Silent Hill:Morire Dentro + La Ricompensa del Peccatore!
SILENT HILL: LA RICOMPENSA DEL PECCATOREJack "cucciolo" Stanton è un killer professionista della mala irlandese. Jill Conway è la sua amante, ma anche la moglie del capo. Insieme, stanno fuggendo dal loro passato oscuro, sperando in un futuro migliore. Ma ci sono peccati che non si possono dimenticare, per quanto si tenti di farloâ€?Scritto da Tom Waltz e disegnato Steph Stamb, Silent Hill: La ricompensa del peccatore è ispirato al famoso survival horror di Konami. SILENT HILL: MORIRE DENTRO () Nel volume in questione troviamo dapprima la storia di Troy, uomo sui quaranta che decide di aiutare una paziente facendo un favore ad un amico. Sin dai primi momenti notiamo come i protagonisti delle vicende posseggano un cuore nero, hanno ben più di uno scheletro nellâ€(TM)armadio. Troy alla fine affronta le sue paure nel modo più ovvio che ci sia, non senza subirne le conseguenze: perché da Silent Hill, se ci si esce, si esce mutati se non del tutto almeno in parte. Direttamente da questa prima vicenda scaturisce la storia di Lauryn, come in un gioco di scatole cinesi. Il filo logico è flebile, pronto a spezzarsi in qualsiasi momento. Al lettore è demandato un ruolo certamente attivo nella storia: quello esterno, di puro godimento tratto dal voltare le pagine, e quello interno, ovvero interpretare ogni segno e sbrogliare alfine la matassa creata con abilità da Scott Ciencin, romanziere molto promettente. Lâ€(TM)aspetto grafico di questa miniserie contribuisce a creare ulteriormente lâ€(TM)atmosfera surreale del viaggio onirico/fisico che vivono i protagonisti: Ben Templesmith lo conosciamo già per il suo 30 giorni di notte, e possiamo dire che con le storie horror si trova ormai a suo agio. Aadi Salman invece esordisce proprio con questa opera, ed il suo stile sporco e graffiante lascia un marchio impresso nella memoria del lettore, che più volte si domanderà che forma abbiano le creature che popolano la tranquilla e sorridente cittadina: questo gioco di mostrare senza far vedere troppo si dimostra molto efficace e affascinante. Citiamo anche la presenza di alcune copertine di Ashley Wood, bravissimo disegnatore di cui ricordiamo, tra le tante opere, uno splendido annual dedicato a Spawn.