Catanzaro d'altri tempi - di Domenico Pittelli
Un volume raro e fuori catalogo sulle usanze e le tradizioni della città di Catanzaro e provincia: detti ("nci ficia tremara i gangaleddhi", "ciciaru supra u tamburru" ecc.), parole ("gucceddhata, peddhizzuna" ecc.), mestieri scomparsi ("u matarazzaru", "u seggiaru" ecc), tipi caratteristici ("Santareddhu u 'nchiaccacani", "Talianu Magarò" ecc.), persone ("a marchesa", "donna Peppina" ecc.), avvenimenti ("L'albero di Arnaldo", "don Clodomiro, bidonista di classe", ecc.), vecchi rioni ("i Coculi", "a Matalena" ecc.), giochi di ragazzi ("all'ammucciatedda", "a mpingia mpingia" ecc.), il teatrino popolare ("u presepiu chi si motica"), il Teatro Comunale e tutto ciò che ha rappresentato per la cultura del comprensorio, i più noti alberghi, le vecchie edicole... Tutto viene presentato con gusto e gioia del raccontare, arricchito da aneddoti poco noti e che meritano d'essere conosciuti, perché suscitano nostalgia ma anche tanto buonumore. Tipo Meccanica, ; pagine 480 in condizioni ottime; formato: cm. 17x24. Spese postali e di spedizione comprese.