Telefono a manovella vintage in legno
Telefono a manovella vintage in legno Il telefono in questione assolve ad una funzione puramente estetica Il primo telefono della storia viene progettato e realizzato dall'italiano Antonio Meucci nel anche se la paternità dell'invenzione gli viene riconosciuta oltre un secolo più tardi. Altri inventori che hanno legato il proprio nome alla nascita del telefono sono l'inglese David Hughes, il tedesco Johann Philipp Reis, il valdostano Innocenzo Manzetti e gli statunitensi Alexander Graham Bell e Thomas Alva. Il telefono esce dai laboratori scientifici nel . I primi utilizzatori del servizio sono prevalentemente gli operatori di borsa e gli uffici bancari. Il telefono consente di trasmettere dati e informazioni in modo più veloce rispetto al telegrafo. È inoltre più diretto e facile da utilizzare in quanto non richiede alcuna transcodifica del messaggio in alfabeto Morse. I primi telefoni sono caratterizzati da una manovella di chiamata, una pila e un ricevitore e un microfono separati tra loro. Nel corso del '900 il telefono amplia il proprio bacino di utenza. Negli Stati Uniti degli anni '20 sono abbonati al servizio anche molte utenze domestiche. Il telefono perde il suo contesto business per entrare nel mercato di massa. Nasce in questi anni il mercato delle telecomunicazioni che oggi conosciamo. I costruttori applicano diverse innovazioni di prodotto come, ad esempio, l'unione del microfono e del ricevitore in un unico corpo detto "cornetta" e l'eliminazione della manovella grazie alla presenza di una batteria centrale di rete. Le case costruttrici cominciano anche a differenziare il design degli apparecchi telefonici per consentire un abbinamento ai diversi stili di arredamento. Altezza completa di cornetta 32cm Base di legno 20,5 x12cm Lunghezza cornetta 23cm, altezza 11cm Base ovale telefono 19x10cm Altezza 13cm Profondità 9cm Peso gr Munito di vano rivestito in alcantara rosso prof. Interna 8cm, larghezza 10cm, altezza 11,5cm