Pupo siciliano-sicilian puppet-marionetta: rodomonte
PUPO SICILIANO-SICILIAN PUPPET-MARIONETTA: RODOMONTE Pupo di scuola catanese con le dimensione dei pupi palermitani (85 centimetri) opera del maestro puparo Foti, la cui armatura in ottone lavorata a sbalzo in maniera insolita rispetto alla produzione catanese e inusualmente laccata, è provvista di speroni e ricorda la pelle dei serpenti che secondo la tradizione popolare, il re indossava sotto l'armatura. La testa e le mani sono scolpite con cura e dipinte a mano con colori a olio. La giacca sagomata, foderata e trapuntata, è cucita artigianalmente, la scimitarra è in acciaio. Un pò di storia folkloristica: Rodomonte re di Sarza, figlio di Ulieno re d'Algeri di cui ha preso il posto, al seguito del re d'Africa Agramante invase la Francia di Carlo Magno. Alla morte della sua Isabella, egli è tanto scosso che(ricalcando un canto boiardesco) costruisce un sepolcro per lei e vi sta a guardia, fin quando Bradamante con la lancia magica dell'Argalia non lo sconfigge, costringendolo ad andarsene per un anno, un mese e un giorno e a liberare i suoi prigionieri fatti in queste giostre, tra cui Brandimarte e Oliviero. Dopo il tempo prescritto il moro torna e al matrimonio tra Bradamante e Ruggiero, sfida quest'ultimo a duello ma ne viene ucciso. Il personaggio incarna il valore, la superbia e il coraggio, tant'è che anche tra i mori, "ognuno n'ha paura".