Sensore terremoto - Allarme sismico - QuakeAlarm
Il QuakeAlarm, è uno strumento sensibile, e quando calibrato alla sua massima capacità è possibile rilevare anche dei terremoti minori anche a tantissime Miglia di distanza. E’ importante ricordarsi che sé avviene un terremoto, per esempio, a 100 Miglia di distanza di magnitudo 3.0, prima che le onde d’urto ti raggiungono in circa 28 secondi, potranno essere cosi deboli da non poterle rilevare. Le variabili per la rilevazione sismica sono tante includono la durata dell’attività sismica, la magnitudo e distanza, come pure la regolazione della sensibilità del sensore. Altri fattori includono la composizione del terreno tipo: il suolo e/o roccia, dove è installato il rilevatore, e l’effettiva tipologia e profondità del terremoto. Una delle proprietà più conosciute di un terremoto è la propagazione dell’onda. I due tipi di onde più conosciute sono la “P” e la “S”. La onda “P” viaggia circa a 3* miglia al secondo e la onda “S” viaggia a circa 2 miglia a secondo ed è la più distruttiva. Il QuakeAlarm rileverà la onda “P” (compression wave) che farà scattare l’alarme prima che arrivi la onda distruttiva “S” (shear wave) nella tua area. Se il terremoto avviene a 50 miglia da te, il tempo che intercorre tra l’onda “P” e la “S” può essere anche fino a 10 secondi, dandoti il tempo di prepararti. Tante volte persone hanno riportato di aver avvertito due onde d’urto separate durante il terremoto, ciò giustifica i differenti tempi d’arrivo dell’onda “P” dall’onda “S”.