tappa buttiglie

CAMPIONATI TORNEI CALCIO A 5 – 8 TORINO ALLSTARS PIEMONTE

CAMPIONATI TORNEI CALCIO A 5 – 8 TORINO ALLSTARS PIEMONTE

CAMPIONATI TORNEI CALCIO A 5 – 8 TORINO ALLSTARS PIEMONTE LAVORO CALCIO 5 8 TORINO ALLSTARS GUADAGNA CON NOI Aperte le iscrizioni per i campionati AllStars Torino di calcio a 5 e calcio 8 Portaci le tue squadre,i tuoi amici,i tuoi conoscenti!!!una ricca ricompensa per te!!! Sono aperte le iscrizioni per il campionato AllStars Torino di calcio a 5 e di calcio 8 organizzati dall’AllStars Calcio Torino. In autunno prenderà anche il via un campionato di calcio a 8 riservato alle squadre Over 35 che intendono giocare per divertirsi in un contesto molto tranquillo. Sono bassi i costi di partecipazione per un torneo che si rinnova di anno in anno per diventare una tappa fissa del periodo autunnale. Gli organizzatori richiedono la massima serietà e accoglieranno certamente anche squadre nuove, anche se alla loro prima esperienza in un torneo o in un campionato, e daranno loro tutta l’assistenza necessaria prima, durante e dopo le gare che si svolgeranno a Vinovo negli impianti sportivi del Chisola via Del Castello e della Polisportiva Garino di via Europa 25. La manifestazione prenderà il via nel mese di ottobre ma le iscrizioni sono già aperte. Per ulteriori informazioni è possibile contattare i numeri (Manuel), (Daniele) oppure (Matteo). ————————————- CAMPIONATO A 5 ISCRIZIONE 750 EURO ————————————- ————————————- CAMPIONATO A 8 ISCRIZIONE EURO ————————————- La partita di calcetto fa bene alla salute di mariti e fidanzati Niente più musi lunghi e bronci di mogli e fidanzate; la partita di calcetto farebbe bene alla salute di mariti e compagni. In uno studio delle Università di Exeter e Copenhagen pubblicato su Medicine and Science in Sports and Exercise si afferma che, per gli uomini di mezza età, il metodo migliore per potenziare la forma fisica e normalizzare una pressione arteriosa che tende a prendere il largo sarebbe praticare regolarmente il gioco del calcio. LO STUDIO – Oltre 30 maschi tra i 33 e i 54 anni con ipertensione moderata sono stati divisi in due gruppi: a uno è stato chiesto di seguire per sei mesi un allenamento calcistico bisettimanale della durata di un’ora, mentre all’altro i ricercatori hanno suggerito di attenersi ai consigli su attività fisica e alimentazione rilasciati dai medici di famiglia a chi soffre di ipertensione. “Al termine dello studio – afferma Peter Krustrup, ricercatore dell’Università di Exeter e principale autore dell’indagine -, la pressione di tre pazienti su quattro, tra quelli che avevano giocato a calcio, era rientrata nella norma”. In particolare, i benefici di tirare calci a un pallone si traducevano in una riduzione della pressione arteriosa in media di 10 mmHg. Inoltre tra i calciatori si riscontrava anche una riduzione dei battiti cardiaci a riposo, circa otto in meno al minuto, una perdita di quasi due kg di massa grassa e un miglioramento del dieci per cento del massimo consumo di ossigeno, valore che indica la capacità dell’atleta di produrre e consumare energia mentre fa sport. La ritrovata forma fisica rendeva questi pazienti anche più efficienti in altre attività quotidiane come salire le scale, andare in bicicletta o falciare il prato di casa. Nel gruppo di controllo il valore della pressione si era abbassato invece solo di 5 mmHg e non vi erano stati significativi cambiamenti negli altri parametri considerati. “Anche se lo studio ha coinvolto pochi pazienti – aggiunge l’esperto -, abbiamo mostrato come praticare il gioco del calcio possa avere un effetto positivo sulla pressione arteriosa e questo potrebbe contribuire a una vera e propria prevenzione cardiovascolare negli uomini ipertesi”. ATTIVITÀ FISICA – Fare più attività fisica è il consiglio unanime di tutti gli esperti per restare in forma. Innumerevoli sono gli effetti positivi sulla salute cardiovascolare e non di una vita in movimento rispetto a un’esistenza sedentaria. Ma possibile che proprio il gioco del calcio abbia qualcosa di speciale e possa, in un’ottica di protezione per cuore e arterie, fare meglio di altri sport? Probabilmente no. Il campione considerato nello studio è troppo piccolo perché possa dare certezze statistiche e ha inoltre coinvolto solo una categoria di pazienti (uomini danesi di mezza età). Gli esperti però concordano: che sia una partita a calcetto, una bella pedalata o una sudata sessione in palestra l’importante è muoversi e farlo con costanza. Ciò che potrebbe avere in più il calcio è divertire chi lo pratica, trasmettergli una sensazione di piacere e realizzazione benefica per la salute in generale. Non va dimenticato infatti che l’aspetto psicologico ha la sua importanza. Fare sport non ha ripercussioni positive solo sulla salute fisica, ma aiuta anche il benessere mentale alleviando lo stress e migliorando la socializzazione. Più l’attività fisica è coinvolgente poi, come può esserlo il calcio, più sarà facile praticarla regolarmente e senza percepirla come un obbligo pesante anche se benefico. Ognuno quindi dovrebbe praticare il tipo di esercizio che più lo aggrada e che maggiormente si adatta alla sua condizione fisica. Che giocare a calcio porti così netti vantaggi agli uomini ipertesi dovrà essere confermato da altri studi dei ricercatori danesi che cercheranno anche di scoprire se, oltre a ridurre la pressione, questo sport possa influire sulla struttura e funzionalità del cuore.

Appello 6 sorelline

Appello 6 sorelline

ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK ADOZIONE DEL CUORE: ELY, FLINN, FIORE, FIORELLINO, SUSANNA E CAMOMILLA, SONO 6 SORELLE NATE IN CANILE DALLA MAMMA SISSY, ENTRATA INCINTA. ORA HANNO 2 ANNI E MEZZO, VIVONO NEL BOX DI CEMENTO IN CUI SONO NATE E, DA LI’, NON SONO MAI USCITE. VEDONO UN PEZZETTINO DI TERRA FUORI DAL LORO BOX, MA NON L’HANNO MAI ODORATA. LE LORO UNGHIE SONO LUNGHE, NON SANNO COSA VUOL DIRE POSARE LE ZAMPE SUL TERRENO, NON HANNO MAI CAMMINATO. SONO TIMIDE, DOLCI. SALVIAMOLE. SONO ADOTTABILI SEPARATAMENTE. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Prov. Palermo. ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK. Sissy è entrata in canile 2 anni e mezzo fa, una cagnolina bianca molto bella, ed era incinta. Qui, in canile, ha partorito 6 sorelline, Ely, Flinn, Fiore, Fiorellino, Susanna, Camomilla. Le sei sorelle ora hanno 2 anni e mezzo, sono di taglia media e tutte vaccinate e chippate, e somigliano alla loro mamma, bianche, con il musetto fine. Ma le piccole cercano sempre di stare tutte vicino e i loro occhi sono vuoti, tristi. Perché le sei sorelle sono nate in un box di cemento che misura 7 metri per 3, in cui vivono in tutto 13 cani. Da lì le sei sorelle non sono mai uscite, mai, vivono chiuse dentro lì da quando sono nate. Sono tutte molto intelligenti, non sanno andare al guinzaglio ma potrebbero imparare facilmente. Si fanno tutte accarezzare e stanno tutte sempre molto vicine nel box, per farsi coraggio. Dormono tutte insieme, come facevano da piccole, così si riscaldano, anche se la cuccia è piccola e loro rimangono tutte intrecciate. Sono comiche perché mentre scattavamo queste prime foto ad ognuna, tutte le altre si avvicinavano per capire cosa succedeva, perché nessuno finora si è mai interessato a loro e loro non si sono mai separate. Dal box non vedono fuori il mondo, non possono mettere fuori dalle sbarre neppure la testa. Dalle sbarre vedono solo un pezzettino di terra. Ma loro quella terra non l’hanno mai annusata, né toccata. Da quando sono nate camminano solo sul cemento. Le loro unghie sono lunghe. Non sanno cosa vuol dire posare le zampe sulla terra. C’è un film in cui una mamma, prigioniera di un sequestratore, partorisce nella stanza in cui è rinchiusa sua figlia, e per 5 anni racconta alla figlia che quell’unica stanza, è tutto il mondo. Forse anche Sissy ha fatto così, con il linguaggio silenzioso dei cani, per rincuorare le sue figlie ha raccontato loro che quel box in cui sono nate, era tutto il mondo. Per questo lo sguardo di queste 6 cagnoline è triste, spento. Non conoscono nulla del mondo. Solo voi potete farle aprire alla vita, ad un sorriso. Camomilla: La piccola all’inizio ha cercato di scappare dal box, non ci è riuscita, ma scavalcando un pezzo di ferro le si è infilato dentro. E’ stata ricucita e sulla gamba e in tutto il petto dove è entrato il ferro, non le è più ricresciuto il pelo. Dicono per lo schock, per la tristezza. E’ dolcissima Camomilla, buona, molto tranquilla e brava. Dall’aspetto elegante, bianca e bionda, il pelo folto. Se la accarezzi spalanca gli occhi e sta immobile. Non è abituata alle carezze e le gode in silenzio stupita. Susanna: E’ bianca e marroncina ma molto chiara, bionda quasi con il petto bianco. E’ la più buona di tutta la cucciolata, si fa prendere in braccio, saprebbe forse andare al guinzaglio da subito. Da un sacco di baci, è la più coccolona. Se la chiami lei arriva e vuole giocare, è sempre la prima ad arrivare al cancello, quel cancello che non ha mai varcato. Ma da loro non entra mai nessuno, solo l’operatore che una volta al giorno porta il cibo. FIORELLINO: E’ quasi tutta bianca, con il musetto fine. E’ bellissima. E’ timida, però cerca di dare i baci. Lei si avvicina, ma se noi ci muoviamo scappa nella cuccia. Se invece stiamo fermi lei resta vicino a noi, e ci da i bacini adagio. Fiorellino è buona, dolce, potrebbe imparare il guinzaglio. E’ anche molto intelligente. Viene incontro e scodinzola, fa 1 metro avanti e 2 metri indietro, e poi si lascia accarezzare. FIORE: Ha il musetto fine tutto bianco, e il corpo con macchie bionde e i suoi occhi sono molto tristi. E’ impaurita, si fa più fatica a toccarla, però si fa accarezzare, deve solo prendere fiducia. Sta un po’ isolata perché ha più paura, e resta sempre vicino a Camomilla, da cui prende forza. Ha paura del tubo dell’acqua con cui si lavano i box, ma anche lei è dolcissima. Ha le unghie lunghe di chi non ha mai camminato. FLINN: E’ bianca e bionda, ed è intelligente e bellissima. E’ molto brava, coccolona, saprebbe andare facilmente al guinzaglio. Si fa accarezzare ed è l’unica che quando la tocchi si abbassa, si mette con la pancia in aria e dalla gioia e dal timore si fa la pipì addosso. Poi quando la accarezzi allora comincia subito a scodinzolare e dopo 2 minuti di grattini è felicissima,. Ride, sorride, non ci vede più dalla felicità. ELY: Quasi completamente bianca, delicata, dall’aspetto fine ed elegante. E’ buona, molto, molto intelligente. E’ molto tranquilla e socievole, sicuramente imparerebbe subito il guinzaglio. Da tanti baci quando la si accarezza. Ely è l’unica che dorme da sola, non con le altre, perché tutte insieme non ci entrano nell’unica cuccia. Le altre dormono tutte insieme ed Ely, sola. Le sei sorelle sono tutte a pelo semilungo e vanno d’accordo con gli altri cani, sia maschi che femmine. Non farebbero nulla ai gatti. Diventano tutte docili dopo pochi minuti di coccole, ma a parte l’operatore per pochi minuti, nessuno va mai da loro. Quando parli alle sei sorelle, loro si rilassano, sono come bambine, si rassicurano con la voce. Basterebbe loro poco per essere felici. Un divano e un giardino, per loro sarebbe il paradiso. Hanno solo 2 anni e mezzo e non sono mai uscite dal box dove sono nate, non sanno cosa vuol dire posare le zampe sulla terra, sull’erba, odorarla. Il loro destino è di vivere qui in questo box senza mai uscire, fino alla loro morte. Sono giovani, bellissime, non lasciamo che questo accada. Salviamole, portiamole alla vita. Sono dolcissime e ognuna di loro ci amerà con tutto il suo cuore. Ci sono bambini sull’Himalaya, che vivendo ad un altitudine di metri non hanno mai visto un albero, non li conoscono. Alcuni anziani li raccontano e loro li guardano stupiti, non sanno immaginarli. Ely, Flinn, Fiore, Fiorellino, Susanna e Camomilla non vivono sull’Hymalaya, eppure non hanno mai visto un albero, né la terra. E per chi le salverà, la gioia di fare loro scoprire il mondo sarà immensa, vedere i loro occhi aprirsi alla felicità. Le piccole possono essere separate, adottate separatamente, perché la gioia di una casa e di una famiglia riempirà tutto il loro cuore. Facciamo che un grande angelo scenda in quel box, dimenticato dal mondo, e si fermi, stendendo le sue grandi ali. Le piccole allora saliranno su quelle ali, 3 per ogni ala, e l’angelo con le sue ali forti si alzerà in volo, fuori da quel box, da quel canile, via dalla Sicilia. Loro avranno paura, ma sono insieme, aggrappate alle ali, e quindi fiduciose. E L’angelo volerà sull’Italia, e farà tappa nelle città, nelle case, fermandosi solo per fare scendere ogni piccola e rassicurarla, con un bacio di luce, perché entri nella nuova vita. Ma questo angelo non sarà immateriale, come a volte sono gli Angeli. Perché voi sarete quell’angelo. Le sue ali saranno la vostra voce, che chiamerà per loro, le vostre braccia che le accoglieranno. ACCETTIAMO ANCHE STALLI CASALIMGHI. SCRIVETECI LASCIANDO UN VOSTRO TELEFONO, VI RICHIAMEREMO.

Offerte relazionate tappa buttiglie: Appello 6 sorelline
Contatto