Mte Watch Turner Winder - mantiene in carica orologi automatici di tutte le marche Il movimentatore di orologi permette di mantenere in carica gli orologi automatici anche se non vengono indossati. Questo consente di avere l'orologio sempre pronto, regolato e carico. In dotazione due supporti, ognuno a due posti: uno per orologi da uomo, l'altro per quelli da donna. Il funzionamento è con alimentatore da parete oppure con due batterie (che durano circa un anno). Eventualmente disponibili anche le due batterie richieste nel tipo ricaricabile. La carica degli orologi può essere impostata attraverso un selettore con rotazione a destra oppure a sinistra, per essere compatibile con tutti i tipi di orologi La rotazione avviene a intervalli appositamente studiati ed è molto silenziosa, il che consente di tenere il movimentatore di orologi anche in camera da letto. Il Watch Winder è molto ben tenuto, come si vede dalle immagini. Per eventuali dubbi o domande potete contattarmi. Marce compatibili di orologi che possono essere caricati: Rolex, Hamilton, Eberhard, Silberstein, A. Lange & Söhne Piaget Alain Silberstein Audemars Piguet Baume & Mercier Bell & Ross Blancpain Breguet Breitling Bruno Söhnle Bulgari Cartier Chaumet Chanel Chopard Chronoswiss Corum Cuervo y Sobrino Cvstos Daniel Roth Dewitt Ebel Eberhard & Co. Franck Muller Fortis Frederique Constant Girard Perregaux Glashütte Original Graham Hautlence Hublot IWC Jacques Lemans Jaeger-LeCoultre Jacob & Co. Junghans Longines Maurice Lacroix Mido Montblanc Minerva Mühle Glashütte Nomos Omega Oris Panerai Parmigiani Fleurier Patek Philippe Pierre DeRoche Porsche Design Rado Raymond Weil Revue Thommen Richard Mille Roger Dubuis Rolex Sinn Heuer Tutima MeisterSinger TAG Heuer TB Buti Thomas Ninchritz Tissot Tudor U-Boat Ulysse Nardin Union Glashütte Universal Genève Vacheron Constantin Van Der Bauwede Versace Victorinox Swiss Army Eterna Seiko Wyler Wempe Zenith
NAJ OLEARI Vintage Cornice Portafoto in COTONE N.B. QUESTO oggetto non ha NULLA a che vedere con oggetti firmati NAJ OLEARI riediti ATTUALMENTE per aziende che hanno acquistato la licenza Naj Oleari (es Multiprint e CBL DESIGN) e che si possono trovare copiosamente nei negozi o sul web, disponibili in migliaia di pezzi, Made in China - PRC e DI NESSUN VALORE dal punto di vista COLLEZIONISTICO e VINTAGE! Qui si parla di un oggetto NUOVO ma ANNI '80 o PRIMISSIMI ANNI '90. Inconfondibile per i suoi MARCHI, per la FANTASIA ORIGINALE e - naturalmente - DISPONIBILE IN UNA SOLA COPIA! MERAVIGLIOSA CORNICE DA TAVOLO PORTAFOTO NAJ OLEARI, originale e autentico VINTAGE fine anni '80 o primi anni '90, in PURO COTONE STAMPATO e imbottitura interna. VINTAGE AUTENTICO E DI ELEVATA QUALITÁ, MADE IN ITALY, FUORI PRODUZIONE da oltre venticinque anni. NUOVO DA NEGOZIO, COMPLETO, senza ALCUN DIFETTO. La CORNICE è in STOFFA (verosimilmente COTONE) IMBOTTITA. La FANTASIA è forse LA Più AMATA tra le fantasie fiorate Naj Oleari: FIORI STILIZZATI FUXIA con CAPOLINO GIALLO; GAMBI e FOGLIA AZZURRI. Piccole 'gocce' dello sfondo di colore BLU. IL RETRO ed il PIEDE per l'appoggio sono in ROBUSTO CARTONE. La cornice non si APRE togliendo il CARTONE ma INFILANDO LA FOTO da uno dei lati brevi! NON ESISTE UN VETRO, ma un SOTTILISSIMO FILM PLASTICO (un foglio di acetato): una protezione più spessa NON passerebbe dalla fessura appena descritta! MISURE MISURA totale CORNICE: 31 x 25 cm. MISURA DELLA FOTO da inserire: 22 x 16cm. PESO: 290 grammi. CONDIZIONI OGGETTO NUOVO DA NEGOZIO, COMPLETO e PERFETTAMENTE PULITO. NON TRATTO e NON HO MAI TRATTATO USATO. OTTIME CONDIZIONI. NESSUN DIFETTO, nonostante si tratti di un articolo di 30 ANNI FA. Per eccesso di onestà, segnalo che IL MARCHIO NAJ OLEARI NON COMPARE: nel taglio di stoffa utilizzato per questa cornice, non c'è un pezzo con la stampa, che era, infatti MOLTO RADO (osservate l'ultima foto). --- SPEDIZIONE TRACCIABILE.
Vendo causa inutilizzo Apple Mac mini Processore Intel Core i5 2,3 Ghz RAM 2 gb Hard disk 500 gb Scheda video HD Compreso di tastiera Apple originale usb estesa, con tastierino numerico. Ho acquistato questi prodotti a dicembre . Li ho usati con uso standard per il primo anno circa, anche meno, poi per motivi personali, li ho usati assolutamente di rado. Da aprile in poi, non li ho più usati perché mi sono trasferito e non ho avuto modo di adibire una postazione adeguata per il Mac. Il Mac mini è in condizioni estetiche praticamente perfette. Solo una lieve macchiolina che probabilmente trattata a modo va anche via. Sulla parte inferiore di plastica nera ha qualche minimo graffio che è impossibile non fare se si appoggia su un piano qualsiasi (chi conosce il prodotto lo sa) La tastiera è in Condizioni estetiche buone, qualche piccolo segno di normale usura. Entrambi i prodotti sono perfettamente funzionanti. Il mini ha lavorato davvero poco, e quel poco in modo assolutamente tranquillo (ci guardavo solamente film) L'ho fatto controllare attentamente da un tecnico qualificato che me lo ha valutato, eseguito un ripristino completo ed aggiornato il software. Quindi una volta acceso sarà davvero come averlo nuovo. Se interessati ho anche disponibile un monitor hp 23" full HD comprato nello stesso momento, per quello casomai ci accordiamo a parte. Consegna dei prodotti: A mano nella città di Arezzo. Solo orario pranzo, solo pagamento contanti, non vado a casa di nessuno e non vado in luoghi strani. Pacco celere poste italiane per qualsiasi altro luogo, compreso nel prezzo, spedito entro 24h dalla ricezione del pagamento, solamente tramite bonifico bancario. Si tratta di un buon affare, ripeto, vendo solo perché non ho il modo di usarlo e quindi non lo voglio fare svalutare ulteriormente, perché altrimenti lo terrei. Grazie per l'attenzione. Oggetti in vendita: corpo Mac mini e tastiera Apple
Sebbene oggi il numero di produttori indipendenti si sia ridotto a pochissimi nomi (Sigma, Tamron, Tokina, Samyang), negli anni '70 ottiche come l'HANIMEX mm del presente annuncio costituivano una valida alternativa alle ottiche "ufficiali" di Canon, Pentax, Fujifilm Yashica. Molti costruttori come Tokina e Samyang, infatti, costruivano ottiche per conto di terzi come Vivitar, Hanimex, Porst per cui non di rado, sotto nomi poco noti al grande pubblico, si celano autentiche gemme della fotografia. Nel caso specifico dell' HANIMEX AUTO ZOOM MACRO mm basta un rapido sguardo per capire che si tratta di una ottica di alta qualità. La realizzazione solida e interamente in metallo, unita alla presenza di una ghiera supplementare di attivazione della funzione macro è un evidente indice della qualità costruttiva di questo prodotto made in Japan. Inoltre, la sua escursione focale (mm) ne garantisce una ampia gamma d'impiego, dalla fotografia di paesaggio e di architettura al ritratto. - Obiettivo zoom con focale variabile tra mm - Diaframma a iride composto di 6 lamelle, con aperture variabili da f/3.5 a f/16 - Messa fuoco di tipo manuale con distanza minima da 1,8mt. - Attacco filtri diametro 62mm - Baionetta Canon FD Oltre che per l'utilizzo con le reflex Canon con baionetta FD, l'aspetto più importante e raccomandabile di quest'ottica è sicuramente la sua adattabilità alle moderne reflex e mirrorless digitali con ottica intercambiabile. Infatti, utilizzando dei semplici ed economici adattatori, questi obiettivi possono essere impiegati con le moderne reflex digitali con notevole risparmio di denaro e risultati spesso ineguagliabili dalle ottiche attuali. Se si è disposti ad effettuare la messa a fuoco manualmente (cosa molto più divertente e creativa dell'autofocus) si può apprendere davvero appieno il mondo della fotografia e ci si possono permettere, con costi davvero contenuti, ottiche ad alte prestazioni a prezzi decisamente più abbordabili dalle ottiche "di serie". Le opportunità di sperimentazione sono praticamente infinite in questo campo... STATO D'USO: Dal punto di vista estetico, quest'obiettivo è in eccellenti condizioni, come da foto. Dal punto di vista tecnico, le lenti sono pulite e prive di graffi. Le lamelle del diaframma sono asciutte e senza alcuna traccia d'olio. I movimenti della meccanica sono fluidi e morbidi. La regolazione dei diaframmi è precisa. Corredato di tappo obiettivo anteriore.
Molto buono - interno perfetto - quattro pagine accenno segni lettura - ingiallimento pagine e bordi - lievi tracce d'uso sovracoperta (un piccolissimo tagliettomargine inferiore) - sprovvisto tagliando prezzo. rilegato con sovracoperta - pagine 376. in questo nuovo romanzo di heinz g. konsalik, lo scenario è l'ex colonia tedesca dell'africa del sud-ovest (ora namibia), un paese sospeso tra il passato e il futuro nella sofferta, cruenta ri¬cerca della propria identità. nel travaglio della nascita di una na¬zione, ai vecchi coloni, che non vogliono e non possono accetta¬re la nuova realtà, si oppongono, in scontri spesso sanguinosi e sempre crudeli, i nativi, che in¬tendono scrollarsi di dosso il marchio iniquo dell'inferiorità, ben consapevoli delle ingiusti¬zie, dei torti e dei soprusi antichi e recenti, il cui ricordo brucian¬te alimenta più che mai l'odio così a lungo represso. al centro di questo capitolo di autentica storia campeggiano due figure: l' utopista richard oppermann, il giovane medico venuto da amburgo nell'ex do¬minio coloniale per tentare di combattere una terribile infezio¬ne, che colpisce unicamente i ne¬ri portandoli alla cecità, sco¬prendone il non ancora indivi¬duato agente patogeno che la provoca, e la sua coadiutrice di laboratorio che lo affianca in questa lotta, la splendida luba magdalena olutoni, una mulatta figlia di un comandante dei guer¬riglieri, straziata fra l'amore per il suo richard e l'amore per il suo popolo, quello degli ovambo, e pronta a sacrificarlo per il bene di entrambi: al primo, dato che il loro è un amore proibito e im¬possibile in un ambiente irridu¬cibilmente razzista, per non stroncargli la carriera e farlo mettere al bando; al secondo, af¬finché la ricerca sulla infezione che porta i neri alla cecità, già avviata su una strada prometten¬te, non si interrompa, togliendogli l'ultima speranza, forse, di es¬sere affrancato dal flagello. È un grande, avvincente roman¬zo d'amore, e al tempo stesso è il dramma di una popolazione, quella bianca, che dopo tre o quattro generazioni sente di ap¬partenere intimamente a quella terra e si trova di fronte alla do¬lorosa previsione di doverla ab¬bandonare. e intanto, alle loro spalle e non di rado a loro com¬pleta insaputa, si svolgono, sot¬terranei, i cinici e spregiudicati maneggi politico-economici dei governi occidentali, che in vista degli sviluppi futuri e ansiosi di accaparrarsi le materie prime - innanzi tutto l'uranio di cui la namibia abbonda - non esitano a sacrificare chi aveva dato tutto a quella terra.
Roma, AMICI CON LA CODA. MAMY, dolcissima e generossima gattina tartarugata. Giovane, 2 anni di età. Nessun nome sarebbe potuto essere più appropriato per questa creatura....Abbiamo trovato Mamy e i suoi cuccioli sul ciglio di una strada molto trafficata, i piccoli correvano in tutte le direzioni e lei era disperata....E' stato commovente vedere con che premura li riacchiappava prendendoli dolcemente in bocca, per riportarli al sicuro. Ovviamente non abbiamo potuto chiudere gli occhi e ci siamo sentite in obbligo di aiutare Mamy. Li abbiamo recuperati tutti noi e tratti in salvo. Se non fossimo tempestivamente intervenute, sarebbero inevitabilmente stati vittime della strada. I cuccioli siamo riuscite ad adottarli e da tempo sono con le loro famiglie, ma per Mamy il NULLA....nessuna richiesta è mai pervenuta per lei. Mamy, è stata da noi eletta la gatta dell'anno! Di rado abbiamo conosciuto micie tanto generose, buone e tolleranti. Grazie a lei e al suo prezioso latte, sono sopravvissute altre due cucciolate che non avevano una mamma. Mamy ha allattato pazientemente sia i suoi piccoli che altri 9 micini orfani, ed è stata pazientissima e dolcissima con tutti loro. Se ci fosse una giustizia divina, Mamy avrebbe dovuto essere premiata, trovando una famiglia che si prendesse amorevolmente cura di lei.....ma la cruda realtà è che sino a ora, nessuno ha bussato alla nostra porta per Mamy. La dolce mammina si trova in stallo casalingo da diversi mesi, ma ora rischia l'ingresso in gattile, perché chi l'ha generosamente ospitata per tanto tempo, non se la sente di proseguire, avendo già tantissimi suoi gatti dei quali occuparsi. L'adozione di Mamy è diventata urgentissima, ti supplichiamo di non condannare questo tesoro a una vita di reclusione e sofferenza, questa è la nostra preghiera. Mamy non merita di finire in gabbia, Mamy ha bisogno di calore e amore, Mamy ha un cuore infinito ed è fin troppo bisognosa di una famiglia. E' di una dolcezza disarmante, è educatissima in casa, non fa danni, non arreca disturbo e usa regolarmente la lettiera. Vive in armonia con i suoi simili, sia maschi che femmine, adora noi umani e accetta volentieri anche i cani. Mamy è speciale: tollerante ai massimi livelli, tenerissima, generosa come pochi ed è di una bontà assoluta. Le foto non le rendono affatto giustizia, difficilmente le tartarugate sono fotogeniche, ma ti assicuriamo che è proprio una bella micina. E' sanissima, è stata sottoposta a scrupolosa visita veterinaria e l'affidiamo spulciata, sverminata, vaccinata, sterilizzata, con test fiv e felv negativi e naturalmente è in possesso del suo libretto sanitario. Mamy ha veramente bisogno di un riscatto, di vivere una vita dignitosa e che abbia un senso...chiuderla in una gabbia equivarrebbe a ucciderla dentro. Mamy vive in attesa di ricevere una carezza....adora stare in braccio....è un amore questa gattina. Mamy, la gattina invisibile per eccellenza....ti supplichiamo di non passare oltre! Se sceglierai di accoglierla nella tua vita, sarai una persona molto fortunata, perché riceverai tanto da Mamy, non nutriamo alcun dubbio in merito. Non permettere che finisca in gabbia, non permettere che le venga rubata la vita e la dignità, questa è la nostra preghiera. Fidati di noi, ma soprattutto fidati di questa fantastica creatura tanto bisognosa. Tu e solo tu puoi cambiare e per sempre il suo destino....non pioveranno richieste per lei, questa è una certezza. Scegli di distinguerti dalla massa, scegli MAMY. Si trova a Roma, ma è adottabile in tutto il Centro e Nord Italia. Saremo noi a condurla da te e lo faremo gratuitamente. Viaggerà su ns mezzo privato omologato Asl per il trasporto animali, in massima sicurezza e comodità. Per ulteriori info manda una DETTAGLIATA e mail di presentazione, comprensiva di un recapito telefonico a MONICA al seguente indirizzo: e solo se impossibilitato a scrivere, chiama il 338. GRAZIE DI CUORE! Per visionare subito molte altre sue foto e scoprire chi siamo e come operiamo www.amiciconlacoda.com
Molto buono Corpo del libro perfetto - Sovracoperta alcune aloni di umidità visibili soprattutto all'interno - una superficiale sbucciatura angolo inferiore - piccoli taglietti agli angoli, uno riparato. Sono disponibili immagini Einaudi Rilegato con sovracoperta - pagine 440 Annotava Pavese nel suo diario di uomo e di scrittore che rimettere le mani su di un proprio racconto a distanza di tempo è sempre un'operazione rischiosa. L'arte ha una sua precisa e rigida legalità interna, alla quale nemmeno l'autore può sottrarsi. Intervenire su pagine già scritte significa spesso sovrapporvi indebitamente non solo un nuovo modo di concepire il fatto artistico, ma persino una diversa "visione del mondo", poiché romanzo romanziere non si mantengono nel tempo equidistanti, ma vivono di vita propria e autonoma, percorrono strade non di rado divergenti. Marina Jarre ha invece saputo attuare questo lavoro di revisione senza che il suo intervento venisse a turbare equilibri per loro natura delicatissimi. Il grosso romanzo "Un leggero accento straniero" pubblicato in queste settimane, dall'editore Einaudi, altro non è, infatti, che la rielaborazione di "Monumento al parallelo", uscito circa quattro anni fa e - per le sue indubbie qualità - certamente meritevole di un successo maggiore di quello effettivamente ottenuto. Ma adesso, con "Un leggero accento straniero", l'occasione che allora critica e pubblico lasciarono cadere si ripresenta, e questa volta sarà bene coglierla, tanto più che la nuova stesura si presenta notevolmente più agile e organica di quella precedente, smentendo, almeno in questo caso, l'avvertimento pavesiano. Ripercorriamo, intanto, la trama, perché Marina Jarre è una scrittrice che ha ancora vivo il gusto del racconto, della costruzione romanzesca, del disegno dei personaggi, e rifiuta la moda della pagina astratta e intellettualistica. "Un leggero accento straniero" è la storia della progressiva integrazione nell'ambiente torinese di un ex "SS" giunto nella nostra città fin dal primo dopoguerra con un falso passaporto svizzero e impiegatosi in un'impresa edile. Già questa intuizione di scegliere Torino come la città più adatta al trapianto etnico e ideologico di un ex nazista è senza dubbio significativa, recando implicito tutto un discorso su questa metropoli dai due volti, perbenista e ipocrita, esasperatamente tecnologica eppure ancora in tante cose provinciale, debitrice verso l'immigrazione, e tuttavia legata a pregiudizi di razza. Ma ciò che più conta, è che la Jarre è riuscita a trasformare questa intuizione in una vicenda concretamente romanzesca, in cui i molti significati e i diversi piani di lettura legano perfettamente con gli sviluppi del racconto. Questo si svolge all'inizio su due piani distinti. Da un lato abbiamo le confessioni in prima persona dell'ex nazista Klaus Boher, che ritorna con insistenza ai suoi inquietanti ricordi e rievoca con freddo distacco etico i crimini compiuti durante la guerra; dall'altro abbiamo un gruppo di giovani torinesi, cresciuti insieme e ormai uniti come in un "clan" da un linguaggio comune, da esoterici sottintesi, da atteggiamenti dinanzi alla vita maturati collettivamente in una reciproca attribuzione di "parti" da recitare e di etichette da rispettare. C'è il Carlin, innanzi tutto, il più intelligente e sensibile della "banda", ma corroso da una sottile nevrosi che gli impedisce di affrontare gli esami; c'è Filippo, che è l'opposto del Carlin e rappresenta il paradigma dell'efficienza non solo nello studio, ma anche nella vita di società; c'è Marianna, nota come la graziosa "vacchetta" del gruppo; e poi Daria Cohen, Maria Grazia, Gino e Patrizia, che rappresentano i due anelli attraverso cui si salderanno sempre più intimamente le vicende dell'ex nazista e quelle della "banda". Gino, infatti, diventerà socio di Boher quando questi deciderà a metter su uno studio in proprio, e Patrizia, sposandolo, ne segnerà il definitivo inserimento nella società torinese. Parallelamente si sviluppa la storia dell'amore tra Daria e Filippo, che domina tutta la seconda parte del romanzo [...]