Adozione
Ti ricordi, Fango, quando quel terribile fiume di fango a Saponara ti ha travolto, il bandone che ti faceva da tetto si è piegato su di te e sei rimasto separato da tua mamma e tuo fratello... C'era tanto freddo, buio, silenzio, tu guaivi disperatamente chiamandoli e nessuno ti rispondeva... provavi a muovere le zampe, a spostarti ma quel pezzo di metallo ti teneva inchiodato a terra, avevi freddo, sete, fame, paura... eri tanto solo, Fango, e mentre passavano le ore i tuoi guaiti si facevano sempre più deboli e disperati... Eri rassegnato ormai quando hai sentito delle voci sopra di te ed improvvisamente eri libero... Volevano portarti via da lì ma tu cercavi tua mamma e tuo fratello e ti opponevi con tutte le forze... ti hanno lasciato stare ed hanno continuato a scavare freneticamente, erano passati tre giorni dall'alluvione... Finalmente hanno trovato la tua mamma e tu sei corso lì, ma la tua mamma e tuo fratello erano immobili, orribilmente gonfi e tu eri rimasto solo ad urlare la tua disperazione... Per te non c'era più posto in Sicilia, non sapevano dove metterti e ti hanno caricato in uno strano contenitore di plastica e da lì in un posto buio e tanto rumoroso... Ti ricordi Fango la prima volta che ci siamo visti... eri in quel kennel nello scalo merci di Ciampino ed urlavi disperato... ho aperto la grata e tu stavi schiacciato sul fondo e non volevi uscire... È passato più di un anno Fango e da quando sei risultato positivo alla lehismaniosi (anche se prendi solo l'allopurinolo) nessuno ha più chiesto di te... Era un viaggio della speranza il tuo, Roma doveva offrirti quello che la Sicilia non ti poteva dare, doveva esserci un motivo se solo tu ed altri due cani eravate sopravvissuti a quella tragedia che aveva sterminato tutti i cani del canile... e invece siamo qui, piccolo mio, ad aspettare un miracolo che non c'è ed ogni sera, quando richiudo quella grata del tuo box e tu cerchi di trattenermi abbracciandomi con le zampe perchè non vuoi rimanere solo.