DJO AMO MAG - APPARECCHIO MAGNETO TERAPIA PORTATILE - DJO Amo Mag è una magnetoterapia portatile bassa frequenza modulata ad alta intensità, sviluppata e costruita interamente in Italia e concepita per trattare il 95% delle patologie. L'apparecchio per magnetoterapia a bassa frequenza a campi magnetici pulsati (CMP) denominato AMO MAG (acronimo di Articular-Mio-Ostheo Magneto-Therapy), favorisce il buon esito della terapia: grazie alla semplicità nell'uso garantita dal menù intuitivo, da una semplice ed ergonomica tastiera e da un applicatore a fascia molto confortevole. Molti meno passaggi rispetto ad altre apparecchiature analoghe rendono Amo Mag estremamente ideale per l'utilizzo da parte di persone anziane. Grazie alla funzione "push & go" basta premere un tasto per avviare il trattamento. Inoltre, questa apparecchiatura, si posiziona e riparte dall'ultimo programma utilizzato. Le magneto AMO MAG utilizzano la innovativa O.Q.M. Questa particolare tecnologia O.Q.M. (ovvero Onda Quadra Monofasica), assicura il miglior effetto terapeutico senza alcun effetto collaterale, come ad esempio l'aumento di temperatura, ed è stato utilizzato nelle più importanti ricerche a carattere mondiale. CARATTERISTICHE PRINCIPALI - Display retroilluminato - 2 canali indipendenti - incluso 2 solenoidi 29x9,5x2cm - Tastiera con comandi semplici ed intuitivi - Personalizzazione trattamenti con la possibilità di selezionare il tempo di trattamento fino a 59 ore e 59 minuti - Memorizzazione dell'ultimo programma eseguito - Intensità massima del campo magnetico di 100 Gauss per canale ripartita sui 3 solenoidi della fascia - 18 programmi impostati per le varie patologie - Dispositivo medico certificato CE PROGRAMMI - Patologia - Osteoporosi - Artrosi - Artrite - Colpi di Frusta - Cervicalgia - Distorsioni - Fratture - Sublussazioni arti superiori - Ritardi di consolidazione - Contratture Muscolari - Lombalgia - Lombo-sciatalgia - Strappi muscolari - Periartrite scapolo omerale - Coxartrosi - Osteonecrosi - Decontratturante - Sublussazioni arti inferiori CARATTERISTICHE TECNICHE - Tensione di rete: V AC - Frequenza di rete: Hz - Corrente max assorbita: A - Int. del campo magnetico: fino a 100 Gauss di picco su applicatore - Freq. del campo magnetico: fino a 50 Hz - Durata del trattamento: fino 59 ore 59 min - Dimensioni: 4,6 x 14,5 x 15,5 cm Dispositivo medico certificato CE.
DJO AMO MAG - APPARECCHIO MAGNETO TERAPIA PORTATILE - DJO Amo Mag è una magnetoterapia portatile bassa frequenza modulata ad alta intensità, sviluppata e costruita interamente in Italia e concepita per trattare il 95% delle patologie. L'apparecchio per magnetoterapia a bassa frequenza a campi magnetici pulsati (CMP) denominato AMO MAG (acronimo di Articular-Mio-Ostheo Magneto-Therapy), favorisce il buon esito della terapia: grazie alla semplicità nell'uso garantita dal menù intuitivo, da una semplice ed ergonomica tastiera e da un applicatore a fascia molto confortevole. Molti meno passaggi rispetto ad altre apparecchiature analoghe rendono Amo Mag estremamente ideale per l'utilizzo da parte di persone anziane. Grazie alla funzione "push & go" basta premere un tasto per avviare il trattamento. Inoltre, questa apparecchiatura, si posiziona e riparte dall'ultimo programma utilizzato. Le magneto AMO MAG utilizzano la innovativa O.Q.M. Questa particolare tecnologia O.Q.M. (ovvero Onda Quadra Monofasica), assicura il miglior effetto terapeutico senza alcun effetto collaterale, come ad esempio l'aumento di temperatura, ed è stato utilizzato nelle più importanti ricerche a carattere mondiale. CARATTERISTICHE PRINCIPALI - Display retroilluminato - 2 canali indipendenti - incluso 1 solenoide 29x9,5x2cm - Tastiera con comandi semplici ed intuitivi - Personalizzazione trattamenti con la possibilità di selezionare il tempo di trattamento fino a 59 ore e 59 minuti - Memorizzazione dell'ultimo programma eseguito - Intensità massima del campo magnetico di 100 Gauss per canale ripartita sui 3 solenoidi della fascia - 18 programmi impostati per le varie patologie - Dispositivo medico certificato CE PROGRAMMI - Patologia - Osteoporosi - Artrosi - Artrite - Colpi di Frusta - Cervicalgia - Distorsioni - Fratture - Sublussazioni arti superiori - Ritardi di consolidazione - Contratture Muscolari - Lombalgia - Lombo-sciatalgia - Strappi muscolari - Periartrite scapolo omerale - Coxartrosi - Osteonecrosi - Decontratturante - Sublussazioni arti inferiori CARATTERISTICHE TECNICHE - Tensione di rete: V AC - Frequenza di rete: Hz - Corrente max assorbita: A - Int. del campo magnetico: fino a 100 Gauss di picco su applicatore - Freq. del campo magnetico: fino a 50 Hz - Durata del trattamento: fino 59 ore 59 min - Dimensioni: 4,6 x 14,5 x 15,5 cm Dispositivo medico certificato CE.
Manuale di Primo SoccorsoAutore: Sergio Rassu - Anno di pubblicazione: Novembre . Luogo di pubblicazione: Genova.Pagine 78. Editore: Restless Architect of Human Possibilities sas. Sassari.Prezzo: euro (+2,20 euro per spese di spedizione). PresentazioneLe origini del primo soccorso, in termini di sistema organizzato e secondo una precisa formazione, vengono fatte risalire, dalla letteratura anglo-sassone, al dottor Peter Shepherd, maggiore, Chirurgo del Royal Herbert Military Hospital, Woolwich, di Londra, ed al colonnello Francis Duncan che per primi definirono il concetto di insegnare ai civili i principi base per effettuare un primo soccorso (). In realtà, il concetto di primo soccorso e vecchio almeno quanto le malattie ed i traumi e nasce comunque in ambiente militare. Molti eserciti hanno tentato di ridurre la morbilità e la mortalità nei campi di battaglia ricorrendo proprio ai principi del primo soccorso. Sicuramente i più efficaci sono stati i Romani ai tempi dell'Imperatore Augusto (63 A.C.-14 D.C.) che svilupparono un servizio medico militare avanzato a supporto delle loro legioni. Queste figure venivano affiancate da barellieri che, con cavalli e carri, trasportavano i feriti dal campo di battaglia all'ospedale da campo. Questo servizio comprendeva un medico, un chirurgo, un ufficiale addetto all'igiene ed un'addetto ai bendaggi (capsarii). Ma già nell'antica Grecia il concetto di primo soccorso, effettuato da personale non sanitario era presente nelle culture.. Il termine di Primo Soccorso individua una serie di valutazioni ed interventi effettuati da testimoni o dalla vittima senza o con un minimo di attrezzature sanitarie (American Heart Association - AHA). La formazione sul Primo Soccorso dovrebbe essere universale: tutti possono imparare il Primo Soccorso e tutti lo dovrebbero.Obiettivo del Primo soccorso è quello di assicurare la sopravvivenza dell'infortunato ed evitare l'insorgenza di ulteriori danni. Il Primo Soccorso, viene effettuato sul luogo dell'evento, immediatamente dopo o anche durante il verificarsi di una situazione di emergenza.L'AutoreIl dottor Sergio Rassu, Ha iniziato la propria attività lavorativa presso l'Istituto di Patologia Speciale Medica e Metodologia Clinica dell'Università degli Studi di Sassari, durante il periodo di specializzazione. Quindi per quasi venti anni ha lavorato presso il Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero della stessa città che, come unica struttura dedicata all'emergenza, è arrivata a registrare quasi accessi in un solo anno. Ha ricoperto progressivamente vari incarichi sino ad essere chiamato, dopo concorso, a ricoprire, dal Gennaio del , il ruolo di Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza del Presidio Ospedaliero di Ozieri (SS) appartenente all'ASLSassari. Attualmente è Direttore dell'Unità Operativa Compressa di Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza del Presidio Ospedaliero "SS Annunziata" di Sassari. Autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche, di diverse opere monografiche, ha tradotto dall'inglese e dallo spagnolo diversi testi di medicina e curato una serie di trasmissioni televisive di divulgazione scientifica.
Manuale di Primo Soccorso Autore: Sergio Rassu - Anno di pubblicazione: Novembre . Luogo di pubblicazione: Genova. Pagine 78. Editore: Restless Architect of Human Possibilities sas. Sassari. Prezzo: euro (+2,20 euro per spese di spedizione). Presentazione Le origini del primo soccorso, in termini di sistema organizzato e secondo una precisa formazione, vengono fatte risalire, dalla letteratura anglo-sassone, al dottor Peter Shepherd, maggiore, Chirurgo del Royal Herbert Military Hospital, Woolwich, di Londra, ed al colonnello Francis Duncan che per primi definirono il concetto di insegnare ai civili i principi base per effettuare un primo soccorso (). In realtà, il concetto di primo soccorso e vecchio almeno quanto le malattie ed i traumi e nasce comunque in ambiente militare. Molti eserciti hanno tentato di ridurre la morbilità e la mortalità nei campi di battaglia ricorrendo proprio ai principi del primo soccorso. Sicuramente i più efficaci sono stati i Romani ai tempi dell'Imperatore Augusto (63 A.C.-14 D.C.) che svilupparono un servizio medico militare avanzato a supporto delle loro legioni. Queste figure venivano affiancate da barellieri che, con cavalli e carri, trasportavano i feriti dal campo di battaglia all'ospedale da campo. Questo servizio comprendeva un medico, un chirurgo, un ufficiale addetto all'igiene ed un'addetto ai bendaggi (capsarii). Ma già nell'antica Grecia il concetto di primo soccorso, effettuato da personale non sanitario era presente nelle culture.. Il termine di Primo Soccorso individua una serie di valutazioni ed interventi effettuati da testimoni o dalla vittima senza o con un minimo di attrezzature sanitarie (American Heart Association - AHA). La formazione sul Primo Soccorso dovrebbe essere universale: tutti possono imparare il Primo Soccorso e tutti lo dovrebbero. Obiettivo del Primo soccorso è quello di assicurare la sopravvivenza dell'infortunato ed evitare l'insorgenza di ulteriori danni. Il Primo Soccorso, viene effettuato sul luogo dell'evento, immediatamente dopo o anche durante il verificarsi di una situazione di emergenza. L'Autore Il dottor Sergio Rassu, Ha iniziato la propria attività lavorativa presso l'Istituto di Patologia Speciale Medica e Metodologia Clinica dell'Università degli Studi di Sassari, durante il periodo di specializzazione. Quindi per quasi venti anni ha lavorato presso il Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero della stessa città che, come unica struttura dedicata all'emergenza, è arrivata a registrare quasi accessi in un solo anno. Ha ricoperto progressivamente vari incarichi sino ad essere chiamato, dopo concorso, a ricoprire, dal Gennaio del , il ruolo di Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza del Presidio Ospedaliero di Ozieri (SS) appartenente all'ASLSassari. Attualmente è Direttore dell'Unità Operativa Compressa di Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza del Presidio Ospedaliero "SS Annunziata" di Sassari. Autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche, di diverse opere monografiche, ha tradotto dall'inglese e dallo spagnolo diversi testi di medicina e curato una serie di trasmissioni televisive di divulgazione scientifica.
Vendo apparecchio CEE per magnetoterapia professionale domiciliare pari al nuovo dopo 3 mesi di cura per fratture multiple metatarsi....Marca LEM Magnetoterapia pagata 500 euro nuova! Consegno di persona in Prov. Lucca-Pisa-Massa e frazioni d'intorni..massimo 30 km da mio domicilio,oppure offro spedizione gratis....quindi "trattabile a seconda dell'accordo fatto" Allego caratteristiche del prodotto che si trova identico nelle Farmacie e sanitarie...."da non confondere con apparecchi formato telefono che non servono a nulla....questo apparecchio in alcuni posti lo affittano con deposito di 100 euro e 5-6 euro al giorno! Allego caratteristiche del prodotto e accessori con borsa da trasporto! Le Magnetofix30 sono apparecchi per magnetoterapia a bassa frequenza per applicazioni ambulatoriali e domiciliari. La frequenza di lavoro è variabile da 2 a 100 Hz, il campo magnetico è selezionabile da 5 a 30 Gauss (per MAGNETO 30). I principali effetti dei campi magnetici a bassa frequenza sono: Antiedemigeno/Antalgico / Antiflogistico / Rigenerativo e trovano applicazione principalmente in: Traumatologia: pseudoartrosi e ritardo di consolidazione delle fratture, fratture a rischio di pseudoartrosi, lesioni delle parti molli (contusioni, distorsioni, ustioni, ecc.), algodistrofia distrettuale. Reumatologia: reumatismi degenerativi, reumatismi infiammatori, reumatismi fibromialgici, necrosi ossee asettiche. Angiologia: arteriopatie periferiche, piaghe ed ulcere. Neurologia: cefalee muscolotensive, nevralgia posterpetica. Dermatologia: psoriasi, ittiosi. Endocrinologia: osteoporosi senile e postmenopausale. Il campo magnetico prodotto è di tipo impulsivo, la rapida variazione del campo induce nel paziente le forze elettromotrici che determinano le correnti stimolanti. L’intensità del campo magnetico viene raggiunta modulando il tempo d’attuazione del circuito erogante la corrente nel trasduttore. Questa corrente è monitorata da un circuito di sorveglianza elettronico che ne assicura la precisione. L’apparato incorpora un rilevatore di campo magnetico sonoro e visivo. Possono anche essere connessi contemporaneamente due trasduttori piani, in questo caso il campo generato dal singolo trasduttore è circa la metà di quello totale. I trasduttori forniti sono realizzati con materiale morbido per una più confortevole applicazione e sono corredati di asole per il fissaggio tramite fasce elastiche. Sui trasduttori sono indicate le due polarità Nord (N) e Sud (S), per poter utilizzare gli stessi con un campo magnetico concatenato coerente o respingente. LTE360 - Software in Italiano Inglese e Francese 30 Gauss massimo Accessori in DOTAZIONE - 2 Placche - 2 Fasce 8x60 cm - 1 Fascia 8x100 cm -1 Valigetta porta oggetto originale comprata separatamente che ospita l'intero apparecchio con accessori accessori e libretti d'istruzione in caso di spostamenti...semplicissima da usare con più di 40 impostazioni a seconda della patologia da trattare.. Caratteristiche tecniche: Alimentazione: 230V ~ / 50Hz Potenza assorbita: 22VA Fusibile interno: T 500mA Intensità di campo: Magneto 30 max 30 Gauss (3 Mt) Frequenza: Hz Trasduttori applicabili: 2 Tipo Trasduttore: piano Tempo Trattamento: da 1 a 60 minuti Indeterminato: (00) Indicat. par. di uscita: display alfanumerico Indicatore di uscita: visivo Classe Di Sic. Elettrica: II BF Grado Di Protezione: IP20 Dimensioni unità: L:27 x P:22 x H:11 cm Peso: 1,3 kg Dimensioni trasduttori: L:16 x P:10 x H:3cm Peso: 0,6 kg
MACCHINA MAGNETOTERAPIA NOCTURNO + STUOIA 80 X 190 CM MAGNETOFIELD STOP all'insonnia e ai dolori. Ora è possibile effettuare trattamenti con un unico programma automatico, anche durante le ore notturne. NOCTURNO ® è un apparecchiatura per magnetoterapia ad ALTA FREQUENZA ideale per essere utilizzata durante il riposo notturno e in qualsiasi momento della giornata. Efficace, sicura e tecnologicamente all'avanguardia, è indicata per un uso domiciliare, di facile utilizzo, ed è la soluzione ottimale per contrastare e risolvere efficacemente, attraverso l'emissione di onde elettromagnetiche, varie patologie dolorose, stress e l'insonnia. 1 sola terapia per 44 Patologie - 20 Programmi in 1 ! Acquistare ed usare NOCTURNO ® è equivalente ad avere un apparecchio di magnetoterapia di Alta frequenza con più di 20 programmi. l'approccio ideale della tecnologia senza compromessi nelle prestazioni. impiega un innovativo ed ampio campo magnetico pulsato (frequenze di lavoro da 100 a Hz.) che permette l'emissione di una grande varietà di frequenze armoniche. Questa specifica gamma va ad interagire con le membrane cellulari, stimolandone la loro ricarica piezoelettrica. NOCTURNO ® è stato concepito per terapie da effettuare sdraiati, preferibilmente di notte ma ovviamente può essere utilizzato in qualsiasi momento della giornata. Funziona senza bisogno di essere collegati alla rete elettrica, se non quando si renda necessario ricaricare le batterie interne. Inoltre può essere usato da 2 persone contemporaneamente. Semplicissimo da utilizzare. basta premere un tasto e fa tutto da solo! Il sistema di comando semplice ed intuitivo attiva un unico programma "universale" gestito da un microprocessore a scansione automatica che permette di emettere il campo elettromagnetico conseguente. Come agisce NOCTURNO ®? In conseguenza di un trauma, infiammazione o altra patologia che intervenga a modificare l'equilibrio naturale del nostro sistema biologico, le cellule "perdono" energia. È proprio in questa fase che intervengono i Campi Elettromagnetici Pulsati emessi da Nocturno®: essi sono in grado di restituire al sistema alterato la capacità di reagire con maggiore incisività nei confronti del processo lesivo, ridando alle cellule l'energia ottimale persa. Ristabilire l'equilibrio del corpo è il giusto passo per ottenere sonni profondi e ristoratori. PRINCIPALI DESTINAZIONI DI UTILIZZO DOLORI INFIAMMATORI - NEVRALGIE o FORME DOLOROSE ARTICOLARI o STATI DOLOROSI POST TRAUMATICI o MAL DI TESTA E CERVICALGIA o DISTURBI CIRCOLATORI PERIFERICI - EDEMI o PROBLEMATICHE LEGATE A STRESS, DISTURBI DEL SONNO E STATI NERVOSI o Patologie e disfunzioni: artrite, artrosi, cefalea, mal di testa, cervicalgia, torcicollo, cicatrizzazione tessuti, contusioni, distorsioni, dorsalgia, lombalgia, edema, flebite, fratture, gambe pesanti, insonnia, stati nervosi, lombosciatalgia, nevralgie, osteoporosi, piaghe da decupito, psoriasi, reumatismo articolare, ritardo consolidamento osseo, tendiniti, epicondiliti, varici CARATTERISTICHE TECNICHE Dispositivo medico di classe II registrato presso il ministero della salute n. /R o Alta frequenza: o Tipo di modulazione - pacchetti segnale modulati in modo on-off con duty cycle variabile Frequenza fondamentale d'oscillazione MHz o Frequenza d'oscillazione Hz o Durata scansione completa 65s. o Alimentazione a batteria interna ricaricabile Autonomia: 24 ore al massimo carico o Tempo di ricarica completa delle batterie: 4/5 ore o Dotazione dispositivo NOCTURNO ® o 1 tappetino in fibra conduttiva multifunzione 23x43 cm o 1 cavo EMT 1,5 mt o 1 cavo EMT 2,5 mt o 1 contenitore metallico o 1 caricabatterie o 1 manuale di istruzioni o Accessori opzionali Fascia Gamba Stuoia 50x100 o Stuoia 80x190 o Stuoia 160x190 o Fascia Gamba o Approfondimenti Principi di funzionamento Frutto di uno studio e di un'esperienza pluriennale, nonchè della costante sperimentazione clinica, l'Elettromagnetoterapia di Nocturno riassume in sè il meglio della più avanzata tecnologia e l'ambizione di garantire i migliori risultati terapeutici uniti alla massima semplicità di utilizzo. Il trattamento è gestito da microprocessore ed è a scansione automatica: basta cioè avviare la terapia e l'apparecchiatura emette direttamente il campo magnetico conseguente. Per raggiungere il risultato richiesto, non potendo sapere a priori su quale frequenza di eccitazione risultano sintonizzate le cellule "scariche" che bisogna ricaricare, occorrono generatori in grado di produrre impulsi di frequenze che coprano tutta la gamma interessata.In tal modo tutte le cellule del corpo verranno eccitate e così facendo quelle scariche si ricaricheranno e tenderanno a tornare verso la loro situazione di equilibrio, mentre le cellule totalmente cariche e sane di fatto ignoreranno questi stimoli di ricarica. I principali effetti benefici dell'elettro magnetoterapia sono così schematizzati: Azione antinfiammatoria e antiedema; o Riparazione tissutale; o Azione antidolorifica; o Azione antiallergica; o Azione vaso attiva; o o Azione neuroequilibratrice. STOP all'insonnia e ai dolori. Ora è possibile effettuare trattamenti con un unico programma automatico, anche durante le ore notturne. NOCTURNO ® è un apparecchiatura per magnetoterapia ad ALTA FREQUENZA ideale per essere utilizzata durante il riposo notturno e in qualsiasi momento della giornata. Efficace, sicura e tecnologicamente all'avanguardia, è indicata per un uso domiciliare, di facile utilizzo, ed è la soluzione ottimale per contrastare e risolvere efficacemente, attraverso l'emissione di onde elettromagnetiche, varie patologie dolorose, stress e l'insonnia. 1 sola terapia per 44 Patologie - 20 Programmi in 1 ! Acquistare ed usare NOCTURNO ® è equivalente ad avere un apparecchio di magnetoterapia di Alta frequenza con più di 20 programmi. l'approccio ideale della tecnologia senza compromessi nelle prestazioni. impiega un innovativo ed ampio campo magnetico pulsato (frequenze di lavoro da 100 a Hz.) che permette l'emissione di una grande varietà di frequenze armoniche. Questa specifica gamma va ad interagire con le membrane cellulari, stimolandone la loro ricarica piezoelettrica. NOCTURNO ® è stato concepito per terapie da effettuare sdraiati, preferibilmente di notte ma ovviamente può essere utilizzato in qualsiasi momento della giornata. Funziona senza bisogno di essere collegati alla rete elettrica, se non quando si renda necessario ricaricare le batterie interne. Inoltre può essere usato da 2 persone contemporaneamente. Semplicissimo da utilizzare. basta premere un tasto e fa tutto da solo! Il sistema di comando semplice ed intuitivo attiva un unico programma "universale" gestito da un microprocessore a scansione automatica che permette di emettere il campo elettromagnetico conseguente. Come agisce NOCTURNO ®? In conseguenza di un trauma, infiammazione o altra patologia che intervenga a modificare l'equilibrio naturale del nostro sistema biologico, le cellule "perdono" energia. È proprio in questa fase che intervengono i Campi Elettromagnetici Pulsati emessi da Nocturno®: essi sono in grado di restituire al sistema alterato la capacità di reagire con maggiore incisività nei confronti del processo lesivo, ridando alle cellule l'energia ottimale persa. Ristabilire l'equilibrio del corpo è il giusto passo per ottenere sonni profondi e ristoratori. PRINCIPALI DESTINAZIONI DI UTILIZZO DOLORI INFIAMMATORI - NEVRALGIE o FORME DOLOROSE ARTICOLARI o STATI DOLOROSI POST TRAUMATICI o MAL DI TESTA E CERVICALGIA o DISTURBI CIRCOLATORI PERIFERICI - EDEMI o PROBLEMATICHE LEGATE A STRESS, DISTURBI DEL SONNO E STATI NERVOSI o Patologie e disfunzioni: artrite, artrosi, cefalea, mal di testa, cervicalgia, torcicollo, cicatrizzazione tessuti, contusioni, distorsioni, dorsalgia, lombalgia, edema, flebite, fratture, gambe pesanti, insonnia, stati nervosi, lombosciatalgia, nevralgie, osteoporosi, piaghe da decupito, psoriasi, reumatismo articolare, ritardo consolidamento osseo, tendiniti, epicondiliti, varici CARATTERISTICHE TECNICHE Dispositivo medico di classe II registrato presso il ministero della salute n. /R o Alta frequenza: o Tipo di modulazione - pacchetti segnale modulati in modo on-off con duty cycle variabile Frequenza fondamentale d'oscillazione MHz o Frequenza d'oscillazione Hz o Durata scansione completa 65s. o Alimentazione a batteria interna ricaricabile Autonomia: 24 ore al massimo carico o Tempo di ricarica completa delle batterie: 4/5 ore o Dotazione dispositivo NOCTURNO ® o 1 tappetino in fibra conduttiva multifunzione 23x43 cm o 1 cavo EMT 1,5 mt o 1 cavo EMT 2,5 mt o 1 contenitore metallico o 1 caricabatterie o 1 manuale di istruzioni o Accessori opzionali Fascia Gamba Stuoia 50x100 o Stuoia 80x190 o Stuoia 160x190 o Fascia Gamba o Approfondimenti Principi di funzionamento Frutto di uno studio e di un'esperienza pluriennale, nonchè della costante sperimentazione clinica, l'Elettromagnetoterapia di Nocturno riassume in sè il meglio della più avanzata tecnologia e l'ambizione di garantire i migliori risultati terapeutici uniti alla massima semplicità di utilizzo. Il trattamento è gestito da microprocessore ed è a scansione automatica: basta cioè avviare la terapia e l'apparecchiatura emette direttamente il campo magnetico conseguente. Per raggiungere il risultato richiesto, non potendo sapere a priori su quale frequenza di eccitazione risultano sintonizzate le cellule "scariche" che bisogna ricaricare, occorrono generatori in grado di produrre impulsi di frequenze che coprano tutta la gamma interessata.In tal modo tutte le cellule del corpo verranno eccitate e così facendo quelle scariche si ricaricheranno e tenderanno a tornare verso la loro situazione di equilibrio, mentre le cellule totalmente cariche e sane di fatto ignoreranno questi stimoli di ricarica. I principali effetti benefici dell'elettro magnetoterapia sono così schematizzati: Azione antinfiammatoria e antiedema; o Riparazione tissutale; o Azione antidolor
Roma, AMICI CON LA CODA. SERVE URGENTISSIMO ATTO D'AMORE PER TIGROTTA. La sua è una super adozione del cuore.... Tigrotta è una splendida micina di 5 mesi, pelo lungo, dolcissima e bene socializzata con ogni forma di vita. Adora fare e ricevere coccole, apprezza la presenza dei suoi simili e anche dei cani. Purtroppo Tigrotta ha problemi neurologici.. Abbiamo in custodia la piccola da quando aveva appena 45gg di vita.... Per lei abbiamo fatto di tutto e di più! L'abbiamo anche condotta in una clinica del nord specializzata nella sua patologia, dove è rimasta per mesi, con la speranza di riuscire a migliorare le sue condizioni di salute. Ora Tigrotta è tornata a Roma, l'ha appena visitata il migliore neurologo della capitale, e a suo avviso non si riuscirà ad ottenere miglioramenti ulteriori a quelli già avvenuti. Ora Tigrotta riesce a stare in piedi, gioca, ed è in grado anche di correre, ma avendo un'interruzione del midollo, non è stabile nei movimenti e barcolla. Purtroppo non ha controllo della vescica, e le va spremuta giornalmente. Urina naturalmente solo quando si rilassa, e non avendo sensibilità, è necessario indossarle un pannolino, per evitare che sporchi. Per le feci invece usa regolarmente la lettiera. E' necessario somministrarle giornalmente dei farmaci: Myocholine 25mg e Tamsulosina 0,4mg. La sua cartella clinica è completa di lastre, ecografie, esami ematici di ogni tipo....Tigrotta problemi neurologici a parte, sta bene. E' fiv e felv negativa e cosa fondamentale ha un desiderio di vivere senza eguali. Nessuna di noi è in grado di gestirla, serve una persona esperta nella spremitura della vescica....siamo disperate....Non possiamo permetterci di mantenerla a vita in una clinica....In questo periodo siamo riuscite a trovarle uno stallo casalingo, ma la persona esperta che la sta ospitando, ci ha concesso sole 2 settimane di tempo per riuscire a trovarle altra sistemazione. La piccola è un vero amore, è di una dolcezza disarmante, è intelligentissima, vitale, molto coccolona ed è impossibile non rimanere stregati da lei. Ogni volta che la guardiamo ci si spezza il cuore....Tigrotta ignora quanto sta concretamente rischiando....ma se non troveremo un'adozione esperta e a tempo di record per lei, saremo costrette a mettere fine alla sua esistenza, dovremo addormentarla per sempre. Solo il pensiero ci fa tremare!!!! Vi supplichiamo di aiutarci ad aiutare Tigrotta. La vita è stata veramente ingiusta con lei....il destino le ha giocato proprio un brutto tiro. Ha avuto la sfortuna di subire un grave trauma appena nata, assurdo, perchè se così non fosse stato, grazie al suo incantevole carattere, e al suo magnifico aspetto, avremmo ricevuto decine e decine di richieste d'adozione per lei. Invece Tigrotta ha conosciuto solo la reclusione in una gabbia di una clinica, ora che è finalmente felice, e libera di dimostrare il suo affetto, come facciamo a dirle che se nessun angelo busserà alla nostra porta per lei, dovremo chiuderle gli occhi per sempre? Tigrotta è una creatura speciale, e per lei serve una mamma con un gran cuore. Vuoi, puoi essere tu? Noi più di quanto abbiamo fatto per lei proprio non potremo fare....Serve un'adozione del cuore per questa creatura tanto bisognosa d'affetto, serve il tuo atto d'amore e pietà. Possiedi l'enorme potere di salvare veramente Tigrotta, ti preghiamo di accogliere il nostro grido disperato d'aiuto. Tigrotta ora è serena, finalmente è libera in una casa, è felice e veramente tanto desiderosa di vivere....la piccolina ignora quanto sta rischiando, ma tu invece lo sai. Non permettere che la vita di un'innocente si spenga prematuramente, questa è la nostra supplica. Ci sentiamo impotenti.... il nostro cuore è colmo di lacrime....noi che sacrifichiamo le nostre esistenze per salvare la vita di cani e gatti in difficoltà, rischiamo di doverci macchiare le mani di sangue....SE SOLO PUOI AIUTACI, AIUTA TIGROTTA, SALVALA DAL PATIBOLO, TE NE PREGHIAMO. Farsi avanti per Tigrotta significa distinguersi dalla massa, significa volere veramente salvare la vita a un essere in seria difficoltà, significa avere un gran cuore, significa donarle amore, pace e serenità, significa fare per lei la differenza tra la vita e la morte, ma più di tutto, significa essere CIVILI. Ti chiediamo di fissare i suoi meravigliosi occhioni, lei più di mille nostre parole, saprà raggiungere la tua anima. Si trova a Roma, ma è adottabile in tutto il centro e nord Italia, saremo direttamente noi a condurla da TE, dal suo angelo. Lo faremo gratuitamente e con tempistiche brevi. Tigrotta viaggerà su ns mezzo omologato Asl per il trasporto degli animali. GLI AFFETTI NON SI COMPRANO, SI ADOTTANO. SALVARE UN ESSERE IN DIFFICOLTA' E' UN GRANDE ATTO DI UMANITA' E CIVILTA'. PER OGNI GATTO O CANE ACQUISTATO IN ALLEVAMENTO O FATTO NASCERE IN CASA, CE NE SARA' UN ALTRO CHE TRASCORRERA' TUTTA LA SUA ESISTENZA DIETRO LE SBARRE DI UN GATTILE/CANILE. RIFLETTI!!!! Per ulteriori info manda una DETTAGLIATA mail di presentazione, comprensiva di un recapito telefonico a MONICA al seguente indirizzo: e solo se impossibilitato a scrivere, chiama il 338. GRAZIE DI CUORE! Per visionare subito molte altre foto/video e scoprire chi siamo e come operiamo www.amiciconlacoda.com
Nessuno per lei. E Kelly tornerà in canile nei prossimi giorni. Non c’è più niente da fare. Avevo sperato, avevo pregato, che non dovesse conoscere anche questa sofferenza, questa disperazione. Invece no. La vita non le ha risparmiato niente, neanche questo. Dopo due mesi di stallo ritorna in canile. Per lei il destino è inappellabile ormai. Ha vissuto 12 anni in un recinto, e ora ci tornerà, probabilmente per morirci. Eppure avrebbe bisogno di così poco. Ma inutile parlare. Quello che è scritto è scritto. C’è qualcuno che può dimostrare il contrario? 12 anni di canile. Per una delle cagnoline più dolci e affettuose che siano mai venute al mondo. 12 anni a girare sempre nello stesso recinto, eppure neanche questo è servito per abbattere il suo amore per le persone e gli altri animali. Ma nessuno l’ha mai guardata, nessuno si è mai preoccupato di lei, c’erano sempre casi più urgenti. E ora è arrivata la fine. Kelly ha una malattia incurabile, che piano piano la porterà a perdere la possibilità di muoversi; non abbiamo idea di quanto tempo potrà vivere – potrebbe rimanere così come sta per parecchio tempo o bloccarsi tra qualche settimana - sappiamo solo che in un ambiente familiare avrebbe la possibilità di una qualità e durata della vita maggiore. Ma, ancora una volta, Kelly non interessa a nessuno. Quando è destino è destino. Kelly ha una mielopatia degenerativa, barcolla sulle zampe posteriori, ma è ancora autonoma e riesce a dare tanta dolcezza e amore, nonostante tutto. Lo stallo è finito. A breve tornerà in canile. Questa volta, probabilmente, per non uscirne mai più. Per informazioni contattare tel o tel. Purtroppo Per Kelly ci sono brutte notizie. E’ confermata la diagnosi di mielopatia degenerativa, una patologia del midollo osseo. Quello che l’aspetta non è sicuro, perché non è prevedibile il decorso della malattia; potrebbe deambulare come ora per altri anni e magari morire di vecchiaia, o potrebbe avere un peggioramento nel breve o medio termine. Il peggioramento sarà evidente perché la cagnolina abbatterà completamente il treno posteriore e da quel momento quasi certamente perderà le funzioni fisiologiche. A quel punto i veterinari consigliano di evitare sia cateteri che altre pratiche di svuotamento della vescica perché inevitabilmente subentrerà prima un'insufficienza renale e poi un blocco. In parole povere suggeriscono di addormentare Kelly non appena perderà le funzioni fisiologiche. Questa è la situazione. Kelly al momento è una cagnolina con tanta voglia di vivere, tanto affetto da dare e il mondo ancora da scoprire. E’ commovente. Attualmente non ha particolare disagio, a parte traballare sulle zampe posteriori, è affettuosa, piena di vita e voglia di giocare e stare con le persone e gli altri cani. Nelle ultime foto la vedete a casa della volontaria che la sta ospitando; l’amore e le attenzioni l’hanno trasfigurata, sembra una cucciola… ma ora che ne sarà di lei? Purtroppo lì non può rimanere, per lei è molto meglio poter camminare sul terreno o sull’erba, o in un cortile; il pavimento liscio di una casa non va bene, rischia continuamente di scivolare, anche con le scarpette che le sono state comprate. Kelly è entrata in canile da cucciola, e ci ha passato tutta la vita. Gli ultimi anni li ha passati in compagnia di Orchidea, una cagnolona di poco più grande di lei, a cui è molto affezionata. Per il momento la decisione presa è quella di sistemarle per bene un recinto nel rifugio, facendo fare tutti i lavori necessari, sistemando il terreno e rendendo il recinto confortevole, così che possa almeno tornare da Orchidea, ma in ogni caso riportarla al rifugio sarà doloroso, per lei e per noi. Kelly non deve fare particolari cure, a parte mangiare cibo specifico per l’obesità, perché è ancora troppo grassa e deve dimagrire almeno altri 4 – 5 chili. Per lei però non voglio ancora smettere di sperare che ci sia una famiglia, una mamma che sia disposta a prendersi cura di lei per il tempo, poco o molto, che le rimarrà da vivere. Almeno ora, Kelly incontrerà l’angelo che ha aspettato per 12 anni? Ringrazio tutti coloro che si sono interessati a lei e li prego, prego tutti voi, di non abbandonarla, di non dimenticarvi di lei, di non permettere che torni invisibile ora come lo è stata per tutta la vita. Continuate ad aiutarla, aiutateci a trovarle una casa vera. Per informazioni contattare tel o tel. Chiediamo l’aiuto di tutti per un caso veramente urgente. Abbiamo già mandato un appello per lei, ma la situazione sta diventando disperata. Questa che vedete nelle foto è Kelly. Entrata in canile da cucciola, ora ha 12 anni e non ha mai avuto una richiesta di adozione, nonostante la sua dolcezza, nonostante gli appelli reiterati negli anni. L’abbiamo vista crescere in canile chiusa in un recinto e attendere, attendere, quello che non è mai arrivato. Ora che è invecchiata Kelly non sta bene, ha problemi agli arti posteriori che stanno indagando. Escluse ernie e neoplasie, l’ipotesi potrebbe essere una mielopatia degenerativa. E’ una brutta diagnosi, che non lascerebbe speranze. Le sue aspettative di vita in famiglia sarebbero decenti, finchè venisse seguita e tenuta in esercizio, anche se poi sarebbe destinata a spegnersi in breve tempo. L’unica cosa da fare pare sia controllarla costantemente per vedere l’evoluzione del suo stato. Al momento il problema riguarda solo il fatto che traballi quando cammina. Al momento purtroppo è in stallo presso una casa che ha un pavimento liscio, e questo per Kelly non va bene perché scivola e si fa male, anche con le scarpine. Occorrerebbe un pezzettino di erba, o di terra. Stiamo chiedendo ulteriori consulti, noi non abbiamo ancora perso la speranza: per questo è importante che rimanga a Roma o poco lontano. Almeno in questa fase di accertamenti è importante che rimanga in zona. Oltre alle foto della dolcissima cagnolina, qui c’è un video fatto in canile prima che venisse portata in clinica per gli accertamenti: https://www.youtube.com/watch?v=e5zmrWoUarI&feature=youtu.be Come vedete al momento è ancora totalmente autosufficiente. E’ molto buona, non abbaia, va d’accordo con tutti. E’ sterilizzata e ha fatto tutte le analisi. Non avete idea della sua dolcezza, e dello strazio che proviamo a non poter fare di più per lei. Al momento non può tornare al rifugio dalla sua amata compagna Orchidea, e se non troverà un posto ci hanno detto che sarà meglio addormentarla perché in canile sarebbe impossibile seguirla. Vi prego di aiutarci come potete, fate girare a tutte le vostre conoscenze e chiunque abbia un cuore e un posticino per lei. Dopo una diagnosi certa, sarà benvenuta qualsiasi richiesta di accoglierla, anche in altre regioni, per darle modo di scoprire, per il tempo che le rimane, cosa voglia dire provare il calore e l’affetto di una famiglia. Per informazioni contattare tel o tel. Grazie a tutti per il vostro aiuto Loredana
AGGIORNAMENTI Sta peggiorando. Avrebbe bisogno di essere con qualcuno che l’aiuti a camminare, e che le dia affetto perché cerca coccole a aiuto. Ma è in canile ora. Una signora molto carina ha chiesto di lei, ma Kelly non riesce a camminare in casa sulle mattonelle, può starci di notte ma non tutto il giorno. E’ urgente. Ha ancora poco da vivere Nessuno per lei. E Kelly tornerà in canile nei prossimi giorni. Non c’è più niente da fare. Avevo sperato, avevo pregato, che non dovesse conoscere anche questa sofferenza, questa disperazione. Invece no. La vita non le ha risparmiato niente, neanche questo. Dopo due mesi di stallo ritorna in canile. Per lei il destino è inappellabile ormai. Ha vissuto 12 anni in un recinto, e ora ci tornerà, probabilmente per morirci. Eppure avrebbe bisogno di così poco. Ma inutile parlare. Quello che è scritto è scritto. C’è qualcuno che può dimostrare il contrario? anni di canile. Per una delle cagnoline più dolci e affettuose che siano mai venute al mondo. 12 anni a girare sempre nello stesso recinto, eppure neanche questo è servito per abbattere il suo amore per le persone e gli altri animali. Ma nessuno l’ha mai guardata, nessuno si è mai preoccupato di lei, c’erano sempre casi più urgenti. E ora è arrivata la fine. Kelly ha una malattia incurabile, che piano piano la porterà a perdere la possibilità di muoversi; non abbiamo idea di quanto tempo potrà vivere – potrebbe rimanere così come sta per parecchio tempo o bloccarsi tra qualche settimana - sappiamo solo che in un ambiente familiare avrebbe la possibilità di una qualità e durata della vita maggiore. Ma, ancora una volta, Kelly non interessa a nessuno. Quando è destino è destino. Kelly ha una mielopatia degenerativa, barcolla sulle zampe posteriori, ma è ancora autonoma e riesce a dare tanta dolcezza e amore, nonostante tutto. Lo stallo è finito. A breve tornerà in canile. Questa volta, probabilmente, per non uscirne mai più. Per informazioni contattare tel o tel. Purtroppo Per Kelly ci sono brutte notizie. E’ confermata la diagnosi di mielopatia degenerativa, una patologia del midollo osseo. Quello che l’aspetta non è sicuro, perché non è prevedibile il decorso della malattia; potrebbe deambulare come ora per altri anni e magari morire di vecchiaia, o potrebbe avere un peggioramento nel breve o medio termine. Il peggioramento sarà evidente perché la cagnolina abbatterà completamente il treno posteriore e da quel momento quasi certamente perderà le funzioni fisiologiche. A quel punto i veterinari consigliano di evitare sia cateteri che altre pratiche di svuotamento della vescica perché inevitabilmente subentrerà prima un'insufficienza renale e poi un blocco. In parole povere suggeriscono di addormentare Kelly non appena perderà le funzioni fisiologiche. Questa è la situazione. Kelly al momento è una cagnolina con tanta voglia di vivere, tanto affetto da dare e il mondo ancora da scoprire. E’ commovente. Attualmente non ha particolare disagio, a parte traballare sulle zampe posteriori, è affettuosa, piena di vita e voglia di giocare e stare con le persone e gli altri cani. Nelle ultime foto la vedete a casa della volontaria che la sta ospitando; l’amore e le attenzioni l’hanno trasfigurata, sembra una cucciola… ma ora che ne sarà di lei? Purtroppo lì non può rimanere, per lei è molto meglio poter camminare sul terreno o sull’erba, o in un cortile; il pavimento liscio di una casa non va bene, rischia continuamente di scivolare, anche con le scarpette che le sono state comprate. Kelly è entrata in canile da cucciola, e ci ha passato tutta la vita. Gli ultimi anni li ha passati in compagnia di Orchidea, una cagnolona di poco più grande di lei, a cui è molto affezionata. Per il momento la decisione presa è quella di sistemarle per bene un recinto nel rifugio, facendo fare tutti i lavori necessari, sistemando il terreno e rendendo il recinto confortevole, così che possa almeno tornare da Orchidea, ma in ogni caso riportarla al rifugio sarà doloroso, per lei e per noi. Kelly non deve fare particolari cure, a parte mangiare cibo specifico per l’obesità, perché è ancora troppo grassa e deve dimagrire almeno altri 4 – 5 chili. Per lei però non voglio ancora smettere di sperare che ci sia una famiglia, una mamma che sia disposta a prendersi cura di lei per il tempo, poco o molto, che le rimarrà da vivere. Almeno ora, Kelly incontrerà l’angelo che ha aspettato per 12 anni? Ringrazio tutti coloro che si sono interessati a lei e li prego, prego tutti voi, di non abbandonarla, di non dimenticarvi di lei, di non permettere che torni invisibile ora come lo è stata per tutta la vita. Continuate ad aiutarla, aiutateci a trovarle una casa vera. Per informazioni contattare tel o tel. Chiediamo l’aiuto di tutti per un caso veramente urgente. Abbiamo già mandato un appello per lei, ma la situazione sta diventando disperata. Questa che vedete nelle foto è Kelly. Entrata in canile da cucciola, ora ha 12 anni e non ha mai avuto una richiesta di adozione, nonostante la sua dolcezza, nonostante gli appelli reiterati negli anni. L’abbiamo vista crescere in canile chiusa in un recinto e attendere, attendere, quello che non è mai arrivato. Ora che è invecchiata Kelly non sta bene, ha problemi agli arti posteriori che stanno indagando. Escluse ernie e neoplasie, l’ipotesi potrebbe essere una mielopatia degenerativa. E’ una brutta diagnosi, che non lascerebbe speranze. Le sue aspettative di vita in famiglia sarebbero decenti, finchè venisse seguita e tenuta in esercizio, anche se poi sarebbe destinata a spegnersi in breve tempo. L’unica cosa da fare pare sia controllarla costantemente per vedere l’evoluzione del suo stato. Al momento il problema riguarda solo il fatto che traballi quando cammina. Al momento purtroppo è in stallo presso una casa che ha un pavimento liscio, e questo per Kelly non va bene perché scivola e si fa male, anche con le scarpine. Occorrerebbe un pezzettino di erba, o di terra. Stiamo chiedendo ulteriori consulti, noi non abbiamo ancora perso la speranza: per questo è importante che rimanga a Roma o poco lontano. Almeno in questa fase di accertamenti è importante che rimanga in zona. Oltre alle foto della dolcissima cagnolina, qui c’è un video fatto in canile prima che venisse portata in clinica per gli accertamenti: https://www.youtube.com/watch?v=e5zmrWoUarI&feature=youtu.be Come vedete al momento è ancora totalmente autosufficiente. E’ molto buona, non abbaia, va d’accordo con tutti. E’ sterilizzata e ha fatto tutte le analisi. Non avete idea della sua dolcezza, e dello strazio che proviamo a non poter fare di più per lei. Al momento non può tornare al rifugio dalla sua amata compagna Orchidea, e se non troverà un posto ci hanno detto che sarà meglio addormentarla perché in canile sarebbe impossibile seguirla. Vi prego di aiutarci come potete, fate girare a tutte le vostre conoscenze e chiunque abbia un cuore e un posticino per lei. Dopo una diagnosi certa, sarà benvenuta qualsiasi richiesta di accoglierla, anche in altre regioni, per darle modo di scoprire, per il tempo che le rimane, cosa voglia dire provare il calore e l’affetto di una famiglia. Per informazioni contattare tel o tel. Grazie a tutti per il vostro aiuto Loredana
URGENTISSIMO URGENTISSIMO AGGIORNAMENTI Sta peggiorando. Avrebbe bisogno di essere con qualcuno che l’aiuti a camminare, e che le dia affetto perché cerca coccole a aiuto. Ma è in canile ora. Una signora molto carina ha chiesto di lei, ma Kelly non riesce a camminare in casa sulle mattonelle, può starci di notte ma non tutto il giorno. E’ urgente. Ha ancora poco da vivere Nessuno per lei. E Kelly tornerà in canile nei prossimi giorni. Non c’è più niente da fare. Avevo sperato, avevo pregato, che non dovesse conoscere anche questa sofferenza, questa disperazione. Invece no. La vita non le ha risparmiato niente, neanche questo. Dopo due mesi di stallo ritorna in canile. Per lei il destino è inappellabile ormai. Ha vissuto 12 anni in un recinto, e ora ci tornerà, probabilmente per morirci. Eppure avrebbe bisogno di così poco. Ma inutile parlare. Quello che è scritto è scritto. C’è qualcuno che può dimostrare il contrario? anni di canile. Per una delle cagnoline più dolci e affettuose che siano mai venute al mondo. 12 anni a girare sempre nello stesso recinto, eppure neanche questo è servito per abbattere il suo amore per le persone e gli altri animali. Ma nessuno l’ha mai guardata, nessuno si è mai preoccupato di lei, c’erano sempre casi più urgenti. E ora è arrivata la fine. Kelly ha una malattia incurabile, che piano piano la porterà a perdere la possibilità di muoversi; non abbiamo idea di quanto tempo potrà vivere – potrebbe rimanere così come sta per parecchio tempo o bloccarsi tra qualche settimana - sappiamo solo che in un ambiente familiare avrebbe la possibilità di una qualità e durata della vita maggiore. Ma, ancora una volta, Kelly non interessa a nessuno. Quando è destino è destino. Kelly ha una mielopatia degenerativa, barcolla sulle zampe posteriori, ma è ancora autonoma e riesce a dare tanta dolcezza e amore, nonostante tutto. Lo stallo è finito. A breve tornerà in canile. Questa volta, probabilmente, per non uscirne mai più. Per informazioni contattare tel o tel. Purtroppo Per Kelly ci sono brutte notizie. E’ confermata la diagnosi di mielopatia degenerativa, una patologia del midollo osseo. Quello che l’aspetta non è sicuro, perché non è prevedibile il decorso della malattia; potrebbe deambulare come ora per altri anni e magari morire di vecchiaia, o potrebbe avere un peggioramento nel breve o medio termine. Il peggioramento sarà evidente perché la cagnolina abbatterà completamente il treno posteriore e da quel momento quasi certamente perderà le funzioni fisiologiche. A quel punto i veterinari consigliano di evitare sia cateteri che altre pratiche di svuotamento della vescica perché inevitabilmente subentrerà prima un'insufficienza renale e poi un blocco. In parole povere suggeriscono di addormentare Kelly non appena perderà le funzioni fisiologiche. Questa è la situazione. Kelly al momento è una cagnolina con tanta voglia di vivere, tanto affetto da dare e il mondo ancora da scoprire. E’ commovente. Attualmente non ha particolare disagio, a parte traballare sulle zampe posteriori, è affettuosa, piena di vita e voglia di giocare e stare con le persone e gli altri cani. Nelle ultime foto la vedete a casa della volontaria che la sta ospitando; l’amore e le attenzioni l’hanno trasfigurata, sembra una cucciola… ma ora che ne sarà di lei? Purtroppo lì non può rimanere, per lei è molto meglio poter camminare sul terreno o sull’erba, o in un cortile; il pavimento liscio di una casa non va bene, rischia continuamente di scivolare, anche con le scarpette che le sono state comprate. Kelly è entrata in canile da cucciola, e ci ha passato tutta la vita. Gli ultimi anni li ha passati in compagnia di Orchidea, una cagnolona di poco più grande di lei, a cui è molto affezionata. Per il momento la decisione presa è quella di sistemarle per bene un recinto nel rifugio, facendo fare tutti i lavori necessari, sistemando il terreno e rendendo il recinto confortevole, così che possa almeno tornare da Orchidea, ma in ogni caso riportarla al rifugio sarà doloroso, per lei e per noi. Kelly non deve fare particolari cure, a parte mangiare cibo specifico per l’obesità, perché è ancora troppo grassa e deve dimagrire almeno altri 4 – 5 chili. Per lei però non voglio ancora smettere di sperare che ci sia una famiglia, una mamma che sia disposta a prendersi cura di lei per il tempo, poco o molto, che le rimarrà da vivere. Almeno ora, Kelly incontrerà l’angelo che ha aspettato per 12 anni? Ringrazio tutti coloro che si sono interessati a lei e li prego, prego tutti voi, di non abbandonarla, di non dimenticarvi di lei, di non permettere che torni invisibile ora come lo è stata per tutta la vita. Continuate ad aiutarla, aiutateci a trovarle una casa vera. Per informazioni contattare tel o tel. Chiediamo l’aiuto di tutti per un caso veramente urgente. Abbiamo già mandato un appello per lei, ma la situazione sta diventando disperata. Questa che vedete nelle foto è Kelly. Entrata in canile da cucciola, ora ha 12 anni e non ha mai avuto una richiesta di adozione, nonostante la sua dolcezza, nonostante gli appelli reiterati negli anni. L’abbiamo vista crescere in canile chiusa in un recinto e attendere, attendere, quello che non è mai arrivato. Ora che è invecchiata Kelly non sta bene, ha problemi agli arti posteriori che stanno indagando. Escluse ernie e neoplasie, l’ipotesi potrebbe essere una mielopatia degenerativa. E’ una brutta diagnosi, che non lascerebbe speranze. Le sue aspettative di vita in famiglia sarebbero decenti, finchè venisse seguita e tenuta in esercizio, anche se poi sarebbe destinata a spegnersi in breve tempo. L’unica cosa da fare pare sia controllarla costantemente per vedere l’evoluzione del suo stato. Al momento il problema riguarda solo il fatto che traballi quando cammina. Al momento purtroppo è in stallo presso una casa che ha un pavimento liscio, e questo per Kelly non va bene perché scivola e si fa male, anche con le scarpine. Occorrerebbe un pezzettino di erba, o di terra. Stiamo chiedendo ulteriori consulti, noi non abbiamo ancora perso la speranza: per questo è importante che rimanga a Roma o poco lontano. Almeno in questa fase di accertamenti è importante che rimanga in zona. Oltre alle foto della dolcissima cagnolina, qui c’è un video fatto in canile prima che venisse portata in clinica per gli accertamenti: https://www.youtube.com/watch?v=e5zmrWoUarI&feature=youtu.be Come vedete al momento è ancora totalmente autosufficiente. E’ molto buona, non abbaia, va d’accordo con tutti. E’ sterilizzata e ha fatto tutte le analisi. Non avete idea della sua dolcezza, e dello strazio che proviamo a non poter fare di più per lei. Al momento non può tornare al rifugio dalla sua amata compagna Orchidea, e se non troverà un posto ci hanno detto che sarà meglio addormentarla perché in canile sarebbe impossibile seguirla. Vi prego di aiutarci come potete, fate girare a tutte le vostre conoscenze e chiunque abbia un cuore e un posticino per lei. Dopo una diagnosi certa, sarà benvenuta qualsiasi richiesta di accoglierla, anche in altre regioni, per darle modo di scoprire, per il tempo che le rimane, cosa voglia dire provare il calore e l’affetto di una famiglia. Per informazioni contattare tel o tel. Grazie a tutti per il vostro aiuto Loredana