Il reazionario Freud (Gabriele Fergola)
Editore: E.D.A.R.T. Anno: Brossura Pagine 196 Formato cm 12.3 x 19.8 circa Molto buono Corpo del libro perfetto Lieve ingiallimento pagine, legermente più accentuati i bordi. Bordo superiore legermente brunito. Copertina lievi segni d'uso, segno piega retro angolo inferiore Dall'Introduzione Nel dare alle stampe questo libro crediamo sia utile chiarire alcuni punti preliminari. Non è nostra intenzione dimostrare nelle pagine che seguono che Freud fu un « fascista » nè collocarlo fra i « profeti della destra ». Andando a spulciare fra le pagine di qualsiasi scrit¬tore un'operazione del genere è sempre possibile, tanto che vi è stato chi ha scoperto un Thomas Mann precursore del Nazismo e un Mussolini antesignano della Resistenza. Gli scritti e la vita di ciascun uomo, dell'uomo di pensiero più che dell'uomo politico, non sempre si ispirano a una rigida coerenza ma il più delle volte ci appaiono come il coacervo incomposto di contraddizioni e di conflitti esteriori oltre che interiori. Perché l'uomo stesso è sinonimo di contraddizione, a meno che non ci si voglia soffermare su quei « Grandi Iniziati » per i quali l'imperturbabilità e la sovrana serenità olimpica hanno significato il superamento, da vivi, della stessa condizione umana.Già nei Santi, negli e nei Mistici v'è il principio di una contraddizione... (omissis) In altri termini vogliamo cancellare l'immagine falsa del Freud povero scienziato ebreo perseguitato prima dagli Asburgo e poi dal Nazismo....