Privato vende oggetti agricoli/rurali di vari tipi e dimensioni, perfettamente funzionanti: - Baroccio in legno - Baroccio con pianale in ferro - Bascula (A.G. F.lli Morandi - Parma) - Botte Conciapelli in rovere (Altezza 195 cm) - Botte in legno con ruote gommate per trasporto liquame - Botte in legno con ruote gommate per trasporto vino - 2 Carretti agricoli in legno di cui un o ribaltabile - 6 Erpici in ferro di vari tipi e dimensioni - Assolcatore in ferro - 4 sarchiatrici in ferro e legno (Diversi fra loro) - Macina uva elettrico - Mattoni di recupero - Rullo in cemento - Rullo in cemento con timone in ferro - 5 Timoni doppi in legno per attrezzi a traino animale - 4 timoni singoli in legno per attrezzi a traino animale - timone in ferro per attrezzi a traino animale - Pietra di Sarnico grezza (Varie dimensioni) - Pompa manuale per travaso vino - Granito grezzo (Varie dimensioni) - Seminatrice in ferro a nove file (Glas&Lohr) - Seminatrice in legno a cinque file (Moretti - BG) - Sgranatrice pannocchie in legno - Tappa bottiglie vino in ferro - Tira tronchi in legno - Torchio (Diametro 50cm) con tavolo su misura - Torchio (Diametro 80cm) appoggiato su tavolo in ferro/carrellino a ruote gommate - Torchio (Diametro 105cm) appoggiato su carro basso in legno - Mola in legno - Trincia foraggio - Vasca in legno - Oggettistica piccola di vario genere (Ruote per carri - in legno, ferro, con assali -, Giogo, falcette, chiavi, scale in legno, secchi in zinco, catene di varie dimensioni, bilance, battitacchi, seghe, chiodi, attrezzi antichi da lavoro di vario genere, ecc....) Privato vende oggetti agricoli/rurali di vari tipi e dimensioni, perfettamente funzionanti: - Baroccio in legno - Baroccio con pianale in ferro - Bascula (A.G. F.lli Morandi - Parma) - Botte Conciapelli in rovere (Altezza 195 cm) - Botte in legno con ruote gommate per trasporto liquame - Botte in legno con ruote gommate per trasporto vino - 2 Carretti agric
Canile di Arenzano (Genova): CLARA...fin da cucciola ti hanno legato ad una catena...e tu scodinzolavi...tu sei cresciuta ma la catena no...e tu scodinzolavi...la catena ormai troppo stretta ti si è incarnata nel collo...e tu scodinzolavi...qualcuno ha avuto pietà di te e ha tagliato il giogo che ti avrebbe ucciso...e tu scodinzolavi...hai vagato x strada con il collo reciso e infetto...e tu scodinzolavi...sei stata salvata da chi non ha potuto girarsi dall'altra parte...e tu scodinzolavi...sei stata curata ma tenuta in un trasportino per settimane perché non c'era posto per te...e tu continuavi a scodinzolare. Ora quei 3 mq che ti possiamo offrire qui ti sembrano una reggia e scodinzoli a tutti. La vita ti ha donato per adesso solo tanta sofferenza ma tu hai sempre scodinzolato. Ora noi proviamo ad offrirti qualcosa di meglio ma il canile non può essere la tua reggia. I tuoi occhi esprimono tutto e seppur tu continui ad esprimerci felicità con quel codino in movimento a noi quegli occhi raccontano altro. Ci sono cani speciali e Clara è uno di questi. Nata x amare l'uomo che tanto male per il momento le ha fatto. Il nostro compito ora è trovare invece chi voglia riscattare la sua vita difficile... chi le possa e le voglia donare tante cose belle. Clara ha circa 2,5/3 anni è vaccinata e sterilizzata. Buonissima silenziosa equilibrata amica di tutti cani maschi e femmine cuccioli e adulti perfetta con bambini perfetta al guinzaglio. Si trova ospite al canile di Arenzano. Vi aspetta. Per info Alfonsa - Carla - Margherita
Pagine: 76 Collana: Riflessioni libertarie, 4 Traduzione di: Vincenzo Papa ISBN "(...) vorrei solo comprendere come è possibile che tanti uomini, tanti paesi, tante città e nazioni tollerino tal-volta un solo tiranno, che non ha altro potere che quello che gli danno; che ha il potere di nuocere loro solo finché essi possono sopportarlo; che non potrebbe far loro alcun male, se non quando essi preferiscono sop-portarlo piuttosto che contraddirlo. È davvero sorprendente, e tuttavia così comune che c'è più da dispiacersi che da stupirsi nel vedere milioni e milioni di uomini servire miserevolmente, col collo sotto il giogo, non co-stretti da una forza più grande, ma perché sembra siano ammaliati e affascinati dal nome solo di uno, di cui non dovrebbero temere la potenza, visto che è solo, né amare le qualità, visto che nei loro confronti è inumano e selvaggio." Étienne De La Boétie () è stato un uomo politico, scrittore, filosofo e giurista. Ricoprì la carica di consigliere al parlamento di Bordeaux nel periodo degli scontri religiosi in seguito al diffondersi della riforma protestante. Nel è in-caricato di una missione segreta di riconciliazione religiosa presso Caterina de' Medici. È nota la sua amicizia con Montaigne, il quale la descriverà nei suoi Saggi. Dopo essersi ammalato, a trentatré anni morì tra le braccia dell'amico al quale, col suo testamento, aveva lasciato i propri scritti. Montaigne, seppur con reticenze ed ambiguità, si incaricherà di pubblicare i suoi scritti. Il Discorso sulla servitù volontaria ha visto nella sua storia numerose edizioni clandestine e non, la traduzione che presentiamo è basata sul "Manoscritto di Mesmes" presente nella biblioteca di Montaigne.
Discorso sulla servitù volontaria Autore: Etienne De La Boétie Editore: Edizioni Immanenza Anno: Isbn LIBRO NUOVO. '(...) vorrei solo comprendere come è possibile che tanti uomini, tanti paesi, tante città e nazioni tollerino talvolta un solo tiranno, che non ha altro potere che quello che gli danno; che ha il potere di nuocere loro solo finché essi possono sopportarlo; che non potrebbe far loro alcun male, se non quando essi preferiscono sopportarlo piuttosto che contraddirlo. È davvero sorprendente, e tuttavia così comune che c'è più da dispiacersi che da stupirsi nel vedere milioni e milioni di uomini servire miserevolmente, col collo sotto il giogo, non costretti da una forza più grande, ma perché sembra siano ammaliati e affascinati dal nome solo di uno, di cui non dovrebbero temere la potenza, visto che è solo, né amare le qualità, visto che nei loro confronti è inumano e selvaggio.' Étienne De La Boétie () è stato un uomo politico, scrittore, filosofo e giurista. Ricoprì la carica di consigliere al parlamento di Bordeaux nel periodo degli scontri religiosi in seguito al diffondersi della riforma protestante. Nel è incaricato di una missione segreta di riconciliazione religiosa presso Caterina de' Medici. È nota la sua amicizia con Montaigne, il quale la descriverà nei suoi Saggi. Dopo essersi ammalato, a trentatré anni morì tra le braccia dell'amico al quale, col suo testamento, aveva lasciato i propri scritti. Montaigne, seppur con reticenze ed ambiguità, si incaricherà di pubblicare i suoi scritti. Il Discorso sulla servitù volontaria ha visto nella sua storia numerose edizioni clandestine e non, la traduzione che presentiamo è basata sul 'Manoscritto di Mesmes' presente nella biblioteca di Montaigne. Consegna a mano o spedizione economica.
Ludmil Stoianov Mehmed Sinap Edizioni Paoline Traduzione e note: Hanna Mirecka e Aurora Beniamino Introduzione: - Anno: maggio I edizione Pagine: Introduzione + 358 con disegni + Indice Codice ISBN: - Copertina: Cartone editoriale telato con tasselli e scritte in oro. Sovraccoperta illustrata. Cofanetto cartonato e illustrato con linguetta gialla. Stato: Buono stato. Molto buono. Non letto. Peso del libro: gr. 895 Misure del libro: cm x cm La fotografia riproduce il libro. NOTA: Richiedete il catalogo per usufruire della promozione. Contenuto: (dalla prima bandella) Nei canti del popolo bulgaro si parla dei gloriosi giorni del Sultano che si davano appuntamento nel giorno di San Giorgio per partire uniti verso le pingui pianure della Rumelia e assalire - prosastica impresa - le grandi proprietà dei bey e dei pascià, rubarne il grano e recarlo alle affamate popolazioni asserragliate nei valichi montani. Ludmil Stoianov, scrittore e poeta, pubblicista e critico, nato nel quando la Bulgaria da appena dieci anni aveva riconquistato la sua indipendenza, ha attinto da questi canti, da questo epos popolare, per la composizione del suo romanzo, che ha per titolo il nome del protagonista: Mehmed Sinap. (...). Lâ€(TM)Autore: Nato nel in un villaggio della regione di Nevrokop, Stoianov è da considerarsi un allievo di Ivan Vazov, il patriarca della letteratura nazionale, e contribuì con le sue opere alla rinascita della cultura bulgara, che da un decennio si era liberata dal giogo della dominazione turca durata mezzo millennio e da quella culturale greca. Prezzo: euro + spese di spedizione (euro 2,00 piego di libri ordinario, euro 4,00 raccomandata piego di libri). Si fanno spedizioni multiple e, si ricorda, che la merce viaggia a carico del destinatario. Richiedendo il catalogo nel formato excel hai le promozioni 4 x 3, 20 x 13. I più economici sono in omaggio. Per consultare il catalogo indicate il vostro indirizzo e-mail personale.
Disponibile in tutti i formati digitali più diffusi (Amazon Kindle, Kobo, ecc.). Rispondere in privato a questa inserzione per l'acquisto, massima serietà garantita. Segue trama del romanzo. TRAMA Anno 817 dopo Cristo. Sono trascorse tredici estati da quando Loki, il Dio Ingannatore, è tornato nel Tempo, sconvolgendo l'Europa medievale e dando inizio all'Era del Ritorno. Un solo elemento impedisce la sua piena reincarnazione: la ferita infertagli da Rollant di Bretagna durante la Battaglia dei Due Picchi che gli ha spillato sangue e lo obbliga all'incompletezza nel corpo e nel potere. Dal suo rifugio nei pressi dell'apertura del Pozzo, in Dania, l'Ingannatore deve quindi attendere che la Ricerca del Sangue giunga al termine in suo favore, mentre mantiene ben stretto il giogo sui Popoli del Nord vichingo, per mezzo delle mostruose creature evocate tramite la fede di quegli uomini sottomessi. Tuttavia, altre popolazioni ancora resistono. In Hispania, i Cristiani asturiani e i Pagani sassoni sono anch'essi alla ricerca del Sangue per ostacolare Loki, grazie ai Cercatori, non disdegnando di servirsi del medesimo potere del Pozzo sfruttato dall'Ingannatore per le evocazioni, pur di salvare il Regno delle Asturie da vicini ostili. I primi tra essi sono i principati islamici, dall'Emirato di al-Andalus in Occidente fino al Califfato di Baghdad in Oriente. Seguendo una fede pura, i Musulmani non attingono al potere del Pozzo per combattere Loki. Ricercano invece una soluzione definitiva per sconfiggerlo nella conoscenza, su antichi testi, in particolare presso la Bayt al-Hikma, la Casa della Sapienza di Baghdad, e ciò li porta a perseguire tanto i Cercatori quanto gli Evocatori. Ma la resistenza contro Loki non avrebbe conquistato tempo per i propri tentativi se, dalla settentrionale Saxonia fino ai Pirenei nell'estremo sud, in terre un tempo appartenute al Regno dei Franchi di Carlo Magno, non si fosse scatenato il caos dopo il Ritorno dell'Ingannatore. Dallo sfaldamento dei legami feudali e religiosi, sono emersi i Cavalieri del Tempio della Fede nell'Uomo, guidati da uno spietato e misterioso comandante, conosciuto solo con l'appellativo che esprime i suoi fini: il Senza Dio. Egli ha un unico scopo, estirpare con ogni mezzo qualsiasi fede, per porre un freno alle evocazioni legate al potere del Pozzo e forzare sulla difensiva Loki, insieme a qualunque altro Evocatore. Questo precario equilibrio tra le diverse fazioni in lotta è però destinato a spezzarsi, perché oscuri personaggi si muovono dietro le quinte, con propri scopi imperscrutabili e sufficiente potere per conseguirli. Sullo sfondo di tutto ciò, colpevolmente ignorato, lo "strumento di Dio" - come i monaci cristiani chiamano la macchina che ha annullato Tempo e Spazio, riaprendo il Pozzo - è ancora nelle lande fantasma di Aquitania, appartenenti ai domini dei Cavalieri del Tempio...
Disponibile in tutti i più diffusi formati digitali (Amazon Kindle, Kobo, ecc.). Rispondere in privato a questo annuncio per l'acquisto. Massima serietà garantita. Per gli interessati, segue trama del romanzo. TRAMA. Anno 817 dopo Cristo. Sono trascorse tredici estati da quando Loki, il Dio Ingannatore, è tornato nel Tempo, sconvolgendo l'Europa medievale e dando inizio all'Era del Ritorno. Un solo elemento impedisce la sua piena reincarnazione: la ferita infertagli da Rollant di Bretagna durante la Battaglia dei Due Picchi che gli ha spillato sangue e lo obbliga all'incompletezza nel corpo e nel potere. Dal suo rifugio nei pressi dell'apertura del Pozzo, in Dania, l'Ingannatore deve quindi attendere che la Ricerca del Sangue giunga al termine in suo favore, mentre mantiene ben stretto il giogo sui Popoli del Nord vichingo, per mezzo delle mostruose creature evocate tramite la fede di quegli uomini sottomessi. Tuttavia, altre popolazioni ancora resistono. In Hispania, i Cristiani asturiani e i Pagani sassoni sono anch'essi alla ricerca del Sangue per ostacolare Loki, grazie ai Cercatori, non disdegnando di servirsi del medesimo potere del Pozzo sfruttato dall'Ingannatore per le evocazioni, pur di salvare il Regno delle Asturie da vicini ostili. I primi tra essi sono i principati islamici, dall'Emirato di al-Andalus in Occidente fino al Califfato di Baghdad in Oriente. Seguendo una fede pura, i Musulmani non attingono al potere del Pozzo per combattere Loki. Ricercano invece una soluzione definitiva per sconfiggerlo nella conoscenza, su antichi testi, in particolare presso la Bayt al-Hikma, la Casa della Sapienza di Baghdad, e ciò li porta a perseguire tanto i Cercatori quanto gli Evocatori. Ma la resistenza contro Loki non avrebbe conquistato tempo per i propri tentativi se, dalla settentrionale Saxonia fino ai Pirenei nell'estremo sud, in terre un tempo appartenute al Regno dei Franchi di Carlo Magno, non si fosse scatenato il caos dopo il Ritorno dell'Ingannatore. Dallo sfaldamento dei legami feudali e religiosi, sono emersi i Cavalieri del Tempio della Fede nell'Uomo, guidati da uno spietato e misterioso comandante, conosciuto solo con l'appellativo che esprime i suoi fini: il Senza Dio. Egli ha un unico scopo, estirpare con ogni mezzo qualsiasi fede, per porre un freno alle evocazioni legate al potere del Pozzo e forzare sulla difensiva Loki, insieme a qualunque altro Evocatore. Questo precario equilibrio tra le diverse fazioni in lotta è però destinato a spezzarsi, perché oscuri personaggi si muovono dietro le quinte, con propri scopi imperscrutabili e sufficiente potere per conseguirli. Sullo sfondo di tutto ciò, colpevolmente ignorato, lo "strumento di Dio" - come i monaci cristiani chiamano la macchina che ha annullato Tempo e Spazio, riaprendo il Pozzo - è ancora nelle lande fantasma di Aquitania, appartenenti ai domini dei Cavalieri del Tempio...