mosaici

Camino in marmo

Camino in marmo

Cornice in marmo per caminetto Caminetto Vendiamo a prezzo fabbrica cornici per camino in marmo naturale, prezzi migliore in tutta Europa. Tanti stili e diversi colori disponibili, come Luigi XV, Luigi XVI, Luigi XIII. Esempio prezzo caminetto nella foto: Mod.FP071, misure esterne: larghezza cm150x altezza cm120xprofondità cm, franco ns. Magazzino a Carrara. Per tutti i modelli caminetti, possiamo offrire lastre in lo stesso materiale come caminetto per fare misure foro personalizzato. Ns. Corriere professionale può consegnare a domicilio con Sponda Idraulica in tutta Italia, tempo di consegna: 3-8 GG, preventivo gratuito del trasporto. Realizziamo lavori su misura e disegno per tutti arredi esterni ed interni per marmo e altri materiali. Sconto trattamento rivenditori. Per ulteriori chiarimenti, visitate il nostro sito. Mosaico Vendiamo mosaici classici in marmo anticato a prezzo fabbrica, a partire da 19 euro/mq. Disponibili modelli diversi e colori diversi. Esempio prezzo mosaico in immagine: Cod.01, mosaico artistico, misure marmette mm285x285, misure tessere 40x20xsp.15, realizzato in Marmo Beige chiaro, prezzo solo €19, franco ns. Magazzino Carrara. Disponibili inoltre pavimenti in pietra, tavoli intarsiati in marmo, rosoni in marmo, greche in marmo etc. Ns. Corriere professionale può consegnare a domicilio con Sponda Idraulica in tutta Italia, tempo di consegna: 3-8 GG, preventivo gratuito del trasporto. Realizziamo lavori su misura e disegno per tutti arredi esterni ed interni per marmo e altri materiali Sconto trattamento rivenditori. Inserzionista: Ficina S.n.c

Villa, ottimo stato, 150 mq, Castiglioncello

Villa, ottimo stato, 150 mq, Castiglioncello

NOSTRA ESCLUSIVA. Castiglioncello, con scesa al mare, inserita in un contesto unico di macchia mediterranea che si unisce ai colori del mare proponiamo questa porzione di villa finemente ristrutturata con materiali di estremo pregio... dal parquet in teak in tutta la casa ai mosaici Bisazza nei bagni... oltre a porte in vetro nero di avanzato design. La casa che si sviluppa su due livelli si compone di una ampia zona living al piano terreno, un soggiorno, una cucina e un bagno. Salendo sull'elegante scala in vetro arriviamo al disimpegno notte anch'esso collegato all'esterno con un particolare ponte in vetro. Le camere, entrambe matrimoniali sono dotate tutte e due di bagno. Una nota particolare va alla terrazza solarium della casa ottimamente divisa tra una zona fitness, una zona gazebo con tavolo, prendisole e vasca jacuzzi. La vista mare, da tutta la casa, e' il comune denominatore di tutti gli ambienti. Il giardino che degrada dolcemente dal soggiorno della casa si sviluppa su un area di circa Mq ed è curato in maniera maniacale con vialini e sedute da cui si godono tramonti impareggiabili. Alcuni altri accessori vanno a condurre questa casa in un segmento di mercato veramente di immobili di prestigio. Pozzi privato, pannelli solari con produzione di 4,5 kw, domotica per il controllo a distanza della casa, telecamere di sorveglianza con controllo via web, termo singolo a gas... Gli arredi non sono compresi nel prezzo. Tipo di bene: Appartamento Superficie: 150 m²

Foto originale eseguita da Adolfo De Carolis ()

Foto originale eseguita da Adolfo De Carolis ()

Fotografia all’albumina"Torso virile in marmo"( cm) , timbro artistico con dicitura b.s. "A.de Carolis" e il n. 10 scritto autografo- -Adolfo De Carolis (Montefiore dell'Aso nel - Roma ) è stato pittore, incisore, illustratore, ceramista, scenografo, xilografo e anche un valente fotografo: le sue immagini del litorale Piceno, restano di grande valore artistico e culturale. "...Il Fondo della Galleria nazionale d’Arte moderna di Roma, è in possesso di un esclusivo gruppo di fotografie, dall’archivio privato di De Carolis, di vario genere e alcune realizzate direttamente dall’artista, dove traeva, spesso, suggerimenti e stimoli per la realizzazione delle sue opere...". Come in questa foto, che evoca la monumentalità michelangiolesca, espressa in molti suoi affreschi. L’Artista A. de Carolis, ha avuto una lunga collaborazione con Gabriele D’Annunzio, con le illustrazioni per la "Francesca da Rimini", i disegni per "La fiaccola sotto il moggio" e la scenografia teatrale della "Figlia di Jorio", le xilografie per i celebri motti dannunziani, firmati "de Karolis"e molti altri lavori. Per Giovanni Pascoli illustra i testi "Myricae" e "I Canti di Castelvecchio" e successivamente "Primi Poemetti" e "Poemi Conviviali". Esegue, nel degli affreschi nel Salone delle Feste del palazzo del Governo di Ascoli Piceno e l’anno dopo ottiene la decorazione del Salone del Palazzo del Podestà di Bologna. Nel esegue un grande affresco nell’Aula Magna dell’Università di Pisa (oggi purtroppo distrutto) e decora nel la Sala del Consiglio Provinciale di Arezzo. Nel , disegna i vetri e i mosaici per la Cappella della Villa Puccini a Torre del Lago e inizia la decorazione della Cappella di San Francesco a Padova. Riesce a misurarsi, ad alto livello, perfino nell’arte applicata con banconote, titoli, diplomi, etichette e manifesti. Si cimenta anche nella ceramica collaborando prima con Richard-Ginori e la Cantagalli e dopo con la ditta "Matricardi". A feb

Stabile / Palazzo in Vendita

Stabile / Palazzo in Vendita

Rif: IT - L'unità immobiliare ad uso sala cinematografica “cinema d'essai Roma”, fa parte di un più vasto palazzo d'epoca a destinazione prevalentemente residenziale. Tale palazzo è costituito da un unico corpo di fabbrica sviluppato su quattro piani fuori terra ed uno interrato avente accesso dalla sola via Fondazza. L'unità ha serramenti esterni lignei mentre l'ingresso principale è in lastre di cristallo temperato protetto da serranda metallica. L'ingresso al cinema avviene tramite un unico portone d'accesso posto di fianco all'ingresso condominiale delle unità residenziali ubicate ai piani superiori. Percorrendo la facciata, al piano terra si susseguono quattro portoncini lignei ciechi ed un portoncino secondario costituenti rispettivamente le uscite di sicurezza della sala e quella della cabina di proiezione. Il cespite occupa quindi gran parte del piano terra del palazzo con affaccio esclusivo sulla via Fondazza mentre al piano ammezzato la proprietà contempla la piccola galleria, le scale di servizio alla stessa ed un terrazzo prospettante verso l'interno dell'isolato che è utilizzato come via di fuga per gli spettatori della galleria. Ulteriore ambito accessorio è costituito da una cantina in sotterraneo. L'unità è stata resa oggetto di manutenzione straordinaria, sia edile che impiantistica, con relativo rinnovo degli arredi e delle finiture nel corso del . I pavimenti sono in parquet di tipo “industriale” per la sala, i locali distributivi, il bar ed il foyer mentre sono in marmette per la cabina di proiezione. Gli ambiti a servizi igienici sono rivestiti e pavimentati con elementi mosaici in tesserine vetrose ed attrezzati con impianti idrosanitari ed apparecchi di buono standard qualitativo. Le pareti sono prevalentemente intonacate e tinteggiate ed in parte rifinite con pannellature in cristallo/laminato e/o legno mentre parte del soffitto è controsoffittato in elementi in lastre di gesso. La capienza complessiva è di 206 posti a sedere. Tipo di bene: Commerciale Superficie: 600 m²

Offerte relazionate mosaici: Stabile / Palazzo in Vendita
Tono Zancanaro, rara incisione colorata.

Tono Zancanaro, rara incisione colorata.

Antonio Zancanaro più noto come TONO, nasce nel a Padova dove frequenta i corsi serali dell’Istituto d’arte “Pietro Selvatico”. Incisore all’acquaforte e punta secca, litografo, pittore, grafico e ceramista, negli anni Trenta inizia a dipingere entrando in contatto con Ottone Rosai, che considererà sempre "il suo Maestro". La prima incisione all'acquaforte, scoprendo una tecnica che lo affascinò per tutta la vita, è realizzata nel , mentre è del la sua partecipazione alla Quadriennale d'Arte di Roma con una sala personale (mentre nel vince il Premio Bianco&Nero). Nei primi anni '50 scopre il mondo delle mondine, cui dedica decine di lavori, e la realtà sociale del basso Polesine. Vince il primo premio per l'incisione alla Biennale d'Arte di Venezia del e nello stesso anno scopre la ceramica e la terracotta, recandosi a studiare le tecniche relative nei luoghi d'elezione: da Sciacca a Rosenthal. Alla rassegna Tassesca di Ferrara del vince il I° premio per le illustrazioni della "Gerusalemme Liberata". Nel intraprende un viaggio in Cina dal quale torna con interessanti schizzi e disegni. Nel Tono si dedica, su sollecitazione di Carlo Ludovico Ragghianti, ad illustrare la Divina Commedia per conto della Laterza di Bari. Dal al tiene la cattedra d’Incisione all’Accademia di Belle arti di Ravenna. Sempre negli anni settanta inizia una proficua collaborazione con il nipote Sylvano Bussotti, musicista musicologo, regista teatrale, scenografo, per il quale realizzerà scene e costumi di diverse opere. Il 17 dicembre si inaugura al Palazzo dei Diamanti di Ferrara la prima mostra antologica del Maestro, che riassume i quarant'anni di ricerca e di attività pittorica e grafica. La folla accorsa da ogni parte è impressionante e con un riscontro sulla stampa notevole. Zancanaro si è dedicato anche a diverse tecniche espressive eseguendo ceramiche, bronzi, graffiti su vetro soffiato (per la SALIR), mosaici e arazzi. Muore presso l'ospedale di Padova nel . Nella sua carriera ha vinto il Premio Viareggio per l’illustrazione (), la medaglia d’oro alla V Mostra Bianco e Nero (Torino, ). Sue opere figurano anche presso le Gallerie d’Arte di Mosca, Varsavia, Pechino e Shanghai. Dal è stato aperto al pubblico l’Archivio personale nella città natale.- Bibliografia: C.L. Raggianti, "Tono Zancanaro", Firenze . "Tono Zancanaro: cinquant’anni di attività artistica", Catalogo, Milano . M. Gaddi, "Tono Zancanaro, Incisioni", Belluno . M. Rigoni Stern, F. Loperfido, "Tono Zancanaro, solda’ sensa s’ciopo: disegni di vita militare", Ferrara . E. Castellan, "Zancanaro Tono", in La Pittura in Italia. Il Novecento/.

ART FMR - L'Enciclopedia dell'Arte - completa

ART FMR - L'Enciclopedia dell'Arte - completa

ART FMR - L'Enciclopedia dell'Arte - completa di 15 libri Editore: Rizzoli / Franco Maria Ricci Curatore: Franco Maria Ricci Collaboratore: Gianni Guadalupi I testi sono firmati da grandi specialisti e famosi scrittori Lingua: Italiano Edizione italiana in 10 volumi a 15 tomi: Annali, vol. 10 - 2 tomi (vedi 3 foto) Secolo XX, vol. 9 - 2 tomi Secolo XIX, vol. 8 - 2 tomi Secolo XVIII, vol. 7 - 1 tomo Secolo XVII, vol. 6 - 1 tomo Secoli XV-XVI, vol. 5 - 3 tomi Secoli XI-XIV, vol. 4 - 1 tomo Secoli VI-X, vol. 3 - 1 tomo Secoli I-V, vol. 2 - 1 tomo Antichità, vol. 1 - 1 tomo Codice SBN / ISBN su richiesta Altre foto su richiesta legatura in seta nera con plancetta a colori e impressioni in oro al piatto, titoli in oro al dorso, in astuccio singolo, pagg. circa per tomo Condizioni dell'oggetto: Ottime condizioni Data di Pubblicazione: ART FMR è organizzata in una parte tematica e in una parte sinottica (annali). La parte tematica è costituita da nove sezioni, ciascuna dedicata a un periodo e articolata in piÚ tomi.mostra fianco a fianco gli ori precolombiani e le metope di Selinunte, la Mezquita di Còrdoba e i mosaici di Ravenna, il Borobudur e l'altare d'oro di Sant'Ambrogio, la città creata dall'Imperatore Mogol e i gisants di Saint-Denis. La parte sinottica, costituita da due volumi intitolati Annali, offre una cronologia degli eventi storici e della produzione artistica dalla preistoria a oggi, divisa per aree geografiche. Prezzo al tomo della parte tematica: EUR Prezzo al tomo della parte sinottica: EUR Prezzo per tutti i 15 libri: EUR Spedizione: extra Luogo in cui si trova l'oggetto: Udine, Italia Franco Maria Ricci l' "editore" per gli amici, "FMR" per la storia dell'arte. Il gusto per la bellezza di tutto ciò che fa la "veste" di un oggetto di lettura è all'origine delle sue collane: I segni dell'uomo - Morgana - Quadreria - Luxe - Curiosa - La Biblioteca di Babele (diretta da Jorge Luis Borges) - Iconographia - La biblioteca blu - Guide Impossibili. Nel inizia la pubblicazione della Encyclopèdie di Diderot e D'Alambert in 18 volumi; e nel fonda la celebre rivista FMR, connotata dall'elegante sfondo nero, poi pubblicata in inglese, francese, tedesco e spagnolo. Franco Maria Ricci, volumes, 15 tomes/30x23 cm., pp. about per tome. Tying in black silk with tipped to the plate and gold stamping, gold titles to spine, single case, splendid illustrations printed in 5 colors, on coated paper, in Italian, excellent condition.

Quadrilocale Strada Provinciale 316, Magione

Quadrilocale Strada Provinciale 316, Magione

Proprietà unica costituita da appartamento di mq. 155 facente parte di un complesso fortilizio del a pianta quadrangolare con splendida vista sul lago Trasimeno. L'appartamento è situato al piano terra con ingresso dal cortile principale della Rocca ed è costituito da grande soggiorno con camino, cucina, due camere matrimoniali di cui una con soppalco e due bagni di cui uno con doccia e uno con vasca. Classe Energetica G e IPE ? kwh/m2anno Ubicazione: L'intero complesso fortilizio è ubicato nel comune di Magione lungo le rive del lago trasimeno, a trenta minuti d'auto dal centro storico di Perugia e a 20 km da Cortona. Il nome di Magione, che comincia ad essere menzionato a partire dal , deriva dal Castello dei Cavalieri di Malta, detto appunto la Magione. Oggi l'edificio sorge all'interno dell'abitato, ed è caratterizzato da una pianta quadrata con torrioni circolari e un cortile sul quale per tre lati si affacciano logge sovrapposte in tre ordini. La struttura attuale è tuttavia frutto di un ampliamento del castello preesistente che incorporò anche un'antica abbazia benedettina del XII secolo che si suppone fosse stata sede dell'ordine dei Templari. Dopo la visita alla Parrocchiale e alla chiesa della Madonna delle Grazie del è bene concedersi una escursione fino agli antichi borghi medioevali di Montecolognola, da dove si gode di una vista magnifica sul Trasimeno, e di Monte Melino; dove sarà possibile visitare il castello e le opere conservate nella chiesa parrocchiale. Stato e Rifiniture: Tutto il complesso fortilizio è stato ristrutturato con grande cura e gusto, frutto di una accurata scelta di materiali, cercando di mantenere il rispetto delle caratteristiche tipologiche della Rocca. I tetti sono stati completamenti rifatti con travi e travetti in castagno con pianelle fatte a mano e con cerchiatura in ferro ancorata con tondini alle murature principali. Gli intonaci sono statti rifatti a calce come in origine. I vari appartamenti sono stati isolati acusticamente tra i vari piani mediante la posa di un materiale (fonas) fono assorbente posizionato tra due massetti che si trovano sotto al cotto fatto a mano. I pavimenti sono tutti in cotto fatto a mano, i bagni sono stati rivestiti con mosaici, i sanitari di tipo sospeso e le vasche idromassaggio sono della Ideal standard. Le finestre sono con gli scuri (come imposto dalla Soprintendenza di Perugia). Le porte sono con laccatura fatte con terre naturali, oro a foglia e finitura a cera. Il cortile esterno sarà realizzato con lastre di pietra invecchiata, il portone di ingresso al cortile sarà in legno di castagno con chiodi fatti a mano. Scopri altre proprietà simili, visita il nostro sito www.greatestate.it. Tipo di bene: Appartamento Superficie: 155 m²

Turla - La bilancia sul monte - Acqueforti di Pagliardini

Turla - La bilancia sul monte - Acqueforti di Pagliardini

Agostino Turla La bilancia sul monte Acqueforti di Mario Pagliardini Editrice Raggio Edizioni d'arte realizzate a torchio calcografico da Mario Pagliardini. Finito di stampare il XX marzo presso presso la calcografia S. Luca per conto della Casa Editrice Raggio Corso Vittorio Emanuele, 294 - Roma. Dimensioni 33x28 cm circa, legatura in brossura editoriale, 23 carte non numerate di testo e 13 acqueforti a piena pagina protette da velina. Copertina incisa. Anche le pagine di testo sono incise a mano ed impresse a torchio. Alla pagina del copyright le firme autografe dello scrittore e dell'incisore. Di questa edizione sono state tirate 479 copie numerate e 21 copie "ad personam". La nostra copia, non essendo numerata e presentando una lettera dello Stato Vaticano indirizzata all'Autore Agostino Turla e firmata dall'allora Segretario di Stato Giovanni Battista Montini (il futuro papa Paolo VI), dovrebbe essere una di quelle tirate "ad personam". Chi sono gli autori AGOSTINO TURLA nacque a Vertova, in provincia di Bergamo, nel . Dopo aver frequentato le scuole primarie terminò gli studi a Roma, entrando in seminario. Finito il servizio militare non rientrò in seminario, ma si dedicò alla vita sindacale e politica del primo Dopoguerra. Fu protagonista dell'Unione del lavoro accanto ai braccianti della 'Cavalchina', cosa che gli causò aggressioni da parte degli agrari fascisti. Continuò la sua vita politica accanto a quella letteraria, pubblicando molte opere. Fu vice direttore dell'Unione editori e scrittori cattolici italiani e, qualche anno dopo, direttore della Società italiana autori ed editori. Prese parte alla resistenza e fu sindaco di S. Giustino (Perugia) tra il ed il . MorÏ a Roma nel . MARIO PAGLIARDINI (Barcellona Pozzo di Gotto, - Roma, ) studiò a Roma dove si trasferÏ un anno dopo la nascita, sino al conseguimento del diploma dell'Accademia di Belle Arti. Qui insegnò tra il ed il , entrando in contatto con Afro Basaldella, Renzo Vespignani, Renato Guttuso, Emilio Greco ed altri artisti, insieme con i quali tenne delle esposizioni. A partire dal collaborò con la Chiesa Cattolica, sotto i pontificati di Pio XII e Giovanni XXIII. Suo è l'affresco dell'Aula Magna dell'Istituto Casa Sollievo della Sofferenza Gregorio Mendei di Roma, il San Giuseppe della Casa Generalizia degli Oblati di Roma, l'abside della Chiesa del Preziosissimo Sangue di GesÚ a Firenze ed i bozzetti dei mosaici dell'Istituto Getsemani di Paestum. Edizione di difficilissima reperibilità. Ordinari segni d'uso e del tempo alla copertina, con strappetti ai bordi piatti e mancanze ai bordi del dorso, leggerissimi segni di sporco. Interni molto buoni. Legatura salda. Si tratta di difetti minimi e irrilevanti, che mi limito a segnalare per pignoleria e per evitare spiacevoli malintesi. Considerata l'età del libro, la conservazione nel complesso è molto buona. Valuto e rispondo esclsusivamente a offerte consone al valore dell'opera. Per qualsiasi dubbio, richiesta o informazione aggiuntiva non esitate a contattarmi. Nota bene I libri che pongo in vendita con trattativa tra privati sono di mia proprietà. Li ho collezionati, acquistati e mi sono stati regalati nel corso degli anni.

Corso di Formazione Professionale di Restauro del Mobile

Corso di Formazione Professionale di Restauro del Mobile

Tipo di annuncio: Privati Offro Tipo di annuncio: Privati Offro Sono aperte le ISCRIZIONI per i nuovi CORSI di FORMAZIONE PROFESSIONALE di RESTAURO DEL MOBILE presso: Istituto Nazionale Superiore per il Restauro del Mobile Antico. Per maggiori INFORMAZIONI chiamare la segreteria al o scrivere mail: o per sapere curiosità circa, VIDEO e FOTO della Scuola si può visionare tutto su Il Corso di FORMAZIONE PROFESSIONALE DI RESTAURO DEL MOBILE altamente qualificato e unico nel suo genere,rilascia al termine un ATTESTATO e propone inoltre un ESAME finale gratuito con BORSA DI STUDIO.lo scopo del corso una volta conseguito è quello di creare operatori capaci di restaurare manufatti lignei (mobili,statue, strumenti musicali oggetti, elementi archittetonici)di ogni epoca, stile,valore, provenienza e forma.Ogni corso di restauro del mobile comprende contemporaneamente 13 MATERIE: pulitura patine, lucidature a cera e a tampone, disinfestazione, scultura al tornio, scultura a mano libera, intarsio di mosaici in legno, stuccatura estetica, ricostruzione parti mancanti di mobili impiallacciati lastronati e massello, piega del legno al vapore, metodi di riconoscimento degli stili dal gotico al liberty, metodi di riconoscimento fino a 80 legni, metodi di affilatura e manutenzione atrezzi manuali,metodi di riconoscimento dei mobili falsi,metodi per stabilire preventivi,e conoscenza della legislazione dei beni culturali. Gli insegnamenti vengono svolti da professori per un terzo del tempo in termini teorici all’interno delle aule e per due terzi del tempo in termini pratici all’interno dei laboratori dell’Istituto,dove inoltre vengono offerti compresi nella quota di pertecipazione tutti i materiali di consumo e tutti gli strumenti gli strumenti oltre che una assicurazione antinfortunistica;il tutto indispensabile per poter restaurare i manufatti di epoca compresa tra il e il di proprietà degli iscritti. La SCUOLA DI RESTAURO,inoltre, ha svolto consulenze e redatto articoli per le riviste mensili Cose Antiche, e Cose Belle Antiche e Moderne e per il trimestrale L Esperto Risponde che risultano essere le tre riviste di antiquariato e restauro più famose reperibili presso le edicole Italiane e al loro interno per 10 anni sono stati pubblicati temi riferiti rispettivamente a restauri famosi svolti da allievi, ai brevetti degli sverniciatori ecologici e ai contenuti inediti del programma di alcune lezioni.Nel l’Istituto è stato riconosciuto con il Patrocinio della Regione Liguria e ha inoltre svolto negli anni CORSI di FORMAZIONE rivolti anche a disoccupati cassaintegrati, per conto di enti pubblici come i Centri per l impiego e quelli di Orientamento professionale della Provincia di Genova e di altre citta, e anche per il Comune di Genova al fine di formare i manutentori dei musei.Tra coloro che si iscrivono dalle varie regioni italiane e dall estero molti partecipano senza avere mai avuto precedenti esperienze nel campo del restauro, altri invece svolgono svariati mestieri tra i quali: battitori d’asta, periti del tribunale, antiquari, ricercatori, studiosi di storia dell’arte, falegnami, palchettisti, architetti, maestri d’ascia, e conseguono il corso per arricchire il loro bagaglio culturale e professionale.Nel e nel gli allievi che hanno aperto un attività si sono esibiti gratuitamente in pubblico a GENOVA presso la fiera ANTIQUARIALE nota a livello nazionale denominata TUTTANTICO presentando 30 laboratori all interno di uno stand multiplo messo a disposizione gratuita in accordo con la SCUOLA,ove i visitatori per l iniziativa furono diverse migliaia;la stessa esibizione fu a grande richiesta replicata l anno successivo e fu anche svolta una terza e ultima volta presso l importantissima fiera antiquariale di NOVEGRO Milano intitolata per l occasione RESTAURA MI. A tutt oggi la SCUOLA vanta un primato legato al fatto che nel tempo tra i diversi iscritti una quarantina sono divenuti titolari di attività di restauro aprendo il proprio Laboratorio grazie alla formazione mirata, tra questi alcuni sono restauratori di rilievo nazionale e vengono ancora seguiti dalla SCUOLA alla quale si rivolgono per avere qualsiasi tipo di supporto.

Corso di Formazione Professonale di Restauro del Mobile

Corso di Formazione Professonale di Restauro del Mobile

Tipo di annuncio: Privati Offro Tipo di annuncio: Privati Offro Sono aperte le ISCRIZIONI per i nuovi CORSI di FORMAZIONE PROFESSIONALE di RESTAURO DEL MOBILE presso: Istituto Nazionale Superiore per il Restauro del Mobile Antico. Per maggiori INFORMAZIONI chiamare la segreteria al o scrivere mail: o per sapere curiosità circa, VIDEO e FOTO della Scuola si può visionare tutto s Il Corso di FORMAZIONE PROFESSIONALE DI RESTAURO DEL MOBILE altamente qualificato e unico nel suo genere,rilascia al termine un ATTESTATO e propone inoltre un ESAME finale gratuito con BORSA DI STUDIO.lo scopo del corso una volta conseguito è quello di creare operatori capaci di restaurare manufatti lignei (mobili,statue, strumenti musicali oggetti, elementi archittetonici)di ogni epoca, stile,valore, provenienza e forma.Ogni corso di restauro del mobile comprende contemporaneamente 13 MATERIE: pulitura patine, lucidature a cera e a tampone, disinfestazione, scultura al tornio, scultura a mano libera, intarsio di mosaici in legno, stuccatura estetica, ricostruzione parti mancanti di mobili impiallacciati lastronati e massello, piega del legno al vapore, metodi di riconoscimento degli stili dal gotico al liberty, metodi di riconoscimento fino a 80 legni, metodi di affilatura e manutenzione atrezzi manuali,metodi di riconoscimento dei mobili falsi,metodi per stabilire preventivi,e conoscenza della legislazione dei beni culturali. Gli insegnamenti vengono svolti da professori per un terzo del tempo in termini teorici all’interno delle aule e per due terzi del tempo in termini pratici all’interno dei laboratori dell’Istituto,dove inoltre vengono offerti compresi nella quota di pertecipazione tutti i materiali di consumo e tutti gli strumenti gli strumenti oltre che una assicurazione antinfortunistica;il tutto indispensabile per poter restaurare i manufatti di epoca compresa tra il e il di proprietà degli iscritti. La SCUOLA DI RESTAURO,inoltre, ha svolto consulenze e redatto articoli per le riviste mensili Cose Antiche, e Cose Belle Antiche e Moderne e per il trimestrale L Esperto Risponde che risultano essere le tre riviste di antiquariato e restauro più famose reperibili presso le edicole Italiane e al loro interno per 10 anni sono stati pubblicati temi riferiti rispettivamente a restauri famosi svolti da allievi, ai brevetti degli sverniciatori ecologici e ai contenuti inediti del programma di alcune lezioni.Nel l’Istituto è stato riconosciuto con il Patrocinio della Regione Liguria e ha inoltre svolto negli anni CORSI di FORMAZIONE rivolti anche a disoccupati cassaintegrati, per conto di enti pubblici come i Centri per l impiego e quelli di Orientamento professionale della Provincia di Genova e di altre citta, e anche per il Comune di Genova al fine di formare i manutentori dei musei.Tra coloro che si iscrivono dalle varie regioni italiane e dall estero molti partecipano senza avere mai avuto precedenti esperienze nel campo del restauro, altri invece svolgono svariati mestieri tra i quali: battitori d’asta, periti del tribunale, antiquari, ricercatori, studiosi di storia dell’arte, falegnami, palchettisti, architetti, maestri d’ascia, e conseguono il corso per arricchire il loro bagaglio culturale e professionale.Nel e nel gli allievi che hanno aperto un attività si sono esibiti gratuitamente in pubblico a GENOVA presso la fiera ANTIQUARIALE nota a livello nazionale denominata TUTTANTICO presentando 30 laboratori all interno di uno stand multiplo messo a disposizione gratuita in accordo con la SCUOLA,ove i visitatori per l iniziativa furono diverse migliaia;la stessa esibizione fu a grande richiesta replicata l anno successivo e fu anche svolta una terza e ultima volta presso l importantissima fiera antiquariale di NOVEGRO Milano intitolata per l occasione RESTAURA MI. A tutt oggi la SCUOLA vanta un primato legato al fatto che nel tempo tra i diversi iscritti una quarantina sono divenuti titolari di attività di restauro aprendo il proprio Laboratorio grazie alla formazione mirata, tra questi alcuni sono restauratori di rilievo nazionale e vengono ancora seguiti dalla SCUOLA alla quale si rivolgono per avere qualsiasi tipo di supporto.

AGATHOS (Carlo Franzoso) olio su tela SUPER PREZZO! VERO

AGATHOS (Carlo Franzoso) olio su tela SUPER PREZZO! VERO

SUPER SCONTO DI OLTRE IL 50% SUL SUO PREZZO REALE!! AGATHOS (Carlo Franzoso) (Manduria ) PEZZO UNICO, BELLISSIMO OLIO SU TELA DI AGATHOS (Carlo Franzoso) DIMENSIONI: 80 cm. x 80 cm., quindi GRANDE TITOLO: Nuvola 2 ANNO: SUL RECTO, IN BASSO A SINISTRA FIRMA per esteso Agathos CERTIFICATO DI AUTENTICITA' OPERA PUBBLICATA OPERA PASSATA IN IMPORTANTI ASTE INTERNAZIONALI! L'OPERA IN QUESTIONE E' UN GIOIELLO. L'OPERA E' BELLISSIMA, HA UNA TECNICA MOLTO PARTICOLARE, RICCHISSIMA DI MISTERO E GEOMETRIA, COME TUTTE LE OPERE DI AGATHOS: DAL VIVO E' UNA COSA MAGNIFICA. LE FOTO NON RENDONO ASSOLUTAMENTE GIUSTIZIA ALLA BELLEZZA DI QUEST'OPERA. E' PER QUESTO CHE AGATHOS E' CONSIDERATO A RAGIONE UNO DEI MASSIMI ESPONENTI DELLO SPAZIALISMO TRANSGEOMETRICO, COMMENTATO DA SGARBI, e PRESENTE IN TUTTE LE PIU' IMPORTANTI COLLEZIONI E MUSEI. OPERA ELEGANTISSIMA E ECCEZIONALE!! QUESTA POI HA DEI COLORI SPETTACOLARI ED UNA TECNICA PITTORICA MAI VISTA!! LE OPERE DI AGATHOS POI SONO RARISSIME, e DIFFICILMENTE REPERIBILI, E LE TROVATE SOLO NEI MUSEI ED HANNO BEN ALTRI PREZZI!! VI RICORDO CHE A FINE UNA SUA OPERA (TIPO QUESTA) ha FATTO BEN euro + diritti, per un totale di OLTRE euro in asta a Milano!! In asta, non a trattativa privata... AGATHOS E' UN ARTISTA DI LIVELLO INTERNAZIONALE E GIOVANE, RICHIESTISSIMO ANCHE ALL'ESTERO, SOPRATTUTTO IN CINA, LE CUI QUOTAZIONI SONO IN CRESCITA ESPONENZIALE CONTINUA. IN QUESTO PERIODO TUTTI CERCANO LE SUE OPERE, E CHI LE POSSIEDE SE LE TIENE BEN STRETTE, PERCHE'E' UNO DEI POCHI ARTISTI ITALIANI CHE, ANCHE IN QUESTO PERIODO DI CRISI, CONTINUA A SALIRE COME QUOTAZIONI. QUESTA E' UN'OPERA CHE DA LISTINO DI AGATHOS, VALE TRA i ed i EURO MINIMO!! E' UN'OPERA CHE HA UN COEFFICIENTE DI BEN 16,5!! VI METTO UN PICCOLO PROFILO BIOGRAFICO DI AGATHOS, PER CAPIRE CHE STIAMO PARLANDO DI UN AUTORE DI CARATURA INTERNAZIONALE: Di origini salentine, toscano di adozione, Agathos rappresenta da tempo una tra le più audaci figure dello scenario artistico-matematico contemporaneo, fino a essere ritenuto da certa critica il caposcuola della New Mathematical Art. Bastano poche sortite a livello nazionale (Sala comunale Italo Calvino a Sanremo; Biennale internazionale e galleria Domus Turca a Ferrara) per spalancare ad Agathos la prospettiva concreta di una platea globale. In rapida evoluzione seguiranno: il museo del Louvre a Parigi (con la prima serie di opere ispirate alla Mathematical Art); il Museo nazionale scienza e tecnologia Leonardo da Vinci di Milano (con l’anteprima della collezione “Universo Adimensionale”, destinata a diventare un ciclo continuo); l’Istituto italiano di cultura a Praga (in occasione dell’insediamento del nuovo ambasciatore italiano nella Repubblica Ceca); il Salon du monde de la culture et des arts di Cannes (con l’ambito riconoscimento di terzo premio al mondo per l’Arte , primo assoluto per la Pittura); la galleria La Falegnameria-Contenitore creativo di Montepulciano (presentazione di Gian Ruggero Manzoni); il Festival internazionale d’arte contemporanea , al Palazzo Maffei Marescotti a Roma, occasione in cui riceve il primo premio. E ancora: la Crisolart Gallerie di New York (con l’immediato consenso della critica e del pubblico americano); le sale espositive dell’Euro Hotel di Pisa, dove si celebra il fortunato connubio tra la narrativa a carattere antropologico di Fiorenza Mannucci e l’Astrattismo geometrico di Agathos; le sale espositive dell’Hotel Domus Florentiae di Firenze (dove riceve un premio alla carriera); la Biennale internazionale d’arte di Palermo (presentazione di Vittorio Sgarbi); la galleria Mecenate di Milano; il Palazzo della Provincia di Bari (dove gli viene conferito il premio Sguardi d’autore); il Gala de l’art di Montecarlo (nominato Eccellenza dell’arte italiana nel mondo, sotto l’Alto patrocinio dell’Ambasciata italiana nel Principato di Monaco); il Castello Imperiali di Francavilla Fontana (con una personale affidata alla presentazione di Daniele Radini Tedeschi e Vincenzo Sardiello); la Biblioteca comunale di Andria (con una singolare antologica presentata da Gian Ruggero Manzoni e inserita nell’ambito del Festival internazionale Castel dei Mondi). A febbraio nasce la collaborazione con la Collezione Orler di Marcon (Venezia) e successivamente con la galleria Artifact di New York, che curerà la partecipazione di Agathos a “Spectrum Miami Art Show” a Miami, ad “Architectural Digest. Home Design Show” a Manhattan, ad “Artexpo New York” a New York. Fortunate le recenti personali al Museo della terracotta a Petroio (Siena) e al Palazzo del Bargello a Gubbio. Recentemente il Centro studi Agathos, diretto da Vincenzo Sardiello, è stato assorbito dalla fondazione Mazzatinti (accr. MIUR) con l’intento di potenziare e divulgare l’operato artistico e scientifico di Agathos. L’interesse sulla portata universale della proposta di Agathos si è diffuso anche fuori dai confini italiani con autentici piani di lavoro promossi da enti pubblici quali l’Universitat Oberta de Catalunya di Barcellona e i ministeri della cultura e della sanità di Spagna ed Ecuador incentrati sul confronto “terapeutico” tra due diverse esperienze e sensibilità artistiche: le tele di Agathos e i mosaici di Antoni Gaudí. Nel mese di aprile , nell’ambito dei lavori del ‘Centro Studi Agathos’ si tengono in Puglia, presso sedi di Istituti di Istruzione Superiore e Universitari, dei convegni dal titolo ‘Dall’Iperspazio allo Spazialismo Transgeometrico di Agathos’. A seguire una mostra antologica presso il ‘Palazzo Pubblico’ di Siena che inaugura gli eventi di ‘Siena Capitale Italiana della Cultura (Mibact)’ in concomitanza con il XX° Congresso dell’Unione Matematica Italiana’ di cui è socio (cura artistica di Gian Ruggero Manzoni, Vincenzo Sardiello, Vittorio Sgarbi). Novembre : il ‘Museum of Modern Art (MOMA)’ di New York, il ‘Getty Museum’ di Los Angeles, il Museo ‘Reina Sofia’ di Madrid, il ‘Metropolitan Museum’ di New York, la ‘National Art Gallery’ di Washington, il ‘Guggenheim Museum’ di New York, la Columbia University, la Harvard University e l’Università di Dresda e tutte le librerie Nazionali italiane acquisiscono le monografie su Agathos edit. ‘Provveduto’ e ‘Skira’. A Marzo , in occasione della Personale presso il Palazzo ‘Panciatichi’ di Firenze, viene presentato il ‘Manifesto dello Spazialismo Transgeometrico’. Aprile : esposizione presso il ‘Palazzo Medici Riccardi’ di Firenze in occasione della ‘Festa della Matematica’ organizzata in collaborazione con l’Università ‘Dini’ di Firenze e con il ‘Consiglio Europeo di Arte e scienza’ di cui è membro. (Parigi). A Montepulciano Agathos dedica alcune sue personali tra cui si ricordano quelle in Fortezza Medicea e nella sala espositiva delle Cantine ‘Icario’. In tali occasioni per la prima volta gli artisti che hanno aderito al movimento dello ‘Spazialismo Transgeometrico’ espongono le loro opere insieme al Maestro. A dicembre Firenze vede ancora protagonista Agathos presso la Biblioteca ‘Pietro Thouar’ per una esposizione di lavori sotto la cura ‘critica’ del Matematico Prof. Enrico Giusti’. A Lucca, nell’ambito del ‘Festival del nuovo Rinascimento’ Agathos espone con gli Spazialisti Ambra di Natale e Francesco Chechi presso Villa Bottini. Opere di Agathos sono in permanenza ospitate nel Museo del calcolo Mateureka di Pennabilli; nel Museo della contrada del Poggiolo di Montepulciano; nella Sala della musica del Castello Imperiali di Francavilla Fontana, nel Giardino di Archimede-Un Museo per la Matematica di Firenze, nei musei delle Contrade di Siena, nella sala espositiva di ‘Cantine Icario’ a Montepulciano. Tratto da Enciclopedia d'Arte Italiana: AGATHOS e gli Spazialisti Transgeometrici Carlo Franzoso, in arte Agathos, figura di spicco del panorama artistico contemporaneo, da artista e matematico ‘eretico’, concepisce un lessico che mira ad oggettivare la relatività del pensiero. Fondatore della “Transgeometria” Agathos segue il percorso tracciato dagli spazialisti, ma il suo lavoro si concretizza nella ricerca di un altrove, definito come “Universo Adimensionale”, capace di rappresentare lo spazio nei suoi elementi essenziali fino ad inoltrarsi alle sue coordinate qualitative. Da queste premesse nasce quello che Vincenzo Sardiello ha definito lo “Spazialismo Transgeometrico” il cui Manifesto è stato presentato al Palazzo Panciatichi a Firenze nella primavera del . Il movimento relativo prende corpo in seguito all’adesione di alcuni artisti che hanno condiviso i punti del Manifesto tra cui spiccano Gianni Batistini, Francesco Chechi, Sara Di Mauro, Ambra Di Natale, Fathy (Pamela Fatighenti), Natascia Ghini, Luigi Lerna, Afrida Shaba. Il ciclo continuo “Universo Adimensionale” dopo le affermazioni internazionali a Parigi (Palazzo del Louvre), New York, Cannes, Praga, Barcellona, Quito (Ecuador), ha percorso importanti tappe anche in Italia ed opere di Agathos sono esposte in permanenza al Museo del Calcolo “Mateureka” di Pennabilli (RN), al Museo della Matematica “Il Giardino di Archimede” di Firenze, al “Castello Imperiali” in Francavilla Fontana (BR), nei musei delle Contrade di Siena. Il pensiero Transgeometrico è oggetto di studio e divulgato in convegni e incontri con istituzioni culturali a cura del ’Centro Studi Agathos’ presso la sede della Fondazione Mazzatinti a Gubbio, diretto da Vincenzo Sardiello. Studio: via Palazzetto, 20 Chiusdino (SI) QUOTAZIONI * *Quotazioni riferite da Mecenate Aste- Milano A partire da euro E' UN ARTISTA CHE SICURAMENTE ESPLODERA' A BREVE VERSO L'ALTO (LO DICONO TUTTI GLI INDICATORI), E SUL QUALE PUNTARE ASSOLUTAMENTE PERCHE' SARA' DEL TUTTO IMPOSSBILE TROVARLO IN FUTURO A QUESTE CIFRE! Fate Voi...le occasioni passano SOLO una volta... VENDO SOLO PER REALIZZO PERCHE' PER PROBLEMI DI SPAZIO SONO COSTRETTO A SMANTELLARE LA MIA COLLEZIONE, ALTRIMENTI LE OPERE DI AGATHOS, SOPRATTUTTO GLI OLI SU TELA, SAREBBERO TUTTE DA TENERE...

Contatto