capolavoro di grandi dimensioni a prezzo irrisorio opera incorniciata CARGNEL Lucio. Nato a Treviso nel , morto a Milano il 18 dicembre . Pittore figurativo. " paesaggio lagunare nel pavese " olio su tela cm 60 x 30 con certificato di garanzia e autentica originale del maestro Nacque in Veneto ma si trasferì a Milano giovanissimo e, sotto la guida del padre Vittore Antonio, coltivò sviluppandolo quell'innato senso artistico che presto lo porterà a distaccarsi dall'influenza paterna per trovare un suo stile pittorico personale. Dai primi paesaggi, che rievocano sia nei temi che nelle sfumature quel mondo contadino impresso sulle tele da Vittore Antonio, passa infatti a dipingere gli stessi paesaggi in modo più rarefatto, come sognato. Approda poi, dopo alcuni anni, ai paesaggi cittadini, le strade, le piazze e i navigli; la tecnica si evolve nuovamente ma rimane comunque asservita a quel modo sognante di vedere e rappresentare la realtà. Ha tenuto numerose mostre personali in Italia ed all'estero, Liegi, Torino, Berna, ecc..., la prima delle quali alla Galleria "Leonardo Da Vinci" di Milano nel , ottenendo sempre un lusinghiero riscontro sia di pubblico che di critica. Sue opere sono presenti in Musei Italiani tra i quali ricordiamo qui: Museo Ricci Oddi di Piacenza, Galleria d'Arte Moderna di Milano, Museo Civico del Broletto a Novara. Ha tenuto la sua ultima mostra, intitolata "I Cargnel", alla Galleria Carini di Milano nel dipinti ottocento novecento pittori lombardi veneti scambio cerco compro permuta permute antiquariato antichita tele quadri antichi
Deborah Ellis Verso il paradiso Parlare di AIDS per combatterlo Fabbri editore Narrativa Traduzione: Claudia Manzolelli Introduzione: - Anno: I edizione Pagine: 213 + Nota dell'Autrice + Nota sull'Autrice Codice ISBN: Copertina: morbida con bandelle. Stato: Nuovo. Peso del libro: gr. 155 Misure del libro: cm x cm La fotografia riproduce il libro. Contenuto: Malawi, Sudafrica. Binti, tredici anni, è la giovane star di una trasmissione radiofonica e questo la fa sentire un po' speciale. Ma quando il papà muore di AIDS la vita di Binti e dei suoi fratelli viene sconvolta: devono lasciare la loro casa per andare a vivere da parenti per nulla interessati alla loro felicità. La sorella maggiore, Junie, fugge per cercare di guadagnarsi da vivere e manda Binti dalla nonna paterna, che gestisce un centro di accoglienza per piccoli orfani, molti dei quali sieropositivi. Qui Binti imparerà a dare il giusto valore alle persone, ai legami e alle cose importanti della vita, e a sentirsi speciale non perché è una piccola star ma per ciò che sa fare e dare agli altri. L'Autore: Deborah Ellis (Paris, 7 agosto ) è una scrittrice canadese. Prezzo: euro 4,00 + spese di spedizione (euro 2,00 piego di libri ordinario, euro 4,00 raccomandata piego di libri). Si fanno spedizioni multiple e, si ricorda, che la merce viaggia a carico del destinatario. Richiedendo il catalogo nel formato excel hai le promozioni 4 x 3, 20 x 13. I più economici sono in omaggio. Per consultare il catalogo indicate il vostro indirizzo e-mail personale.
Acquarello 14 x 10. Euro Francesco Filosa nacque a Castellammare di Stabia il 20 ottobre del in un'antica famiglia di pittori e decoratori. Dopo le primissime esperienze, maturate insieme al padre, si aprì alle forme artistiche del Novecento. Le sue prime partecipazioni alle collettive sindacali risalgono alla metà degli anni Trenta dove, oltre ai già affermati Viti, Volpe, Pratella, Crisconio e Irollo, ebbe modo di conoscere e frequentare giovani artisti del calibro di Galante, Casciaro, Striccoli, Brancaccio, Ciardo, Buonoe Bresciani. Pur continuando la sua attività di decoratore nelle varie chiese di Castellammare e della penisola sorrentina, Francesco Filosa affinò le sue doti pittoriche grazie ai suggerimenti di Carlo Striccoli e Francesco Galante. Alla fine dell'ultima guerra mondiale, la sua vita artistica ebbe una svolta decisiva, infatti, abbandonò l'attività paterna e si dedicò completamente alla pittura. Dal è stato costantemente presente in tutte le manifestazioni della "Promotrice Salvator Rosa" e iniziò a partecipare a rassegne e mostre collettive. Notato dalla critica e dagli estimatori d'arte, nel fu prima invitato alla Quadriennale di Roma e poi a quella europea di Londra, dove gli fu conferito il Sigillo d'argento. Tra le partecipazioni più significative si segnalano la Rassegna di artisti napoletani e romani al Palazzo delle Esposizioni (), la Mostra d'Arte nel Mezzogiorno, l'undicesima Esposizione d'artisti meridionali al Palazzo Fazzari di Catanzaro, la prima Rassegna di pittura "Napoli '68" alla Galleria San Petronio di Bologna e, infine, la sua personale presso la Beato Angelico di Roma. Dal ha preso parte alla Rassegna "Arte europea" di Roma, dove nel gli fu assegnato il Sigillo mondiale, all'Esposizione "Artisti del Mezzogiorno" di Messina, alla Mostra di Pittura napoletana a Palazzo Antinori di Firenze, alle Celebrazioni michelangiolesche di Castellammare di Stabia, al Premio nazionale 14 di Pittu
Ogni collezionista di libri antichi vorrebbe possedere un "cinquecentino" ossia un testo a stampa pubblicato nel secolo XVI. Il massimo sarebbe avere un'edizione con la marca tipografica di Manuzio. L'inconfondibile àncora col delfino intrecciato è impressa su questo libro, stampato nell'anno da Paolo Manuzio (). Figlio del celebre Aldo (), Paolo si occupò della stamperia paterna a partire dal . Pubblicò soprattutto classici in lingua latina, come la famosa "Storia di Roma" scritta da Tito Livio all'epoca di Augusto. Il frontespizio dell'edizione aldina reca il titolo "Historiarum ab urbe condita, libri qui extant XXXV" (I trentacinque libri superstiti delle Storie dalla fondazione di Roma). L'opera ha 500 pagine complessive che comprendono, in appendice, gli Scholia cioè le glosse e i commenti scritti dallo studioso Carlo Sigonio (). La stampa è impreziosita da raffinati capilettera xilografati. E' qui proposta in vendita una copia della seconda edizione, quella del . Il libro si presenta in un formato corposo (31x20x7 cm.). Esso faceva parte della biblioteca privata del giurista e bibliofilo Giuseppe Carpani (sec. XVII), come è testimoniato dalla nota di possesso manoscritta in calce al frontespizio. L'esemplare fu fatto rifilare e rilegare in piena pelle, probabilmente dallo stesso Carpani. La copertina ha macchie al piatto anteriore, che si estendono parzialmente al dorso. Si rilevano piccole lacune e fori di tarlo alla pelle. La carta presenta fioriture e bruniture però si mantiene consistente e compatta. La legatura è rimasta solida: non si rilevano fogli slegati. Se il libro viene spedito, al prezzo d'acquisto bisogna aggiungere 10 euro di spese postali, che salgono a 15 euro se è richiesto il servizio di pagamento in contrassegno. Il prezzo di vendita rimane invariato se il libro è ritirato dall'acquirente a Varese, presso il venditore.
Allevamento amatoriale dispone cuccioli di pastore svizzero bianco nati il 20 agosto, pronti per la cessione. I cuccioli saranno consegnati alla nuova famiglia con vaccinazioni, microchip, pedigree ENCI. I genitori non hanno antenati in comune, ciò significa un'ottima varietà genetica che quasi sempre è anche sinonimo di salute genetica ed inoltre il padre e la madre appartengono alle migliori linee di sangue. Sia nella linea materna che nella linea paterna sono presenti alcuni antenati con brevetti di lavoro, molti soggetti premiati nelle piu importanti esposizioni canine internazionali e il fratello della madre dei cuccioli è stato vice campione mondiale.Deteniamo soggetti dotati di buon carattere e molto equilibrati; ci impegniamo far vivere esperienze positive per rafforzare la sicurezza dei nostri cuccioli e la loro socialità, allevandoli a contatto con altri soggetti che garantiscono ai cuccioli stessi il miglior processo di imprinting.I nostri cuccioli si integrano perfettamente nel nuovo nucleo familiare, anche se già presente un altro animale domestico, senza creare nessun tipo di problema. Il pastore svizzero è un cane laborioso volenteroso e sempre felice di apprendere cose nuove, ha una mente pronta che apprende velocemente; questo facilità la sua educazione che è molto importante al fine di una piacevole e serena convivenza. Sono soggetti pieni di temperamento, ma non sono mai nervosi, anzi, sono equilibrati, riflessivi, privi di comportamenti agitati e inutilmente aggressivi, molto affezionati al padrone e alle persone di casa; hanno la capacità di instaurare con le medesime un'intesa strettissima, desiderano una assoluta simbiosi e amano seguirle ovunque.Per i bambini è un compagno straordinario e, ha un atteggiamento affettuoso e protettivo nei loro confronti, e sa essere un compagno di giochi vivace e attento a non nuocere ai suoi piccoli amici.per informazioni contattateci telefonicamente, no mail non rispondiamo
Radclyffe Hall La sesta beatitudine I David Dall'Oglio n. 30 Traduzione: Mimi Oliva Mentati Anno: 27 giugno I edizione Pagine: 280 + Collana Codice ISBN: - Copertina: morbida con disegno. Stato: stato buono. Non letto. La fotografia riproduce il libro. L'Autrice: (da Wikipedia) Nata in una famiglia benestante, all'età di 21 anni ereditò la fortuna paterna e poté iniziare a viaggiare, e pubblicare a sue spese il suo primo volume di poesie Twixst Earth and Stars (). Nel iniziò a convivere con Mabel Veronica Label (Ladye), che incoraggiò la vena artistica della Radclyffe Hall, e pubblicò il suo secondo volume, A sheaf of verses, in cui inaugura la tematica lesbica. Nel , alla morte della Label inizia una relazione con la scultrice Una Vincenzo Troubridge (), cugina di Ladye, che sarà la sua compagna per 28 anni, fino alla morte della Radclyffe Hall. Insieme alla Troubridge fece diversi viaggi in Italia, ed in particolare a Firenze, dove si stabilì nel . Allo scoppio della Seconda guerra mondiale le due donne tornarono però in Inghilterra, dove la Radclyffe Hall si spense, a causa di un tumore, nel . Protagonista della vita culturale europea e della cultura lesbica, spesso ritratta in abiti maschili, l'autrice è conosciuta soprattutto per un romanzo che suscitò grande scandalo nell'Inghilterra ancora scossa dal processo ad Oscar Wilde, Il pozzo della solitudine (). L'opera fu processata e bandita nel Regno Unito fino a non molti anni fa. Prezzo: euro 4,00 + spese di spedizione (euro 2,00 piego di libri ordinario, euro 4,00 raccomandata piego di libri). Si fanno spedizioni multiple e, si ricorda, che la merce viaggia a carico del destinatario. Richiedendo il catalogo nel formato excel hai le promozioni 4 x 3, 20 x 13. I più economici sono in omaggio. Per consultare il catalogo indicate il vostro indirizzo e-mail personale.
Dacia maraini colomba editore: mondolibri anno: ottimo pari al nuovo, prima edizione, copertina rigida e sovraccoperta illustrata a colori, pagine 375, formato cm. 14,5x22,5 una scrittrice sente bussare alla porta: è un personaggio che chiede di essere ascoltato. le parla di una famiglia poverissima emigrata dal sud nei primi del novecento, di un soldato morto sul carso durante la prima guerra mondiale, di un figlio clandestino e di una bambina difficile, di un pietr'n padre e di un pietr'n figlio che emigra in australia per odio verso il fascismo. ma ora siamo in abruzzo, nel . la figlia di pietr'n è diventata nonna e dedica le sue giornate alla ricerca della nipote scomparsa. È lei a raccontare le storie spezzate della sua famiglia. dacia maraini (fiesole, 13 novembre ) è una scrittrice italiana che fa parte della "generazione degli anni trenta", insieme ad alcuni dei più conosciuti nomi della letteratura italiana. figlia dello scrittore ed etnologo toscano di antiche origini ticinesi fosco maraini e della principessa siciliana e pittrice topazia alliata, appartenente all'antico casato degli alliata di salaparuta. la nonna materna si chiamava sonia ortúzar ovalle ed era la figlia di un diplomatico cileno con la passione del canto lirico.[1] la nonna paterna di dacia era la scrittrice yoi crosse, per metà polacca e per metà inglese.[2] dacia trascorse la sua infanzia in giappone dove la sua famiglia si stabilì dal al . lì, dal al , la famiglia fu internata in un campo di concentramento giapponese, dove dacia patì estrema fame. al ritorno in italia, si trasferirono in sicilia, presso i nonni materni, nella villa di valguarnera di bagheria, e in seguito, fecero ritorno a fiesole. questi anni sono raccontati dalla stessa maraini nel suo romanzo bagheria. fu a lungo compagna di alberto moravia, con cui visse dal al . tra i premi vinti, tra cui il premio cimitile, campiello e strega, c'è stato il premio pinuccio tatarella. spese di spedizione € 2 con posta prioritaria "piego libri" in apposita busta imbottita.
Titolo: LA DANZA DELLE FALENE Autore: POPPY ADAMS Editore: NERI POZZA - I NARRATORI DELLE TAVOLE Anno: 1a EDIZIONE - Maggio ISBN: Note: CONDIZIONI OTTIME, COME NUOVO eccetto lieve incurvatura della costola - BROSSURA CON COPERTINA MORBIDA ED ALETTE. Traduzione di Massimo ORTELIO - Pagine 304 - Formato 14 x 21,5 x 3 - Prezzo copertina ¤ «Sono le due meno dieci e sto aspettando la mia sorellina, Vivi, dall'una e mezza». Ginny guarda fuori dalla finestra del primo piano, una finestra di pietra ad arco, come quelle delle chiese, il viso contro le losanghe del vetro a piombo. Cerca di scorgere la sagoma di Vivian che a sessantaquattro anni, dopo un'assenza durata più di quaranta, ha deciso di tornare nella vecchia casa paterna. Per quietarsi, le ha scritto, e per stare in compagnia della sorella fino alla fine dei suoi giorni. In tutti questi anni, Ginny non ha mai lasciato Bulburrow Court, la casa di famiglia. Come sua madre, e prima di lei i suoi genitori, ha imparato a conoscere ogni stravaganza di quell'antica dimora vittoriana rintanata fra i sinuosi declivi del Dorset: i caminetti di marmo che si ergono sotto i soffitti ornati da eleganti fregi, lo scalone di quercia che scende maestoso dalle volte imponenti, le bizzarre finestre ad arco… In tutti questi anni, Ginny ha vissuto da persona posata qual è, senza dare nell'occhio, badando da sola a se stessa. Ora, però, l'arrivo della sorella le procura una sottile, insopportabile inquietudine. In un remoto angolo della sua mente si è fatta strada l'idea che la presenza di Vivi l'avventuriera non rischi soltanto di turbare il suo piccolo mondo: vecchi, dolorosi ricordi e devastanti risentimenti possono riaffiorare senza che nessuna delle due riesca a ricacciarli indietro. Ma quali sono gli oscuri segreti che si celano nel passato delle due sorelle? Ginny e Vivian sono le ultime discendenti di piú generazioni di lepidotteristi, studiosi e cercatori di falene e farfalle. Il padre, un uomo eccentrico e testardo, era dedito solo al suo lavoro e trascorreva lunghe ore nel laboratorio nella soffitta di casa, dove a volte aveva accesso Ginny che gli faceva da piccola apprendista. Col trascorrere degli anni, l'ostinata volontà del padre di lasciare un segno nello studio della vita delle falene e delle farfalle aveva letteralmente devastato la vita della famiglia. La madre di Ginny e Vivian, trascurata dal marito, era via via precipitata nell'abisso dell'alcolismo. Ma prima di questo dramma, già nell'infanzia di Ginny e Vivian si era aperta tra le due sorelle una crepa che nessuna delle due, nel corso degli anni, ha potuto riparare né potrà farlo ora. Una crepa che si era spalancata cinquantanove anni prima, quando Vivi era ruzzolata dalla torre campanaria e per poco non era morta. Attraverso l'indimenticabile voce di Ginny, una voce ora innocente e infantile ora meravigliosamente ambigua e sinistra, La danza delle falene narra una stupefacente storia di passione, fede e tradimento, e di una famiglia che distrugge se stessa in nome dell'amore.