Gli imperi del deserto nel peru' precolombiano
di Victor W. Von Hagen, , Newton STORIA ANTICA, ARCHEOLOGIA collana: GRANDI TASCABILI ECONOMICI NEWTON OTTIME CONDIZIONI "Di tutte le molte svariate tribù che precedettero gli Inca, nessuna ha lasciato sulla storia del Peru un segno più marcato degli imperi del deserto dei Mochica e dei Chimú. I ruderi del loro passato - città, templi, piramidi - anche se distrutti e semi sepolti dalla sabbia, sono tuttora impressionanti. Le tombe hanno reso e seguitano a rendere la loro scorta d'oro e, con essa, ornamenti fatti di piume, tessuti e intagli superbamente lavorati, e soprattutto l'eccellente ceramica modellata con senso realistico, una ceramica talmente vivace che la si può interpretare come il loro modo d'esprimersi. Nonostante Il pathos della distanza e la distruzione arrecata dall'uomo e dal tempo, esistono ancora i resti di strade, fortezze, mura di difesa, di immensi progetti di irrigazione e di terrazze a gradini, monumento eloquente di un popolo che ha 'lasciato la sua orma sulla strada del tempo. I Chimú (i quali subentrarono ai Mochica e furono denominati il Regno di Chimor) furono l'ultima delle tribù a essere conquistata dagli Inca, prima che questi ultimi venissero a loro volta sopraffatti dagli Spagnoli nell'arco del cinquantennio successivo. Tuttavia gli Inca, prima che riuscissero a spegnere il ricordo culturale dei Chimú, servendosi della loro tecnica nel manipolare selettivamente la storia tramandata, furono essi stessi trascinati in una guerra civile, la contesa scoppiata tra Atahualpa e Huascar per l'Impero degli Inca, seguita a sua volta a breve distanza dall'invasione spagnola. Ecco il motivo per cui oggi molte delle rovine dei Chimú e dei Mochica ci sono note. Sia i Mochica che i Chimú hanno avuto una storia archeologica continua, che prese le mosse suppergiù nel III secolo a.c. e prosegui (con un vuoto fra il e il dell'era cristiana) fino all'anno , quando furono annientati da una massiccia invasione degli Inca.[...]"