struzzo

Manichino degli anni '70

Manichino degli anni '70

Capelli sciolti che ricadono sulla fronte, ciglia finte e ombretto sfumato intorno agli occhi: è il volto femminile creato dal mondo della moda e della pubblicità nei vivacissimi "Seventies". Rappresenta una donna giovane e attraente, sofisticata ed elegante ma anche fragile ed emotiva. È l'immagine opposta all'idea di donna che, in quegli stessi anni, veniva elaborata dal femminismo. Questo manichino "incarna" l'ideale di bellezza femminile espresso allora dai media. Fabbricato negli anni '70, esso fu in uso fino al decennio successivo. Si noti l'estrema cura data ai dettagli anatomici. Il corpo non è un pezzo unico ma si compone di 8 elementi distinti e staccabili: due mani, due braccia, due gambe, il bacino e il busto (cui è unita la testa). Le braccia possono essere sollevate e abbassate mentre le mani possono ruotare sugli avambracci. Il busto, a sua volta, può ruotare sul bacino. Il manichino ha in dotazione un abito lamé, un paio di scarpe scamosciate, un cappello di paglia, una parrucca, un boa di piume di struzzo e due guanti di pelle. Difetti: i guanti hanno numerose lacerazioni. Il manufatto è alto 180 cm. (cappello escluso) e poggia su una base di legno alta 4 cm. Non si effettuano spedizioni. Il manichino può essere ritirato a Varese, presso il venditore.

Scarpe da golf artigianali su misura vera pelle madeinitaly

Scarpe da golf artigianali su misura vera pelle madeinitaly

Merce Artiginale Tempi Evasione Ordini 30 Giorni La maggior parte dei golfisti indossa scarpe con i tacchetti di plastica o metallo sulla suola, utili per aumentare la stabilità in campo e la resistenza alla trazione esercitata dal colpo. Buona parte dei Golf Club hanno bandito l'uso di tacchetti di metallo, consentendo solo quelli di plastica (o soft spikes). Manenti Shoes offre la possibilità di personalizzare in ogni piccolo dettaglio anche la vostra scarpa da Golf. Calzature da Golf artigianali su misura, realizzate con pellami di vitello pieno fiore resistenti all'acqua accoppiati con materiali naturali trattati sempre in modo eco-naturale che rendono la calzatura idrorepellente e traspirante. I fondi utilizzati sono in mescola micro-gomma o in cuoio e vengono cuciti con la particolare lavorazione blake/rapida alla membrana interna e alla tomaia. Le calzature da golf sono disponibili su richiesta anche con pellami molto pregiati, quali l'anguilla, il pitone, il coccodrillo, lo struzzo, e per i più esigenti è possibile ricamare le proprie iniziali, il proprio stemma, il proprio logo in modo da render ancor più unica la scarpa. Le Manenti Shoes sono destinate ad una clientela raffinata ed elegante che cerca, anche nelle scarpe fatte a mano, accessori comodi e discreti che si contraddistinguono per fattura e pregio. Le calzature artigianali prodotte in italia, sono curate sin nei minimi particolari ed è proprio la grande attenzione impiegata nel realizzarle che le rende cosi uniche e rare.

Ventaglio in pizzo con fiori firmato E. Moreno

Ventaglio in pizzo con fiori firmato E. Moreno

Ventaglio in pizzo con fiori firmato E. Moreno Il ventaglio, da strumento essenziale per soddisfare esigenze primarie di utilità quotidiana quali rinfrescare, scacciare insetti, attizzare il fuoco, si è andato trasformando in prezioso gioiello che ha segnato lo stile dell'abbigliamento femminile interpretando il modo di vivere e l'idea di femminilità delle varie epoche attraverso forme e decori straordinari. Inizialmente esso era costituito da semplici elementi naturali: foglie di palma, rami intrecciati, piume di struzzo o di pavone di grandi dimensioni, per divenire poi una realizzazione fantasiosa ed infine un'opera d'arte. Nel corso del tempo si è appropriato di valenze e significati simbolici rappresentativi della regalità, della religione, del potere, del magico. Le sue origini risalgono alla Cina intorno al VII secolo a.C.: giunge a Roma attraverso il mondo greco nel V secolo a.C. Successivamente come "flabello" entra a far parte del cerimoniale papale, con lo stesso significato di regalità e di protezione, sopravvivendo sino al Concilio Vaticano II del quando viene eliminato dalle celebrazioni da papa Paolo VI. In Italia è utilizzato come accessorio femminile di piccole dimensioni già nel Duecento, anche se si diffonde a partire dal Quattrocento. Nel Cinquecento diventa complemento indispensabile dell'abbigliamento femminile, segno di raffinatezza e distinzione. Gli esemplari tipici dell'epoca, di piume o a banderuola di stoffa o di paglia intrecciata, spesso decorati da pietre preziose, sono documentati nei dipinti di Tiziano, del Lotto, del Veronese ed altri artisti. Verso la metà del XVI secolo compaiono anche i ventagli pieghevoli e quelli brisèe d'invenzione giapponese, in Oriente il ventaglio è presente sia nelle famiglie nobili che fra i contadini, utilizzato sia dagli uomini che dalle donne, mentre in Occidente rimane accessorio prettamente femminile dell'alta società. Nel Seicento diventa un'opera d'arte: le pagine e le stecche dipinte o intagliate da celebri pittori sono adatte a diffondere immagini significative i cui soggetti preferiti s'ispirano alla mitologia classica, all'epica omerica, alle Metamorfosi di Ovidio, al Vecchio e Nuovo Testamento, alla storia, ad avvenimenti politici, feste, nozze reali, vedute di città, scene di vita quotidiana ed altre più leziose. L'epoca d'oro del ventaglio in Europa è il Settecento, periodo in cui viene largamente usato nei diversi momenti della giornata e pertanto si richiedono decorazioni appropriate che gli artisi sanno rendere interpretando il gusto vezzoso delle dame. Con la fine del secolo gli abiti diventano più comodi e disinvolti ed il ventaglio si riduce di dimensioni; si conclude così anche il suo periodo artistico. Nel XIX secolo solo eccezionalmente si trovano esemplari d'arte, mentre diffusi e singolari risultano quelli di pizzo ad ago e a tombolo o di stoffe ricamate. Nel XX secolo si preferiscono i ventagli semplici per il giorno e più eleganti per la sera; esso sopravvive come oggetto di pregio nelle serate di gala degli Anni Venti poichè il ritmo di vita, la moda e la presenza di nuove tecnologie d'aerazione lo rendono superfluo ed ingombrante. Si affermano così quelli reclamistici che, nati intorno al , si diffondono agli inizi del Novecento per poi man mano decadere e ritrovarlo talvolta anche ai nostri giorni. Peso 65gr, dimensioni chiuso h.25cm, spessore 3cm, larghezza 2cm, dimensioni aperto altezza 25cm, larghezza 45cm

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