Francesco Jovine Signora Ava Einaudi Letture per la scuola media n. 9 Traduzione: - Introduzione: Dine Bertoni Jovine Anno: 21 gennaio I edizione Pagine: Introduzione + 319 + Indice Codice ISBN: - Copertina: cartoncino editoriale. Stato: Buono stato. Alcune frasi sottolineate a matita e qualche nota nella pagina in bianco. Peso del libro: gr. 220 Misure del libro: cm x cm La fotografia riproduce il libro. NOTA: Richiedete il catalogo per usufruire della promozione. Contenuto: Un mondo intero in un romanzo. Ã^ l'impresa che riesce a compiere Francesco Jovine, scrittore tra i più arditi del nostro Novecento, in questo che è stato il suo libro più noto e amato, prima di cadere nel dimenticatoio che negli ultimi vent'anni ha ingoiato tutto ciò che ci ricorda l'Italia che eravamo – a meno di un paio di eccellenti eccezioni come Il Gattopardo e Cristo si è fermato a Eboli. Il mondo che Jovine ritrae, infatti, è lo stesso di quei due capolavori, e di quel mondo il romanzo intreccia storie ed emozioni nuove – quelle di Pietro e Antonietta e del loro contrastatissimo amore – a vecchie credenze e leggende risalenti ai tempi mitici della «gnora Ava», dure a morire in una comunità contadina quale è il Molise, tra il e il , alla vigilia dell'Unità d'Italia e della fine del regno borbonico. Fatto sta che in questo mondo sospeso tra un presente immobile e un passato che non passa, tra le beghe di paese, il notabile, il curato, il maestro, il proprietario e il bracciante, ecco che a un tratto fa irruzione la «Storia» con i suoi protagonisti: Garibaldi; Vittorio Emanuele II, il re «straniero» che combatte contro Francesco II di Borbone; le truppe dei vincitori che compiono razzie e seminano morti; i gruppi sbandati dei vinti. L'impatto è brusco, il pacato ritmo del paese ne esce sconvolto: molti giovani partono, il curato inneggia alla libertà, i notabili tremano per le sorti dei loro beni; Pietro, denunciato alla Guardia Nazionale, è costretto a fuggire nottetempo: suo malgrado imparerà a uccidere, rubare e saccheggiare, e finirà per scappare con la nobile Antonietta, coinvolgendola nella sua vita di brigante in fuga verso lo Stato pontificio. Immobilismo e azione, folklore e storia, tradizione e futuro: quanti romanzi riescono a mescolare così tanti registri? Non a caso la critica ha evocato, a proposito di Jovine, il realismo magico di un García Márquez: per questa capacità di trasporre un pezzo vivido di realtà in un tempo sospeso tra il fantastico e il mitico. L'Autore: Francesco Jovine (Guardialfiera, 9 ottobre – Roma, 30 aprile ) è stato uno scrittore, giornalista e saggista italiano. Marito della pedagogista Dina Bertoni e zio del poeta e scrittore Augusto Muscella, è l'autore di due tra i più importanti romanzi del Novecento: Signora Ava e Le terre del Sacramento. Prezzo: euro 1,00 + spese di spedizione (euro 2,00 piego di libri ordinario, euro 4,00 raccomandata piego di libri). Si fanno spedizioni multiple e, si ricorda, che la merce viaggia a carico del destinatario. Richiedendo il catalogo nel formato excel hai le promozioni 4 x 3, 20 x 13. I più economici sono in omaggio. Per consultare il catalogo indicate il vostro indirizzo e-mail personale.
Abram Terz Pensieri improvvisi Jaka Books Fiction n. 3 Traduzione: Elena Schanzer Introduzione: - Anno: dicembre II edizione Pagine: 103 Codice ISBN: - Copertina: cartoncino editoriale con risvolti. Stato: Buono stato. Molto buono. Peso del libro: gr. 165 Misure del libro: cm x cm La fotografia riproduce il libro. NOTA: Richiedete il catalogo per usufruire della promozione. Contenuto: Era il , anche in Italia la società entrava in ebollizione e Jaca Book, a un anno dal famoso processo moscovita ai due intellettuali Andrej Sinjavskij e Julij Daniel', pubblicava una raccolta di appunti che il primo aveva fatto arrivare ai suoi editori all'estero sotto lo pseudonimo di Abram Terz. «Di tutto ciò che ho scritto - dice Sinjavskij nella «Lettera all'editore» che apre la nuova edizione dei suoi Pensieri improvvisi - essi restano per me la cosa più difficile da spiegare». Difficile «definire di che tratti questo libro e che cosa si proponga». È un testo privo di disegno, «appunti occasionali» scritti mentre aspetta di essere arrestato: «Sentendo che il cerchio si andava sempre più stringendo» cercò di «lasciare di me stesso almeno questi rapidi appunti, capaci di definire i punti estremi della mia coscienza, quasi le sue coordinate. Rileggendoli ora trovo che prima di ogni altra cosa essi siano una ricerca spasmodica dell'aria per respirare. Qualcosa come gli estremi tentativi di un uomo per dire fino in fondo ciò che non ha detto in vita». L'Autore: Siniavskij era nato nel . Prenderà presto il nome di un ladro ebreo del folklore di Odessa, Abram Terz. La data di nascita di Abram Terz è il . A partire dall'anno seguente, con quello pseudonimo appaiono in Occidente, grazie all'amicizia con la figlia di un diplomatico francese, i suoi racconti e romanzi brevi. "Non ero e non sono incline all'avventura - ebbe poi a scrivere Siniavskij - ma non vedevo altra via d'uscita per il mio lavoro letterario al di fuori di questa strada riprovevole agli occhi dello Stato: una strada che comportava un rischioso gioco la cui posta era la propria esistenza, i propri interessi e affetti umani. Non c'è niente da fare, la scelta tra gli interessi dell'uomo e quelli dello scrittore prima o poi si impone. Tanto più in Unione Sovietica dove il destino di tanti scrittori è lì a dimostrare che le strade della letteratura sono perigliose e talora mortali, ma anche che lo scrittore, il quale cerca di conciliare letteratura e benessere materiale, molto spesso lo fa a scapito della prima, cessando di essere un vero scrittore... Un russo che vive nell'età post-staliniana diventa dissidente quando si accorge che la rilevazione dei crimini commessi in nome dell'ideologia, fatta al XX congresso del Pcus, è parziale e che ad essa non si accompagna una qualche spiegazione storica minimamente accettabile; più in generale, quando l'infantile fede nel partito e nell'infallibilità del comunismo cede il posto al giudizio personale e alla voce della coscienza, al senso di responsabilità morale che obbliga ogni uomo a pensare, a parlare e scrivere in modo autonomo, senza uniformarsi ai modelli obbligatori, né alle imbeccate da parte dello Stato. Prezzo: euro + spese di spedizione (euro 2,00 piego di libri ordinario, euro 4,00 raccomandata piego di libri). Si fanno spedizioni multiple e, si ricorda, che la merce viaggia a carico del destinatario. Richiedendo il catalogo nel formato excel hai le promozioni 4 x 3, 20 x 13. I più economici sono in omaggio. Per consultare il catalogo indicate il vostro indirizzo e-mail personale.