine, è disorientata. Vederla fa stringere il cuore. Fermiamo il suo terribile girotondo. Con una mano che la accarezzi, e la porti finalmente via. Polpettina è piccola, va d’accordo con tutti gli altri cani, è molto buona. Ma per un cane cieco vivere in canile è terribile. Perché loro sanno di esistere solo con le voci, i profumi, il tocco di carezze. Ma in canile non c’è nulla di tutto questo. Polpettina ora cammina solo nel piccolo box di cemento, avanti e indietro, su e giù, sbattendo il musetto dovunque. Fa una pena infinita. Polpettina si lascia accarezzare piano piano. Ha urgente bisogno di uscire da li dentro, o ci morirà. Questa vecchietta ora ha 15 anni e non avrà molto da vivere. Non lasciamola morire qui, cieca, dopo 14 anni di canile, in pochi metri quadri di cemento senza uscita. Portiamola a casa, in quella casa che forse lei ha sempre sognato. Mettiamola su un prato, che il profumo e il tocco dell’erba possano consolarla. Che le nostre voci e le nostre carezze, e le pappe buone, la facciano sentire di essere ancora viva. Polpettina è microcippata e sterilizzata. Compiamo un gesto di amore. Basterà una casa con un fazzoletto di verde dove lei possa uscire anche da sola. Poi, a poco a poco, la piccola potrà imparare ad andare al guinzaglio. Adesso Polpettina non esce più, nel poco spazio di cemento continua a muoversi e picchia la testina dovunque. Ha bisogno di spazio intorno, in cui potersi muovere senza sbattere. Meglio ancora con un altro cane, che le farà da guida e che lei seguirà serena. Facciamole vedere ancora il mondo, forse per la prima volta, tramite il suo cuore. E quando sarà con noi, a casa, per la prima volta serena e felice, i 14 anni di canile saranno per lei solo un ricordo, come un giorno solo, lunghissimo, ma cancellato da un unico, grande gesto di amore. PORTEREMO POLPETTINA AL CENTRO E NORD CON UNA STAFFETTA Mariagrazia (se non risponde lasciate SMS) LINK DI FACEBOOK: https://www.facebook.com//videos//?pnref=story
Canile Comunale di Velletri (Roma) Se solo sapeste quanta paura avevo quando mi hanno portato in canile... Ma come darmi torto, ditemi la verità, voi non ne avreste? Io non sapevo cosa mi aspettava quando mi hanno caricato su quel furgone bianco. So soltanto che dal vivo in una gabbia, ma nessuno mi ha mai spiegato il perchè. Ora ho 13 anni e non mi illudo che la vita possa riservarmi qualcosa di diverso, una fine migliore. Sono sempre stato diffidente nei confronti degli estranei, mi viene istintivo abbaiare mentre mi ritraggo, una sorta di ritirata difensiva. Bisogna sapermi conquistare. Comunque sono un tipo che si affeziona abbastanza facilmente, le persone che conosco mi piacciono tanto, mi piace baciarli sul loro muso senza peli e ricevere tante coccole in cambio... Vado d'accordo con le femmine e anche con i maschietti, al momento i miei compagni di cella sono Basco, Freeze e Vittoria... Lei è molto timida ma da quando ci sono io scodinzola molto di più alle persone, si vede che sono un tipo che infonde sicurezza, assurdo perchè io non ne ho, ma forse lei vedendomi così determinato e abbaione pensa che sono un tipo tosto, chissà, io glielo lascio credere... Sono il falchetto del canile (anche se alla mia età ci vedo pure un po' male...) me ne sto sempre appollaiato sul muretto del box a guardare quello che succede, è il mio modo per distrarmi, la mia televisione con le sbarre a quadretti... Quando mi fanno uscire nel recinto di sgambamento c'è sempre qualcuno che mi tiene d'occhio, perchè a volte mi viene in mente che potrei scavalcare la rete della mia prigione e correre libero nel prato sconfinato, per ore e ore, fino a crollare esausto, sono 6 anni che mi viene negata la libertà... Sono un gran nuotatore, un campione dello "stile cane", mi tuffo nel catino grande dell'acqua e mi rinfresco le zampe e la testa, quando esco dall'acqua sembra che mi hanno messo la gelatina sui capelli, assomiglio all'attore bello di Baywatch! Anzi io sono più bello perchè ho i baffi bianchi che mi danno il fascino dell'esperienza... Bisogna riderci su, altrimenti l'alternativa è lasciarsi andare. Sapete com'è per un vecchietto di canile come me, oggi ci sei, domani non ci sei più. Io non so quanto resisterò ancora, sono positivo all'erlichia, l'anno scorso ho avuto una lieve insufficienza renale che per fortuna con le medicine e le pappe medicate è passata. Io sono Silvio, assomiglio a un segugio, sono di taglia media, peso 22 kg, ho 13 anni. Sono chippato, vaccinato, sterilizzato, negativo alla leishmania. Mi hanno insegnato ad andare a spasso con pettorina e guinzaglio così sono un cane ancora più bravo. Se esiste da qualche parte una mamma o un papà per me, io li raggiungerei ovunque. Nessuno mi ridarà mai indietro gli anni di vita che ho perso qua dentro, spero soltanto di avere una fine migliore di quella che mi aspetta in questa fredda gabbia... Adottabile solo al centro-nord Italia previa visita di preaffido. Non ci contattate su Facebook ma ai seguenti numeri di telefono o indirizzi mail: Ufficio Adozioni: 06. lun-ven orario Claudia: 338. Silvia: 339. Caterina: 333. Ufficio Diritti Animali: 06.
ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: LACRIMA E’ DEL , HA 13 ANNI, E’ IN CANILE DA 12 ANNI. VIVE DA 12 ANNI SEMPRE CHIUSA IN UN BOX DI CEMENTO DI 3 METRI PER 4, IN CUI VIVEVANO IN SEI CANI. DA QUI NON E’ MAI USCITA. DA QUANDO HA VISTO MORIRE NEL BOX DUE SUOI COMPAGNI, LACRIMA NON ESCE PIU’ DALLA CUCCIA, CERCA PROTEZIONE LI’ DENTRO. FORSE PENSA CHE NELLA CUCCIA LA MORTE NON RIUSCIRA’ A TROVARLA. IO SUOI OCCHI SONO TRISTI COME QUELLI DI UN PIERROT DIMENTICATO. SALVIAMO LACRIMA. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Latina: adottabile nel Nord e Centro Italia. Lacrima è una cagnolina bellissima, un incrocio labrador dalmata, sembra una labrador con i colori del dalmata. E’ del , ora ha 13 anni, quasi 14. E’ entrata in canile nel , ci vive da 12 anni. Non è mai uscita da un box di cemento di 3 metri per 4, in cui vivevano in sei cani. Lacrima da 12 anni non esce da qui, non è mai uscita dal box, neanche una volta. Adesso nel box sono rimasti solo lei e Tree, 2 cani sono stati adottati, e altri due sono morti. Lacrima fino al , quando la volontaria è entrata in questo canile per la prima volta e l’ha vista, stava fuori dalla cuccia, veniva alle sbarre per salutare, scodinzolava. Ma poi ha visto morire nel suo box due suoi compagni e da allora Lacrima rimane sempre dentro la cuccia, sempre, non esce più. Secondo noi non ce la fa più, forse vuole morire. Quando la volontaria è arrivata nel , Lacrima aveva 9 anni, le veniva incontro speranzosa, le faceva le feste. Ma da quando i suoi compagni sono morti è diventata sempre più triste. La volontaria non la vedeva più, e credeva fosse morta. E invece lei era ancora viva, ma si nascondeva. Lacrima ora vive sempre dentro la cuccia. Lacrima ora è in uno stato di depressione, di grande tristezza. Ha 13 anni, è anziana e da 12 anni non esce da un box di cemento e ha visto morire lì due suoi compagni. Sembra sapere, avere capito, che questa sarà anche la sua fine. Forse nella cuccia si sente protetta, forse pensa che la morte lì non riuscirà a trovarla. O forse, aspetta solo di morire, dimenticata. Lacrima è sterilizzata, ed è dolcissima, se la volontaria entra nel suo box si fa ancora accarezzare. E’ buona con tutti i cani, sia maschi che femmine, e noi pensiamo, anche con i gatti. Lacrima non ce la fa più, ha bisogno di aiuto, di qualcuno che la porti via. Per non morire qui, nella solitudine, nella paura. Riscattiamo la sua vita. I suoi occhi sono disperati e tristissimi, come quelli di un pierrot dimenticato che sembra piangere. Eppure Lacrima è sempre molto dolce. Si è rifugiata nella cuccia, dove passa le sue giornate di nulla, in attesa della fine. Ha paura di uscire da quella cuccia, forse ha paura di morire anche lei qui, nel box. Solo 12 anni di sofferenza ha avuto, questa è stata la sua povera vita. Salviamola, portiamola via da qui. In una casa, Lacrima rinascerà. Capirà che non è finita, che la vita la aspettava. Non avrà più bisogno di nascondersi. Non avrà più paura di morire. Diamole una casa calda, una cuccia calda e morbida per lei, per la prima volta. E per la prima volta diamole pappe calde. E portiamola a profumare l’erba, a posarci le zampe. Per Lacrima quella prima passeggiata sarà un miracolo di gioia. Da 12 anni non vede più l’erba. Lacrima, sola, aspetta di morire. Portiamola alla vita invece, come per un miracolo. Allora se i suoi occhi sembreranno piangere sarà per la gioia del nostro amore, per una vita ritrovata. Non lasciamola morire dentro quella cuccia da qui non esce da più di un anno. Senza che nessuno abbia conosciuto la sua dolcezza. ACCETTIAMO ANCHE UNO STALLO. PORTEREMO LACRIMA DAPPERTUTO CON UNA STAFFETTA. Tina (LASCIATE UN SMS CON IL NOME DEL CANE E VERRETE RICHIAMATI)
ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: NONNA ILA, 12 ANNI, ENTRATA IN CANILE DA CUCCIOLA, DA 12 ANNI VIVE IN UN BOX DI SOLO CEMENTO, SENZA MAI USCIRE. PESA 22 KG, UN MUSETTO FINE E TRISTE, E’ UN INCROCIO HUSKY. NONNA ILA SI FA ACCAREZZARE, ANCHE SE E’ MOLTO DIFFIDENTE, MA RESTA VICINO SE QUALCUNO ENTRA DA LEI.. NONNA ILA NON POSA LE SUE ZAMPE SULL’ERBA DA 12 ANNI. VIVE SOLO IN UN BOX DI CEMENTO UMIDO, BAGNATO. LIBERIAMOLA, RIPORTIAMOLA ALLA VITA. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Campobasso-Molise – ADOTTABILE NORD E CENTRO ITALIA. Nonna Ila ha 12 anni, e sembra un incrocio husky, pesa 22 kg. Nonna Ila è entrata in canile da cucciola, ha visto morire di gastroenterite altri suoi fratellini e sorelline, e qui vive da 12 anni, sempre, senza mai uscire. E’ in questa cella con altri nonnini, anche loro invisibili e sfortunati. Da cucciola non veniva notata, ha visto tanti altri compagni di gabbia venire adottati da grandi, ma lei….rimaneva sempre in disparte. Eppure ha un musetto molto particolare, fine, triste, delicato, ed è molto buona. Ma nessuno l’ha mai adottata. C’è stato un piccolo momento di speranza per lei poi purtroppo svanito nel nulla: un signore si era accorto di lei e le aveva promesso di adottarla; noi abbiamo sperato, e anche lei, le avevamo detto Ila, è finita, andrai a casa. Ma il signore, poi è sparito. Un’altra speranza disillusa per lei. Da allora più nulla. Nonna Ila vive da 12 anni in un box di circa 3 metri per 3, di cemento, dove vivono in 4 cani. Esce per pochi minuti al giorno nell’area di sgambamento, che è solo un altro rettangolo di cemento da cui accede dal box, 6-7 metri per 3 ancora di solo cemento, niente verde. E’ come se sgambasse in un altro box. Da questo rettangolo vede il verde, vede gli altri cani uscire nel verde. Ma lei le zampe sul verde non le ha mai posate. Ecco forse perché i suoi occhi sono così tristi. Da tutta la sua vita osserva gli altri cani che camminano sull’erba. Nonna Ila è sterilizzata e microchippata. Non sa andare al guinzaglio, è timida e nessuno l‘ha mai portata. Ma è così docile che potrebbe imparare velocemente. Va d’accordo con tutti i cani, si fa accarezzare dalle volontarie, sta lì ferma, non ha paura, resta vicino. Vorrebbe più carezze, un contatto umano. Vorrebbe un po’ di amore. Nonna ila è molto dolce, una di quelle nonnine che non si fa notare, che spesso rimane nell’ombra. Da una sensazione di pena vederla lì, così arrendevole, così anziana. Poggia il suo musetto sulla grata quando ti vede arrivare, e ti guarda incredula e vogliosa quando le porti un bocconcino di umido che letteralmente divora! Si avvicina volentieri a noi e ci fa capire di apprezzare molto le coccole, è discreta e dolcissima. La sua espressione è sempre triste. Vorrebbe tanto uscire di li. La hanno illusa, e da 12 anni aspetta la sua occasione. Salviamo nonna Ila, portiamola sull’erba, diamole pappe buone e una cuccia morbida e asciutta. Merita una famiglia, tante coccole, di essere rassicurata. Allora la sua espressione potrà finalmente cambiare... almeno per gli ultimi anni della sua vita. Ha tanto da dare, non chiede altro che di essere amata, di sentire carezze sul suo musino rassegnato e dolce, che tanto ha sperato da piccola di esser portata via. Ma il suo sogno non lo ha realizzato mai nessuno. Nonna Ila fa tenerezza, aspetta col musetto appoggiato sulla rete della sua cella una chiamata, una voce per lei che la riporti a sperare. Per info e adozione: Mariagrazia
RINNOVIAMO L’APPELLO PER POLPETTINA CIECA, PER LEI C’ERA UNA RICHIESTA, MA ALL’ULTIMO MINUTO E’ SFUMATA. AIUTIAMO QUESTA VECCHIETTA CIECA CHE CERTAMENTE NON PUO’ CONTINUARE A VIVERE NELLA GABBIA, SBATTE DAPPERTUTTO E FA UNA PIETA' INFINITA!! Aiutooooo!!!!!!! ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: POLPETTINA, 12 KG, 15 ANNI, E’ DIVENTATA COMPLETAMENTE CIECA. VIVE IN CANILE DA 14 ANNI. PRIMA USCIVA OGNI TANTO NEL PICCOLO SPAZIO ANTISTANTE IL SUO BOX, MA ORA CHE E’ CIECA NON ESCE PIU’ DALLA SUA GABBIA. CONTINUA A FARE AVANTI E INDIETRO ININTERROTTAMENTE NEL PICCOLO SPAZIO, VA A SBATTERE NELLE POCHE COSE CHE CI SONO, FA STRINGERE IL CUORE. POLPETTINA POTREBBE IMPARARE IL GUINZAGLIO, MA NESSUNO IN 14 ANNI L’HAI MAI PORTATA. SALVIAMOLA, NON LASCIAMOLA MORIRE QUI, COSI’, CIECA, DOPO 14 ANNI DI CANILE, MENTRE SBATTE FACENDO AVANTI E INDIETRO PER COMBATTERE L’ANSIA, IN POCHI METRI QUADRI DI CEMENTO. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Molise. Adottabile nel Nord e Centro Italia. Ci sono adozioni che sono davvero del cuore. Una di queste è l’adozione di Polpettina. Una cagnolina che la vita, il bene, hanno dimenticato. E’ piccola Polpettina, pesa 12 kg e ora ha 15 anni. Sono 14 anni che vive in un canile del Molise, dimenticata. Prima, quando ci vedeva, usciva nel piccolo spazio antistante la gabbia. Nessuno in tutta la sua vita l’ha mai portata al guinzaglio. In 15 anni questa cagnolina non ha mai fatto una sola passeggiata. E negli ultimi anni, Polpettina è diventata completamente cieca. Adesso non esce più dalla gabbia, continua a fare avanti e indietro continuamente nel poco spazio sul cemento al chiuso, andando a sbattere dappertutto. Non si ferma mai, forse per vincere l’ansia, la solitudine, è disorientata. Vederla fa stringere il cuore. Fermiamo il suo terribile girotondo. Con una mano che la accarezzi, e la porti finalmente via. Polpettina è piccola, va d’accordo con tutti gli altri cani, è molto buona. Ma per un cane cieco vivere in canile è terribile. Perché loro sanno di esistere solo con le voci, i profumi, il tocco di carezze. Ma in canile non c’è nulla di tutto questo. Polpettina ora cammina solo nel piccolo box di cemento, avanti e indietro, su e giù, sbattendo il musetto dovunque. Fa una pena infinita. Polpettina si lascia accarezzare piano piano. Ha urgente bisogno di uscire da li dentro, o ci morirà. Questa vecchietta ora ha 15 anni e non avrà molto da vivere. Non lasciamola morire qui, cieca, dopo 14 anni di canile, in pochi metri quadri di cemento senza uscita. Portiamola a casa, in quella casa che forse lei ha sempre sognato. Mettiamola su un prato, che il profumo e il tocco dell’erba possano consolarla. Che le nostre voci e le nostre carezze, e le pappe buone, la facciano sentire di essere ancora viva. Polpettina è microcippata e sterilizzata. Compiamo un gesto di amore. Basterà una casa con un fazzoletto di verde dove lei possa uscire anche da sola. Poi, a poco a poco, la piccola potrà imparare ad andare al guinzaglio. Adesso Polpettina non esce più, nel poco spazio di cemento continua a muoversi e picchia la testina dovunque. Ha bisogno di spazio intorno, in cui potersi muovere senza sbattere. Meglio ancora con un altro cane, che le farà da guida e che lei seguirà serena. Facciamole vedere ancora il mondo, forse per la prima volta, tramite il suo cuore. E quando sarà con noi, a casa, per la prima volta serena e felice, i 14 anni di canile saranno per lei solo un ricordo, come un giorno solo, lunghissimo, ma cancellato da un unico, grande gesto di amore. PORTEREMO POLPETTINA AL CENTRO E NORD CON UNA STAFFETTA Mariagrazia (se non risponde lasciate SMS) LINK DI FACEBOOK: https://www.facebook.com//videos//?pnref=story
ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK ADOZIONE DEL CUORE: CAROLINA, 15 KG, DOLCISSIMA, HA 14 ANNI E VIVE CHIUSA IN UN BOX SENZA MAI USCIRE DA 13 ANNI. IN CANILE E’ RIMASTA INCINTA E TRE SETTIMANE FA HA PARTORITO. I SUOI CUCCIOLI SONO TUTTI MORTI E LEI LI HA VISTI MORIRE. IL PARTO COSI’ ANZIANA L’HA SFINITA, NON CE LA FA PIU’. NON HA PIU’ IL PELO, LA PELLE è TUTTA ARROSSATA, DIVORATA DA UNA DERMATITE. E’ TRISTE, FORSE NON VUOLE PIU’ VIVERE. IERI, PER LA PRIMA VOLTA, E’ USCITA DAL CANILE PER ANDARE DAL VETETERINARIO. LE ABBIAMO FATTO FARE LE ANALISI DEL SANGUE E ORA HA UNA CURA PER LA DERMATITE. HA 14 ANNI, NON HA MAI VISSUTO. HA OCCHI IMMENSI, SPALANCATI SOLO SULLA TRISTEZZA. VI SUPPLICHIAMO DI DARLE UNA CASA. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Prov. Palermo. ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK. Ecco una storia di sofferenza. Come vorremmo poter vedere altre cose. Carolina è bellissima, e dolcissima. Ha 14 anni ed è entrata in canile cucciola, forse aveva solo 1 anno. Da 13 anni vive chiusa in un canile in un box di cemento, senza mai, mai essere uscita dal box. Carolina da 13 anni non passeggia su un prato, non corre, non vede un albero o l’erba. Da 13 anni non ha un cuscino morbido, non mangia pappe buone. Lo si vede dai suoi occhi, immensi. Spalancati in una muta domanda. Occhi dove si legge tutto il vuoto e la tristezza della sua vita. Pesa circa 15 kg e secondo noi è bellissima. Così anziana, è rimasta incinta in canile e ha partorito da poco tre cuccioli. I suoi piccoli sono morti tutti e tre. Un parto così anziana l’ha sfinita, è stanca, non ce la fa più. Non ha più pelo, la pelle è arrossata in tutto il corpo. Ha una dermatite da stress, da umido, forse da pulci. Ma nessuno l’ha mai curata. Era molto anziana, non doveva arrivare al parto. Carolina va d’accordo con tutti i cani, è buonissima. Lei subisce da tutti gli altri cani, non contrattacca mai. E’ molto dolce, nonostante da 13 anni non veda il mondo è buonissima, discreta. Se la tocchi, lei ti mette la testa sotto la mano, perché vuole le carezze. Dà i bacini, ma è delicatissima. Se tu ti siedi lei ti viene accanto e non ti tocca, finchè tu non la chiami. Allora appoggia la testa sulle tue gambe, ma sempre con leggerezza. Sembra abituata a stare con l’uomo, lo ricorda. Ma dopo 13 anni di buio e solitudine ha paura di fare male, di essere invadente. Stringe il cuore vederla, vedere i suoi occhi immensi, tristissimi, il suo corpo. Ieri, l’abbiamo fatta uscire per la prima volta per portarla dal veterinario, e abbiamo visto che sa andare benissimo al guinzaglio e che va d’accordo anche con i gatti. Questa cagnolina sicuramente nel suo primo anno di vita ha avuto una casa e per 13 anni all’inferno ha conservato questo ricordo nel cuore. Chi la adotterà non avrà le spese delle analisi, le abbiamo fatto fare analisi del sangue complete, un raschiamento sulla pelle e ora ha una cura. Carolina fa molta pena, non ha mai vissuto. Vi supplichiamo di darle una casa, a questo noi non arriviamo, ma voi si, voi potete. Glielo dobbiamo. Lo dobbiamo al suo cuore, alla sua sofferenza, alla sua vita. Perché lo sguardo di Carolina non si spenga così, immenso e triste, vuoto, dopo 13 anni passati chiusa in un box di cemento, senza mai esserne uscita. Elemosinando nel buio una carezza. Carolina ora è stanca di vivere, è molto provata. Ma in una casa rinascerà. Anche lei conoscerà l’amore. FAREMO SALIRE CAROLINA DA PALERMO CON UNA STAFFETTA. SCRIVETECI LASCIANDO UN VOSTRO TELEFONO, VI RICHIAMEREMO.
ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: PUPILLA, 12 KG, 14 ANNI, DA 14 ANNI VIVE CHIUSA IN UN BOX DI CEMENTO. NON NE E’ MAI USCITA, DA 14 ANNI NON POSA LE SUE ZAMPE SULL’ERBA. NEPPURE NELL’AREA DI SGAMBAMENTO LA FANNO ANDARE. I SUOI OCCHI SONO IMMENSI, E TRISTISSIMI. MA ANCORA VIVI. SALVIAMOLA, NON LASCIAMOLA MORIRE QUI. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Campobasso-Molise – ADOTTABILE NORD E CENTRO ITALIA. Pupilla è una cagnolina molto anziana, ha all’incirca 14 anni. E’ piccola Pupilla, e sterilizzata, pesa circa 12 kg. Sappiamo poco di lei, è stata accalappiata quando era cucciola, era una randagina che girovagava in una campagna in cerca di cibo. Aveva anche degli altri compagni cuccioli di sventura che furono accalappiati con lei, poi adottati. Per il suo particolare pelo le volontarie la soprannominarono “colpi di sole” perché nel pelo aveva delle ciocche di colore più chiaro. Pupilla vive nel canile da 14 anni, lunghi, sempre lì, in quel box grigio di solo cemento, da cui non esce. E’ molto timida, vive solo in quello stretto corridoio di cemento, Pupilla non può andare neppure nell’area di sgambamento del canile. Da 14 anni Pupilla vive chiusa in box di cemento di circa 3m per 3m, da tutta la sua vita. Non è uscita mai. Per pupilla non la vita c’è, solo il nulla. Tutti i suoi 14 anni sono stati vissuti qui, insieme agli altri suoi compagni di cella. Lei è una cagnolina buona di indole, si nasconde sempre dietro gli altri suoi compagni di box, come in cerca di protezione. Quando ti avvicini Pupilla ti guarda diritto negli occhi, poi rimane ferma a farsi fare le coccole. Si mimetizza bene nella cuccia perché il suo pelo è scuro, ma i cuoi occhietti piccoli e imploranti ci fanno addolcire, implorano solo un briciolo di amore. Per lei il mondo è solo solitudine, e il grigio del cemento. E il freddo, il vuoto. Eppure nonostante l’età avanzata, il nulla di tutta la sua vita, i suoi occhi guardano diritto nei nostri, sono ancora vivi, intensi. Pupilla non sa cosa sperare, non conosce nulla. Ma nei suoi occhi noi leggiamo una muta domanda, che si espande, esce dal box più piccolo di una bara in cui vive da 14 anni, raggiunge le mura esterne del canile, viaggia fino alle città vicine, valica i monti. Attende una risposta. Gli occhi di Pupilla sono attenti, tristissimi. Sembrano aspettare un riscatto da una vita quasi inimmaginabile. Piccoli e scuri, vi si legge tutta la sofferenza subita, tutto il dolore di una vita non vissuta. Da 14 anni questa nonnina non vede un prato, non profuma l’erba, non ci posa le sue zampe; non esce da 9 metri quadri di cemento. Non ha mai visto una casa. Non ha mai visto un prato. Non conosce il mondo, non sa che esiste, che esistono lo spazio, i colori, gli alberi. La sua cuccia di assi di legno è tutto il suo mondo e l’unico suo rifugio. Pupilla è un’anima dolce, molto affabile con gli umani. E’ silenziosa, tenera, tende a rimettersi nella cuccia, ma se ti avvicini si fa fare le coccole e sembra felice. Pesa circa 12 kg, è sterilizzata e microcippata, non sarebbe difficile da gestire. Nel suo box ci sono altre nonnine, con cui va d’accordo, è buonissima con tutti. Vi chiediamo un gesto di pietà, di amore. E’ molto anziana, i suoi occhi sono tristissimi e disperati. Portiamola a casa. Basterà un piccolo giardino per riportare la vita a Pupilla. Il contatto con l’erba, le passeggiate, dopo 14 anni. Le buone pappe, una cuccia calda, i cespugli da odorare, forse un fiore. E i colori, che gioia sarà per lei rivedere i colori. I suoi occhi si spalancheranno per la gioia. A poco a poco questa piccola vecchietta imparerà anche ad andare al guinzaglio. Non facciamola morire qui, non vista, dimenticata da 14 anni, solo un’ombra scura che si muove poco, contro un muro di cemento. Regaliamole un giorno nel mondo. Un giorno di felicità. Per informazioni Mariagrazia PORTEREMO PUPILLA DAPPERTUTTO CON UNA STAFFETTA. Per info e adozione: Mariagrazia
AGGIORNAMENTI , URGENTE: A 7 MESI ESATTI DAL SUO APPELLO NESSUNO HA MAI CHIAMATO PER NONNA ILA, CHE ORA HA QUASI 13 ANNI, E DA 13 ANNI NON ESCE DAL BOX DI CEMENTO IN CUI E' ENTRATA DA CUCCIOLA. DA 13 ANNI NON CAMMINA SULL'ERBA, NON VEDE NULLA DEL MONDO. DA 13 ANNI PUO' CAMMINARE SOLO IN POCHI METRI QUADRATI DI CEMENTO BAGNATO. E' TRISTISSIMA, SENZA PIU' SPERANZE. ABBIAMO PIETA' DI LEI, SALVIAMOLA, ANCHE UN SOLO ANNO, UN MESE, UN GIORNO DI AMORE RISCATTERANNO TUTTA LA SUA POVERA VITA. ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: NONNA ILA, 12 ANNI, ENTRATA IN CANILE DA CUCCIOLA, DA 12 ANNI VIVE IN UN BOX DI SOLO CEMENTO, SENZA MAI USCIRE. PESA 22 KG, UN MUSETTO FINE E TRISTE, E’ UN INCROCIO HUSKY. NONNA ILA SI FA ACCAREZZARE, ANCHE SE E’ MOLTO TIMOROSA, MA RESTA VICINO SE QUALCUNO ENTRA DA LEI. NONNA ILA NON POSA LE SUE ZAMPE SULL’ERBA DA 12 ANNI. VIVE SOLO IN UN BOX DI CEMENTO UMIDO, BAGNATO. E' TRISTISSIMA. LIBERIAMOLA, RIPORTIAMOLA ALLA VITA. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Campobasso-Molise – ADOTTABILE NORD E CENTRO ITALIA. Nonna Ila ha 12 anni, e sembra un incrocio husky, pesa 22 kg. Nonna Ila è entrata in canile da cucciola, ha visto morire di gastroenterite altri suoi fratellini e sorelline, e qui vive da 12 anni, sempre, senza mai uscire. E’ in questa cella con altri nonnini, anche loro invisibili e sfortunati. Da cucciola non veniva notata, ha visto tanti altri compagni di gabbia venire adottati da grandi, ma lei….rimaneva sempre in disparte. Eppure ha un musetto molto particolare, fine, triste, delicato, ed è molto buona. Ma nessuno l’ha mai adottata. C’è stato un piccolo momento di speranza per lei poi purtroppo svanito nel nulla: un signore si era accorto di lei e le aveva promesso di adottarla; noi abbiamo sperato, e anche lei, le avevamo detto Ila, è finita, andrai a casa. Ma il signore, poi è sparito. Un’altra speranza disillusa per lei. Da allora più nulla. Nonna Ila vive da 12 anni in un box di circa 3 metri per 3, di cemento, dove vivono in 4 cani. Esce per pochi minuti al giorno nell’area di sgambamento, che è solo un altro rettangolo di cemento da cui accede dal box, 6-7 metri per 3 ancora di solo cemento, niente verde. E’ come se sgambasse in un altro box. Da questo rettangolo vede gli altri cani uscire nel verde. Ma lei, le zampe sul verde non le ha mai posate. Ecco forse perché i suoi occhi sono così tristi. Da tutta la sua vita osserva gli altri cani che camminano sull’erba. Nonna Ila è sterilizzata e microchippata. Non sa andare al guinzaglio, è timida e nessuno l‘ha mai portata. Ma è così docile che potrebbe imparare velocemente. Va d’accordo con tutti i cani, si fa accarezzare dalle volontarie, sta lì ferma, non ha paura, resta vicino. Vorrebbe più carezze, un contatto umano. Vorrebbe un po’ di amore. Nonna Ila è molto dolce, una di quelle nonnine che non si fa notare, che spesso rimane nell’ombra. Da una sensazione di pena vederla lì, così arrendevole, così anziana. Poggia il suo musetto sulla grata quando ti vede arrivare, e ti guarda incredula e vogliosa quando le porti un bocconcino di umido che letteralmente divora! Si avvicina volentieri a noi e ci fa capire di apprezzare molto le coccole, è discreta e dolcissima. La sua espressione è sempre triste. Vorrebbe tanto uscire di li. La hanno illusa, e da 12 anni aspetta la sua occasione. Salviamo nonna Ila, portiamola sull’erba, diamole pappe buone e una cuccia morbida e asciutta. Merita una famiglia, tante coccole, di essere rassicurata. Allora la sua espressione potrà finalmente cambiare... almeno per gli ultimi anni della sua vita. Ha tanto da dare, non chiede altro che di essere amata, di sentire carezze sul suo musino rassegnato e dolce. Lei ha tanto sperato da piccola di esser portata via. Ma il suo sogno non lo ha realizzato mai nessuno, ed è diventata vecchia. Ora è sempre tristissima, senza più speranza. Nonna Ila fa tenerezza, aspetta col musetto appoggiato sulla rete della sua cella una chiamata. Aspetta una voce, che come per un miracolo arrivi per lei, e la riporti a sperare. Per info e adozione: Mariagrazia
AGGIORNAMENTI PUPILLA: NESSUNO HA CHIAMATO PER LEI, DA 14 ANNI VIVE CHIUSA IN UN BOX DI CEMENTO DA CUI NON ESCE MAI, NON E’ MAI USCITA DA QUESTO BOX DI CEMENTO. PUPILLA E’ DOLCISSIMA, I SUOI OCCHI SONO IMMENSI, SGRANATI. NON LASCIAMOLA MORIRE QUI. ABBIAMO PIETA’ DI LEI. SALVIAMOLA CON UN GRANDE GESTO DI AMORE. ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: PUPILLA, 12 KG, 14 ANNI, DA 14 ANNI VIVE CHIUSA IN UN BOX DI CEMENTO. NON NE E’ MAI USCITA, DA 14 ANNI NON POSA LE SUE ZAMPE SULL’ERBA. NEPPURE NELL’AREA DI SGAMBAMENTO LA FANNO ANDARE. I SUOI OCCHI SONO IMMENSI, E TRISTISSIMI. MA ANCORA VIVI. SALVIAMOLA, NON LASCIAMOLA MORIRE QUI. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Campobasso-Molise – ADOTTABILE NORD E CENTRO ITALIA. Pupilla è una cagnolina molto anziana, ha all’incirca 14 anni. E’ piccola Pupilla, e sterilizzata, pesa circa 12 kg. Sappiamo poco di lei, è stata accalappiata quando era cucciola, era una randagina che girovagava in una campagna in cerca di cibo. Aveva anche degli altri compagni cuccioli di sventura che furono accalappiati con lei, poi adottati. Per il suo particolare pelo le volontarie la soprannominarono “colpi di sole” perché nel pelo aveva delle ciocche di colore più chiaro. Pupilla vive nel canile da 14 anni, lunghi, sempre li, in quel box grigio di solo cemento, da cui non esce. E’ molto timida, vive solo in quello stretto corridoio di cemento, Pupilla non può andare neppure nell’area di sgambamento del canile. Da 14 anni Pupilla vive chiusa in box di cemento di circa 3m per 3m, da tutta la sua vita. Non è uscita mai. Per pupilla non la vita c’è, solo il nulla. Tutti i suoi 14 anni sono stati vissuti qui, insieme agli altri suoi compagni di cella. Lei è una cagnolina buona di indole, si nasconde sempre dietro gli altri suoi compagni di box, come in cerca di protezione. Quando ti avvicini Pupilla ti guarda diritto negli occhi, poi rimane ferma a farsi fare le coccole. Si mimetizza bene nella cuccia perché il suo pelo è scuro, ma i cuoi occhietti piccoli e imploranti ci fanno addolcire, implorano solo un briciolo di amore. Per lei il mondo è solo solitudine, e il grigio del cemento. E il freddo, il vuoto. Eppure nonostante l’età avanzata, il nulla di tutta la sua vita, i suoi occhi guardano diritto nei nostri, sono ancora vivi, intensi. Pupilla non sa cosa sperare, non conosce nulla. Ma nei suoi occhi noi leggiamo una muta domanda, che si espande, esce dal box più piccolo di una bara in cui vive da 14 anni, raggiunge le mura esterne del canile, viaggia fino alle città vicine, valica i monti. Attende una risposta. Gli occhi di Pupilla sono attenti, tristissimi. Sembrano aspettare un riscatto da una vita quasi inimmaginabile. Piccoli e scuri, vi si legge tutta la sofferenza subita, tutto il dolore di una vita non vissuta. Da 14 anni questa nonnina non vede un prato, non profuma l’erba, non ci posa le sue zampe; non esce da 9 metri quadri di cemento. Non ha mai visto una casa. Non ha mai visto un prato. Non conosce il mondo, non sa che esiste, che esistono lo spazio, i colori, gli alberi. La sua cuccia di assi di legno è tutto il suo mondo e l’unico suo rifugio. Pupilla è un’anima dolce, molto affabile con gli umani. E’ silenziosa, tenera, tende a rimettersi nella cuccia, ma se ti avvicini si fa fare le coccole e sembra felice. Pesa circa 12 kg, è sterilizzata e microcippata, non sarebbe difficile da gestire. Nel suo box ci sono altre nonnine, con cui va d’accordo, è buonissima con tutti. Vi chiediamo un gesto di pietà, di amore. E’ molto anziana, i suoi occhi sono tristissimi e disperati. Portiamola a casa. Basterà un piccolo giardino per riportare la vita a Pupilla. Il contatto con l’erba, le passeggiate, dopo 14 anni. Le buone pappe, una cuccia calda, i cespugli da odorare, forse un fiore. E i colori, che gioia sarà per lei rivedere i colori. I suoi occhi si spalancheranno per la gioia. A poco a poco questa piccola vecchietta imparerà anche ad andare al guinzaglio. Non facciamola morire qui, non vista, dimenticata da 14 anni, solo un’ombra scura che si muove poco, contro un muro di cemento. Regaliamole un giorno nel mondo. Un giorno di felicità. PORTEREMO PUPILLA DAPPERTUTTO CON UNA STAFFETTA. Per info e adozione: Mariagrazia
ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: GRETA, ANNI, SPAURITA, DA 10 ANNI VIVE CHIUSA IN UN BOX DI CEMENTO DI UN CANILE DEL MOLISE. IL BOX SI APRE SU DI UN CORRIDOIO DI CEMENTO E 1 VOLTA AL GIORNO LE APRONO LA GABBIA E LEI PUO’ FARE POCHI PASSI NELLO STRETTO CORRIDOIO DI CEMENTO. QUESTA E’ LA VITA DI GRETA DA 10 ANNI. DA 10 ANNI NON POSA LE ZAMPE SULL’ERBA. LEI, BIANCA, DAL VISETTO SMUNTO, DAVANTI ALLE FOTO CI GUARDA SPAURITA, CON GLI OCCHIONI SPALANCATI COME A CHIEDERCI, NON MI FARAI DEL MALE VERO? E’ STERILIZZATA, CHIPPATA E VACCINATA, DI TAGLIA MEDIO CONTENUTA. QUESTO E’ IL SUO PRIMO APPELLO. IL PRIMO, PER UN’ESISTENZA DIMENTICATA. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Campobasso-Molise – ADOTTABILE NORD E CENTRO ITALIA. Nonna Greta è timidissima, dal visetto smunto. Ha anni e sono 10 anni che vive chiusa in canile, senza contatti con nessuno. Il suo box è piccolo, poco più di una gabbia di solo cemento, e lei ci vive da 10 anni. Per lei mai una passeggiata, mai un’uscita, infatti non sa andare al guinzaglio, non lo conosce. Però adagio si fa accarezzare, anche se ci guarda con gli occhioni timidi spalancati. Nemmeno alle carezze è abituata. Il suo box si apre su di uno stretto corridoio di cemento e 1 volta al giorno aprono la sua gabbia e lei può fare pochi passi in questo corridoio, sempre di cemento. Questa è la sua vita, da 10 anni. E’ bianca, sarebbe stata bella, poteva essere bella. Forse, in un'altra vita. Aveva un fratello che hanno dovuto addormentare anni fa, per un problema grave ai polmoni, si chiamava Tulipano. Greta è sempre stata nel box con il fratello e altri cani, ma loro due erano sempre vicini. Ha sofferto molto la sua perdita, si è trovata completamente sola. Sembra avere forse una dermatite, ma in canile non ci sono né visite veterinarie né cure. Sarebbero cure molto semplici ma in canile non ci sono. Il suo visetto è smunto, tristissimo. Davanti a queste foto ci guardava con gli occhi spalancati, come a chiederci rassicurazioni che non le avremmo fatto del male. Guarda sempre così le volontarie, con gli occhioni scuri liquidi e tristi, spalancati sul nulla. All’inizio aveva solo tanta paura. Poi a poco a poco ha capito che noi volontarie non volevamo farle del male, e pochi giorni fa si è messa in posa per le foto. Forse ha capito che questa è la sua prima e ultima possibilità. Ti guarda come se avesse subito chissà che cosa. I rumore forti, la solitudine e la chiusura del canile, per 10 anni. Greta è molto schiva e molto timida. Quando l’accarezziamo è come se con lo sguardo volesse chiederci “Mi posso fidare di te, vero? Se mi accarezzi poi non mi fai niente di male vero? “ Greta è piccina, pesa solo 15 kg. E’ sterilizzata, vaccinata e chippata. Questo è il suo primo appello. La voce di chi non ha mai avuto voce. Prima che sia troppo tardi. Greta va d’accordo con tutti i cani, è buonissima, si fa accarezzare dalle volontarie ma è timidissima, ha paura, è stata privata di ogni contatto con il mondo, di ogni contatto umano. Greta poggia il suo musetto sulla grata quando ti vede arrivare, ma non sa cosa aspettare. Niente. Lei i prati, l’erba, non li ricorda più. Vorremmo dare a Greta la gioia di correre ancora su un prato, di rotolarsi una volta sull’erba. Di essere libera. Di mangiare pappe buone, di avere una cuccia morbida, di avere una voce gentile che le parli ogni giorno. Allora il suo musetto bianco non sarà più smunto, i suoi occhi non saranno più così tristi, ogni giorno, spalancati in una muta domanda di paura e di dolore. Avrà un’espressione stupita prima, incredula, poi sorpresa e poi, felice. Basterà un piccolo giardino, e il cuore di chi vorrà adottarla e salvare la sua vita. Nonna Greta fa tenerezza, aspetta col musetto appoggiato sulle grate della sua gabbia una chiamata, una voce per lei che la riporti a sperare. Perché questo suo primo appello dopo 10 anni non sia inutile, per portare un sorriso sul suo musetto stanco. Prima che sia troppo tardi portiamo Greta alla vita. ACCETTIAMO ANCHE UNO STALLO. Per info e adozione: Mariagrazia
ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: DOLCE, POINTERINA PURA DI 3 ANNI, 11 KG, ABBANDONATA DI NOTTE IN CAMPAGNA, INSEGUIVA L’AUTO DEI SUOI PADRONI, CHE HA FATTO RETROMARCIA E L’HA INVESTITA. ORA HA UNA LESIONE ALLA COLONNA VERTEBRALE, CAMMINA, MA TRASCINANDO SUL CEMENTO LE ZAMPE DIETRO E LE GINOCCHIA. IL CEMENTO E’ SEMPRE BAGNATO E SFREGANDO SEMPRE SUL RUVIDO LE SUE ZAMPE SI SONO LESIONATE E PIAGATE. FRA 7 GIORNI E’ IN TRASFERIMENTO E DOVE LA TRASFERISCONO PUO’ ESSERE SOPPRESSA PERCHE’ L’ASL DICHIARERA’ CHE LE SUE CONDIZIONI NON SONO COMPATIBILI CON IL CANILE. SALVIAMOLA, E’ DOLCISSIMA. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Latina: adottabile nel Nord e Centro Italia. Dolce l’abbiamo chiamata, per la sua estrema dolcezza. Dolce è una pointerina pura, forse ha 3 anni, sicuramente inadatta alla caccia. E’ stata abbandonata di notte da una macchina, scaricata in aperta campagna. La piccola non si è rassegnata, ha inseguito la macchina dei suoi padroni, correva, correva nel buio, non voleva essere abbandonata nel nulla. Allora la macchina dei suoi padroni è tornata indietro e l’ha investita. Per farla smettere di correre. Con un trauma alla spina dorsale Dolce è rimasta sull’asfalto, finalmente immobile. Tutta la scena è stata vista da un gruppo di ragazzi. Dolce è in canile da due mesi, era al pronto soccorso ma ora che la spina dorsale si è rinsaldata, anche se male, è stata messa nei box esterni. La piccola pesa solo 11 Kg, uno scricciolo, non ha bisogno di cure ma il trauma rimane, cammina, ma strisciando le due zampe dietro sul cemento. Dolce cammina come se fosse sempre curva, cammina un po’ con le ginocchia e un po’ con le zampe. Rimane quasi sempre seduta sulle ginocchia, così quando una volta al giorno lavano i box con la canna dell’acqua lei si bagna tutta. E’ a pelo raso e ora nei box esterni e sempre bagnata è a rischio di ipotermia. Le sue zampette si sono lesionate e piagate, perché deve trascinarle sempre sul cemento ruvido, e bagnato. Oltre a tutto questo Dolce è in trasferimento, abbiamo cercato di prendere qualche giorno, ma lunedì verrà trasferita. Ma dove verrà trasferita i cani che hanno problemi alla colonna vertebrale vengono dichiarati non idonei alla vita di canile, perché non possono competere per il cibo nei box, e l’asl ne autorizza l’eutanasia. Dolce fra una settimana rischia concretamente di essere uccisa. Una seconda volta. Stavolta alla luce e con l’autorizzazione della legge. Dolce è dolcissima, piange tanto nel box, mugola, vorrebbe tanto essere accarezzata. Sta con le ginocchia per terra quasi sempre. Ma quando noi arriviamo si alza, ci viene incontro curva, bagnata e trascinando la zampa, solo per una carezza. Si fa accarezzare, dà i baci, si mette vicino e si struscia vicino alla grata per chiamarci ancora, quando andiamo via. Dolce dà i bacini perfino agli altri cani. E’ come se possedesse un amore immenso, che scende dal suo cuore e copre tutto e tutti, perfino in una cella bagnata del canile, perfino in questa sofferenza. Sa andare al guinzaglio, aveva un collare al collo. Ogni notte qui è a rischio di ipotermia. Dolce non può stare sul cemento bagnato che le piaga le zampe che trascina, ha bisogno di camminare sulla terra, sull’erba. Dolce ha bisogno di un posto caldo e asciutto dove dormire. E in una casa, con le pappe buone, il caldo e l’amore, noi pensiamo che migliorerà ancora, forse non camminerà mai normalmente, ma neppure si trascinerà più così, curva e piegata come in canile. Fra 7 giorni la trasferiscono e probabilmente verrà dichiarata inidonea alla vita di canile. Non permettiamolo. Non lasciamola sull’asfalto riversa e immobile di notte, ancora una volta. Raccogliamola, un corpicino fragile, piegato dalla cattiveria umana. Raccogliamola nella notte che si stringe intorno a lei, lei che non ha voce, né difese se non l’amore, e dalla notte portiamola ad una nuova vita. Una vita di luce. Il suo cuore immenso batterà solo per noi. Abbiamo poco tempo, vi preghiamo chiamate per lei. Non può finire così, non può venire uccisa due volte. ACCETTIAMO ANCHE UNO STALLO. PORTEREMO DOLCE DAPPERTUTTO CON UNA STAFFETTA. Tina (LASCIATE UN SMS CON IL NOME DEL CANE E VERRETE RICHIAMATI)
> > > URGENTE, ADOZIONE DEL CUORE: > > > PEGGY, QUASI 14 ANNI, BELLISSIMA INCROCIO LABRADOR, ENTRATA IN CANILE QUANDO AVEVA SOLO 10 MESI CON I SUOI 8 CUCCIOLI NON E’ MAI USCITA DAL BOX IN CUI ALLORA E’ STATA RINCHIUSA. > > > VIVE DA 13 ANNI CHIUSA IN UN BOX DI CEMENTO DI 3 METRI PER 5, IN CUI VIVONO IN 5 CANI. > > > DA LI’ NON E’ MAI USCITA. > > > NON CONOSCE NULLA DEL MONDO, EPPURE LEI CI CERCA, VIENE VICINO, SI LASCIA ACCAREZZARE. > > > HA UN BISOGNO DELL’UOMO E UNA FIDUCIA INNATA CHE RIPOSANO NEL SUO CUORE, CHE NESSUNO LE HA INSEGNATO. > > > > E OGNI VOLTA, QUANDO LA VOLONTARIA ESCE, SI AVVICINA ALLE SBARRE, LA SEGUE FINCHE’ PUO’, POI APPOGGIA IL MUSETTO ALLE GRATE E RESTA LI’ A PIANGERE. > > > MA PIANGE SOMMESSAMMENTE, SI SENTE COME UN LAMENTO CONTINUO MENTRE NOI CI ALLONTANIAMO. > > > COME SE SAPESSE CHE NESSUNO RISPONDERA' AL SUO PIANTO. > > > > MASSIMA DIFFUSIONE ! - Latina: adottabile nel Nord e Centro Italia. > > > > PEGGY poteva avere una vita diversa. Era una cucciolona di 10 mesi mix labrador, abbandonata perchè rimasta incinta. > > > Invece lei e i suoi piccoli sono finiti in un canile del basso Lazio. > > > Qui sono stati messi in un box, 4 cuccioli non ce l'hanno fatta e sono deceduti, 4 hanno trovato casa. Ma lei, ha passato una vita intera in quel box. > > > > Peggy da lì non è uscita mai. > > > 13 anni trascorsi in pochi metri quadri di cemento, sempre, al freddo, al caldo, sempre aspettando, sempre sperando che qualcuno infine andasse a liberarla. > > > Fuori da questi box i cani non vedono nulla, dalle grate possono vedere solo una fila di altri box di cemento. > > > non ha più visto lo spazio, i colori. Non ha più camminato. Non è mai, mai uscita da questo box, in 13 anni. E ancora vive rinchiusa qui. > > > > Come si può rubare tutto ad una povera vita? > > > Eppure Peggy ha qualcosa di speciale, non ha mai visto l’uomo, dovrebbe averne paura, invece ha un’umanità e una dolcezza che stupisce, perché nessuno gliel’ha insegnata, vive dentro di lei, è una ricchezza che è solo sua. > > > Da soli 3 anni i volontari sono entrati in questo canile, per 10 anni lei è rimasta lì abbandonata, senza vedere mai nessuno. > > > Ma quando i volontari per la prima volta sono entrati nel suo box, è andata loro incontro come li stesse aspettando da sempre. > > > Peggy viene vicino, sifa accarezzare, appoggia la sua schiena sulle nostre gambe, si struscia per chiederci una carezza. Sente proprio il bisogno di essere coccolata, ma nessuno lo fa mai. > > > Perché noi in 3 anni siano potuti andare da lei solo 4 volte. E quando nel box dopo averla coccolata andiamo verso gli altri suoi fratelli, lei ci segue, si sposta con noi, resta accanto a noi, come per portarci da loro, come se lei fosse già il nostro cane. > > > Quando usciamo dal box, lei ci segue finchè può, poi si mette con il muso appoggiato alle grate e resta lì a piangere, silenziosamente, come un pianto sommesso che udiamo fino a quando usciamo, che ci stringe il cuore, che ci ha spinto a scrivere questo appello per lei, per fare cessare il suo pianto, la sua solitudine che dura da 13 anni. > > > Peggy è delicata anche nella sofferenza. Ha capito che non deve disturbare. > > > Anche i veterinari del canile non si spiegano la dolcezza, l’umanità, il bisogno di amore di questa cagnolina, che non può averla imparata dagli esseri umani. > > > La fiducia, la speranza con cui Peggy ci viene incontro nessuno gliele ha insegnate, sono solo sue. > > > Ma la sua fiducia è stata sempre disillusa. 13 anni di attesa, 13 anni ad aspettarci. > > > è sana, è sterilizzata ed è buonissima con gli altri cani, a cui fa da mamma. > > > > > > > Pensate che gioia vedere peggy per la prima volta scoprire l’erba, gli alberi, passeggiare su un prato. > > > Un mondo pieno di pappe buone che lei non ha mai mangiato e che la protegga dal freddo e dal bagnato del cemento ruvido su cui deve vive da 12 inverni. > > > Un mondo dove per lei ci sia una casa calda e una cuccia morbida. Dove non verrà più accarezzata una volta all’anno, ma ogni giorno. > > Dove lei non piangerà più. > > > > > Adottabile al nord e cento italia, si trova a latina (LAZIO) > > > può viaggiare CON UNA STAFFETTA. > > > > > Tina (se non rispondo scrivetemi un sms o su whazzup) > > > > >
ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK SISSY, 4 ANNI, BIANCA, DOLCE COME UNA BAMBINA, HA OCCHI TRISTISSIMI. VIVE CHIUSA DA QUANDO ERA PICCOLA IN UN BOX DI SOLO CEMENTO CON ALTRI CANI, UN BOX PICCOLO, SENZA MAI USCIRE, SENZA VEDERE NULLA DEL MONDO FUORI. IL CIBO E’ POCO E VIENE TIRATO IN TERRA, I CANI SI AZZANNANO PER MANGIARE. MA NON SISSY, CHE E’ DOLCE, BUONA, E NON RIESCE A MANGIARE A SUFFICIENZA, LASCIA MANGIARE PRIMA LE SUE FIGLIE. I CANI NON VEDONO MAI NESSUNO, E DAL BOX NON VEDONO NULLA. SISSY E' TRANQUILLA, EQUILIBRATA, CALMA, E MOLTO BELLA. SALVIAMOLA DA QUESTO INFERNO. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Prov. Palermo. ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK. Sissy è un'incrocio maremmana, dal pelo bianco latte riccioluto, e occhi molto umani. Sissy ha 4 anni ed è arrivata in canile quando aveva solo 6-7 mesi, ed è entrata in canile che era incinta. Qui, in canile, Sissy ha partorito le sue figlie, 6, sei cagnoline nate qui. Qui Sissy le ha cresciute, e da questo box in cui vivono con lei, non sono mai uscite. Sissy al suo arrivo è stata chiusa in un box che misura circa 6 metri per 3, in cui vivono in 13 cani. Sei di essi sono le figlie di Sissy. Sissy era solo una cucciola quando è entrata. Fa fatica a mangiare in questo box, è magra, pesa 22 kg, ma potrebbe pesarne anche 30. Qui i cani sono troppi, 13, e lei è molto buona, non lotta per il cibo. E preferisce, da brava mamma, fare mangiare prima tutte le sue figlie. L'importate per Sissy è che loro riescano a nutrirsi, lei lo sa, lo vede che il cibo è poco. E lei rimane magra. Da questo box i cani non escono mai per sgambare. Sissy da questo piccolo box non è mai uscita, neanche una volta. In questo box i cani quasi non hanno neanche lo spazio per muoversi. Questo box però, da un lato confina con la campagna. Ma per loro è irragiungibile. A causa delle spesse grate doppiate non riescono a mettere fuori neanche la testa. E sempre a causa di queste sbarre, di quei prati immensi non riecono a vedere quasi nulla, forse neanche il colore. Il mondo e i colori sono scomparsi per loro. Quando si arriva con il cibo tutti i cani abbaiano. Ma Sissy, come una vera principessa, resta di lato, silenziosa e composta e aspetta il suo turno per mangiare. E' molto bella Sissy e ha un carattere pacato, tranquillo, equilibrato. E' elegante nell'aspetto. Come una principessa. Se una volta venisse lavata e spazzolata, sarebbe splendida. Imparerebbe subito ad andare al guinzaglio perchè è buonissima e si fa fare di tutto, mettere le pipette, maneggiare. Lei si mette vicino all'operatore e tranquila si siede. Quando la accarezzi sta ferma all'inizio, poi incomincia a darti i baci, a scodinzolare per la gioia, e infine vuole giocare e incomincia a correre, avanti e indietro nel box. Ma lo spazio è così poco. Portiamola via da qui, dove potrà ancora camminare, passeggiare nel verde. Correre davvero, con noi. Lei è molto equilbrata, va d'accordo sia con maschi che con femmine e sarebbe una compagna magnifica da avere accanto. Salviamola da questo inferno. Per la sua propensione all'accudimento sarebbe adatta anche a dei bambini, che guarderebbe coscienziosa, e di cui farebbe la gioia. Le sue figlie si fanno compagnia, sono insieme. Lei ha fatto la sua parte, per tre anni le ha protette, si è privata del cibo per loro. Ancora se ne priva per loro. Adesso tocca anche a lei poter mangiare a sufficenza, passeggiare, essere felice. Sissy andrebbe bene anche in appartameto, perchè è tranquilla, dormigliona e calma. E bella, come una neve candida su cui spiccano due occhi liquidi e scuri, umani. Sarà immensa la gioia di Sissy quando vedrà che qualcuno entra per farla uscire, e poi per farla salire su una staffetta. Non saprà dove andrà, ma la speranza si farà subito strada nel suo cuore di cane buono. E poi arrivare in una casa, e rivedere ancora l’erba, passeggiare nel verde, muoversi, mangiare a sufficienza e pappe buone. Avere qualcosa da aspettare. Qualcuno per cui vivere. Allora la sua gioia illuminerà l’aria intorno a lei, sarà come se la neve al mattino venisse toccata dai raggi del sole. Ed è una gioia che solo voi che la salverete, potrete raccontare. FAREMO SALIRE SISSY DA PALERMO SCRIVETECI LASCIANDO UN VOSTRO TELEFONO, VI RICHIAMEREMO.
ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK. ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK. SISSY, 4 ANNI, BIANCA, DOLCE COME UNA BAMBINA, HA OCCHI TRISTISSIMI. VIVE CHIUSA DA QUANDO ERA PICCOLA IN UN BOX DI SOLO CEMENTO CON ALTRI CANI, UN BOX PICCOLO, SENZA MAI USCIRE, SENZA VEDERE NULLA DEL MONDO FUORI. IL CIBO E’ POCO E VIENE TIRATO IN TERRA, I CANI SI AZZANNANO PER MANGIARE. MA NON SISSY, CHE E’ DOLCE, BUONA, E NON RIESCE A MANGIARE A SUFFICIENZA, LASCIA MANGIARE PRIMA LE SUE FIGLIE. I CANI NON VEDONO MAI NESSUNO, E DAL BOX NON VEDONO NULLA. SISSY E' TRANQUILLA, EQUILIBRATA, CALMA, E MOLTO BELLA. SALVIAMOLA DA QUESTO INFERNO. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Prov. Palermo. ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK. Sissy è un'incrocio maremmana, dal pelo bianco latte riccioluto, e occhi molto umani. Sissy ha 4 anni ed è arrivata in canile quando aveva solo 6-7 mesi, ed è entrata in canile che era incinta. Qui, in canile, Sissy ha partorito le sue figlie, 6, sei cagnoline nate qui. Qui Sissy le ha cresciute, e da questo box in cui vivono con lei, non sono mai uscite. Sissy al suo arrivo è stata chiusa in un box che misura circa 6 metri per 3, in cui vivono in 13 cani. Sei di essi sono le figlie di Sissy. Sissy era solo una cucciola quando è entrata. Fa fatica a mangiare in questo box, è magra, pesa 22 kg, ma potrebbe pesarne anche 30. Qui i cani sono troppi, 13, e lei è molto buona, non lotta per il cibo. E preferisce, da brava mamma, fare mangiare prima tutte le sue figlie. L'importate per Sissy è che loro riescano a nutrirsi, lei lo sa, lo vede che il cibo è poco. E lei rimane magra. Da questo box i cani non escono mai per sgambare. Sissy da questo piccolo box non è mai uscita, neanche una volta. In questo box i cani quasi non hanno neanche lo spazio per muoversi. Questo box però, da un lato confina con la campagna. Ma per loro è irragiungibile. A causa delle spesse grate doppiate non riescono a mettere fuori neanche la testa. E sempre a causa di queste sbarre, di quei prati immensi non riecono a vedere quasi nulla, forse neanche il colore. Il mondo e i colori sono scomparsi per loro. Quando si arriva con il cibo tutti i cani abbaiano. Ma Sissy, come una vera principessa, resta di lato, silenziosa e composta e aspetta il suo turno per mangiare. E' molto bella Sissy e ha un carattere pacato, tranquillo, equilibrato. E' elegante nell'aspetto. Come una principessa. Se una volta venisse lavata e spazzolata, sarebbe splendida. Imparerebbe subito ad andare al guinzaglio perchè è buonissima e si fa fare di tutto, mettere le pipette, maneggiare. Lei si mette vicino all'operatore e tranquila si siede. Quando la accarezzi sta ferma all'inizio, poi incomincia a darti i baci, a scodinzolare per la gioia, e infine vuole giocare e incomincia a correre, avanti e indietro nel box. Ma lo spazio è così poco. Portiamola via da qui, dove potrà ancora camminare, passeggiare nel verde. Correre davvero, con noi. Lei è molto equilbrata, va d'accordo sia con maschi che con femmine e sarebbe una compagna magnifica da avere accanto. Salviamola da questo inferno. Per la sua propensione all'accudimento sarebbe adatta anche a dei bambini, che guarderebbe coscienziosa, e di cui farebbe la gioia. Le sue figlie si fanno compagnia, sono insieme. Lei ha fatto la sua parte, per tre anni le ha protette, si è privata del cibo per loro. Ancora se ne priva per loro. Adesso tocca anche a lei poter mangiare a sufficenza, passeggiare, essere felice. Sissy andrebbe bene anche in appartameto, perchè è tranquilla, dormigliona e calma. E bella, come una neve candida su cui spiccano due occhi liquidi e scuri, umani. Sarà immensa la gioia di Sissy quando vedrà che qualcuno entra per farla uscire, e poi per farla salire su una staffetta. Non saprà dove andrà, ma la speranza si farà subito strada nel suo cuore di cane buono. E poi arrivare in una casa, e rivedere ancora l’erba, passeggiare nel verde, muoversi, mangiare a sufficienza e pappe buone. Avere qualcosa da aspettare. Qualcuno per cui vivere. Allora la sua gioia illuminerà l’aria intorno a lei, sarà come se la neve al mattino venisse toccata dai raggi del sole. Ed è una gioia che solo voi che la salverete, potrete raccontare. FAREMO SALIRE SISSY DA PALERMO SCRIVETECI LASCIANDO UN VOSTRO TELEFONO, VI RICHIAMEREMO.
ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: LARA, 13 ANNI, ENTRATA IN CANILE DA CUCCIOLA, DA ANNI VIVE IN UN BOX DI SOLO CEMENTO, IN UN CANILE MOLISANO. PESA 27 KG, UN INCROCIO CON UN PASTORE TEDESCO. LARA E’ UN CAGNOLINA TIMIDA E SCHIVA, SPAVENTATA DA TUTTO E DAGLI ALTRI SFORTUNATI CANI ACCALAPPIATI DA CUCCIOLI ANCHE LORO. UN’ESISTENZA INTERA VISSUTA LI DENTRO UN BOX. LARA MERITA DI USCIRE, NON DEVE PIU’ ESSER COSI’ SPAVENTATA. LARA RISCHIA DI FINIRE I SUOI GIORNI IN UN BOX BUIO E FREDDO, AIUTIAMOLA. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Campobasso-Molise – ADOTTABILE NORD E CENTRO ITALIA. Lara ha 13 anni, ed è un incrocio con un pastore tedesco più o meno, taglia medio grande sui 27 kg. Lara è entrata in canile da cucciola; è una cagnolina molto schiva, ma si fa accarezzare. Quasi non le sembra vero di essere accarezzata….anche se scappa sempre quando capisce di essere guardata, quando le si avvicina qualcuno. Lara vive da 13 anni in un box di solo cemento, senza mai uscire. Non è mai stata portata fuori. Per questo ha paura di tutto. Resta sempre un po’ piegata, come vedete in foto. Il muso tristissimo, e spento, senza più speranza. Eppure è una pastora tedesca che ancora sarebbe bellissima e, se amata, potrebbe avere un’aspetto nobile, gli occhi illuminati di gioia. Lara ha un mantello un po’ chiazzato, di colore marrone, e due occhi tristissimi: quanto vorrei vederla ridere per una volta, una sola. Un cane così grande, eppure così timida: si mette nell’angolo della gabbia, sopra la copertina di fortuna, e lì, ti guarda. Chissà cosa pensa dei volontari mi sono sempre chiesta. Gli unici esseri umani che abbia mai visto. Che non l’hanno potuta mai portare fuori da quel box. Lara ha uno sguardo che colpisce al cuore, una rassegnazione immensa! Non è giusto che un cane così debba rassegnarsi a morire li dentro! Lei ha diritto di uscire, edi non avere più così tanta paura, di sapere di esitere per qualcuno. Di vedere il cielo, il mondo, l’erba. Prima di morire. Non è capace di andare al guinzaglio, ma per renderla felice come in paradiso, ci vorrebbe solo un piccolo giardinetto. Lara sta li con i suoi compagni, ti chiama per avere un po’ di attenzioni, ma appena ti giri e vai verso di lei scappa e si mette sulla sua panca, seduta. Non disdegna le carezze, ma ha un atteggiamento triste e sconsolato, come se fosse umiliata, come se ormai sapesse, dopo 13 anni, che le nostre carezze sono solo una promessa non mantenuta.. Lara ha tanta paura dentro, ma le potrebbe passare con amore e attenzioni, in una casa. Come tutti gli altri vecchietti che una volta arrivati a casa piano piano si lasciano andare, lei di sicuro in una famiglia sarà diversa, potrà sentirsi al sicuro e protetta! Lara è un po’ in sovrappeso, perché non si muove mai. Anche quest’anno tutta la neve caduta al canile l’ha messa a dura prova, ma non vogliamo che passi un altro inverno così, un'altra estate rovente sul cemento, con il cuore chiuso in un angoscia senza nome. Vorremmo tanto che Lara uscisse, che spalancasse il musetto in un bel sorrisone sereno, alla vita, alla gioia. Lara è microcippata e sterilizzata. Lara sa che ogni giorno vede sempre la sua gabbia, le sue reti, le mani dei volontari, e noi vorremmo dirle che magari avrà una famiglia che si prenderà cura di lei…. nonna Lara deve uscire!!! Vi chiediamo di guardare le sue foto, di guardare il suo atteggiamento così rassegnato i suoi occhioni scuri che parlano di dolore, di assenza di tutto ciò che è necessario ad una vita, anche alla sua. Lara è una nonnina che va d’accordo con tutti, maschi e femmine. Potrebbe diventare con un bagno, una spazzola, pappe buone, carezze e passeggiate, ancora una bellissima pastora tedesca. In 13 anni, nessuno l’ha mai lavata né spazzolata. Lara deve avere una cuccia morbida dove dormire, delle mani che la facciano sentire al sicuro, un posto dove sgambare sul verde e respirare, sentendosi finalmente viva, amata. Aiutiamo nonna Lara a far sorridere i suoi occhioni. Non sappiamo quanto ancora avrà da vivere, forse poco. Ma che prima della fine sappia che la vita si è ricordata anche di lei. Che provi un po’ di gioia nel suo cuore. ACCETTIAMO PER LARA ANCHE UNO STALLO. Per info e adozione: Mariagrazia
ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: SCRICCIOLA, 6 ANNI, STERILIZZATA, INCROCIO PIT PICCOLA, PESA 11 KG. LEI E LA MAMMA SONO STATE CONDANNATE DAL PROPRIETARIO A MORIRE DI FAME E POI LEGATE SU UNA SUPERSTRADA. ARRIVATE AL PRONTO SOCCORSO ERANO UNO SCHELETRO. LA MAMMA, PITT PURA, ANZIANA, NON CE L’HA FATTA, E’ MORTA SOTTO FLEBO. SCRICCIOLA E’ ANCORA MOLTO MAGRA E MARTEDI DELLA PROSSIMA SETTIMANA DEVE ESSERE TRASFERITA IN UN CANILE TERRIBILE, DOVE I CANI FANNO BRANCO, DOVE LEI NON AVRA’ LA FORZA DI SOPRAVVIVERE. POTRA’ VIVERE DI STENTI MANGIANDO GLI AVANZI DEGLI ALTRI, O PIU’ FACILMENTE MORIRE. ORA SOFFRE, E’ SOLA, SENZA VEDERE NESSUNO SEMPRE CHIUSA IN GABBIA, NON HA PIU’ LA SUA MAMMA. E’ DEBOLE NEL CORPO E NELLO SPIRITO. NON LASCIAMOLA MORIRE DI FAME UNA SECONDA VOLTA, STAVOLTA DA SOLA E NON VISTA. ADOTTIAMO SCRICCIOLA. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Latina: adottabile nel Nord e Centro Italia. La mamma di Scricciola era una pitt pura, bellissima, usata dal proprietario per fare dei cuccioli di pitt che poi venivano venduti. E quando è stata anziana, quando non poteva più fare cuccioli, il proprietario ha deciso che non valeva più la pena di darle da mangiare e ha condannato lei e Scricciola, sua figlia, un incrocio pitt, a morire di fame. Non gli dava più il cibo, e quando le piccole si sono ridotte uno scheletro, una vicina impietosita ogni tanto buttava del cibo dentro il loro recinto. Una volontaria avvisata è intervenuta, minacciando il proprietario, e per tutta risposta le piccole, lei e la manna, 3 settimane dopo sono state trovate legate su una superstrada, in condizioni così pietose che sono state ricoverate al pronto soccorso. Scricciola, un incrocio pitt, pesava 7 kg. La mamma, uno scheletro, è morta, non ce l’ha fatta, è morta sotto flebo. E’ stata ritrovata sdraiata per terra, non aveva più la forza di muoversi, era in fin di vita. E’ morta di fame. Scricciola si è salvata solo per la sua giovane età. Ora, dopo 1 mese che sta mangiando, pesa 11 Kg, è ancora magrissima. E’ stata sterilizzata e le è stato asportato un grosso tumore mammario non curato. Quando è arrivata con la mamma, uno scheletrino di 7 Kg,, era in uno stato catatonico, c’erano solo le ossa. Eppure Scricciola ci scodinzolava. Ma ora, dopo 1 mese di canile, da sola, si è spenta. Si è ritrovata sola, sempre chiusa in una gabbia da cui non esce mai, senza vedere mai nessuno, la volontaria in un mese è potuta andare da lei solo 2 volte, e senza più la sua mamma, con cui ha vissuto per 6 anni. Questa piccola non ha più la forza, la speranza. I suoi occhi sono tristissimi. E’ buonissima, si avvicina alle grate quando vede la volontaria, si fa accarezzare. E’ una cagnolina dolcissima, che ridotta dall’uomo in fin di vita, ci scodinzolava. Ma ora si sta lasciando andare, soffre tremendamente il canile, la solitudine. I suoi occhi rimangono spenti, sola, abbandonata da tutti, senza più il contatto con la mamma, debole fisicamente, si aspetta solo il peggio. E quello che si aspetta purtroppo è vero. Perché martedì della prossima settimana verrà trasferita in un canile terribile, dove noi non potremo più farla adottare. Li i cani fanno branco e lei è troppo debole per sopravvivere, troppo debole solo per riuscire a mangiare. Cercherà di nutrirsi di avanzi, verrà aggredita dai più forti, morirà di stenti. Già una volta stava morendo di fame e per fame si era ridotta uno scheletro, salvata all’ultimo. Non permettiamo che soffra ancora così, che non abbia di nuovo cibo finchè morirà, in quel canile non ci sarà nessuno a salvarla. Scricciola è debole, per tutto quello che ha patito, la fame, la quasi morte, poi il canile, la solitudine, la perdita della mamma, è ormai una povera scricciola nel corpo e nello spirito. Ma Scricciola in una casa, con passeggiate e buone pappe, può diventare bellissima. E’ un incrocio pitt molto bella, dolcissima di carattere, dal mantello chiaro e gli occhi verdi. E la nostra casa, il nostro amore, le faranno dimenticare l’unico amore della sua vita, la mamma, che ora ha perso. Non lasciamo che martedì la trasferiscano, che la uccidano una seconda volta. Perché stavolta morirà sola, senza neanche il conforto della sua mamma, con cui affrontava le sofferenze scodinzolando. Scricciola è meravigliosa, portiamola via con noi, saprebbe andare subito al guinzaglio. IL nostro amore la riporterebbe alla vita. Ridiamo la gioia ai suoi occhi tristi, ridiamo una speranza al suo cuore. ACCETTIAMO ANCHE UNO STALLO. PORTEREMO SCRICCIOLA DAPPERTUTO CON UNA STAFFETTA. Tina
Rinnoviamo l’appello per SCRICCIOLA, la sua richiesta di adozione è sfumata e lei ha bisogno di una casa per poter sopravvivere! ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: SCRICCIOLA, 6 ANNI, STERILIZZATA, INCROCIO PIT PICCOLA, PESA 11 KG. LEI E LA MAMMA SONO STATE CONDANNATE DAL PROPRIETARIO A MORIRE DI FAME E POI LEGATE SU UNA SUPERSTRADA. ARRIVATE AL PRONTO SOCCORSO ERANO UNO SCHELETRO. LA MAMMA, PIT PURA, ANZIANA, NON CE L’HA FATTA, E’ MORTA SOTTO FLEBO. SCRICCIOLA E’ ANCORA MOLTO MAGRA E MARTEDI’ DELLA PROSSIMA SETTIMANA DEVE ESSERE TRASFERITA IN UN CANILE TERRIBILE, DOVE I CANI FANNO BRANCO, DOVE LEI NON AVRA’ LA FORZA DI SOPRAVVIVERE. POTRA’ VIVERE DI STENTI MANGIANDO GLI AVANZI DEGLI ALTRI, O PIU’ FACILMENTE MORIRE. ORA SOFFRE, E’ SOLA, SENZA VEDERE NESSUNO SEMPRE CHIUSA IN GABBIA, NON HA PIU’ LA SUA MAMMA. E’ DEBOLE NEL CORPO E NELLO SPIRITO. NON LASCIAMOLA MORIRE DI FAME UNA SECONDA VOLTA, STAVOLTA DA SOLA E NON VISTA. ADOTTIAMO SCRICCIOLA. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Latina: adottabile nel Nord e Centro Italia. La mamma di Scricciola era una pit pura, bellissima, usata dal proprietario per fare dei cuccioli di pit che poi venivano venduti. E quando è stata anziana, quando non poteva più fare cuccioli, il proprietario ha deciso che non valeva più la pena di darle da mangiare e ha condannato lei e Scricciola, sua figlia, un incrocio pitt, a morire di fame. Non gli dava più il cibo, e quando le piccole si sono ridotte uno scheletro, una vicina impietosita ogni tanto buttava del cibo dentro il loro recinto. Una volontaria avvisata è intervenuta, minacciando il proprietario, e per tutta risposta le piccole, lei e la mamma, 3 settimane dopo sono state trovate legate su una superstrada, in condizioni così pietose che sono state ricoverate al pronto soccorso. Scricciola, un incrocio pit, pesava 7 kg. La mamma, uno scheletro, è morta, non ce l’ha fatta, è morta sotto flebo. E’ stata ritrovata sdraiata per terra, non aveva più la forza di muoversi, era in fin di vita. E’ morta di fame. Scricciola si è salvata solo per la sua giovane età. Ora, dopo 1 mese che sta mangiando, pesa 11 Kg, è ancora magrissima. E’ stata sterilizzata e le è stato asportato un grosso tumore mammario non curato. Quando è arrivata con la mamma, uno scheletrino di 7 Kg, era in uno stato catatonico, c’erano solo le ossa. Eppure Scricciola ci scodinzolava. Ma ora, dopo 1 mese di canile, da sola, si è spenta. Si è ritrovata sola, sempre chiusa in una gabbia da cui non esce mai, senza vedere mai nessuno, la volontaria in un mese è potuta andare da lei solo 2 volte, e senza più la sua mamma, con cui ha vissuto per 6 anni. Questa piccola non ha più la forza, la speranza. I suoi occhi sono tristissimi. E’ buonissima, si avvicina alle grate quando vede la volontaria, si fa accarezzare. E’ una cagnolina dolcissima, che ridotta dall’uomo in fin di vita, ci scodinzolava. Ma ora si sta lasciando andare, soffre tremendamente il canile, la solitudine. I suoi occhi rimangono spenti, sola, abbandonata da tutti, senza più il contatto con la mamma, debole fisicamente, si aspetta solo il peggio. E quello che si aspetta purtroppo è vero. Perché martedì della prossima settimana verrà trasferita in un canile terribile, dove noi non potremo più farla adottare. Li i cani fanno branco e lei è troppo debole per sopravvivere, troppo debole solo per riuscire a mangiare. Cercherà di nutrirsi di avanzi, verrà aggredita dai più forti, morirà di stenti. Già una volta stava morendo di fame e per fame si era ridotta uno scheletro, salvata all’ultimo. Non permettiamo che soffra ancora così, che non abbia di nuovo cibo finchè morirà, in quel canile non ci sarà nessuno a salvarla. Scricciola è debole, per tutto quello che ha patito, la fame, la quasi morte, poi il canile, la solitudine, la perdita della mamma, è ormai una povera scricciola nel corpo e nello spirito. Ma Scricciola in una casa, con passeggiate e buone pappe, può diventare bellissima. E’ un incrocio pit molto bella, dolcissima di carattere, dal mantello chiaro e gli occhi verdi. E la nostra casa, il nostro amore, le faranno dimenticare l’unico amore della sua vita, la mamma, che ora ha perso. Non lasciamo che martedì la trasferiscano, che la uccidano una seconda volta. Perché stavolta morirà sola, senza neanche il conforto della sua mamma, con cui affrontava le sofferenze scodinzolando. Scricciola è meravigliosa, portiamola via con noi, saprebbe andare subito al guinzaglio. Il nostro amore la riporterebbe alla vita. Ridiamo la gioia ai suoi occhi tristi, ridiamo una speranza al suo cuore. ACCETTIAMO ANCHE UNO STALLO. PORTEREMO SCRICCIOLA DAPPERTUTTO CON UNA STAFFETTA. Tina