Fortepiano prima metà '800
Estensione: 6ottave e mezzo: CC-a4 Meccanica: viennese Costruttore: ignoto Datazione: databile tra la fine degli anni ’20 e gli inizi degli anni ’30 dell’Ottocento Lunghezza: 246cm Il mobile è lastronato con palissandro e mogano, legni molto più pregiati rispetto al noce e al ciliegio, utilizzati comunemente per gli strumenti viennesi. È inoltre impreziosito da intarsi di legno, sia nel bordo inferiore lungo tutto il perimetro dello strumento, sia sopra la tastiera, al posto dei fregi in ottone o bronzo inchiodati sulla lastronatura, come venivano spesso decorati tali strumenti. Possiede tre gambe di mogano massiccio, invece di quelle consuete di legno dolce lastronato. Il mobile è in buono stato, con ancora la lucidatura originale di gomma lacca. La meccanica è completa, con tutti i paramartelli, le forcelle e gli smorzatori al loro posto e i martelletti ancora ricoperti dalla loro pelle originale. Aveva in origine 5 pedali, per altrettanti effetti, di cui oggi sono funzionanti soltanto i due “normali”, cioè l’alzasmorzi e la corda singola. Potrebbe essere stato costruito a Vienna oppure, come inducono a pensare gli intarsi, a Napoli, dove si erano stabiliti diversi costruttori austriaci. La pergamena con il nome del costruttore è stata tolta e si può leggere solo la lettera iniziale «J»