Javier Urzay - L'opera segreta
Una lettera di Mozart che arriva dal passato, una misteriosa partitura massonica, un complotto che attraversa i secoli. Un romanzo appassionante e misterioso scritto in un crescendo mozartiano fino all'imprevedibile finale. È il sogno di ogni storico della musica e di ogni musicologo che si rispetti, un sogno quasi sempre inconfessato, ma che si annida ineluttabilmente nel cassetto dei loro desideri riposti, nella speranza che possa un giorno trasformarsi in una meravigliosa realtà. Dettagli del libro · Titolo: L'opera segreta · Autore: Javier Urzay · Editore: Corbaccio · Data di Pubblicazione: · Traduttore: Silvia Bogliolo · ISBN: · Pagine: 234 · Formato: copertina rigida · Prezzo di copertina: ¤ · Stato: libro nuovo. È il sogno di ogni storico della musica e di ogni musicologo che si rispetti, un sogno quasi sempre inconfessato, ma che si annida ineluttabilmente nel cassetto dei loro desideri riposti, nella speranza che possa un giorno trasformarsi in una meravigliosa realtà. Un sogno che riguarda la possibile scoperta di un'opera lirica composta da uno dei geni più straordinari della storia dell'umanità, Wolfgang Amadeus Mozart, della quale nulla si sapeva e che il sommo compositore salisburghese avrebbe potuto creare, al di là dell'immortale "Die Zauberflöte", proprio a favore degli ideali della massoneria (come si sa, Mozart appartenne alla loggia "La beneficenza", dove fu ufficialmente iniziato il 14 dicembre a Vienna, per poi confluire nel gennaio del in quella più importante denominata "Alla Nuova Speranza Incoronata"). Partendo da questo desiderio che ogni appassionato mozartiano vorrebbe vedere realizzato, Javier Urzay entusiasta cultore delle opere del compositore salisburghese, ha deciso di scrivere un romanzo storico, dal titolo "L'opera segreta", in cui realtà e finzione si amalgano per dare vita ad un'interessante trama che ha come protagonista proprio Mozart e la storia di questa fantomatica opera segreta di ambito massonico. Il romanzo di Urzay si sviluppa su due piani temporali: il primo ambientato ai giorni nostri, più precisamente a Vienna, a Salisburgo e a Praga alla fine del , l'altro tra Vienna, Praga e Magonza tra il gennaio e il marzo del . L'intreccio prende le mosse nella Vienna attuale, con il personaggio di Paul Rosenberg, un musicologo disilluso che lavora, come funzionario, presso l'Associazione dei teatri federali austriaci. Un giorno, sul posto di lavoro, Rosenberg riceve una misteriosa lettera autografa scritta proprio da Mozart nella quale il geniale compositore afferma di avere dato inizio alla creazione di una partitura operistica nella quale avrebbe esaltato i principi e gli ideali massonici. Un'opera, come si rende ben presto conto lo stesso Rosenberg, di cui la storia della musica non ha mai lasciato traccia. Con l'aiuto della giovane studiosa Brenda Schmidt, Rosenberg decide così di trovare quest'"opera segreta". Nel secondo piano temporale, invece, l'azione inizia con Wolfgang Amadeus Mozart che è chiamato a palazzo dall'imperatore Giuseppe II per ricevere il delicato incarico di comporre una nuova opera in lingua tedesca che sia in grado di esaltare il nuovo corso politico e culturale voluto dall'illuminato sovrano. Sull'alternarsi di queste due vicende distinte si basa l'intera struttura narrativa del romanzo, che alterna spunti e temi decisamente interessanti. Quello di Javier Urzay è un romanzo che si legge piacevolmente e che conduce il lettore verso un finale imprevedibile, ma che di certo non meraviglierà i patiti mozartiani. Gli altri lettori, invece, potranno restare affascinati e incuriositi dai risvolti, soprattutto quelli storici, sui quali ha fatto affidamento lo scrittore spagnolo, attento nel miscelare la realtà dei fatti con la mera finzione.