Giuseppe Salvatori litografia ,"Navona"
Opera grafica n, in Cartella con poesia di G Belli inclusa, Galleria Nuova Pesa- 19x42cm c.a, Roma - Giuseppe Salvatori nasce a Roma nel . Esponente del ritorno alla pittura figurativa, nel partecipa a due importanti mostre pubbliche: Bologna, alla Galleria Comunale d’Arte Moderna, con i "Nuovi-Nuovi" di R. Barilli e a Ferrara, alla Loggetta Lombardesca, con "Italiana: la nuova immagine" di A. B. Oliva. La sua ricerca espressiva, attraverso l’uso del pastello su tela, nasce da una appassionata rivisitazione dell’Arte italiana dei primi decenni del novecento e in particolar modo alla Metafisica. Salvatori lavora a quadri di architettura, di natura morta e di paesaggio....Tra il e il passa alla tecnica della tempera, che gli permette di realizzare opere di più ampie dimensioni, come, ad esempio, quelle presentate alla Biennale di Venezia nel ....Negli ultimi anni l’artista ha privilegiato soggetti di più ampio respiro, a scongiurare una eccessiva frammentazione e varietà di figure, con opere di comunicazione e valori più diretti: Bestie, a Roma alla Temple Gallery nel ; Diomira, galleria Marchetti nel , Ultime lettere di Jacopo Ortis, alla galleria Viesti e De Crescenzo; Angelo con intorno contadini del poeta W. Stevens, alla Casa delle Letterature di Roma nel , ecc...