Skipper è un meticcio abbandonato in un paese in provincia di Caserta..si trovava tra zingari che lo prendevano a calci senza che avesse fatto nulla.. abbandonato probabilmente da poco, ha rischiato molte volte di essere investito e si fermava scodinzolando vicino ad ogni persona, anche vicino alle persone che lo maltrattavano, in cerca di una carezza e di un pò d'amore...non potevo permettermi un altro cane ma non potevo restare lì senza far nulla...inoltre in questo paese si trova un canile lager e quella sarebbe stata la sua fine...allora mi sono detta: prometto che ti troverò una famiglia!!!! e intendo rispettare questa promessa ma ho bisogno dell'aiuto di tutti voi... Skipper ha all'incirca due anni e mezzo/tre anni.... giocherellone e socievole ma molto territoriale, NO CANI MASCHI NO GATTI SI FEMMINE...sa stare a guinzaglio e gli piace la compagnia e giocare....è davvero molto buono..pesa chili ed e' un cane di taglia media, Si trova attualmente in provincia di Caserta chiuso in un rifugio dove sta impazzendo perchè non riesce più a sopportare questa vita, passando le sue giornate in un freddo box...verrà affidato dalla Campania al nord vaccinato e microchippato, CON OBBLIGO DI CASTRAZIONE(RIPETO OBBLIGO DI CASTRAZIONE ALTRIMENTI NON CHIAMATE PROPRIO) con controlli pre e post affido(significa che da qualsiasi zona chiamate una volontaria della vostra zona verrà direttamente a casa vostra a parlare con i diretti interessati per capire se effettivamente siete idonei o meno ad avere un cane, ovviamente non verremo ad aprire i mobili di casa vostra ma sosterremo un colloquio e qualora il pre affido andasse bene, il cane verrà portato direttamente da voi tramite staffetta STAFFETTA= volontarie che viaggiano a norma di legge solo per portare i nostri randagi dalle loro nuove famiglie;di solito il prezzo della staffetta si chiede a carico dell'adottante ma vi veniamo incontro anche su questo accollandoci noi le spese, NON CHIAMARE SE NON SI INTENDONO RISPETTARE QUESTE REGOLE POICHE' I CANI NON SONO GIOCATTOLI!!!!!!!!! NO BOX, NO SOLO GIARDINO, NO CATENE!!!!per info Stefania
Skipper è un meticcio abbandonato in un paese in provincia di Caserta..si trovava tra zingari che lo prendevano a calci senza che avesse fatto nulla.. abbandonato probabilmente da poco, ha rischiato molte volte di essere investito e si fermava scodinzolando vicino ad ogni persona, anche vicino alle persone che lo maltrattavano, in cerca di una carezza e di un pò d'amore...non potevo permettermi un altro cane ma non potevo restare lì senza far nulla...inoltre in questo paese si trova un canile lager e quella sarebbe stata la sua fine...allora mi sono detta: prometto che ti troverò una famiglia!!!! e intendo rispettare questa promessa ma ho bisogno dell'aiuto di tutti voi... Skipper ha all'incirca due anni e mezzo/tre anni.... giocherellone e socievole ma molto territoriale, NO CANI MASCHI NO GATTI SI FEMMINE...sa stare a guinzaglio e gli piace la compagnia e giocare....è davvero molto buono..pesa chili ed e' un cane di taglia media, Si trova attualmente in provincia di Caserta chiuso in un rifugio dove sta impazzendo perchè non riesce più a sopportare questa vita, passando le sue giornate in un freddo box...verrà affidato dalla Campania al nord vaccinato e microchippato, CON OBBLIGO DI CASTRAZIONE(RIPETO OBBLIGO DI CASTRAZIONE ALTRIMENTI NON CHIAMATE PROPRIO) con controlli pre e post affido(significa che da qualsiasi zona chiamate una volontaria della vostra zona verrà direttamente a casa vostra a parlare con i diretti interessati per capire se effettivamente siete idonei o meno ad avere un cane, ovviamente non verremo ad aprire i mobili di casa vostra ma sosterremo un colloquio e qualora il pre affido andasse bene, il cane verrà portato direttamente da voi tramite staffetta STAFFETTA= volontarie che viaggiano a norma di legge solo per portare i nostri randagi dalle loro nuove famiglie, per i cani di taglia piccola di solito il viaggio è di 30 euro, per i grandi di circa 50 euro, di solito si chiede a carico dell'adottante ma vi veniamo incontro anche su questo accollandoci noi le spese, NON CHIAMARE SE NON SI INTENDONO RISPETTARE QUESTE REGOLE POICHE' I CANI NON SONO GIOCATTOLI!!!!!!!!! NO BOX, NO SOLO GIARDINO, NO CATENE!!!!per info Stefania
Skipper è un meticcio abbandonato in un paese in provincia di Caserta..si trovava tra zingari e qualche tossico che lo prendevano a calci senza che avesse fatto nulla...si proprio cosi perchè in quel momento la testa cosi gli diceva... abbandonato probabilmente da poco, ha rischiato molte volte di essere investito e si fermava scodinzolando vicino ad ogni persona anche vicino alle persone che lo maltrattavano in cerca di una carezza e di un pò d'amore...non potevo permettermi un altro cane ma non potevo restare lì senza far nulla...inoltre in questo paese si trova un canile lager e quella sarebbe stata la sua fine, quella di morire là dentro...allora mi sono detta: prometto che ti troverò una famiglia!!!! e intendo rispettare questa promessa ma ho bisogno dell'aiuto di tutti voi... Skipper ha all'incirca un anno e mezzo/ due anni.... giocherellone e socievole ma molto territoriale, NO CANI MASCHI NO GATTI SI FEMMINE...sa stare a guinzaglio e gli piace la compagnia e giocare....è davvero molto buono..pesa chili ed e' un cane di taglia media, Si trova attualmente in provincia di Caserta chiuso in un rifugio dove sta impazzendo perchè non riesce più a sopportare questa vita, passando le sue giornate in un freddo box...verrà affidato dalla Campania al nord vaccinato e microchippato con controlli pre e post affido(significa che da qualsiasi zona chiamate una volontaria della vostra zona verrà direttamente a casa vostra a parlare con i diretti interessati per capire se effettivamente siete idonei o meno ad avere un cane, ovviamente non verremo ad aprire i mobili di casa vostra ma solo per essere sicuri il cane in che mani va e qualora il pre affido andasse bene, il cane verrà portato direttamente da voi tramite staffetta STAFFETTA= volontarie che viaggiano a norma di legge solo per portare i nostri randagi dalle loro nuove famiglie, per i cani di taglia piccola di solito il viaggio è di 30 euro, per i grandi di circa 50 euro, di solito si chiede a carico dell'adottante ma vi veniamo incontro anche su questo accollandoci noi le spese, NON CHIAMARE SE NON SI INTENDONO RISPETTARE QUESTE REGOLE POICHE' I CANI NON SONO GIOCATTOLI!!!!!!!!! NO BOX, NO SOLO GIARDINO, NO CATENE!!!!per info Stefania
Skipper è un meticcio abbandonato in un paese in provincia di Caserta..si trovava tra zingari che lo prendevano a calci senza che avesse fatto nulla...si proprio cosi perchè in quel momento la testa cosi gli diceva... abbandonato probabilmente da poco, ha rischiato molte volte di essere investito e si fermava scodinzolando vicino ad ogni persona anche vicino alle persone che lo maltrattavano in cerca di una carezza e di un pò d'amore...non potevo permettermi un altro cane ma non potevo restare lì senza far nulla...inoltre in questo paese si trova un canile lager e quella sarebbe stata la sua fine, quella di morire là dentro...allora mi sono detta: prometto che ti troverò una famiglia!!!! e intendo rispettare questa promessa ma ho bisogno dell'aiuto di tutti voi... Skipper ha all'incirca due anni e mezzo/tre anni.... giocherellone e socievole ma molto territoriale, NO CANI MASCHI NO GATTI SI FEMMINE...sa stare a guinzaglio e gli piace la compagnia e giocare....è davvero molto buono..pesa chili ed e' un cane di taglia media, Si trova attualmente in provincia di Caserta chiuso in un rifugio dove sta impazzendo perchè non riesce più a sopportare questa vita, passando le sue giornate in un freddo box...verrà affidato dalla Campania al nord vaccinato e microchippato, CON OBBLIGO DI CASTRAZIONE(RIPETO OBBLIGO DI CASTRAZIONE ALTRIMENTI NON CHIAMATE PROPRIO) con controlli pre e post affido(significa che da qualsiasi zona chiamate una volontaria della vostra zona verrà direttamente a casa vostra a parlare con i diretti interessati per capire se effettivamente siete idonei o meno ad avere un cane, ovviamente non verremo ad aprire i mobili di casa vostra ma solo per essere sicuri il cane in che mani va e qualora il pre affido andasse bene, il cane verrà portato direttamente da voi tramite staffetta STAFFETTA= volontarie che viaggiano a norma di legge solo per portare i nostri randagi dalle loro nuove famiglie, per i cani di taglia piccola di solito il viaggio è di 30 euro, per i grandi di circa 50 euro, di solito si chiede a carico dell'adottante ma vi veniamo incontro anche su questo accollandoci noi le spese, NON CHIAMARE SE NON SI INTENDONO RISPETTARE QUESTE REGOLE POICHE' I CANI NON SONO GIOCATTOLI!!!!!!!!! NO BOX, NO SOLO GIARDINO, NO CATENE!!!!per info Stefania
CON L'ENNESIMO APPELLO PROVIAMO A RACCONTARE COSA PROVA ZORRO OGNI SANTO GIORNO, COSA PROVA UN CANE ANZIANO CHE E' DA UNA VITA IN UN BOX...COME PUO' ESSERE LA VITA DI UN CANE CHE SOGGIORNA IN CANILE PER 10 ANNI? Se va bene, sgambatoio la mattina, sempre lo stesso percorso, sempre la stessa abitudine, lo stesso giro, le stesse povere facce, le solite due persone che non hanno mai molto tempo per fermarsi a darmi una carezza... Il pomeriggio mi riprendono e mi mettono in quel box di cemento, freddo d'inverno e bollente d'estate. Ogni tanto di fianco al mio "alloggio" cambia il compagno: c'è chi va a casa e c'è chi invece non so dove va, li vedo che piangono, si, intendo gli umani, vedo che scendono delle cose strane dalla loro faccia io capisco solo che è acqua anzi no.. ascolto bene, sento il loro sentimento è la tristezza... è quella che provo io ogni giorno! Allora mi fermo, penso un attimo e capisco che forse quel compagno non è stato cosi fortunato, tutto sommato mi devo ritenere fortunato io allora no?Passo la notte su quel bel piumone giallo bello spesso che mi ha messo la zia perché ormai sono molto magro e il pavimento mi da fastidio e poi la mattina tutto ricomincia..Però c'è un giorno, un giorno speciale in cui i miei occhi stanchi si illuminano e allora cerco di essere felice, per loro, per le mie zie, le attendo con ansia....Queste qui mi dedicano tanto tempo, mi accarezzano tutto, mi fanno fare un giro diverso, mi portano in un fiume e io mi rinfresco, mi fanno fare un giro cosi lungo, cosi bello e io non vorrei mai tornare perché in quel giorno mi sento cosi felice che al guinzaglio trovo la forza di tirare ancora! Poi però le zie mi riportano sempre nello stesso posto, su quel piumone giallo e io lì inizio a sentire tanta tristezza, vedo che anche a loro scendono le lacrime, voi le chiamate cosi... Mi puliscono le orecchie, mi spazzolano e per salutarmi mi danno un bocconcino appetitoso che divoro anche se non ho più i denti!E poi tutto ricomincia da capo... io le attendo, attendo che i miei occhi si illuminano ancora una volta e una volta ancora, per loro...Questa è la triste storia di Zorro raccontata da quello che vediamo noi volontari con i nostri occhi e forse anche un po' con i suoi... Il sabato siamo la sua unica gioia, se qualcuno volesse regalargliene un altro pezzetto noi ci rendiamo disponibili a farvelo conoscere! Zorro è in salute, vaccinato, chippato e castrato, ASPETTA SOLO TE! chiama Martina 340/ () oppure scrivi a
CON L'ENNESIMO APPELLO PROVIAMO A RACCONTARE COSA PROVA ZORRO OGNI SANTO GIORNO, COSA PROVA UN CANE ANZIANO CHE E' DA UNA VITA IN UN BOX... LA DOMANDA PRINCIPALE E', RIUSCIRA' A PASSARE IN BOX ANCORA UN ALTRO INVERNO? Come può essere la vita di un cane che soggiorna in canile per 10 anni? Se va bene, sgambatoio la mattina, sempre lo stesso percorso, sempre la stessa abitudine, lo stesso giro, le stesse povere facce, le solite due persone che non hanno mai molto tempo per fermarsi a darmi una carezza... Il pomeriggio mi riprendono mi mettono in quel box di cemento freddo d'inverno e bollente d'estate, ogni tanto di fianco al mio "alloggio" cambia il compagno c'è chi va a casa e c'è chi invece non so dove va, li vedo che piangono, si, intendo gli umani, vedo che scendono delle cose strane dalla loro faccia io capisco solo che è acqua anzi no.. ascolto bene, sento il loro sentimento è la tristezza... è quella che provo io ogni giorno! A Allora mi fermo, penso un attimo e capisco che forse quel compagno non è stato cosi fortunato, tutto sommato mi devo ritenere fortunato io allora no? Passo la notte su quel bel piumone giallo bello spesso che mi ha messo la zia perché ormai sono molto magro e il pavimento mi da fastidio e poi la mattina tutto ricomincia.. Però c'è un giorno, un giorno speciale in cui i miei occhi stanchi si illuminano e allora cerco di essere felice, per loro, per le mie zie, le attendo con ansia.... Queste qui mi dedicano tanto tempo, mi accarezzano tutto, mi fanno fare un giro diverso, mi portano in un fiume e io mi rinfresco, mi fanno fare un giro cosi lungo, cosi bello e io non vorrei mai tornare perché in quel giorno mi sento cosi felice che al guinzaglio trovo la forza di tirare ancora! Poi però le zie mi riportano sempre nello stesso posto, su quel piumone giallo e io li inizio a sentire tanta tristezza, vedo che anche a loro scendono le lacrime, bo voi le chiamate cosi... Mi puliscono le orecchie, mi spazzolano e per salutarmi mi danno un bocconcino appetitoso che divoro anche se non ho più i denti! E poi tutto ricomincia da capo... io le attendo, attendo che i miei occhi si illuminano ancora una volta e una volta ancora, per loro... Questa è la triste storia di Zorro raccontata da quello che vediamo noi volontari con i nostri occhi e forse anche un po' con i suoi... Il sabato siamo la sua unica gioia, se qualcuno volesse regalargliene un altro pezzetto noi ci rendiamo disponibili a farvelo conoscere! Zorro è in salute, vaccinato, chippato e castrato, ASPETTA SOLO TE! chiama Martina 340/ oppure
L'apogeo di un impero. Molto buono - ottimo. Corpo del libro perfetto, leggero ingiallimento pagine, alcune leggermente più ingiallite Sovracoperta lievi segni d'uso. Provvista tagliando prezzo. Traduzione Gianni Pilone - Colombo Rizzoli - Collana storia Rizzoli Anno ° Edizione Rilegato con sovracoperta - pagine 410 - illustrazioni b/n fuori testo. Questo libro si propone di descrivere il più vasto degli imperi, quello britannico, nel suo momento più alto, che io identifico nel Giubileo di diamante celebrato dalla regina Vittoria nel - prima che la guerra boera incrinasse lo spirito imperiale, ed eventi più terribili ancora lo distruggessero. Lo spettacolo, di proporzioni colossali, non fu affatto semplice o ben definito, ma fu intricato, caoticamente esteso, complesso e contraddittorio. Per ogni idealista ci fu una canaglia, per ogni eleganza una rozzezza, e la presenza britannica da un capo all'altro del mondo non si ispirò a una qualunque ordinata logica. Questa sconcertante varietà è quanto ho cercato di fermare nelle mie pagine, che vorrebbero così diventare un microcosmo del proprio argomento. Diciamo dunque che si tratta di una sorta di libro di viaggio nella storia o di servizio giornalistico sulla storia, limitato dal punto di vista del tempo (l'ultimo decennio dell'Ottocento), ma non da quello dello spazio. Un libro che non si propone la completezza, ma nel quale ho cercato di rievocare che cosa era, come funzionava, quale aspetto aveva e come era visto l'Impero in quell'epoca - e visto dai britannici, intendo, perché sarebbe presuntuoso da parte mia il congetturare che cosa esso significasse per milioni e milioni di sudditi non britannici. Con tutta la sua millanteria, il suo opportunismo, e talvolta la sua brutalità, il momento imperiale scelto per la descrizione è, credo, uno dei più felici. La moralità dell 'imperialismo come principio non trovava allora, in genere, chi la sottoponesse a critica, e solo un manipolo di radicali contestava il principio del diritto di un popolo a imporre il proprio dominio ad altri popoli. Né le popolazioni che ne erano suddite avevano ancora sviluppato quella coscienza nazionale che avrebbe in seguito reso l'idea coloniale degradante sia per i dominatori che per i dominati; sicché possiamo dire che il dominio britannico appariva in genere, così ai dominati come ai dominatori, più una benedizione che una maledizione. In altri volumi rievocherò l'ascesa belli ci sta e il susseguente crollo delle illusioni dell 'Impero vittoriano: in quest'opera non ho nascosto una simpatia istintiva per questo periodo per quanto tormentato esso risulti alla luce della nostra conoscenza retrospettiva delle tragedie che ad esso sarebbero seguite. Mi è piaciuto anche immaginare questo mio libro come orchestrato dal giovane Elgar e illustrato da Frith, gli artisti che meglio ne hanno incarnato la precaria grandezza: le sue pagine profumano per me di cuoio da sella, di bastoncini d'incenso e di vapore di treno; e spero che, chiudendolo, i miei lettori possano dire di aver passato qualche ora a rimirare uno scenario immensamente vario e non privo di splendore, percorso, nei suoi diversi paesaggi, da un popolo notevole all'apice del vigore - in un empito di creatività, orgoglio, cupidigia e potere. J.M.