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Stupendi oggetti orientali per collezionisti

Stupendi oggetti orientali per collezionisti

ORIGINALISSIMA ARTE ORIENTALE ! PER COLLEZIONISTI ! Metto in vendita: - una coppia di bellissime sfere cinesi della salute jian shen qiu,una con raffigurata un drago, altra una fenice,in cofanetto di raso rosso con chiusura e istruzioni in inglese per l'utilizzo. Informazioni sulle sfere cinesi jian shen qiu Fin dalla dinastia han (), i guerrieri manipolavano le noci per rinforzare le estremità (mani e piedi). nella dinastia sung () vennero create le prime sfere in acciaio o in pietra, pesanti e di maggiore efficacia nell'addestramento. l'uso delle sfere però risale principalmente all'epoca dei ming (), infatti l'imperatore stesso (il primo a servirsene di tutte le dinastie) le utilizzava per mantenersi in salute. tuttavia fu durante la dinastia qing () che le sfere d'acciaio divennero popolari e riconosciute anche per i benefici effetti sulla salute. infatti il medico di corte consigliò all'imperatore qianlong la pratica quotidiana della manipolazione delle sfere d'acciaio. qianlong (che tra l'altro divenne il più longevo tra gli imperatori cinesi) fu talmente impressionato dai benefici della manipolazione che ne diffuse la pratica all'intero popolo."la destrezza è la madre dell'intelligenza": questo antico proverbio cinese riassume la funzione primaria dell'uso delle sfere della salute, che consiste nell'attivazione della manualità, connessa con il complesso meccanismo degli stimoli cardio-cerebrali. l'uso delle sfere, che si traduce nella loro rotazione nel palmo della mano indotta dal movimento ritmico e alternato delle dita, si è rivelato utile anche nel campo, della riabilitazione del braccio, della mano e delle spalle, per tonificare la muscolatura attraverso il miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica e dello stimolo nervoso. la rotazione delle sfere in senso orario, secondo alcuni autori, attiva l'energia yin, mentre quella antioraria l'energia yang. secondo la medicina tradizionale cinese, l'uso delle sfere produce i seguenti effetti: - stimola la concentrazione e la coordinazione del movimento; - rinforza la muscolatura tramite un'azione isometrica; - attiva i nervi della mano e del sistema nervoso centrale nonché la circolazione sanguigna; - regola la pressione arteriosa; - aiuta nel caso di scarsa sensibilità tattile e nella prensilità della senescenza, nella difficoltà motoria in seguito ad inattività, nei crampi notturni, nei formicolii e dolori del braccio, nei disturbi reumatici. anche impegnando il piede (pianta) in un movimento sia di spinta in avanti e in dietro, sia di rotazione di una sfera, se ne accresce la sensibilità, se ne rinforza la motricità a vantaggio del senso dell'equilibrio. Sono pesanti al punto giusto per svolgere la loro funzione e all'interno di ognuna vi è un meccanismo-campana che durante il loro movimento produce un suono molto particolare, piacevole e terapeutico, capace di guidarti verso stati psichici particolari. - 2 bellissime e particolari "pietre" chiamate Shiva lingam La pietre chiamate shiva lingam si trovano nel fiume narmada, (da qui il nome) che è uno dei sette luoghi sacri dell'india. lo shiva lingam, che è una miscela di agata, basalto e diaspro in quarzo, è considerato un simbolo devozionale del dio shiva. la pietra ovale forma a uovo è considerato un simbolo fallico di shiva, il famoso dio indù. la leggenda dice che il composto dello shiva lingam proviene da un meteorite che si è infranto con la terra milioni di anni fa. le correnti del fiume narmada hanno contribuito a forgiare la pietra in forma di uovo. lo shiva lingam rappresenta sia la forza maschile (la conoscenza), che la forza femminile (la saggezza), così come l'uovo cosmico da cui è emersa tutta la creazione. lo shiva lingam è per alimentare l'intero sistema dei chakra, aumentare la forza e potenziare la vitalità. lo shiva lingam stimola l'energia kundalini portando un cambiamento positivo e aiutando la nostra crescita personale. lo shiva lingam è un potente simbolo di amore: esso apre il nostro cammino verso il vero amore che porta all'unità. la pietra shiva lingam è in grado di equilibrare tutte le energie del corpo fisico, per i problemi di infertilità e impotenza (specie maschile), ed è riconosciuta come una ottima pietra per il radicamento. - Una medaglietta raffigurante penso una divinita' indiana e penso in bronzo - Una coppia di statuette raffiguranti leoni cinesi in lacca, bellissimi e massicci Nell'antica cina il leone era uno dei simboli di forza e potenza più diffuso nelle culture antiche e in genere associato alla regalità, eppure il leone cinese tradizionale ha un senso suo proprio. infatti, innanzi tutto è rappresentato in genere in coppia (maschio e femmina), con la femmina associata ad un cucciolo (che talora le morde la lingua) e il maschio associato ad una sfera su cui posa una zampa. l'insieme raffigura la forza sovrumana in termini non realistici (le teste dei leoni sono in genere del tipo "maschera", con tratti poco leonini) proprio perché si riferisce alla forza di altra categoria da quella semplicemente fisica. il maschio simboleggia in particolare il dominio cosmologico e normativo (la sfera è una perla che rappresenta la legge, ma anche l'uovo cosmico primigenio), la femmina il dominio sulla vita. le coppie di leoni si situano all'ingresso delle case, per rafforzarne la protezione. -Una bellissima raffigurazione del dio krishna in piccolo tessuto, meravigliosamente colorata e decorata. Come vedete una originalissima collezione per veri amatori dell'arte orientale ! Per qualunque informazione non esitate a contattarmi !

STUPENDI OGGETTI ARTE ORIENTALE PER COLLEZIONISTI !

STUPENDI OGGETTI ARTE ORIENTALE PER COLLEZIONISTI !

ORIGINALISSIMA ARTE ORIENTALE ! PER COLLEZIONISTI ! Metto in vendita: - una coppia di bellissime sfere cinesi della salute jian shen qiu,una con raffigurata un drago, altra una fenice,in cofanetto di raso rosso con chiusura e istruzioni in inglese per l'utilizzo. Informazioni sulle sfere cinesi jian shen qiu Fin dalla dinastia han (), i guerrieri manipolavano le noci per rinforzare le estremità (mani e piedi). nella dinastia sung () vennero create le prime sfere in acciaio o in pietra, pesanti e di maggiore efficacia nell'addestramento. l'uso delle sfere però risale principalmente all'epoca dei ming (), infatti l'imperatore stesso (il primo a servirsene di tutte le dinastie) le utilizzava per mantenersi in salute. tuttavia fu durante la dinastia qing () che le sfere d'acciaio divennero popolari e riconosciute anche per i benefici effetti sulla salute. infatti il medico di corte consigliò all'imperatore qianlong la pratica quotidiana della manipolazione delle sfere d'acciaio. qianlong (che tra l'altro divenne il più longevo tra gli imperatori cinesi) fu talmente impressionato dai benefici della manipolazione che ne diffuse la pratica all'intero popolo."la destrezza è la madre dell'intelligenza": questo antico proverbio cinese riassume la funzione primaria dell'uso delle sfere della salute, che consiste nell'attivazione della manualità, connessa con il complesso meccanismo degli stimoli cardio-cerebrali. l'uso delle sfere, che si traduce nella loro rotazione nel palmo della mano indotta dal movimento ritmico e alternato delle dita, si è rivelato utile anche nel campo, della riabilitazione del braccio, della mano e delle spalle, per tonificare la muscolatura attraverso il miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica e dello stimolo nervoso. la rotazione delle sfere in senso orario, secondo alcuni autori, attiva l'energia yin, mentre quella antioraria l'energia yang. secondo la medicina tradizionale cinese, l'uso delle sfere produce i seguenti effetti: - stimola la concentrazione e la coordinazione del movimento; - rinforza la muscolatura tramite un'azione isometrica; - attiva i nervi della mano e del sistema nervoso centrale nonché la circolazione sanguigna; - regola la pressione arteriosa; - aiuta nel caso di scarsa sensibilità tattile e nella prensilità della senescenza, nella difficoltà motoria in seguito ad inattività, nei crampi notturni, nei formicolii e dolori del braccio, nei disturbi reumatici. anche impegnando il piede (pianta) in un movimento sia di spinta in avanti e in dietro, sia di rotazione di una sfera, se ne accresce la sensibilità, se ne rinforza la motricità a vantaggio del senso dell'equilibrio. Sono pesanti al punto giusto per svolgere la loro funzione e all'interno di ognuna vi è un meccanismo-campana che durante il loro movimento produce un suono molto particolare, piacevole e terapeutico, capace di guidarti verso stati psichici particolari. - 2 bellissime e particolari "pietre" chiamate Shiva lingam La pietre chiamate shiva lingam si trovano nel fiume narmada, (da qui il nome) che è uno dei sette luoghi sacri dell'india. lo shiva lingam, che è una miscela di agata, basalto e diaspro in quarzo, è considerato un simbolo devozionale del dio shiva. la pietra ovale forma a uovo è considerato un simbolo fallico di shiva, il famoso dio indù. la leggenda dice che il composto dello shiva lingam proviene da un meteorite che si è infranto con la terra milioni di anni fa. le correnti del fiume narmada hanno contribuito a forgiare la pietra in forma di uovo. lo shiva lingam rappresenta sia la forza maschile (la conoscenza), che la forza femminile (la saggezza), così come l'uovo cosmico da cui è emersa tutta la creazione. lo shiva lingam è per alimentare l'intero sistema dei chakra, aumentare la forza e potenziare la vitalità. lo shiva lingam stimola l'energia kundalini portando un cambiamento positivo e aiutando la nostra crescita personale. lo shiva lingam è un potente simbolo di amore: esso apre il nostro cammino verso il vero amore che porta all'unità. la pietra shiva lingam è in grado di equilibrare tutte le energie del corpo fisico, per i problemi di infertilità e impotenza (specie maschile), ed è riconosciuta come una ottima pietra per il radicamento. - Una medaglietta raffigurante penso una divinita' indiana e penso in bronzo - Una coppia di statuette raffiguranti leoni cinesi in lacca, bellissimi e massicci Nell'antica cina il leone era uno dei simboli di forza e potenza più diffuso nelle culture antiche e in genere associato alla regalità, eppure il leone cinese tradizionale ha un senso suo proprio. infatti, innanzi tutto è rappresentato in genere in coppia (maschio e femmina), con la femmina associata ad un cucciolo (che talora le morde la lingua) e il maschio associato ad una sfera su cui posa una zampa. l'insieme raffigura la forza sovrumana in termini non realistici (le teste dei leoni sono in genere del tipo "maschera", con tratti poco leonini) proprio perché si riferisce alla forza di altra categoria da quella semplicemente fisica. il maschio simboleggia in particolare il dominio cosmologico e normativo (la sfera è una perla che rappresenta la legge, ma anche l'uovo cosmico primigenio), la femmina il dominio sulla vita. le coppie di leoni si situano all'ingresso delle case, per rafforzarne la protezione. -Una bellissima raffigurazione del dio krishna in piccolo tessuto, meravigliosamente colorata e decorata. Come vedete una originalissima collezione per veri amatori dell'arte orientale ! Fatemi le vostre offerte ed io le valuterò !

APERTE LE ISCRIZIONI PER I SEMINARI SU DIZIONE E FONETICA E

APERTE LE ISCRIZIONI PER I SEMINARI SU DIZIONE E FONETICA E

SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER I SEMINARI SU DIZIONE E FONETICA E SU VOCALITÀ IN PROGRAMMA SABATO 17 E DOMENICA 18 APRILE ALLA COMPAGNIA LA PINGUICOLA SULLE VIGNE, CON LE INSEGNANTI LUISA E GRAZIELLA MARTINOLI. A FINE MESE SEMINARIO DI DANZA CON IL COREOGRAFO GIORGIO ROSSI Sabato 17 e Domenica 18 Aprile , presso la sede della Compagnia La Pinguicola sulle Vigne (Vico Tana 16 Rosso - Genova - Tel. 010 ) sono in programma due seminari aperti al pubblico, rispettivamente dedicati a Dizione e Fonetica e a Vocalità. Gli orari sono: Sabato 17 Aprile dalle alle e Domenica 18 Aprile dalle 11 alle 13 e dalle alle . Il termine per le iscrizioni è fissato per Giovedì 15 Aprile , per informazioni e adesioni è possibile telefonare al numero 347 . A condurre i seminari saranno Luisa Martinoli (Dizione e Fonetica) e Graziella Martinoli (Vocalità). I corsi rientrano all’interno della proposta formativa dello Studio d’Arti Sceniche della Pinguicola, che offre una formazione completa per chiunque voglia avvicinarsi al mestiere di attore, grazie a insegnanti qualificati. Nel frattempo, sino a Martedì 20 Aprile , sono aperte le iscrizioni per il Seminario di Danza con il coreografo Giorgio Rossi della Compagnia Sosta Palmizi, in programma da Venerdì 30 Aprile a Domenica 2 Maggio . DIZIONE E FONETICA L’obiettivo principale è il raggiungimento di una buona possibilità espressiva attraverso l’uso della voce. Il risultato è ottimo da tutti i punti di vista. La parola è espressione primaria del pensièro, più è chiara e consapevole, non solo nel significato ma anche nella “forma”, e più è chiaro e consapevole il nostro rapporto con gli altri. Per ottenere questo obiettivo è innanzitutto importante concentrare l’attenzione sulla respirazione, cosa non sempre scontata. Arrivare alla consapevolezza che respirazione ed emissione dei suoni sono un tutt’uno, per ottenere così una libertà espressiva che non è solo utile ad un lavoro propriamente attoriale o pubblico ma anche per una buona qualità della vita in generale. Attraverso mirati esercizi di respirazione, utilizzando il metodo di Graziella Martinoli per trovare i punti di risonanza, esercitando la respirazione e la contemporanea emissione di suoni, si ottèngono concentrazione e rilassamento. Sulla base di questi primi approcci si inizierà l’articolazione delle parole, prestando attenzione alla posizione della lingua, delle labbra e all’allenamento dei muscoli facciali, esercitandoli esattamente come ci si allena per sviluppare altre capacità motorie. A questo si accompagna l’analisi, lettera per lettera, del giusto suono che la caratterizza. Esercizi di lettura, con l’individuazione dei corretti accenti, con particolare attenzione alla ritmica e al “colore” dell’interpretazione, completano il programma di questo corso di dizione e fonetica. In questo modo anche la dizione, altrimenti legata alla sola memorizzazione degli accenti, viene appresa con maggior divertimento e viene naturalmente combinata con il giusto suono che le parole devono avere e con la respirazione. Il seminario è rivolto, in particolare, a quanti lavorano col pubblico in campo artistico e non, e più in generale per quanti vogliano migliorare la propria capacità di comunicazione. VOCALITÀ La necessità di una buona comunicazione è cosa utile a tutti; un tono di voce adeguato ed una chiara esposizione del pensiero possono migliorare la nostra capacità di gestire il dialogo con gli altri. Per gli attori, i presentatori, gli speaker radiofonici, è chiara l’applicazione di questa necessità ma non sempre è chiaro quanto possa essere utile una buona comunicazione anche per altre categorie; gli insegnanti, per esempio, quanto guadagnerebbero nell’essere più chiari e diretti e nel capire i significati emotivi che si nascondono dietro alle semplici parole? Chi lavora a contatto col pubblico, ad uno sportello delle Poste o ad un centralino telefonico, al bancone di un negozio o in un ufficio, in tutte quelle situazioni dove, in breve tempo, è necessario non solo dare risposte e informazioni ma dove mettere a proprio agio l’altro può rendere il lavoro più semplice e piacevole, per tutte queste categorie e molte altre, una voce gradevole e chiara, una capacità di ascolto e di scelta del tono giusto che rafforzi il messaggio delle parole, può diventare un valore aggiunto di non poca importanza. Il corso si pone, anzitutto, diversi obiettivi: Individuazione dei punti di risonanza lungo la colonna sonora e recupero dell’equilibrio. Recupero di una corretta respirazione. Recupero delle sonorità istintive, comprensione e loro utilizzo. Comprensione dei significati emotivi partendo dal suono, riconoscerli in sé e negli altri. Acquisizione della capacità di parlare a lungo, senza sforzo per gola e corde vocali. Potenziamento della voce (timbro e volume). Acquisizione di competenze utili a tutti i livelli di comunicazione tra gli individui, siano essi privati o professionali. Recupero della capacità di ascoltare ed ascoltarsi. Raggiungimento di un buon livello di rilassamento e concentrazione. Il metodo è stato elaborato da Graziella Martinoli partendo da un’ esperienza di studio sulle voci di risonanza con applicazioni in campo terapeutico, compiuta a Norimberga con Alfred Mayer sul finire degli anni Cinquanta. La sperimentazione vocale attraverso la ricerca del suono prima dei codici, dei “suoni fondamentali” e gli studi sulla reazione del suono umano a contatto con le energie fisiche, l’hanno portata a maturare molte esperienze in campo terapeutico, lavorando, in collaborazione con equipe mediche, principalmente con bambini cerebrolesi e con pazienti psichiatrici. Riportando quelle importanti esperienze nel campo della professione attoriale, il metodo ha trovato un’efficace applicazione anche nella preparazione tecnica degli allievi attori ed inoltre si è dimostrato utile ed interessante per la formazione di quei professionisti che, a vario titolo, hanno relazione con il pubblico. Grazilella Martinoli utilizza il metodo nei corsi di teatro per i quali è chiamata ad insegnare e durante seminari organizzati da enti o aziende per la formazione di dirigenti e/o dipendenti. Il seminario è rivolto, in particolare, agli attori che vogliano indagare un’ulteriore tecnica di utilizzo della voce; a chi, per professione, ha necessità di parlare con altri, di sostenere lunghi discorsi, di comunicare in rapidità con molte persone; agli insegnanti e a quanti lavorano, a vario titolo, con bambini e ragazzi; a quanti vogliano approfondire la conoscenza di sé e degli altri; a quanti vogliano apprendere una efficace tecnica di concentrazione e rilassamento. LA PINGUICOLA SULLE VIGNE La Compagnia Teatrale nasce nel , grazie all’impegno dell’attrice Graziella Martinoli. Fin da subito le attività dell’Associazione si articolano su più fronti, da un lato l’attività di produzione teatrale con spettacoli che calcano i più diversi palcoscenici: dalle scene internazionali quali il Festival di Edimburgo o i teatri dei circuiti off newyorkesi, a quelli della provincia italiana, senza disdegnare collocazioni più o meno insolite quali chiese, piazze, spiagge o grandi parchi. L’indirizzo principale è proprio quello di portare il teatro ovunque, a patto che ci sia qualcuno interessato a seguirlo. Parallelamente sono iniziati i corsi di formazione per attori, che negli anni hanno dato vita alla Scuola di Teatro Totale, un corso completo di formazione professionale che richiede un impegno triennale, da cui escono, tra gli altri, gli attori della compagnia teatrale. I singoli corsi sono però, per coerenza istituzionale, pensati anche per i curiosi, per quanti amano il palcoscenico e le sue arti pur non avendo velleità professionali. Grande spazio è naturalmente dedicato alla didattica rivolta ai bambini e ai ragazzi, a cui sono indirizzate attività specifiche che, questo vale per tutti, affrontano i più svariati aspetti dell’arte da palcoscenico. A tutt’oggi è alla guida dell’associazione, in veste di presidente, la sua fondatrice Graziella Martinoli, che inizia giovanissima la formazione teatrale all’Accademia d’Arte Drammatica di Vienna, dopo di che si specializza come educatrice della voce utilizzando le particolari tecniche di respirazione e di emissione vocale con finalità terapeutiche indirizzate al recupero delle capacità comunicative di individui con gravi difficoltà di relazione. Negli anni Settanta torna ad occuparsi di teatro portando la sua esperienza della comunicazione nella ricerca teatrale. Da quel periodo è fondatrice e promotrice di diverse realtà, che vanno dalla rifondazione nel del Centro Universitario Teatrale di Genova, alla creazione di spazi come il Teatro Corte dei Miracoli nel o il Teatro delle Vigne nel . Produce in veste di regista e attrice innumerevoli spettacoli che approdano a palcoscenici nazionali e internazionali. Con la compagnia “La Pinguicola sulle Vigne” approfondisce il legame tra l’espressione vocale e quella corporea e questo spinge le sue creazioni sempre più verso l’interazione fra teatro e danza. Nel corpo docenti ci sono anche le figlie di Graziella, Luisa e Barbara. INFORMAZIONI La Pinguicola sulle Vigne Vico Tana 16 Rosso - Genova Tel. E-mail:

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