loperaio sovietico

Bandiera rossa d'epoca urss premio collettiva lavoro

Bandiera rossa d'epoca urss premio collettiva lavoro

Disponibile anche il puntale metallico per lâ€(TM)asta della bandiera originale â€" vedere “altri oggetti del venditore” Interessante e raro cimelio storico dellâ€(TM)ex Unione Sovietica. Al di là di ogni ideologia, si tratta di un interessante cimelio storico, un frammento di uno "Stato", o meglio una Federazione di Stati, che non esiste più e che ha avuto una rilevanza universale nella storia del XX secolo. Si tratta di un oggetto ufficiale di produzione statale URSS â€" CCCP ORIGINALE 100% Interessante cimelio storico dellâ€(TM)ex Unione Sovietica, BANDIERA ROSSA premio per elevate prestazioni nella gara del “Lavoro Socialista”. Testimonianza degli anni del socialismo sovietico e dellâ€(TM)organizzazione del lavoro e della produttività nellâ€(TM)URSS. Prestigiosa bandiera premio concessa ad una “collettiva” per alte aver ottenuto alte prestazioni nel concorso alla produttività socialista. Simbolo di vanto ed orgoglio per la “Collettiva” (ma anche associazioni, cantieri edili, aziende agricole, aziende statali, organizzazioni di ricerca, istituti di istruzione superiore, fabbriche, ecc.) a dimostrazione della produttività. La bandiera veniva conferita dallâ€(TM)amministrazione centrale o ministero di appartenenza ed il mantenimento della bandiera era subordinato ai controlli (semestrali), effettuati dagli organi del partito, sulla produttività della Collettiva sulla base dei piani di produzione. Ed infatti nel momento in cui non si registrava un incremento rispetto al piano di produzione, requisito necessario per ottenere il premio e mantenere la bandiera, i lavoratori si impegnavano al massimo lavorando anche oltre i turni stabiliti (ma anche la notte, i sabati e le domeniche o durante le feste) pur di ottenere il premio, mantenere la bandiera â€" che poi veniva orgogliosamente portata nelle grandi parate accompagnata da tutto il personale â€" ottenendo anche benefici economici e sociali. Al contrario il mancato rispetto del piano di produzione comportava il ritiro di questa bandiera ed anche la sostituzione del direttore della “collettiva”. Splendida bandiera rossa in pregiato tessuto denominato ATLAS (SETA RUSSA) con immagini stampate e caratteri dorati, dimensioni 140x80 circa, oltre alla frangia laterale (su tre lati). Completa di fasce laterali per lâ€(TM)aggancio allâ€(TM)asta. LATO A (in alto della foto): Stemma ufficiale emblema nazionale dellâ€(TM)Unione Sovietica â€" URSS â€" CCCP, adottato dal ed utilizzato sino al , con falce e martello ed una stella rossa sopra il globo terrestre, tradizionali simboli sovietici, due fascine di grano coperte da un tessuto sopra il quale è riportato il motto statale dell'Unione Sovietica in tutte le lingue ufficiali delle repubbliche sovietiche: Пр???Ñ,?Ñ€?? ???Ñ... ?Ñ,Ñ€??, ????????Ñ,??ÑŒ! - "Proletari di tutti i paesi, unitevi!" â€" Sotto lo stemma, al centro, riporta scritta la frase di Vladimir Ilich Lenin: МÑ

Ehrenburg Nel vicolo Protocny Dall'Oglio

Ehrenburg Nel vicolo Protocny Dall'Oglio

Ilja Ehrenburg Nel vicolo Protocny Dall'Oglio I David n. 15 Traduzione: Susanna Iris Féline Prefazione: Ossip Féline Anno: 27 dicembre I edizione Pagine: Prefazione + 303 Codice ISBN: - Copertina: morbida colorata con disegno. Stato: Buono stato. Non letto. Peso del libro: gr. 180 La fotografia riproduce il libro. L'Autore: (Kiev, 27 gennaio - Mosca, 31 agosto ) è stato un giornalista e scrittore sovietico. Avendo partecipato, giovanissimo, all'oganizzazione di circoli socialisti, fu arrestato e condannato all'esilio dalla polizia zarista. Giunto a Parigi pubblicò un libro di versi (Parigi, ), poi, durante la prima guerra mondiale, fu corrispondente dal fronte occidentale per vari giornali della capitale. Dopo la rivoluzione d'ottobre tornò in patria ove fondò asili e scuole, tenne corsi di letteratura russa a lavoratori e studenti, organizzo gruppi teatrali. Ma nel era di nuovo in viaggio per l'Europa, dove pubblicò i primi romanzi: La straordinaria vita di Julio Jurenito (), Tredici pipe (), Il vicolo Protocny (), e La tempestosa vita di Lazik che, proibito in Russia, apparve a Parigi nel . Tornato in URSS dovette adattarsi ai nuovi canoni ufficiali del realismo socialista, ma senza mai cadere nella vuota retorica: dal , come corrispondente di Izvestia, seguì le principali operazioni della guerra di Spagna, cui dedicò anche un saggio (Spagna, ). Quando i tedeschi attaccarono l'URSS, divenne celebre per le trasmissioni da Radio Mosca e per i suoi articoli come corrispondente di guerra in cui attaccava violentemente il fascismo ed il nazismo; per questa sua opera il generale Charles De Gaulle gli conferì la Legion d'onore. Intanto aveva pubblicato il suo romanzo forse più importante, La caduta di Parigi, per cui ricevette il premio Stalin nel . Alla fine della guerra scrive, con Vasilij Grossman, Il libro nero - Il genocidio nazista nei territori sovietici , per denunciare al mondo lo sterminio degli ebrei sovietici da parte delle forze dell'Asse, di cui Stalin proibì la pubblicazione. Nel pubblicò Il disgelo la sua opera più celebre, in cui è affrontato il tema della libertà artistica in URSS; il titolo stesso di quest'opera indicò, per antonomasia, il periodo della destalinizzazione. Vincitore del premio Lenin per la pace del , ha pubblicato, con il titolo Uomini, anni, vita, le sue memorie di cui, poco prima della sua morte, aveva visto la luce il sesto volume. Prezzo: euro 3,00 + spese di spedizione (euro 2,00 piego di libri ordinario, euro 4,00 raccomandata piego di libri). Si fanno spedizioni multiple e, si ricorda, che la merce viaggia a carico del destinatario. Richiedendo il catalogo nel formato excel hai le promozioni 4 x 3, 20 x 13. I più economici sono in omaggio. Per consultare il catalogo indicate il vostro indirizzo e-mail personale.

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