clementina

4 cuccioli abbandonati davanti al canile! tg 10kg

4 cuccioli abbandonati davanti al canile! tg 10kg

Voi credete alla befana? Io no ma dopo che ne ho viste addirittura due mi sono dovuta ricredere! Grazie alle registrazioni delle telecamere, ho visto queste due "signore" (purtroppo non identificabili) che alle 6 di mattina (in vestaglia e ciabatte!!!), ci lasciavano "doni" davanti al cancello del canile! Ringraziamo le befane per non aver sterilizzato la propria cagna ed aver lasciato questi cuccioli incustoditi in campagna per ben 3 ORE, dove hanno rischiato di perdersi o di essere sbranati da qualche cane libero della zona, BRAVE!!! 4 cuccioli nati a gennaio, simil pinscherini, 3 femminucce e un "cavaliere", futura taglia medio-piccola circa 10 kg, attualmente pesano circa 4 kg. Erano cinque ma uno (il piccolo Sergio) è stato adottato qualche giorno fa! Loro sono i cuccioli fanatici: un po' modelli, un po' peperini, convivono con un'altra cucciolata composta da 4 elementi tontoloni, che si fanno vessare da queste piccole pesti! Violetta, Clementina, Damiano e Nicole cercano famiglia, adozione SOLO in casa perchè questi piccini hanno una corporatura esile ed il pelo corto, soffrirebbero troppo il freddo invernale. Hanno fatto il secondo vaccino, sono chippati, sverminati e verranno affidati con l'obbligo di sterilizzazione entro i 7 mesi di vita, presso il canile la sterilizzazione dei cani adottati è GRATIS! Per ora si trovano in stallo presso una volontaria ma non possono restarci per sempre, per favore aiutateci a trovargli casa!!! Adottabili solo al centro-nord Italia previa visita di preaffido. Claudia: 338. Silvia: 339. Caterina: 333.

Fotografia Scattata da VITTORIO SELLA Stampa Originale

Fotografia Scattata da VITTORIO SELLA Stampa Originale

Stampa originale al Cloruro di Argento del celebre autore VITTORIO SELLA (Biella, 20 agosto â€" Biella, 12 agosto ). Potrete vedere lâ€(TM)immagine ad alta risoluzione e la firma al di sotto della descrizione. Questa stampa dâ€(TM)autore rappresenta uno dei rari esemplari di stampe a grandi dimensioni realizzati da VITTORIO SELLA di misura 41cm x 56cm. La fotografia è appartenuta per numerosi anni ad un industriale della seta del biellese i cui eredi nel hanno deciso di cedere alcune opere della sua collezione. Oggetto molto raro e prezioso. Contattatemi per ulteriori informazioni. « Sella è ancora ricordato come forse il più grande fotografo di montagna di tutti i tempi. Il suo nome è sinonimo di perfezione tecnica e raffinatezza estetica. » Jim Curran Biografia Nato a Biella nel dall'industriale Giuseppe Venanzio Sella e da Clementina Mosca Riatel, ereditò la passione della montagna dallo zio Quintino Sella, fondatore del Club Alpino Italiano. Portò a termine numerose ascensioni notevoli nelle Alpi, tra cui le prime invernali del Cervino e del Monte Rosa, e la prima traversata invernale del Monte Bianco. Partecipò a diverse spedizioni all'estero, tra cui: tre spedizioni sul Caucaso, dove c'è ancora oggi un picco che porta il suo nome, la spedizione al monte Sant'Elias in Alaska del , la spedizione al monte Ruwenzori in Uganda del , e la spedizione al K2 del . In queste ultime tre spedizioni fu compagno di Luigi Amedeo di Savoia-Aosta, Duca degli Abruzzi.Sella proseguì l'attività alpinistica fino in tarda età. Compì il suo ultimo tentativo al Cervino all'età di 76 anni: in quest'occasione dovette ritirarsi in seguito ad un incidente occorso ad una delle sue guide. Sella morì nella sua Biella nel . La sua collezione fotografica è oggi gestita dalla Fondazione Sella. L'alta qualità delle foto di Vittorio Sella è in parte dovuta al suo utilizzo di lastre fotografiche da 30x40 cm, nonostante le difficoltà che comportava il trasporto del relativo equipaggiamento, pesante e fragile, in luoghi remoti. Per poter trasportare le lastre in sicurezza, dovette sviluppare dell'equipaggiamento apposito, compresi delle sacche da sella e degli zaini modificati. Le sue fotografie ebbero ampia diffusione, sia sulla stampa che in mostre, e ricevettero molti plausi; Ansel Adams, che ne vide 31 in un'esposizione che Sella aveva fatto al Sierra Club americano, disse che ispiravano "un senso di meraviglia di tipo religioso". Molte delle sue fotografie ritraevano montagne di cui non esistevano precedenti rappresentazioni, ed hanno quindi sia valore artistico che valore storico; ad esempio, sono state utilizzate per misurare la ritirata dei ghiacciai del Ruwenzori.Gli è stato dedicato il rifugio Vittorio Sella, posto nel Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Deus Caritas Est Ediz. FMR NUOVO imballato

Deus Caritas Est Ediz. FMR NUOVO imballato

Deus Caritas Est FMR NUOVO imballato esemplare numero 277 di 700, Prezioso esemplare della prima Enciclica di Papa Ratzinger. Vendo al miglior offerente. La quotazione è MOLTO elevata per essere chiari. Max serietà no perditempo grazie. Link Internet: http://www.youtube.com/watch?v=CqOu7nxhrsc&feature=relmfu anche http://www.artespa.it/it/opere/larte-dei-valori/archivio/deus-caritas-est-/deus-caritas-est.html L'opera d'arte totale in forma di libro Deus caritas est è ideata dalla Fondazione Marilena Ferrari-FMR e realizzata dalla Casa d'arte Marilena Ferrari-FMR in edizione esclusiva a tiratura limitata di 700 unità. L'opera riproduce la prima Lettera Enciclica Deus caritas est di Sua Santità Benedetto XVI, testo di grande intensità e bellezza che rappresenta l'avvio del magistero del Papa. Virtuosamente vergato in scrittura gotica a pennino dalla calligrafa Barbara Calzolari in Bologna, il testo è arricchito con le miniature, i fregi e i capilettera eseguiti con punta di piombo e grafite e dipinti con colori vegetali e artificiali dalla miniatrice Tiziana Gironi in Bologna. La stampa è stata eseguita in litoserigrafia a dieci passaggi di colore presso la stamperia d'arte di Luigi Berardinelli in Verona su carta velata in puro cotone chiffon da 250 grammi, nel formato di cm 72 x 54, realizzata appositamente per questa edizione presso le Cartiere Magnani in Pescia e impreziosita dalla filigrana "Marilena Ferrari". I fogli dell'opera sono racchiusi da una preziosa rilegatura in pelle di vitello naturale tinta alla botte in colore grigio con fregi impressi in argento a caldo eseguiti presso l'Arte del Libro di Bruno Superti in Todi. Le risguardie in carta marmorizzata sono state realizzate a mano da Laura Berretti in Strada in Chianti. Il fronte e il retro dell'opera sono impreziositi da un intarsio patinato argento 800?, nel formato di cm 36 x 57, e da due bassorilievi, anch'essi patinati argento 800?, formato cm 16,5 x 17,5 ognuno, raffiguranti il ritratto e lo stemma di Sua Santità Benedetto XVI modellati da Tiziano Gollini in Cologne e realizzati con l'antico procedimento della fusione a terra presso il laboratorio artistico Farbel di Giuseppe Belotti in Erbusco, in tiratura limitata. Ciascun bassorilievo è numerato e reca i sigilli di Marilena Ferrari. L'opera è contenuta in un'originale struttura girevole in plexiglas realizzata da Fabrizio Gentili in Fossombrone. Deus caritas est ha 172 pagine, nel formato chiuso misura cm 39 x 57 x 7 e reca nel frontespizio la riproduzione serigrafica della firma autografa di Sua Santità Benedetto XVI, vergata in occasione della consegna del primo esemplare originale presso la Sala Clementina in Vaticano il 17 novembre . La presente edizione, frutto di un originale progetto artistico e culturale promosso dalla Casa d'arte Marilena Ferrari-FMR - che ha ottenuto i diritti di pubblicazione riservati dalla Libreria Editrice Vaticana -, è stata ideata per celebrare il centesimo anniversario della nascita di Madre Teresa di Calcutta. I maestri artigiani che hanno collaborato alla realizzazione di Deus caritas est hanno operato sotto la direzione di Marilena Ferrari che ha personalmente numerato e firmato tutti gli esemplari dell'opera. tel.

Contatto