PRIMA PARTE. IN ALTRA INSERZIONE LA SECONDA. PREPARO FOTO A RICHIESTA TUTTI PRIMA EDIZIONE A PARTE DOVE INDICATO. ANNI DAL AL SONO AUTOGRAFATI In vendita i numeri (prima parte): 1 Thomas Mann Lettera sul matrimonio buono 5 euro 5 Giacomo Noventa Il vescovo di Prato AUTOGRAFATO CON DEDICA mediocre/discreto dorso in parte rotto 50 euro 7 Marc Chagall Notti arabe con 26 litografie per Le mille e una notte buono 5 8 Franz kafka Lettera al padre mediocre manca la costa 1 11 Karl Jaspers Del tragico buono 5 14 La camicia di perle, storia d'amore cinese, a cura di Kuhn piu' che buono 4 15 D. H. Lawrence La donna che fuggi' a cavallo quasi buono 5 16 Julien Green Passeggero sulla terra discreto 4 18 Thomas Mann Una traversata con Don Chisciotte buono 9 19 Il re e il mendicante racconti indiani buono 5 21 Giacomo Debenedetti 16 ottobre AUTOGRAFATO CON DEDICA piu' che buono ma manca la 5 pagina 50 euro 23 Richard Wright Razza: umana piu' che buono 4 24 Thomas Mofolo Chaka Zulu buono 3 25 Georges Bernanos Una notte Dialogo d'ombre buono 5 26 Soren Kierkegaard Breviario discreto 4 27 William Faulkner New Orleans buono 7 28 Thomas Wolfe Morte orgogliosa sorella buono 6 30 Henry Moore Catacombe con 45 disegni molto buono 6 31 Alfred Andersch La notte della giraffa buono 4 33 Kerenyi - T. Mann Romanzo e mitologia, un carteggio buono 5 34 Abram Terz Compagni, entra la corte mediocre/discreto 3 36 F. S. Fitzgerald Basil e Cleopatra (2 racconti) molto buono 6 37 Aragon Il paesano di Parigi quasi buono Enrico Emanuelli Una lettera dal deserto buono 4 49 Hermann Hesse Lettera ai contemporanei molto buono 7 50 Oscar Wilde Il ritratto di Mr. W. H. piu' che buono 7 51 Gianna Manzini Ritratti e pretesti buono 4 52 Heinrich Boll La valle degli zoccoli tonanti buono 7 53 Albert Schweitzer Storie africane molto buono 6 spedizione con piego libri raccomandato da 5 euro o non tracciabile da 2. e' possibile il ritiro a mano.
Ventaglio in pizzo con fiori firmato E. Moreno Il ventaglio, da strumento essenziale per soddisfare esigenze primarie di utilità quotidiana quali rinfrescare, scacciare insetti, attizzare il fuoco, si è andato trasformando in prezioso gioiello che ha segnato lo stile dell'abbigliamento femminile interpretando il modo di vivere e l'idea di femminilità delle varie epoche attraverso forme e decori straordinari. Inizialmente esso era costituito da semplici elementi naturali: foglie di palma, rami intrecciati, piume di struzzo o di pavone di grandi dimensioni, per divenire poi una realizzazione fantasiosa ed infine un'opera d'arte. Nel corso del tempo si è appropriato di valenze e significati simbolici rappresentativi della regalità, della religione, del potere, del magico. Le sue origini risalgono alla Cina intorno al VII secolo a.C.: giunge a Roma attraverso il mondo greco nel V secolo a.C. Successivamente come "flabello" entra a far parte del cerimoniale papale, con lo stesso significato di regalità e di protezione, sopravvivendo sino al Concilio Vaticano II del quando viene eliminato dalle celebrazioni da papa Paolo VI. In Italia è utilizzato come accessorio femminile di piccole dimensioni già nel Duecento, anche se si diffonde a partire dal Quattrocento. Nel Cinquecento diventa complemento indispensabile dell'abbigliamento femminile, segno di raffinatezza e distinzione. Gli esemplari tipici dell'epoca, di piume o a banderuola di stoffa o di paglia intrecciata, spesso decorati da pietre preziose, sono documentati nei dipinti di Tiziano, del Lotto, del Veronese ed altri artisti. Verso la metà del XVI secolo compaiono anche i ventagli pieghevoli e quelli brisèe d'invenzione giapponese, in Oriente il ventaglio è presente sia nelle famiglie nobili che fra i contadini, utilizzato sia dagli uomini che dalle donne, mentre in Occidente rimane accessorio prettamente femminile dell'alta società. Nel Seicento diventa un'opera d'arte: le pagine e le stecche dipinte o intagliate da celebri pittori sono adatte a diffondere immagini significative i cui soggetti preferiti s'ispirano alla mitologia classica, all'epica omerica, alle Metamorfosi di Ovidio, al Vecchio e Nuovo Testamento, alla storia, ad avvenimenti politici, feste, nozze reali, vedute di città, scene di vita quotidiana ed altre più leziose. L'epoca d'oro del ventaglio in Europa è il Settecento, periodo in cui viene largamente usato nei diversi momenti della giornata e pertanto si richiedono decorazioni appropriate che gli artisi sanno rendere interpretando il gusto vezzoso delle dame. Con la fine del secolo gli abiti diventano più comodi e disinvolti ed il ventaglio si riduce di dimensioni; si conclude così anche il suo periodo artistico. Nel XIX secolo solo eccezionalmente si trovano esemplari d'arte, mentre diffusi e singolari risultano quelli di pizzo ad ago e a tombolo o di stoffe ricamate. Nel XX secolo si preferiscono i ventagli semplici per il giorno e più eleganti per la sera; esso sopravvive come oggetto di pregio nelle serate di gala degli Anni Venti poichè il ritmo di vita, la moda e la presenza di nuove tecnologie d'aerazione lo rendono superfluo ed ingombrante. Si affermano così quelli reclamistici che, nati intorno al , si diffondono agli inizi del Novecento per poi man mano decadere e ritrovarlo talvolta anche ai nostri giorni. Peso 65gr, dimensioni chiuso h.25cm, spessore 3cm, larghezza 2cm, dimensioni aperto altezza 25cm, larghezza 45cm