Anatomia umana 3 volumi
Opera in tre volumi riccamente illustrati a colori Hic mors gaudet succurrere vitam, era il solenne quanto enfatico messaggio che campeggiava un tempo sulle pareti di ingresso di molte aule settorie, luoghi dove il cadavere, massima espressione dell'oggettività, diventava il solo mezzo per la conoscenza di quelle strutture organiche che, nella fissità della morte, avrebbero in seguito garantito al neofita la comprensione dei meccanismi funzionali del corpo. Le conoscenze così apprese sarebbero divenute poi il punto di partenza per il riconoscimento delle alterazioni patologiche; come pure, nell'esercizio della professione, esse avrebbero garantito sicurezza nel gesto medico e nella scelta del farmaco. Negli ultimi decenni, la continua e impressionante evoluzione dell'anatomia, che corre in parallelo con lo sviluppo dei mezzi tecnici, ha portato come conseguenza fortemente negativa la scomparsa ormai definitiva e, purtroppo, "disinvoltamente accettata delle aule settorie". La mutata realtà e la possibilità di corredare i testi con materiale fotografico e iconografico, in genere molto ampio, hanno cambiato l'approccio all'osservazione del corpo; infatti se, da un lato, si è persa l'oggettività e l'emotività del riscontro autoptico, dall'altro, la ricchezza di immagini e le diverse angolazioni da cui gli oggetti corporei possono essere raffigurati, costituiscono un supporto valido e comunque ancora in grado di cogliere le caratteristiche essenziali delle forme, il loro rapporto con la funzione, il valore della disposizione spaziale ed il loro integrarsi nello svolgimento di compiti anche estremamente complessi e sofisticati. In quest'ottica quindi ci siamo interrogati su come presentare agli studenti un'anatomia che attraverso le sole immagini di un testo fosse in grado di esercitare la mente all'osservazione, alla riflessione analitica-descrittiva e alla finale sintesi critica. Volume nuovo ancora incelofanato