ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK OLIMPIA, SEGUGIA DI CIRCA 3 ANNI E’ QUASI MORTA….. SU SEGNALAZIONE DI STRANI ODORI E’ STATA TROVATA LEGATA A CATENA CON LE SUE SORELLE MORTE DI FAME E LEGATE A CASA DI QUELLO CHE DOVEVA ESSERE IL PROPRIETARIO E CHE DICONO SIA MORTO DA QUALCHE MESE…. SEMBRA UN FILM HORROR MA E’ LA REALTA’ E ORA OLIMPIA E’ FINITA IN UN CANILE PRIVATO SENZA VOLONTARI, E SENZA LA LUCE DEL SOLE.. SOLO CEMENTO… E’ TALMENTE TRISTE E DISPERATA CHE VORREBBE MORIRE… HA DUE OCCHI SPALANCATI CHE SEMBRANO VOGLIANO RACCONTARE QUELLO CHE HANNO VISTO.. ADOZIONE URGENTISSIMA!!!! O STALLO, UN AIUTO PER LEI!! MASSIMA DIFFUSIONE, PROVINCIA DI PALERMO NO FACEBOOK Dolce Olimpia, viva per miracolo, non si sa come sia sopravvissuta. E’ stata trovata legata con la catena che le stava perforando la carne del collo!!!!! Su segnalazione dei vicini di casa che sentivano un odore forte è stato contattato il canile, hanno buttano giù il portone e si sono ritrovati davanti una scena macabra…. Olimpia ancora viva e ancora legata e le due sorelle anche loro legate a catena ma MORTE!!! I vicini ci dicono che il proprietario è morto da qualche mese e nessuno si è mai occupato di loro!!!!! Digiune...le due sorelle sono MORTE DI FAME!!! Olimpia non sappiamo come sia ancora in piedi e soprattutto viva...appena ha visto una ciotola di croccantini non ha avuto neanche la reazione di mangiare...una volta imboccata ha mangiato poco alla volta e con gusto! Olimpia è dolcissima e buonissima...ha passato la sua vita a catena sempre legata mangiando i rimasugli di cibo della famiglia...ha sofferto la fame ha visto morire le sue sorelle e adesso è sola al mondo!!! Olimpia è entrata in un canile privato senza volontari.. dove l’unica luce che arriva è quella filtrata dalle spesse grate di metallo, dove purtroppo non ha la possibilita’ di uscire….MAI. Ha quasi visto la morte in faccia, ha passato finora una triste vita e queste foto sono la sua unica possibilita’ di uscire da li’… DUE OCCHI SPALANCATI E ATTENTI A QUELLO CHE LA CIRCOND.. DUE OCCHI CHE CI FANNO CAPIRE LA SUA RASSEGNAZIONE E CHE RACCONTANO PER LEI.. Quel poco cibo che a malapena basterebbe a sfamarla lei neanche lo vuole, vorrebbe morire in un secondo, senza soffrire.. Lei non crede neanche che esista qualcosa di bello nella vita, ma noi vogliamo che per lei ci sia un futuro radioso e colorato. Questo appello è la sua unica possibilità di uscire da lì sempre che non venga data prima a qualche cacciatore a cui farebbe gola vedendo che è una simil segugina!!!e la sua odissea questa volta non finirebbe mai………….!!! Aiutateci a darle l’ amore che non ha mai conosciuto!!! Ci deve essere un motivo per cui lei sia ancora viva! Si trova in provincia di palermo ma per una buona adozione arriva ovunque…. Per info:
ASSOLUTAMENTE NO FACBOOK ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK OLIMPIA, SEGUGIA DI CIRCA 3 ANNI E’ QUASI MORTA….. SU SEGNALAZIONE DI STRANI ODORI E’ STATA TROVATA LEGATA A CATENA CON LE SUE SORELLE MORTE DI FAME E LEGATE A CASA DI QUELLO CHE DOVEVA ESSERE IL PROPRIETARIO E CHE DICONO SIA MORTO DA QUALCHE MESE…. SEMBRA UN FILM HORROR MA E’ LA REALTA’ E ORA OLIMPIA E’ FINITA IN UN CANILE PRIVATO SENZA VOLONTARI, E SENZA LA LUCE DEL SOLE.. SOLO CEMENTO… E’ TALMENTE TRISTE E DISPERATA CHE VORREBBE MORIRE… HA DUE OCCHI SPALANCATI CHE SEMBRANO VOGLIANO RACCONTARE QUELLO CHE HANNO VISTO.. ADOZIONE URGENTISSIMA!!!! O STALLO, UN AIUTO PER LEI!! MASSIMA DIFFUSIONE, PROVINCIA DI PALERMO NO FACEBOOK Dolce Olimpia, viva per miracolo, non si sa come sia sopravvissuta. E’ stata trovata legata con la catena che le stava perforando la carne del collo!!!!! Su segnalazione dei vicini di casa che sentivano un odore forte è stato contattato il canile, hanno buttano giù il portone e si sono ritrovati davanti una scena macabra…. Olimpia ancora viva e ancora legata e le due sorelle anche loro legate a catena ma MORTE!!! I vicini ci dicono che il proprietario è morto da qualche mese e nessuno si è mai occupato di loro!!!!! Digiune...le due sorelle sono MORTE DI FAME!!! Olimpia non sappiamo come sia ancora in piedi e soprattutto viva...appena ha visto una ciotola di croccantini non ha avuto neanche la reazione di mangiare...una volta imboccata ha mangiato poco alla volta e con gusto! Olimpia è dolcissima e buonissima...ha passato la sua vita a catena sempre legata mangiando i rimasugli di cibo della famiglia...ha sofferto la fame ha visto morire le sue sorelle e adesso è sola al mondo!!! Olimpia è entrata in un canile privato senza volontari.. dove l’unica luce che arriva è quella filtrata dalle spesse grate di metallo, dove purtroppo non ha la possibilita’ di uscire….MAI. Ha quasi visto la morte in faccia, ha passato finora una triste vita e queste foto sono la sua unica possibilita’ di uscire da li’… DUE OCCHI SPALANCATI E ATTENTI A QUELLO CHE LA CIRCOND.. DUE OCCHI CHE CI FANNO CAPIRE LA SUA RASSEGNAZIONE E CHE RACCONTANO PER LEI.. Quel poco cibo che a malapena basterebbe a sfamarla lei neanche lo vuole, vorrebbe morire in un secondo, senza soffrire.. Lei non crede neanche che esista qualcosa di bello nella vita, ma noi vogliamo che per lei ci sia un futuro radioso e colorato. Questo appello è la sua unica possibilità di uscire da lì sempre che non venga data prima a qualche cacciatore a cui farebbe gola vedendo che è una simil segugina!!!e la sua odissea questa volta non finirebbe mai………….!!! Aiutateci a darle l’ amore che non ha mai conosciuto!!! Ci deve essere un motivo per cui lei sia ancora viva! Si trova in provincia di palermo ma per una buona adozione arriva ovunque…. Per info:
Delusione. Amarezza. Profonda incapacità di capire e comprendere. Rassegnazione. Questi sono i sentimenti che si provano quando dopo 4 e dico QUATTRO ANNI, ti torna indietro un cane. Ti fai mille domande. Ci sono 0 risposte. Ed è peggio se lo vieni a scoprire per caso. Per un tamtam tra volontari. E ti ritrovi davanti quella foto e fai..."ma io questa la conosco". Ma no dai..non può essere....loro vengono sempre ai nostri eventi.Per natale hanno adottato un cane a distanza. Ti portano sempre le scatolette per i catorcetti.. Certo che gli somiglia però.. Ma no dai... Ma che ti pare..lei mi scrive..ci vediamo ogni tanto ai concerti..abbiamo amici in comune. Ma no dai.... Così per scrupolo telefoni ed è una doccia di ghiaccio quando dall'altra parte della cornetta..quella volontaria che è intervenuta per 'salvare' il nostro cane..ci racconta la storia e il perché viene data via. Ed è un trauma doppio..perché non c'è stata la voglia di fare una telefonata per dircelo in faccia. E la voglio raccontare così com'è questa storia..il motivo per cui la nostra ex adottante non ci aveva avvisato è stato,pare,questo: "sono sempre piene di emergenze..non voglio creargli problemi".Certo perché invece scoprirlo per caso e dar via il cane senza avvisare invece è meglio! la motivazione che è stata data per la sua "rinuncia: a chi l'ha presa,è stata la seguente: 2 anni fa la piccola improvvisamente si è paralizzata,abbiamo fatto visite e pare che abbia una forma di artrosi congenita. Curata,cammina gioca salta ma potrebbe dover ripetere una tantum la terapia. Non fa le scale e devo prenderla sempre in braccio e poi quando lo faccio si fa la pipi sotto. Bene. Il cane è in stallo da 2 mesi..mai avuto un problema,fa le scale con tranquillità..ti salta addosso e non si fa la pipi sotto. Compatibile con tutti. Tg piccola..11 kg precisi! Io mi sono personalmente rifiutata di commentare.. mi sono limitata a recuperare la piccola e metterla in stallo evitando commenti. Ho lasciato sedimentare gli animi, il mio sopratutto..ho evitato discussioni..anche perché davanti ad una cosa del genere..non ci sono scuse che tengano. E mi limito a cercare per lei una nuova casa, possibilmente una famiglia che la ami per il resto della sua vita. Una famiglia che la rispetti e che ha un problema..ci contatti! La piccola è affettuosissima e dolcissima. Le abbiamo cambiato nome. Ora si chiama Diana. Da questa esperienza ho capito una cosa..dare retta al mio sesto senso..sempre! Detto ciò vi prego di non insultare la sua ex padrona..perché ciò distoglierebbe dall'unico obbiettivo trovare casa a lei. Si trova a ROMA e per buona adozione raggiunge tutto il centro nord. Per info Isabella e Mizzy - www.angelia4zampe.it
CON L'ENNESIMO APPELLO PROVIAMO A RACCONTARE COSA PROVA ZORRO OGNI SANTO GIORNO, COSA PROVA UN CANE ANZIANO CHE E' DA UNA VITA IN UN BOX... LA DOMANDA PRINCIPALE E', RIUSCIRA' A PASSARE IN BOX ANCORA UN ALTRO INVERNO? Come può essere la vita di un cane che soggiorna in canile per 10 anni? Se va bene, sgambatoio la mattina, sempre lo stesso percorso, sempre la stessa abitudine, lo stesso giro, le stesse povere facce, le solite due persone che non hanno mai molto tempo per fermarsi a darmi una carezza... Il pomeriggio mi riprendono mi mettono in quel box di cemento freddo d'inverno e bollente d'estate, ogni tanto di fianco al mio "alloggio" cambia il compagno c'è chi va a casa e c'è chi invece non so dove va, li vedo che piangono, si, intendo gli umani, vedo che scendono delle cose strane dalla loro faccia io capisco solo che è acqua anzi no.. ascolto bene, sento il loro sentimento è la tristezza... è quella che provo io ogni giorno! A Allora mi fermo, penso un attimo e capisco che forse quel compagno non è stato cosi fortunato, tutto sommato mi devo ritenere fortunato io allora no? Passo la notte su quel bel piumone giallo bello spesso che mi ha messo la zia perché ormai sono molto magro e il pavimento mi da fastidio e poi la mattina tutto ricomincia.. Però c'è un giorno, un giorno speciale in cui i miei occhi stanchi si illuminano e allora cerco di essere felice, per loro, per le mie zie, le attendo con ansia.... Queste qui mi dedicano tanto tempo, mi accarezzano tutto, mi fanno fare un giro diverso, mi portano in un fiume e io mi rinfresco, mi fanno fare un giro cosi lungo, cosi bello e io non vorrei mai tornare perché in quel giorno mi sento cosi felice che al guinzaglio trovo la forza di tirare ancora! Poi però le zie mi riportano sempre nello stesso posto, su quel piumone giallo e io li inizio a sentire tanta tristezza, vedo che anche a loro scendono le lacrime, bo voi le chiamate cosi... Mi puliscono le orecchie, mi spazzolano e per salutarmi mi danno un bocconcino appetitoso che divoro anche se non ho più i denti! E poi tutto ricomincia da capo... io le attendo, attendo che i miei occhi si illuminano ancora una volta e una volta ancora, per loro... Questa è la triste storia di Zorro raccontata da quello che vediamo noi volontari con i nostri occhi e forse anche un po' con i suoi... Il sabato siamo la sua unica gioia, se qualcuno volesse regalargliene un altro pezzetto noi ci rendiamo disponibili a farvelo conoscere! Zorro è in salute, vaccinato, chippato e castrato, ASPETTA SOLO TE! chiama Martina 340/ oppure
TRENTINO - VAL DI PEIO - PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO Fra i masi e le baite disseminati nelle verdi valli del Trentino, questo è uno di quelli che non passano inosservati. Facilmente raggiungibile (si trova a 5 minuti di strada dall'abitato di Peio Paese), esposto molto bene sulla Valle, offre un panorama davvero emozionante: in direzione SudESt si vedono i monti che sovrastano Marilleva e Folgarida, mentre volgendo lo sguardo a Ovest si vede tutta la valle di Palù fino al Corno dei Tre Signori, dove nasce il torrente Noce. A Nordest l'orizzonte è disegnato dalle cime che costituiscono il confine con la Val di Rabbi. A monte il maso è dominato dal Vioz. Senza soffermarci sugli aspetti più "turistici" (a Peio ci sono le Terme, le famose acqua minerali, gli impianti di risalita e la nuovissima funivia di Peio ) vogliamo invece cercare di trasmettere le sensazioni che questa baita offre, in qualsiasi periodo dell'anno: in inverno i ghiacciai che la circondano propongono albe e tramonti "da brivido"; in primavera è facile svegliarsi in compagnia di qualche cervo che scende a cercare la prima vera erba fresca; in estate le escursioni sui più bei percorsi del Parco Nazionale dello Stelvio lasciano ricordi indelebili; l'autunno propone colori persino inimmaginabili. Ci limitiamo a dare un minimo di nozioni tecniche, perché questa casa è DA VEDERE e non da raccontare..... E' realizzata secondo i criteri classici del maso di montagna, su tre livelli: a piano terra una stanza matrimoniale, una stanza ampia con due coppie di letti a castello e un bagno con doccia; a primo livello il salone soggiorno con una grande stufa a olle, la zona pranzo, il divano e la zona cucina; il secondo bagno con doccia; tramite una scala in legno di larice si accede al sottotetto (attualmente utilizzato come zona tv) nel quale possono trovare posto 2/4 letti di fortuna. All'esterno è realizzato il barbecue in pietra e si possono collocare panche, tavoli e sedie in occasione di pranzi all'aperto. Data la particolarità dell'oggetto, il prezzo è tenuto riservato. Tutte le le informazioni tecniche, urbanistiche ed economiche sono disponibili in agenzia. A richiesta degli interessati possiamo inviare un breve videoclip che descrive la zona. Tipo di bene: Casa bi/trifamiliare Superficie: 150 m²
Dario fo pagine scelte dalle commedie del premio nobel per la letteratura mistero buffo canzoni e ballate settimo: ruba un po' meno isabella, tre caravelle e un cacciaballe supplemento a panorama. 42 del pagine 60 formato cm. 13x19 ottimo pari al nuovo dario fo (sangiano, 24 marzo ) è un regista, drammaturgo, attore e scenografo italiano. vincitore del premio nobel per la letteratura nel (era già stato candidato nel ). i suoi lavori teatrali fanno uso degli stilemi comici dell'antica commedia dell'arte italiana e sono rappresentati con successo in tutto il mondo. in quanto attore, regista, scenografo, drammaturgo, costumista, e impresario della sua stessa compagnia è uomo di teatro a tutto tondo, sull'esempio di eduardo de filippo. È famoso per i suoi testi teatrali di satira politica e sociale e per l'impegno politico nell'area di sinistra. fu tra gli esponenti, con la moglie franca rame, del soccorso rosso militante. figlio di felice e pina rota, è cresciuto in una famiglia intellettualmente vivace, trovandosi fin dall'infanzia a contatto con le favole del nonno e con i racconti di viaggiatori e artigiani. saranno poi proprio gli affabulatori di paese, ripetutamente citati e ricordati da fo, coloro che, grazie alla loro capacità di raccontare gli avvenimenti, ispireranno l'artista nel corso degli anni. durante la seconda guerra mondiale si arruolò volontario tra i paracadutisti del battaglione azzurro di tradate nella repubblica sociale italiana. fo si era arruolato nel battaglione a. mazzarini della guardia nazionale. sulla rivista gente, il 4 marzo , venne pubblicata una fotografia di dario fo con la divisa da parà repubblichino. fo parlò di una "momentanea e forzata presenza nella sezione addestramento della contraerea dell'aeronautica" dichiarando: "io repubblichino? non l'ho mai negato. sono nato nel '26. nel '43 avevo 17 anni. fin a quando ho potuto ho fatto il renitente. poi è arrivato il bando di morte. o mi presentavo o fuggivo in svizzera" e spiegando di essersi arruolato volontario per non destare sospetti sull'attività antifascista del padre. il sergente maggiore istruttore dei paracadutisti fascisti, carlo maria milani, durante un processo asserì che dario fo militò con la rsi e "l'allievo paracadutista fo era con me durante il rastrellamento della val cannobina per la riconquista dell'ossola, e il suo compito era portare delle bombe". nella sentenza del tribunale di varese del 15 febbraio si legge tra l'altro: "È certo che fo ha vestito la divisa del paracadutista repubblichino nelle file del battaglione azzurro di tradate. deve ritenersi accertato che delle formazioni fasciste impegnate nell'operazione in val cannobina facessero sicuramente parte anche i paracadutisti del battaglione azzurro di tradate. non è altrettanto certo, o meglio è discutibile, che vi sia stato impiegato dario fo." il passato di fo scatenò in seguito diverse critiche negative.
BARZELLETTE BLU EDIZIONI POLARIS Copertina morbida, pagine 190, formato cm. 11,5X19, n° 223 barzellette. Condizioni: OTTIMO COME NUOVO La barzelletta è un breve racconto umoristico, trasmesso prevalentemente in forma orale, che mira a scatenare una reazione di ilarità nell'ascoltatore. Il meccanismo linguistico alla base della barzelletta è normalmente il rovesciamento in forma comica, ridicola o semplicemente inusuale di una situazione normale, quotidiana, che può essere condivisa e compresa da chiunque. Questo rovesciamento può aversi già all'inizio o nel corpo del racconto, oppure, più frequentemente, al termine della storia, sfruttando così al massimo l'effetto sorpresa della situazione inattesa. La barzelletta è strettamente legata alla forma orale; infatti viene spesso accompagnata dalla mimica del raccontatore e da una caratterizzazione caricaturale dei protagonisti, per conferire corpo e forza al racconto. Questo probabilmente perché la brevità della vicenda, quasi sempre raccolta in poche frasi, necessita di uno stile simile al recitativo per ottenere il coinvolgimento dello spettatore e, quindi, il massimo effetto. Proprio in questa necessità di interpretazione risiede il successo della barzelletta, che, se non riportata con il giusto coinvolgimento, riesce al massimo a far sorridere. In questo caso si dice normalmente che il narratore "non le sa raccontare". Un'altra cosa è la freddura, che condensa di solito in una o due sole frasi l'effetto comico. Al contrario, la barzelletta propriamente detta consta di un racconto più o meno articolato, che può avere come protagonisti e ignare vittime, intere categorie sociali (i politici, le forze di polizia), popolazioni (negli USA sono particolarmente diffuse le barzellette sui polacchi, sugli italiani, sugli irlandesi e in Francia sui belgi), personaggi famosi: in una parola qualsiasi persona si decida di ridicolizzare. Esistono comunque alcuni personaggi ricorrenti della barzelletta, fra i quali è degno di nota il bambino Pierino, un po' monello ma furbetto, assai diffuso nelle barzellette di tutta Italia. Esiste un'eccezione del termine barzelletta, ovvero "rivata"; questo sostantivo identifica con esso delle buttute umoristiche verbali molto brevi (alcune di poche parole), molto spesso di derivazione tipicamente dialettale, le quali non escludono l'utilizzo di parole molto colorite per dare l'effetto immediato alla frase stessa. La "rivata" si inserisce il più delle volte nel contesto di una conversazione ma non si esclude il fatto che si estrapoli anche senza un apparente motivo. Il termine è di etimo incerto, e, in poesia e musica, definisce anche una ballata di più strofe destinata ad un accompagnamento musicale, particolarmente diffusa fra il XV e il XVI secolo, sempre di tono lieve e di argomento scherzoso. Spese di spedizione € 2 con posta prioritaria "piego di libri" opportunamente protetto in busta di cellofan e inviato dentro apposita busta postale imbottita.
Molto buono Corpo del libro perfetto - leggero "ingiallimento" pagine e bordi. Seconda pagina dopo copertina leggermente più ingiallita. presente una superficiale abrasione che lascia trasparire lievemente residui di biro. Sovracoperta leggeri segni d'uso. Brossura con sovracoperta - pagine 135 Rusconi - Narrativa Rusconi Anno:° edizione Il «palazzo di Tauride », l'antica sede della Duma aristocratica e borghese da dove poi Lenin doveva proclamare le sue famose "tesi di aprile", nella metafora di questo romanzo è diventato una clinica. La narrazione è semplice: una signora veneziana, Anna, trovandosi casualmente lontana da casa, va a trovare Mirta, l'amica « del tempo dei tempi» adesso ricoverata in una clinica; le due parlano, ricordano, confrontano, si confidano, soprattutto si scrutano e si giudicano; finisce che l'una chiede all'altra d'essere aiutata a morire. Ma è anche il racconto emblematico di un fallimento: quello della generazione sessantottesca convinta, specie nelle sue donne, che lei, il mondo, stavolta lo avrebbe rovesciato sul serio e che cambiava il modo stesso di vivere. Oggi, le «compagne» d'allora sono signore sotto i quaranta, borghesi e perbene. Quando - come Mirta - non appaiano bloccate da qualcosa di più grave della malattia: una resa, un'indifferenza alla vita, un cupo desiderio di annientamento. Oppure - come Anna - non si ostinino dietro la loro gioventù, i suoi riti, i suoi fantasmi non sempre raccomandabili, cercando impossibili rivalse che la narrazione, nel suo farsi storia anche privata e di personaggi oltre che emblematica e generazionale, mette a fuoco con struggente rattenimento. Tecnicamente, Il palazzo di Tauride si regge su tre piani di discorso diretto-indiretto e sul loro continuo interscambio. Anzitutto c'è Anna che parla con Mirta, a volte con l'abbandono che si può avere «davanti ad un oracolo », altre con invelenito memore sospetto, infine inorridendo da ciò che si sente proporre. Ancora è Anna: a raccontare i fatti ad una terza persona che li sente solo narrare, ma che tende a sistemarli il più possibile nella loro successione e nelle loro ragioni se poi dovrà giudicarli. E c'è un terzo registro dove i fatti, lontani da ogni censura come da ogni idealizzazione, tornano, fortemente visualizzati, in un'anonima impassibilità: forse quella del registrtore su cui Anna vorrebbe aver inciso, perché adesso fosse indiscutibile, ogni parola del suo lunghissimo discorrere con Mirta. Su questo continuo scambio e su una durata dove il tempo di lettura coincide con quello dell'azione, il romanzo punta per strappare, fino alle resistenze più filiformi, il segreto di due donne che diventa il loro giudicarsi ed insieme il giudizio su un'intera generazione.
Prezzo: 180 € Tipologia Corso e lezione: Altre lingue Comune: Brindisi Obiettivi: Il corso si rivolge a studenti che non hanno alcuna conoscenza della lingua russa e prevede l'acquisizione di capacità comunicative scritte e orali, con le relative conoscenze morfologiche e lessicali. Ha l'obiettivo di far apprendere le strutture base della lingua e della cultura russa. INCONTRI SETTIMANALI E BISETTIMANALI ORARI: GIORNALIERI, POMERIDIANI E SERALI DURATA DEL CORSO: 30 ORE COSTO: 180 EURO I.E. DA PAGARSI ANCHE IN TRE TRANCHES (60 EURO AL MESE) DOCENTE: DOTT.SSA VESNA OBRADOVIC (MADRELINGUA) PROGRAMMA Il programma generale prevede lo studio dell'alfabeto russo e delle rispettive regole di lettura; l'acquisizione dei primi elementi di lettura e scrittura; l'articolazione e la costruzione di frasi semplici e infine, il dialogo e la comprensione riguardante i primi elementi di studio. Corso introduttivo di fonetica Sarà proposto un corso introduttivo di fonetica russa e d'intonazione. Imparerete le peculiarità del sistema fonetico russo: le regole di base della pronuncia e dell'accentazione, i principali tipi d'intonazione e alcuni casi del loro utilizzo nel discorso. Le lezioni saranno concentrate sull'impostazione della pronuncia corretta. E' prevista l'acquisizione dell'alfabeto cirillico. Introduzione alla lettura Grammatica Imparerete le basi della grammatica russa - il sistema dei casi, le forme base del verbo russo, le costruzioni sintattiche basilari. - Il sostantivo. Il genere dei sostantivi. I pronomi personali,,. I pronomi possessivi. - Avverbi di luogo - Il verbo. Il presente. La I e la II coniugazione dei verbi. - Il plurale dei sostantivi. Il plurale dei pronomi possessivi. I pronomi e gli aggettivi dimostrativi - Il passato dei verbi. L'uso del verbo (essere). - L'uso delle preposizioni e con il prepositivo - Pronomi personali al prepositivo. - L'accusativo singolare dei sostantivi. L'accusativo dei pronomi personali. L'accusativo nella costruzione. - Frasi impersonali. La costruzione + infinito. - I numerali ordinali - Formazione e principali funzioni dei casi - Flessione dei diversi modelli di sostantivi al singolare e plurale - Flessione dei diversi modelli di aggettivi al singolare e plurale - Flessione di pronomi personali, interrogativi - L'uso delle preposizioni - Coniugazione di gruppi di verbi particolari e di alcuni verbi irregolari di uso frequente E' prevista l'acquisizione di le competenze comunicative orali dialogiche e monologiche, a proposito di: - Fare conoscenza, fare presentazioni, presentarsi. - Salutare, ringraziare, fare auguri, scusarsi, regalare - Chiedere / comunicare indirizzi e numeri di telefono - Fare / accettare inviti - Informarsi / comunicare ore e date - Chiedere / dare informazioni su di sé e la propria famiglia, il proprio lavoro, i propri interessi - Chiedere / dare informazioni sulla città, mezzi di trasporto e percorsi - Chiedere / dare informazioni sulle condizioni meteorologiche - Proporre / accettare programmi di svago e vacanza - Chiedere / raccontare come si passa il tempo libero E' prevista l'acquisizione di capacità di: - comprendere brevi dialoghi relativi alle esigenze fondamentali della vita quotidiana - interagire in modo opportuno le persone in situazioni ricorrenti della vita quotidiana - comprendere brevi lettere, biglietti e testi elementari - stendere brevi messaggi Manuale: - Ju. Ovsienko, Il russo. Corso base (unità 1 – 29), Mosca, 'Russkij jazyk', . PER INFORMAZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA DI PUGLIAFORM: sede legale/operativa: Via Carlo Pisacane, 51 Bari (BA) Tel. 080/ sede operativa: via Dalmazia, 31/C Brindisi (BR) Tel.331/
Salve a tutti,mi chiamo...cioè mi chiamano FEFE' e sono un gatto con tante cose da dire.Ma visto che ogni volta che provo a chiamare la mia stella "porta-fortuna" mi risponde sempre la segreteria telefonica,ho deciso di mandarle una bella raccomandata,con zampa di ritorno! Gentile (si fa per dire), stella porta fortuna, dopo innumerevoli tentativi di rintracciarla,ho deciso di inviarle questa raccomandata, augurando una PRONTA (magari prima che muoia di vecchiaia) risposta. Come lei sicuramente saprà (ma a volte ricordare fa bene),mi chiamo,cioè mi chiamano FEFE'. Ero un dolce e sereno e amorevole gattino rosso che viveva per i benemeriti affaracci suoi. Ero ancora un cucciolo e d'improvviso,non so bene come ne perchè,mi sono ritrovato prigioniero in trincea. Io non so molte cose della guerra,ma dai film che ho visto,almeno un'arma finta, viene data in dotazione!!!MA LA MIA ARMA DOV'ERA FINITA? (e già qua...partiamo male,ma andiamo avanti). Dicevo....per anni sono stato nascosto agli occhi del mondo,combattendo una guerra che non era mia,non mi apparteneva.Che non avevo mai cercato. C'è chi ama andare a gattine,certo devo dire che non mi dispiaceva come lavoro da "guerriero"...ma essere costretto a rimanere nascosto agli occhi del mondo..beh.....non è proprio il massimo! I miei unici momenti di svago,erano quando queste gentili e affascinanti donzelle mi porgevano il loro sederino..per carità..fa pure piacere,ma io sono un gatto d'altri tempi...anche un pò di conversazione non sarebbe male eh!! Dopodichè sono stato trasferito in un altro territorio..non ho capito bene cosa fosse o cosa volessero da me,ma di certo era chiara una cosa..niente più donzelle per me! Ora voglio dire...ma vi pare giusto???? Poi d'improvviso una mattina mi sono ritrovato senza guerra,senza armi...e senza......."bolle". Da "tromber de femme" a monaco di clausura! Suvvia!! Non si può! Signora stella per favore faccia qualcosa! Io mi appello al sindacato del gatti! Da quando sono nato ad ora (ho circa 5-6 anni),ho passato la vita tra strada e rinchiuso in posti che non posso raccontare! Non mi sono mai lamentato. Non mi avete mai chiesto cosa ne pensassi quando mi avete fatto cambiare 4 postazioni,no dico....QUATTRO,in poco meno di 1 mese e mezzo. Non mi sono lamentato quando per giorni ci si scordava di me. Non mi sono lamentato quando mi venivano presentate donzelle...beh diciamo quantomeno diversamente appariscenti. Ora però sono stanco! Avrò pure acqua e cibo ma la mia vita è proprio da sfi-gatto! E oltretutto sono stato anche depallizzato!!! Insomma...ESIGO E PRETENDO che ora lei si impegni a trovarmi una degna sistemazione. E stavolta non scendo a compromessi! DAL DIVANO...IN SU! Con profondo dissapore. Fefè...il gatto che una volta,era un gran tromber! L'appello vi sembrerà un pò strampalato ma se voi conosceste Fefè..non riuscireste a fermarvi un attimo dalle risate.Anche se la sua vita è stata tutt'altro che una risata. Questo gatto ha avuto la forza e la tenacia di resistere a tutte le avversità che la vita gli ha proposto. Ora merita una seconda vita.Possibilmente migliore della prima (e ci vuole davvero molto poco) Si Trova a Roma,si affida in tutto il centro nord previ colloqui e firma modulistica.Testato fiv e felv: NEGATIVO. Discretamente compatibile con tutti. No adozione in giardino. Per info isabella:
Titolo: LO SCHIAVO DEL MANOSCRITTO Autore: AMITAV GHOSH Editore: NERI POZZA - Biblioteca Neri Pozza Anno: 1a EDIZIONE - Agosto ISBN: Note: CONDIZIONI PERFETTE, COME NUOVO eccetto pochi lievissimi segni d'uso - BROSSURA CON COPERTINA MORBIDA ED ALETTE. Traduzione di Anna NADOTTI - Pagine 416 - Formato 12 x 18 x 3 - Prezzo copertina ? Nell'estate del d.C. Khalaf ibn Is.h. aq, mercante in Palestina, scrive una lettera all'amico ebreo Abraham Ben Yij, che viveva allora in una città di nome Mangalore, un porto sulla costa sudoccidentale dell'India. Era una stagione movimentata quella, in Palestina. In aprile era arrivata un'armata tedesca al comando dell'anziano re Corrado III di Hohenstaufen, noto agli arabi come Alm n. Al seguito del re c'era il nipote, il giovane e carismatico Federico di Svevia. Subito dopo era giunto a Gerusalemme Luigi VII di Francia con il suo esercito, la moglie, l'affascinante Eleonora d'Aquitania, destinata a essere successivamente regina di Francia e d'Inghilterra, e un corteo di nobili. Il 24 giugno del d.C. la più massiccia armata di crociati di tutti i tempi si era accampata nei frutteti intorno a Damasco. Scrivendo a Ben Yij, tuttavia, Khalaf non si dilunga affatto su questi avvenimenti. Parla di alcune merci inviategli da Ben Yij, un carico di noci d'areca, due serrature prodotte in India, due coppe d'ottone, e annuncia all'amico che insieme con la lettera gli manderà alcuni doni: due vasi di zucchero, un vaso di mandorle e due di uvetta. Alla fine della missiva, Khalaf ibn Is.h. aq nomina quasi di sfuggita uno schiavo indiano di Ben Yij al quale raccomanda di porgere «moltissimi ringraziamenti». La lettera è catalogata come manoscritto H.6 alla Biblioteca Nazionale e Universitaria di Gerusalemme. Attraversando i sottili confini che separano il presente dal passato, con in mano soltanto il frammento di questa lettera, Amitav Ghosh si mette alla ricerca dello schiavo indiano che vi è nominato, una figura che gli appare come una chiave per intendere e raccontare una Storia fatta di tante storie, diaspore e guerre, tradizioni e incontri, rotture e sparizioni. Centro della vicenda sono due villaggi egiziani, luoghi di uno straordinario apprendistato linguistico e umano, e punti di partenza per una lunga indagine: per piú di dieci anni Ghosh insegue lo sconosciuto, costruendo un meraviglioso romanzo in cui tutto è rigorosamente vero. Ombra consapevole dell'antico schiavo, il moderno ricercatore percorre un duplice itinerario: quello nell'universo medievale, lungo le rotte mercantili che dal Maghreb attraverso l'Egitto portano in India; e quello nell'universo contemporaneo, lungo le rotte aeree che da oriente portano a occidente – e da una religione all'altra, da una lingua all'altra. «Amitav Ghosh è un grande narratore, un maestro della lingua». Die Zeit «Ghosh è uno scrittore seducente… un maestro, una fonte di infinito piacere per il lettore». The Age «Ghosh è uno degli scrittori della sua generazione dalla prosa più raffinata». Financial Times «Lo schiavo del manoscritto è un viaggio ricco e avvincente». The Times Amitav Ghosh è nato a Calcutta nel , ha studiato a Oxford e vive tra la sua città natale e New York. Considerato «uno dei più grandi scrittori indiani» (la Repubblica), è autore di Lo schiavo del manoscritto (Neri Pozza ), Mare di papaveri (Neri Pozza ), Il cromosoma Calcutta (Neri Pozza ), Il palazzo degli specchi (Neri Pozza ), Circostanze incendiarie (Neri Pozza ), Il paese delle maree (Neri Pozza ).
ADOZIONE DEL CUORE: ADAM BEL SEGUGIO A PELO FORTE VIVE IN CANILE DA 10 ANNI, E’ EDUCATO E DOLCISSIMO. DIVA E’ UNA MERAVIGLIOSA SEGUGIA BASSOTTA DAL COLORE TERRA DI SIENA, E OCCHI DALLO SGUARDO DOLCISSIMO E TRISTE. DIVA PESA SOLO 14 KG E SONO 6 ANNI CHE E’ IN CANILE. E’ STATA RESA ZOPPA DALL’ACCALAPPIACANI, MA SI MUOVE AUTONOMAMENTE, SOLO ZOPPETTA UN PO’. E’ MOLTO BELLA E DOLCISSIMA. CERCHIAMO PER LORO ANCHE ADOZIONI SEPARATE, LIBERIAMOLI. ACC SEGUGI RESCUE CANILE DI CAMPIGLIA (Siena) L'AREA DEGLI INVISIBILI PARTE SECONDA. ADOZIONE DEL CUORE♥♥♥ ADAM, SEGUGIO A PELO FORTE.QUANDO ESSERE DISCRETI NON PORTA BENE. Il mio nome e'Adam,sono un mix segugetto di circa 18 kg da anni ormai in canile,quest'anno festeggero' il mio DECIMO compleanno in gabbia. Sono un ragazzo molto discreto e buono,non particolarmente bravo a fare il giullare o attirare l'attenzione,me ne sto buono buono nella mia prigione ad aspettare che qualcuno si accorga di me. Un giorno e' arrivata zia Simo,una bionda tutto pepe che ha ordinato che io uscissi anche al guinzaglio oltre che nell'area di sgambettamento dalla quale ormai da un anno posso uscire tutti i giorni... Sapete cosa ha scoperto la zia?che io sono proprio un piccolo lord,educato e signorile,discreto con le persone e buono ed equilibrato con gli altri cani,maschio o femmina che siano,insomma,u bravo nonnino,avete visto?mi sono anche messo in posa per catturare la vostra attenzione... Spero che questo primo mio appello della mia vita catturi l'attenzione di qualcuno,che sappia andare oltre la mia eta' e il mio aspetto non proprio avvenente (zia Vale e zia Simo dicono che sono bello come il sole,ma io sono umile umile). Verro' affidato microchippato,vaccinato,sverminato,testato,previo colloquio pre affido e a mamma e papa' dispoati a tenere i contatti nel tempo,ovviamente NO CACCIATORI,NO SERRAGLIO,NO CATENA,NO SOLO GIARDINO,NO ACCUMULATORI SERIALI,NO ADOZIONI ALL'ESTERO. SCEGLIETEMI,NON VE NE PENTIRETE♥♥ PER INFO ACC SEGUGI RESCUE VALE 333/ ZIA SIMO 328/ PINUCCIA ACC SEGUGI RESCUE E CANILE DI CAMPIGLIA ADOZIONE DEL CUORE...♥ DIVA,SEGUGINA CON DUE OCCHI DA SGRETOLARTI IL CUORE. Questa e'' la storia di una principessa,Diva,nome appropriato per questa favola di segugina maremmana dagli occhi tristi... Nella bieca Toscana nota per l'odio per i cani da caccia nasce lei,sicuramente una tenera cucciola che crescendo si e' rivelata una pessima cacciatrice...dunque? Un bel calcio nel sedere di una piccola gia' spaventata dal mondo e...il canile. Diva sono piu' di sei anni che e' in canile,ora ne ha circa dieci,beh,piu' di meta' della sua vita,e,giusto per aggiungere un'altra sfortuna,memtre la accalappiavano l'hanno pure azzoppata. Bene,adesso voi immaginetevi quante speranze ha una segugia maremmana zoppa e timida di trovare una casa... Finalmente dopo anni di una gestione che non sto a raccontare questa meraviglia adesso puo' uscire in sgambettamento e ogni tanto anche al guinzaglio,un pochino intimorita,alla scoperta del mondo♥ Diva pesa circa 14 kg,ha dieci anni,microchippata,vaccinata,syerilizzata,negativa leishmaniosi,zoppettina ma autosufficente. Un pochino timida ma non fobica con le persone,ama gli altri cani e anche i gatti (vedete foto♥),ha bisogno solo di un pochino di pazienza per farsi insegnare ad amare la vita. Aprite il vostro cuore a questa nonnina speciale e abbandonatevi anche voi nei sioi grandi occhi,Diva sta solo aspettando voi! Ovviamente verra' affidata previo colloquio pre affido e disponibilita' a contatti nel tempo,NO CACCIATORI,NO SERRAGLIO,NO CATENA,NO SOLO GIARDINO,NO ACCUMULATORI SERIALI,NO ADOZIONI ALL'ESTERO! PER INFO.ACC SEGUGI RESCUE VALE 333/ SIMO 328/ PINUCCIA
ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK SISSY, 4 ANNI, BIANCA, DOLCE COME UNA BAMBINA, HA OCCHI TRISTISSIMI. VIVE CHIUSA DA QUANDO ERA PICCOLA IN UN BOX DI SOLO CEMENTO CON ALTRI CANI, UN BOX PICCOLO, SENZA MAI USCIRE, SENZA VEDERE NULLA DEL MONDO FUORI. IL CIBO E’ POCO E VIENE TIRATO IN TERRA, I CANI SI AZZANNANO PER MANGIARE. MA NON SISSY, CHE E’ DOLCE, BUONA, E NON RIESCE A MANGIARE A SUFFICIENZA, LASCIA MANGIARE PRIMA LE SUE FIGLIE. I CANI NON VEDONO MAI NESSUNO, E DAL BOX NON VEDONO NULLA. SISSY E' TRANQUILLA, EQUILIBRATA, CALMA, E MOLTO BELLA. SALVIAMOLA DA QUESTO INFERNO. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Prov. Palermo. ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK. Sissy è un'incrocio maremmana, dal pelo bianco latte riccioluto, e occhi molto umani. Sissy ha 4 anni ed è arrivata in canile quando aveva solo 6-7 mesi, ed è entrata in canile che era incinta. Qui, in canile, Sissy ha partorito le sue figlie, 6, sei cagnoline nate qui. Qui Sissy le ha cresciute, e da questo box in cui vivono con lei, non sono mai uscite. Sissy al suo arrivo è stata chiusa in un box che misura circa 6 metri per 3, in cui vivono in 13 cani. Sei di essi sono le figlie di Sissy. Sissy era solo una cucciola quando è entrata. Fa fatica a mangiare in questo box, è magra, pesa 22 kg, ma potrebbe pesarne anche 30. Qui i cani sono troppi, 13, e lei è molto buona, non lotta per il cibo. E preferisce, da brava mamma, fare mangiare prima tutte le sue figlie. L'importate per Sissy è che loro riescano a nutrirsi, lei lo sa, lo vede che il cibo è poco. E lei rimane magra. Da questo box i cani non escono mai per sgambare. Sissy da questo piccolo box non è mai uscita, neanche una volta. In questo box i cani quasi non hanno neanche lo spazio per muoversi. Questo box però, da un lato confina con la campagna. Ma per loro è irragiungibile. A causa delle spesse grate doppiate non riescono a mettere fuori neanche la testa. E sempre a causa di queste sbarre, di quei prati immensi non riecono a vedere quasi nulla, forse neanche il colore. Il mondo e i colori sono scomparsi per loro. Quando si arriva con il cibo tutti i cani abbaiano. Ma Sissy, come una vera principessa, resta di lato, silenziosa e composta e aspetta il suo turno per mangiare. E' molto bella Sissy e ha un carattere pacato, tranquillo, equilibrato. E' elegante nell'aspetto. Come una principessa. Se una volta venisse lavata e spazzolata, sarebbe splendida. Imparerebbe subito ad andare al guinzaglio perchè è buonissima e si fa fare di tutto, mettere le pipette, maneggiare. Lei si mette vicino all'operatore e tranquila si siede. Quando la accarezzi sta ferma all'inizio, poi incomincia a darti i baci, a scodinzolare per la gioia, e infine vuole giocare e incomincia a correre, avanti e indietro nel box. Ma lo spazio è così poco. Portiamola via da qui, dove potrà ancora camminare, passeggiare nel verde. Correre davvero, con noi. Lei è molto equilbrata, va d'accordo sia con maschi che con femmine e sarebbe una compagna magnifica da avere accanto. Salviamola da questo inferno. Per la sua propensione all'accudimento sarebbe adatta anche a dei bambini, che guarderebbe coscienziosa, e di cui farebbe la gioia. Le sue figlie si fanno compagnia, sono insieme. Lei ha fatto la sua parte, per tre anni le ha protette, si è privata del cibo per loro. Ancora se ne priva per loro. Adesso tocca anche a lei poter mangiare a sufficenza, passeggiare, essere felice. Sissy andrebbe bene anche in appartameto, perchè è tranquilla, dormigliona e calma. E bella, come una neve candida su cui spiccano due occhi liquidi e scuri, umani. Sarà immensa la gioia di Sissy quando vedrà che qualcuno entra per farla uscire, e poi per farla salire su una staffetta. Non saprà dove andrà, ma la speranza si farà subito strada nel suo cuore di cane buono. E poi arrivare in una casa, e rivedere ancora l’erba, passeggiare nel verde, muoversi, mangiare a sufficienza e pappe buone. Avere qualcosa da aspettare. Qualcuno per cui vivere. Allora la sua gioia illuminerà l’aria intorno a lei, sarà come se la neve al mattino venisse toccata dai raggi del sole. Ed è una gioia che solo voi che la salverete, potrete raccontare. FAREMO SALIRE SISSY DA PALERMO SCRIVETECI LASCIANDO UN VOSTRO TELEFONO, VI RICHIAMEREMO.
ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK. ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK. SISSY, 4 ANNI, BIANCA, DOLCE COME UNA BAMBINA, HA OCCHI TRISTISSIMI. VIVE CHIUSA DA QUANDO ERA PICCOLA IN UN BOX DI SOLO CEMENTO CON ALTRI CANI, UN BOX PICCOLO, SENZA MAI USCIRE, SENZA VEDERE NULLA DEL MONDO FUORI. IL CIBO E’ POCO E VIENE TIRATO IN TERRA, I CANI SI AZZANNANO PER MANGIARE. MA NON SISSY, CHE E’ DOLCE, BUONA, E NON RIESCE A MANGIARE A SUFFICIENZA, LASCIA MANGIARE PRIMA LE SUE FIGLIE. I CANI NON VEDONO MAI NESSUNO, E DAL BOX NON VEDONO NULLA. SISSY E' TRANQUILLA, EQUILIBRATA, CALMA, E MOLTO BELLA. SALVIAMOLA DA QUESTO INFERNO. MASSIMA DIFFUSIONE ! - Prov. Palermo. ASSOLUTAMENTE NO FACEBOOK. Sissy è un'incrocio maremmana, dal pelo bianco latte riccioluto, e occhi molto umani. Sissy ha 4 anni ed è arrivata in canile quando aveva solo 6-7 mesi, ed è entrata in canile che era incinta. Qui, in canile, Sissy ha partorito le sue figlie, 6, sei cagnoline nate qui. Qui Sissy le ha cresciute, e da questo box in cui vivono con lei, non sono mai uscite. Sissy al suo arrivo è stata chiusa in un box che misura circa 6 metri per 3, in cui vivono in 13 cani. Sei di essi sono le figlie di Sissy. Sissy era solo una cucciola quando è entrata. Fa fatica a mangiare in questo box, è magra, pesa 22 kg, ma potrebbe pesarne anche 30. Qui i cani sono troppi, 13, e lei è molto buona, non lotta per il cibo. E preferisce, da brava mamma, fare mangiare prima tutte le sue figlie. L'importate per Sissy è che loro riescano a nutrirsi, lei lo sa, lo vede che il cibo è poco. E lei rimane magra. Da questo box i cani non escono mai per sgambare. Sissy da questo piccolo box non è mai uscita, neanche una volta. In questo box i cani quasi non hanno neanche lo spazio per muoversi. Questo box però, da un lato confina con la campagna. Ma per loro è irragiungibile. A causa delle spesse grate doppiate non riescono a mettere fuori neanche la testa. E sempre a causa di queste sbarre, di quei prati immensi non riecono a vedere quasi nulla, forse neanche il colore. Il mondo e i colori sono scomparsi per loro. Quando si arriva con il cibo tutti i cani abbaiano. Ma Sissy, come una vera principessa, resta di lato, silenziosa e composta e aspetta il suo turno per mangiare. E' molto bella Sissy e ha un carattere pacato, tranquillo, equilibrato. E' elegante nell'aspetto. Come una principessa. Se una volta venisse lavata e spazzolata, sarebbe splendida. Imparerebbe subito ad andare al guinzaglio perchè è buonissima e si fa fare di tutto, mettere le pipette, maneggiare. Lei si mette vicino all'operatore e tranquila si siede. Quando la accarezzi sta ferma all'inizio, poi incomincia a darti i baci, a scodinzolare per la gioia, e infine vuole giocare e incomincia a correre, avanti e indietro nel box. Ma lo spazio è così poco. Portiamola via da qui, dove potrà ancora camminare, passeggiare nel verde. Correre davvero, con noi. Lei è molto equilbrata, va d'accordo sia con maschi che con femmine e sarebbe una compagna magnifica da avere accanto. Salviamola da questo inferno. Per la sua propensione all'accudimento sarebbe adatta anche a dei bambini, che guarderebbe coscienziosa, e di cui farebbe la gioia. Le sue figlie si fanno compagnia, sono insieme. Lei ha fatto la sua parte, per tre anni le ha protette, si è privata del cibo per loro. Ancora se ne priva per loro. Adesso tocca anche a lei poter mangiare a sufficenza, passeggiare, essere felice. Sissy andrebbe bene anche in appartameto, perchè è tranquilla, dormigliona e calma. E bella, come una neve candida su cui spiccano due occhi liquidi e scuri, umani. Sarà immensa la gioia di Sissy quando vedrà che qualcuno entra per farla uscire, e poi per farla salire su una staffetta. Non saprà dove andrà, ma la speranza si farà subito strada nel suo cuore di cane buono. E poi arrivare in una casa, e rivedere ancora l’erba, passeggiare nel verde, muoversi, mangiare a sufficienza e pappe buone. Avere qualcosa da aspettare. Qualcuno per cui vivere. Allora la sua gioia illuminerà l’aria intorno a lei, sarà come se la neve al mattino venisse toccata dai raggi del sole. Ed è una gioia che solo voi che la salverete, potrete raccontare. FAREMO SALIRE SISSY DA PALERMO SCRIVETECI LASCIANDO UN VOSTRO TELEFONO, VI RICHIAMEREMO.
Vendita zona Centro storico: A Siena, vendita di: monolocali, bilocali, appartamenti ed attici in signorile complesso residenziale ricavato da un ex edificio pubblico, completamente ristrutturato ed inserito in un'oasi di verde grazie ad un magnifico parco con alberi d'alto fusto e giardini all'italiana. Il complesso residenziale con il suo parco, completamente recintato ed esclusivo, a ridosso di una delle antiche porte che consentono, ancora oggi, l'ingresso alla citt poich conserva intatta la cinta di mura medioevali. L'edificio, in stile Liberty, dei primi del 900, di grandissimo pregio storico ed architettonico, sottoposto alla sorveglianza della Soprintendenza per i beni Culturali ed Ambientali di Siena e tutti gli interventi, quindi, sono stati effettuati con materiali di grande pregio e nel rispetto del disegno originale. Da molti appartamenti si godono viste che lasciano impresse negli occhi le meraviglie della citt di Siena e della campagna toscana. Lo sguardo pu spaziare dalla sommit della Torre del Mangia con i suoi 101 metri di altezza alla Basilica di Santa Maria dei Servi alla vetta del Monte Amiata con i suoi quasi metri passando per le colline della Val d'Orcia, patrimonio dell'UNESCO e della Val d'Arbia. Nel complesso residenziale di Siena sono presenti varie tipologie di appartamenti ai quali si accede da una imponente scala d'ingresso che porta ad una loggia con colonne e ad una maestosa scala interna. E' possibile scegliere tra monolocali di mq; tra appartamenti di metrature comprese tra 50 e 90 mq, dei quali molti sono dotati di terrazza. Alcuni hanno un resede esclusivo. Nel complesso residenziale realizzato a Siena sono ancora in vendita appartamenti di maggior metratura: uno con superficie di 140 mq con due terrazze; due con superficie di 203 mq con terrazza. Sono ancora in vendita, inoltre, due stupendi attici con vista mozzafiato. Uno di circa 200 mq dotato di 565 mq di terrazzo e l'altro di 124 mq dotato di 475 mq di terrazzo pi sottotetto con ulteriore terrazzo di 69 mq al culmine del palazzo. Nella parte interrata e nel sottosuolo del giardino antistante l'ingresso del palazzo sono stati realizzati garage, posti auto e cantine. Il tutto coperto da un polmone verde. Il complesso dotato di ascensori e servizio di portineria. Su una porta della citt di Siena si pu leggere: 'Cor magis tibi Saena pandit' Siena ti apre oltre che le sue porte anche il suo cuore. Siena una citt unica al mondo per la ricchezza artistica. All'interno del Duomo di Siena si trovano opere dei pi grandi pittori e scultori dal medioevo al rinascimento come Michelangelo, Pinturicchio, Niccol Pisano, Duccio di Buoninsegna ecc..La Piazza del Campo, nella quale si corre il Palio di Siena, dista solo pochi minuti a piedi. A forma di conchiglia, circondata da palazzi ancora con torri merlate e sulla quale sorge il maestoso Palazzo Comunale sovrastato dalla Torre. All'interno si possono ammirare affreschi del che raccontano storie ancora attuali come il Buon Governo ed il Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti. A Siena il tempo si fermato e chi ci vive o chi la visita non pu che rimanere contagiato dai suoi tesori e dalla sua cultura. Il Palio di Siena si corre il 2 luglio ed il 16 agosto in onore della Madonna e 10 delle 17 Contrade nelle quali divisa la citt giostrano a turno, con cavalli cavalcati a pelo, per vincere il drappo di seta dipinto, per ogni corsa, dai pi grandi pittori italiani ed esteri. Il Palio di Siena non una manifestazione di folclore, ma un fatto culturale e non si pu raccontare. Bisogna viverlo. Dalle unit immobiliari in vendita a Siena nel complesso residenziale si possono udire i rintocchi del Campanone posto sui 101 metri della Torre del Palazzo Comunale Comma relativo al diritto di mediazione L'incarico di mediazione con la nostra agenzia formalizzato con la stipula di un accordo. Il compenso per la mediazione (provvigione) corrisposto dall'acquirente pari al 3% oltre ad IVA di legge sul prezzo della compravendita. La provvigione si considera guadagnata e dovuta contestualmente alla firma del contratto preliminare di compravendita (compromesso). L'importo lordo della provvigione pu variare nel caso in cui ci sia un adeguamento dell'IVA. Coldwell Banker Florence Branch (FDP immobiliare s.r.l. P.IVA ), ha il diritto di richiedere immediatamente il pagamento di tale provvigione (contratto a favore di terzi). L'imposta di registro, l'eventuale IVA se dovuta, i costi notarili e le imposte catastali ed ipotecarie sono a carico dell'acquirente. La nostra societ declina ogni responsabilit di qualsiasi genere collegata alle informazioni riportate nell'annuncio, poich fornite dal venditore e non si assume alcuna responsabilit circa omissioni, inesattezze ed attualit delle stesse. Appartamenti, vendita - Italia - Toscana - Siena (rif: ) - mq: - spese annuali: 90 - stato: Nuovo - piani totali: 7 - riscaldamento: Autonomo - ascensore - SC Agenzia:Coldwell Banker Florence Branch Telefono: Annuncio inserito da Pcase.it
ancora disponibili 3 per trombone 3 per tromba 1 per flicorno 1 per corno nuove si valutano proposte per singola o per blocco
Banconi per panetteria, per salumeria, per paninoteca, per pasticceria, banconi per gelateria progettazioni e servizi prodotti nuovi su commessa
Disponibilità limtata di mongolfiere per nascita, realizzate a mano, sia per maschio che per femmina. Per info:
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Scaffalatura componibile composta da: 33 mensole 132 per 37 per mensole 0,95 per 49 per mensole 1,20 per 49 per mensole 1,15 per 49 per 200 totale circa 70 metri lineari vendo per trasferimento all'estero
LAME PER ELETTROSEGATRICE PER MATERIALI DURI, LAME SCANALATRICE, LAME PER SCATOLE ELETRICHE, LAME PER LEGNO, GANASCIA PER LEGNO, LAME PER PROFONDITA, MARCA IMER, ARBORTECH, MAI USATE, 20 EURO A CONFEZIONE
Vendo triciclo Zanelli per anziani completo di cestino per spesa o trasporto matriale, con dinamo per illuminazione notturna. Praticamente nuova per acquisto sbagliato. numero whattSapp per foto