Il giocatore - Michael Tolkin -Bompiani 1° Edizione
Molto buono - interno perfetto, compatto -leggero ingiallimento pagine (una pagina filo margine lieve acceno "grinza) bordi lievemente ingialliti, piÙ "marcato" il superiore - sovracopertina lievi segni d'uso (un "taglietto" cm 0,5 angolo inferiore aletta) rilegato con sovracoperta - pagine 237 anno: editore: bompiani - le finestre il thriller, come genere letterario, ha sicuramente lunga e felice vita. una radicale conferma viene da questo romanzo, opera di un giovane scrittore americano che pare voler raccogliere l'eredità della grande narrativa "nera". tolkin ci introduce nel cuore di hollywood e nel cuore di un uomo, griffin mill, un produttore cinematografico sempre alle prese con nuovi soggetti e nuovi autori. ma non si può rispondere a tutti. e una mancata risposta è proprio la scintilla che accende l'azione. griffin non conosce il misterioso "autore" che gli invia messaggi e cartoline pieni di mistero. non gli rimane allora che scegliere un altro, uno che potrebbe essere l'autore. costui svolgerà l'inconsapevole ruolo di vittima sacrificale, e il rito consisterà nell'offerta di una chance: quella di difendersi... sullo sfondo di un' america come al solito impietosa e dominata dallo spettro centenario della corsa al successo, tolkin conduce per mano il suo personaggio lungo la strada della paura e dell'ossessione, là dove la determinazione omicida, placatasene nel suo tragico effetto, sfuma nel senso di colpa e nel calcolo affannato delle possibilità di salvezza. soltanto l'amore per una donna, l'ex amante del bersaglio di griffin, sottrarrà quest'ultimo alle ombre che lo stavano avvolgendo. e una concessione che tolkin fa alle regole auree della commedia sofisticata, ma ciò non basta a mutare lo "spirito" del racconto: il lieto fine può anche essere apparente, come la serenità artificiosa che a volte si disegna sul volto dei malati di nervi...