tarsie

Tavolo ovale con rotelle intarsiato in radica di mirto

Tavolo ovale con rotelle intarsiato in radica di mirto

Catalogo mobili LaCommode: Tavolo ovale con rotelle intarsiato n° prodotto: Elegante tavolo ovale apribile allungabile con meccanismi a manovella e rotelle tipologia: riproduzione provenienza: Italia dimensioni: L. 150 P. 120 H. 80 Aperto L. 300 restauro: Nuovo mat. esterno: Radica di mirto e tarsie pregiate mat. interno: Abete massello lucidatura: Bassano anticata

Specchiera a Ribalta Psiche intarsiata Rolo no sorrentina

Specchiera a Ribalta Psiche intarsiata Rolo no sorrentina

Preziosa e rara Specchiera a Ribalta Psiche, intarsiata Rolo, costruita nella seconda metà dell'800, in noce massello e tarsie di legni vari (acero,ciliegio, etc). Mobile particolare, dalle proporzione e dimensioni introvabili. Perfettamente integra e ripristinata in patina. Specchio originale. interni e fodere in pioppo. Nessun restauro consigliato. Gradita la visione e l'eventuale ritiro in loco. Altre foto nel dettaglio disponibili su richiesta. Misure: cm 38X18X52 Altezza Spedizione con imballo consono € % Isole

comodino/tavolino in noce e bois de rose seconda metà '800

comodino/tavolino in noce e bois de rose seconda metà '800

Splendido comodino a 3 piedi in noce e bois de rose, seconda metà '800, della scuola sorrentina di ebanisteria TUTTO INTARSIATO A MANO Sul piano d'appoggio è intarsiato San Giorgio e il drago, e le tarsie proseguono sulla gamba ed i piedini Restaurato pochi anni fa, non necessita di alcuna manutenzione. E' in perfetto stato Ottimo anche come portafoto da ingresso, salotto, camera Per avere altre foto contattatemi qui. grazie

Ribalta Luigi XVI Emiliana intarsiata Rolo

Ribalta Luigi XVI Emiliana intarsiata Rolo

Introvabile ed imperdibile, Cassettone con Ribalta Luigi XVI intarsiata Rolo, in noce massello e tarsie di legni vari (acero, ciliegio, prugno ecc), costruita a Rolo (RE) alla fine del XVIII° Sec. ed attribuita alla Bottega di Ferdinando Rozzi. Mobile incredibile per forma e dimensioni, a disegno squadrato, arricchito da tarsie a motivi floreali, di racemi guarniti di bacche, lavorate a ferro caldo, disposte in maniera speculare, nel fronte dei cassetti e sui fianchi del mobile. Le spalle che racchiudono la ribalta, presentano riquadri intarsiati in legno di prugno contornati da filettature in acero campestre, dove si sviluppa, con un motivo sinuoso, un altro intarsio di racemi, Il tutto ottenuto con la lavorazione a coltello, sul legno massello detta "a buio". Lo stesso piano aperto, pone in evidenza, la costruzione interna dello scarabattolo, con i quattro cassetti in battuta, il tutto sempre intarsiato, a motivo di riquadro geometrico, che occultano vani con diversi segreti. Estremamente particolare la lavorazione della cornice del fondo e delle lesene, in radica tinta, volta a creare un effetto marmo. Retta da quattro sostegni a tronco di piramide, con gola rimarcata, anch'essi intarsiati. Le maniglie, rotonde, hanno l'anello pendente a forma di spirale. Ferramenta presente coeva e funzionante. Interni e fodere in pioppo. Perfettamente conservato in patina originale. Gradita la visione e l'eventuale ritiro in loco Misure: cm 141X60X108 alt. Spedizione con imballo consono € % Isole

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Tavolino da Lavoro intarsiato Emiliano (Rolo)

Tavolino da Lavoro intarsiato Emiliano (Rolo)

Splendido e rarissimo Tavolo da Lavoro intarsiato in legno di noce e tarsie di legni vari (acero, ciliegio, prugno ecc.), costruito in ambito Emiliano (Rolo), alla fine del XVIII° sec. Mobile di eccellenza squisita, dalle linee mosse ed i profili intarsiati, finito e lavorato su tutti i lati con inserti a motivi fogliari, in acero campestre, retto da sostegni torniti, terminanti su piedi desinenti a ricciolo, raccordati da traversa lavorata, nei classici motivi del periodo Eclettico. Bello il piano riquadrato, da motivo a spina di pesce, con motivo speculare al centro. Nessun restauro consigliato. Ferramenta presente, coeva e funzionante. Interni e fodere in pioppo e abete. Misure: cm 63X46X78 alt. Spedizione con imballo consono: € % Isole

Unico ed imperdibile Tavolo mistilineo intarsiato Rolo no

Unico ed imperdibile Tavolo mistilineo intarsiato Rolo no

Raro ed importante, Tavolino intarsiato Rolo, in noce massello e lastronato e tarsie di legni vari (acero,ciliegio..) Dal profilo mistilineo, costruito nella seconda metà dell 800, e superbamente conservato, riproduce la classica "scacchiera", un disegno molto particolare, nella Tarsia Rolese più curata. Molto fine e preciso l'ordine di intarsio ed il piede tornito ed intarsiato a coppe rovesciate, caratteristico del periodo Eclettico, che testimonia la particolare abilità degli Ebanisti Rolesi. Insuperabile per misure e proporzioni, si poggia su fusto tornito e piede quadripode. La forma ricercata ed originale, era probabilmente atta, ad agevolare la posizione dei Giocatori. Gradita la visione e l' eventuale ritiro in loco. Nessun restauro consigliato. Altre informazioni disponibili sul sito del Museo della Tarsia di Rolo. www.museodellatarsia.it Misure: cm 89X76 altezza. Spedizione con imballo consono € % Isole

Rarissimo Tavolo intarsiato dodecagonale Rolo no Sorrentino

Rarissimo Tavolo intarsiato dodecagonale Rolo no Sorrentino

Museale e prezioso Tavolo dodecagonale intarsiato Rolo, in noce massello e tarsie di legni vari, risalente alla prima metà del XIX° sec. in pieno periodo Restaurazione. I caratteri strutturali, sono quelli di questo periodo, forma del piano rotonda dal profilo dodecagonale convesso, con gambo tornito a colonna, che richiama ancora tipologie di stile Impero, con motivo a coppa e risalti ad anello sovrapposti. Un'ampia gola modanata lo divide dalla base anch'essa tornita. I tre sostegni, raccordati lateralmente, hanno desinenza a ricciolo. La superficie del piano, caratterizzata da un motivo a graffito, che riproduce Napoleone a cavallo, che saluta, allontanandosi, il tutto circondato, da danzatrici celebranti. Alcuni segnali, di pace raggiunta, compaiono sul destriero Imperiale, come la colomba, con il classico rametto d'ulivo, e la bisaccia con lo stemma Napoleonico, che sovrasta quella con lo stemma Asburgico. Delicato e gratificante, il motivo a ringhierina sagomata. Rinvenuto in un'ottimo stato di conservazione in una superba prima patina ambrata. Gradita la visione e l'eventuale ritiro in loco. Aggiungi altre informazioni, tramite il sito del Museo della Tarsia di Rolo. Misure: cm 103X78 altezza. Spedizione con imballo consono euro % Isole.

BOTTICELLI e l'età di Lorenzo il Magnifico

BOTTICELLI e l'età di Lorenzo il Magnifico

BOTTICELLI e l'età di Lorenzo il Magnifico Autore: Cecchi Alessandro Pagine 336 Anno Brossura, illustrato a colori cm 23 x 28,5 Nessun artista è stato autentico interprete del suo tempo più di Sand'o Botticelli. Testimone degli splendori del Rinascimento maturo dell'età laurenziana con le sue traduzioni in pittura di raffinate ed erudite allegorie mitologiche fu, negli anni tardi, sensibile al rigore neomedievale dell'età savonaroliana, con struggenti e pietistiche composizioni sacre che avevano, come le prediche del frate, l'intento di coinvolgere e commuovere il riguardante. Nella Firenze della seconda metà del Quattrocento, centro primario di produzione di oreficerie e tessuti preziosissimi, Botticelli seppe imporsi con la sua bottega, soddisfacendo appieno, anche con disegni per tarsie, ricami e incisioni, i gusti di una clientela raffinata ed esigente. Dovette subire l'influsso, nella sua fase formativa, e poi vincerne l'agguerrita concorrenza, di artisti del calibro di Antonio e Piero del Pollaiolo, e di Andrea del Verrocchio, la cui bottega divenne fucina sperimentale nei settori della scultura e della pittura e fu frequentata dai migliori giovani fiorentini e stranieri, fra cui un astro nascente come il giovane Leonardo da Vinci. Successivamente avrebbe avute nuovi rivali nel suo antico allievo Filippino Lippi, geniale e capriccioso pittore, in Domenico Bigordi detto il Ghirlandaio, titolare di un'affollata bottega di famiglia, e in Pietro Perugino, autore di dipinti di una grazia devota e accostante che incontrò un grande successe in tutta Italia. Nel , quando mori, malato e in povertà, dopo una crisi artistica ed esistenziale, era ormai superato dagli eventi e Firenze aveva assistito, sbigottita e ammirata, alla titanica tenzone fra Leonardo e Michelangelo per la decorazione della sala del Maggior Consiglio di Palazzo Vecchio NUOVO Spedizione 2 euro oppure 4 con raccomandata tracciabile

Arte persiana - miniatura d'autore

Arte persiana - miniatura d'autore

Parlando d'arte e di artigianato persiano, a noi Occidentali vengono in mente solo i tappeti. Ignoriamo dunque che la Persia ha antichissime tradizioni nei campi della ceramica, dell'oreficeria, della scultura, della pittura, della calligrafia, dell'ebanisteria e della miniatura. L'opera qui proposta compendia varie forme d'arte e di artigianato perché è una miniatura su carta e avorio collocata in una cornice Khatam. Ne è autore Hasan Ali Vaziri (), pittore iraniano che ebbe notorietà anche negli Stati Uniti e in Europa, dove soggiornò due anni. Nel , prima di tornare in patria, Vaziri fece due mostre importanti, una a Parigi e una a Berlino. Risale agli anni '30 del Novecento questo suo dipinto, eseguito a tempera su una lamella eburnea incollata a un foglio di carta. Vi è rappresentata una sequenza di episodi ispirati a storie e leggende antiche; l'artista appose la propria firma a margine della prima scena della rappresentazione. Ricavata dalla punta di una zanna, la lamella misura 32 cm. di larghezza e 6 cm. di altezza massima. Il foglio su cui essa è incollata è largo 40 cm. e alto 16 cm. La carta fa da supporto a un'elaboratissima e minuta trama decorativa, dipinta anch'essa a tempera, che circonda la lamella. L'opera è racchiusa in una pregevole cornice coeva realizzata secondo i canoni dell'ebanisteria Khatam, ovvero accostando migliaia di microscopiche tarsie multicolori. Ne risulta un insieme d'eccezionale bellezza, dove il virtuosismo artigianale si unisce alla grazia della raffigurazione pittorica. Difetti: la lamella presenta lievi incrinature in prossimità della punta; la cornice ha una lacuna nell'angolo basso a destra. Se la miniatura viene spedita, al prezzo d'acquisto bisogna aggiungere 10 euro di spese postali (Pacco ordinario + imballaggio), che salgono a 15 se è richiesto il servizio di pagamento in contrassegno. Il prezzo rimane invariato se la miniatura è ritirata dall'acquirente a Varese, presso il venditore.

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