Manichino degli anni '70
Capelli sciolti che ricadono sulla fronte, ciglia finte e ombretto sfumato intorno agli occhi: è il volto femminile creato dal mondo della moda e della pubblicità nei vivacissimi "Seventies". Rappresenta una donna giovane e attraente, sofisticata ed elegante ma anche fragile ed emotiva. à l'immagine opposta all'idea di donna che, in quegli stessi anni, veniva elaborata dal femminismo. Questo manichino "incarna" l'ideale di bellezza femminile espresso allora dai media. Fabbricato negli anni '70, esso fu in uso fino al decennio successivo. Si noti l'estrema cura data ai dettagli anatomici. Il corpo non è un pezzo unico ma si compone di 8 elementi distinti e staccabili: due mani, due braccia, due gambe, il bacino e il busto (cui è unita la testa). Le braccia possono essere sollevate e abbassate mentre le mani possono ruotare sugli avambracci. Il busto, a sua volta, può ruotare sul bacino. Il manichino ha in dotazione un abito lamÊ, un paio di scarpe scamosciate, un cappello di paglia, una parrucca, un boa di piume di struzzo e due guanti di pelle. Difetti: i guanti hanno numerose lacerazioni. Il manufatto è alto 180 cm. (cappello escluso) e poggia su una base di legno alta 4 cm. Non si effettuano spedizioni. Il manichino può essere ritirato a Varese, presso il venditore.