Sull'amerigo vespucci 500 anni dopo colombo
E' un libro unico, di mare, di storia, di giornalismo, di fotografia ma soprattutto raro nel suo genere per essere stato prodotto a bordo, la cui documentazione è stata trasmessa direttamente dall'autore attraverso il sistema satellitare multifax. Gianni Loperfido, imbarcato da Genova a New York per 80 giorni, ha raccontato al mondo l'esperienza come unico giornalista e fotografo sulla "Nave più bella del Mondo" durante la Grande Regata Cristoforo Colombo del . Dal diario: "Sulla rotta di Colombo, la grande avventura ha inizio. In una bellissima giornata primaverile di sole e di mare la città di Genova saluta in festa. La città ligure si riversa in massa nella zona portuale, non si era mai visto uno spettacolo simile. Dall'alto dei pennoni i nocchieri sono in parata, poi sbrogliano le vele quadre che si aprono al vento... e con la nave che avanza si riecheggiano altri tempi, lontani". Il libro è composto da una prima parte fotografica, con immagini a colori di grande formato, a pagina intera e a doppia pagina; da una seconda dove viene sviluppata la parte telematica, ovvero il resoconto delle trasmissioni multifax del "Diario Telematico" prodotto dall'autore e inviato giornalmente dalla nave in 37 paesi nel mondo che testimonia la vita, gli ambienti e i ruoli dell'equipaggio in ogni settore del Vespucci; e da una terza parte con documenti, testi e disegni anche di artisti che, inviati sulla nave, hanno formato "l'equipaggio virtuale". Nel libro sono presenti le firme di tutti i componenti la nave e il trattato marino di come si conduce un veliero. Di particolare rilevanza è stata, poi, la "Lettera di Colombo" fatta arrivare via fax dopo 500 anni sulla nave e consegnata da Gianni Loperfido al governatore di Portorico. Il libro è stato presentato a bordo di Nave Vespucci a La Spezia, presenti autorità, ufficiali della Marina e civili, tra cui il giornalista Piero Ottone, (con prefazione sul libro) e il navigatore Cino Ricci. Formato 25x30 - Nuovo.