Insegna pubblicitaria per pizzeria a SAVONA, lavorazione artigianale in vetroresina a SAVONA. Chiama il +. (anche WhatsApp) per informazioni e preventivo personalizzato. Piccolo acconto allâordine e saldo in contrassegno. Vantaggi dell'insegna in vetroresina per pizzeria: MIGLIORE VISIBILITA' DEL VOSTRO LOCALE DISTINGUERSI DALLA CONCORRENZA COMUNICAZIONE VISIVA/COMUNICATIVA PER OGNI ETA' E NAZIONALITA' *PossibilitĂ di realizzare insegne amovibili, su misura, di ridotte dimensioni per locali con viabilitĂ e accessi limitati (centri storici e piccole strade). Utilizzando piccole staffe sull'uscio la vostra attivitĂ sarĂ visibile da grandi distanze. Come ottenere l'insegna per la tua pizzeria a SAVONA? SEMPLICE: Chiama il +. (anche WhatsApp) per tutte le informazioni. Vai sul sito internet www.insegne3d.it per vedere ulteriori realizzazioni. Insegne in vetroresina disponibili anche per: Ristorante, pizzeria, gelateria, fast-food, paninoteca, negozio ambulante, Bar, caffetteria, panetteria, tavola calda, pub, birreria, griglieria ecc. PerchĂŠ è meglio unâinsegna tridimensionale in vetroresina rispetto a quelle tradizionali: Le insegne in vetroresina essendo tridimensionali sono visibili da diverse angolazioni. Riproducono oggetti reali che sono a stretto contatto con i nostri sensi senza dover passare dalla lettura visiva. Sono attrattive per per i bambini e spesso oggetto di selfie. Possono avere illuminazione sia interna che esterna. Un'unica insegna può essere utilizzata in diverse occasioni (su muro, automobile o per strada anche lontana dal locale). Per le nostre insegne a SAVONA si utilizzano solo prodotti di alta qualitĂ che aumentano la durabilitĂ nel tempo. Le insegne sono disponibili anche nei seguenti comuni: Acquafredda, Alassio, Albenga, Albissola marina, Albissola superiore, Alpicella, Altare, Andora, Arnasco, Balestrino, Bardineto, Bardino nuovo, Bardino vecchio, Bastia, Bergeggi, Boissano, Borghetto s. spirito, Borgio verezzi, Bormida, Bragno, Brovida, Cadibona, Cairo montenotte, Calice ligure, Calizzano, Campochiesa, Caragna, Carcare, Casanova lerrone, Casanova varazze, Castelbianco, Castelvecchio di rocca b, Celle ligure, Cengio bormida e genepro, Ceriale, Cisano sul neva, Cosseria, Degna, Dego, Ellera, Erli, Faie, Feligno, Ferrania, Finalborgo, Finale ligure, Finale pia, Garlenda, Giovo ligure, Giustenice, Giusvalla, Gorra, Laigueglia, Leca, Loano, Lusignano, Magliolo, Mallare, Marina di andora, Melogno, Millesimo, Mioglia, Moglio di alassio, Montemoro, Murialdo, Nasino, Noli, Olba, Onzo, Orco feglino, Ortovero, Osiglia, Pallare, Palo, Pero, Piamplaudo, Piana crixia, Pietra ligure, Plodio, Pogli d'ortovero, Pontinvrea, Quiliano, Rialto, Roccavignale, Rocchetta cairo, Salea, San bernardo stella, San fedele, San giuseppe di cairo, San martino stella, Santa gistina stella, Santuario di savonera, Sassello, Savona, Segno, Spotorno, Stella, Stellanello, Testico, Toirano, Tovo di s. giacomo, Urbe, Vadino, Vado ligure, Valle di murialdo, Valleggia, Vallego, Vara, Varazze, Varigotti, Vendone, Vezzi portio, Villanova di albenga, Zinola, Zuccarello
TRENTINO - VAL DI RABBI - Appena usciti dall'abitato di San Bernardo, salendo verso il bosco si raggiunge la piccola frazione di PENASA. Quella che qui presentiamo è una stupenda mansarda su due livelli realizzata secondo i canoni tipici dell'architettura locale. La posizione è particolarmente fortunata quanto ad esposizione: affacciandosi ai balconi esposti a Sud si domina la Valle e in primo piano si vedono i masi e le cascate di Valorz, mentre affacciandosi ad Ovest si possono ammirare il Monte Sole, il Collecchio e tutte le piÚ belle cime del Parco Nazionale dello Stelvio. Dal punto di vista strutturale, la casa è stata realizzata seguendo un protocollo che ha consentito di raggiungere la classe energetica "A": materiali, serramenti, vetrature, cappotto termico, pannelli solari per la produzione di acqua calda, generatore di calore del tipo "a condensazione", etc. sono i requisiti che garantiscono un consumo energetico davvero molto contenuto. La proprietà ha poi voluto arredare il soggiorno con una stupenda stufa "a olle" a gestione elettronica (tecnologia che oltre a controllare il consumo di legna consente una modulazione ottimale del calore nell'arco della giornata). Venendo alla distribuzione degli spazi, la casa si sviluppa su due livelli: al primo troviamo l'ingresso, una stanza-studio, il bagno, la cucina-soggiorno con accesso al balcone esposto a Sud; tramite una scala realizzata in pietra e in legno, si accede al secondo livello dove da un ballatoio si raggiungono tre stanze (due delle quali hanno il proprio balcone) e il secondo bagno; con una pratica scala ripiegabile a parete, si sale al soppalco a sottotetto dove si possono ricavare due posti letto "di fortuna": la finestra a tetto, del tipo VELUX, permette uno sguardo notevole sui monti..... A piano seminterrato si trova l'ampio box auto (opportunamente posizionate trovano posto due vetture). Completano la proprietà un posto auto esterno privato e un bel giardino posto a lato del piano di ingresso. L'appartamento è dotato di impianto di aspirazione centralizzato per rendere le pulizie agevoli e rapide. In generale le finiture della mansarda sono molto curate. Non esistono "spese condominiali" in senso stretto: essendo ognuna delle tre unità che compongono la casa termoautonome e indipendenti, le uniche spese da suddividere fra i diversi proprietari sono quelle dell'energia elettrica che alimenta il portone del garage (che è motorizzato) e quelle dello sgombero neve dal piazzale di accesso al garage e ai posti auto: il tutto si può quantificare in circa euro annui.... Un altro aspetto interessante è quello fiscale: essendo l'appartamento posto in vendita DA PRIVATI, l'acquirente ha diritto al criterio del "prezzo-valore", che gli consente di sostenere la tassazione sul VALORE CATASTALE, indipendentemente dal prezzo esposto nell'atto notarile, con indubbi vantaggi di spesa. Al prezzo esposto si dovranno aggiungere le tasse (calcolate come prima spiegato Tipo di bene: Appartamento Superficie: 113 m²
PIENZA (SI) - VIVERE NELL'AFFASCINANTE E ROMANTICA ATMOSFERA DELLA VAL D'ORCIA. PODERE TIPICO TOSCANO TRA DOSSI E COLLINE. La struttura originaria del podere risale al . Si trattava di un piccolo capanno per il ricovero degli attrezzi agricoli, costruito con le pietre raccolte nei campi circostanti. In fasi successive furono aggiunti altri locali e il casale vero o proprio venne realizzato nel dandogli il nome di âPodere Freraâ. Da allora ha sempre vissuto come unitĂ autonoma. Il significato della parola FRERA potrebbe avere due origini: la prima è quella derivante dalla parola âFerrataâ, per il fatto che. fino alla fine degli anni â70 passava davanti al casale la ferrovia della miniera di carbone che sorgeva nel sottosuolo della Val DâOrcia......Lâaltra ipotesi è molto romantica: si fa risalire questo nome ad una storia dâamore, secondo cui, un uomo veniva in questo casale a trovare la sua innamorata a bordo della motocicletta âFreraâ. Attualmente il Podere di circa 210 mq. è cosĂŹ suddiviso: al piano terra in âCasa Vacanzeâ con ingresso indipendente dal giardino che apre direttamente su soggiorno, sala colazioni e grande cucina. Tre camere da letto e due bagni di cui uno privato. Una scala esterna in pietra e mattoni, conduce al grande loggiato del piano superiore, adibito ad abitazione della proprietaâ. Qui, un unico grande ambiente: soggiorno con camino, zona pranzo e angolo cottura. Il disimpegno conduce a tre camere da letto e due bagni. âŚ... Completano la proprietĂ : Un annesso agricolo in pietra di mq. 35 completamente da recuperare e ristrutturare. HA 10 ca. di terreno suddiviso in mq. di oliveto biologico produttivo con piante e mq. di bosco e giardino. Una piccola Azienda Olearia di mq. 160 suddivisi tra due magazzini e rimessa attrezzi agricoli oltre ad altri mq. 70 di capannone adibito ad uso uffici e confezione, degustazione e vendita diretta di prodotti agro-alimentari. A soli 6 km di strada tra le dolci colline della Val Dâorcia: le rinomate terme di Bagno Vignone PREZZO RICHIESTO: EURO Superf. immobile, annesso, azienda agricola mq. 475 complessivi Superf. Terreno HA 10 La cittĂ di Pienza deve il suo nome e la sua fama ad Enea Silvio Piccolomini divenuto famoso come Pio II fu una roccaforte senese celebre per essere stata menzionata in una novella di Giovanni Boccaccia Gran parte della sua architettura piĂš bella fu fatta realizzare proprio da Papa Pio II tra il ed il che chiamò a lavorare a Pienza uno degli architetti piĂš famosi dell'epoca, Bernardo Rossellino, facendone un eccezionale esempio di architettura e urbanistica quattrocentesche. Il suo centro magico è la celebre piazza trapezoidale dove si trova il duomo,il corso Rossellino, Palazzo Piccolomini e Palazzo Borgia Del territorio comunale di Pienza fa parte il piccolo borgo di Monticchiello. con il suo particolare teatro popolare. La Val d'Orcia: patrimonio dell'Unesco Tipo di bene: Casa bi/trifamiliare Superficie: 475 m²
Il prezzo è ovviamente relativo a ogni singolo titolo, che l'acquirente mi indicherĂ all'atto dell'acquisto. Per foto dei singoli pezzi o ogni altri richiesta sono a disposizione. La lista dei titoli è la seguente: Eddy Duchin plays the music of George Gershwin - The Man I Love / Someone To Watch Over me 78 giri / 10 pollici Columbia Johnnie Ray - Cry / The Little White Cloud The Cried - 78 giri / 10 pollici Johnnie Ray e "The Four Lads" con orchestra Columbia Stracciari - I Pagliacci (prologo) - Leoncavallo - Disco Grammofono 78 giri 10 pollici - Prologo (Parte I) - Prologo (Parte II) 78 giri / 10 pollici Columbia Aureliano Pertile - Manon Lescaut - Giacomo Puccini - Disco Grammofono 78 giri 10 pollici - Ah! Manon mi tradisce - Ah! Non v'avvicinate 78 giri / 10 pollici Columbia Bernardo De Muro - Esultate! /Ora E Per Sempre Addio 78 giri / 12 pollici La Voce del Padrone Orchestrina Lombardo - Sempre (Always) / La Canzone Delle Sartine - Valzer Serra tenore Ferlito soprano 78 giri / 10 pollici La Voce del Padrone Verdi - La Forza Del Destino - Le Minacce I Fieri Accenti / Invano, Alvaro... Caruso tenore Amato baritono 78 giri / 12 pollici La Voce del Padrone Orchestra Ferruzzi - Il Tango Azzurro / My Indianola 78 giri / 10 pollici Odeon Verdi - Il Trovatore (Miserere / Nume Custode E Vindice) - G. Arangi Lombardi / F. Merli / T. Pasero e coro 78 giri / 12 pollici Columbia Grande Orchestra Sinfonica di Milano - Diretta da A. Guarnieri - Verdi - La Traviata (preludio - Atto III) / Catalani - La Wally (Intermezzo - Atto III) 78 giri / 12 pollici Ricordi Banda Militare Odeon - Nella bottega dei giocattoli / Nella bottega dell'orologiaio 78 giri / 10 pollici Odeon Serenata Toselli / Serenata Silvestri - Tenore Giuseppe Godono - Disco Grammofono 78 giri / 10 pollici Columbia Verdi - Rigoletto (Caro Nome / E Il Sol Dell'Anima) - Maria Gentile - Dino Borgioli 78 giri / 12 pollici Columbia Verdi - Ernani (Un Ballo In Maschera / O Sommo Carlo) - Carlo Galeffi (e coro) 78 giri / 12 pollici Columbia Beniamino Gigli - M'apparĂŹ tutto amor / O Paradiso, Dall'Onde Uscito 78 giri / 12 pollici La Voce del Padrone Beniamino Gigli - Ah! Non Credevi Tu! / Addio, Mignon... 78 giri / 12 pollici La Voce del Padrone Giacomo Puccini - Tosca - Roberto D'Alessio - Recondite Armonie - E Lucean Le Stelle 78 giri / 10 pollici Ricordi Verdi - Rigoletto (Pari Siamo / Cortigiani Vil Razza) - Riccardo Stracciari 78 giri / 12 pollici Columbia Orchestra Ferruzzi - Piccadilly / Serenata a Pierrette 78 giri / 10 pollici Odeon Orchestra Italiana da Ballo - Stramilano (One Step) / Tre (Foxtrot) - Disco Grammofono 78 giri / 10 pollici La Voce del Padrone Orchestra Sinfonica Filadelfia (diretta da Leopoldo Stokowski) - Invito Al Valzer (Parte 1 / Parte 2) 78 giri / 12 pollici La Voce del Padrone George Shearing Quintet - The Continental / East Of The Sun 78 giri / 10 pollici MGM Orchestra Metropolitan New York - Verdi Rigoletto - Ah! Veglia, o donna, questo fiore - Atto secondo - Piangi, piangi, fanciulla... - Atto terzo Galli-Curci soprano De Luca baritono Giulio Setti direttore 78 giri / 10 pollici La Voce del Padrone Super Orchestra (Superorchestra) Izzurreff - Leila (Tango) / Carnevale In Primavera (One-Step) 78 giri / 10 pollici Homocord Pepita non hai cuore / Chi è questa bella signora? - Tenore Disco Grammofono 78 giri / 10 pollici Fonit Ben Light / Herb Kern / Lloyd Sloop - Benny's Boogie / Whispering 78 giri / 10 pollici Columbia N.B. Il disco è incavato, non ho la possibilitĂ di testarlo quindi non posso garantire che sia suonabile; in omaggio a chi acquista almeno 2 titoli, oppure in vendita singolarmente a 5âŹ.
SONO APERTE, PRESSO LA SEDE DELLA COMPAGNIA LA PINGUICOLA SULLE VIGNE, LE ISCRIZIONI PER IL SEMINARIO DI DANZA CHE IL FAMOSO COREOGRAFO GIORGIO ROSSI DELLâASSOCIAZIONE CULTURALE SOSTA PALMIZI TERRĂ DA VENERDĂ 30 APRILE A DOMENICA 2 MAGGIO Sono aperte, presso la sede della Compagnia La Pinguicola sulle Vigne (Vico Tana 16 Rosso - Genova - Tel. 010 ), le iscrizioni per il Seminario di Danza che il famoso coreografo Giorgio Rossi dellâ Associazione culturale Sosta Palmizi, terrĂ da VenerdĂŹ 30 Aprile a Domenica 2 Maggio . Per informazioni e adesioni è possibile telefonare al numero 347 . Lâorario delle lezioni è il seguente: 30 Aprile dalle 19 alle 22; 1Âş Maggio dalle 14 alle 18; 2 Maggio dalle 11 alle 15. Giorgio Rossi è uno dei piĂš famosi e affermati danzatori e coreografi in ambito nazionale. Il Seminario rientra nei Percorsi UbiDanza che la Compagnia La Pinguicola sulle Vigne organizza per il terzo anno di seguito, grazie al lavoro di Davide Frangioni e Aline Nari e rivolge principalmente (ma non esclusivamente) a giovani danzatori di livello avanzato ai quali si vogliono offrire delle opportunitĂ di approfondimento in linea con la poetica della Compagnia e le tendenze piĂš attuali della scena contemporanea. GIORGIO ROSSI. Profilo Nato a Tradate (Varese) nel â si trasferisce allâetĂ di un anno in Ticino (Svizzera), dove vive sino allâetĂ di diciassette anni. AllâetĂ di quattro anniâ vedendo il clown Dimitri esibirsi nel surreale tempo della scenaâ capisce che il teatro è la sua vita. Sin da bambino si avvicina a questo mondoâ frequentando corsi e seminari che lo portanoâ nel â a studiare presso la scuola âQuelli di Grokâ di Milano. In seguito frequenta il âConservatoire National des Arts du Cirque et du Mimeâ di Parigi e lavora con J. Roussillo. Nel entra nella compagnia Teatro e Danza La Fenice di Veneziaâ diretta da Carolyn Carlsonâ partecipando agli spettacoli âUndici ondeââ âUnderwoodâ e allâopera âLâOrfeo di Glukâ. Tra il e il lavora come solista con D. Petitâ J. Rochereauâ il gruppo rock-punk Dr. Chattanuga e i suoi Navarones. Lâanno seguenteâ fonda il Teatro Alogeno a Milano eâ prodotto dal C.R.T.â crea con G.B. Storti âImprovvise identificazioniâ. Nel crea lâassolo âQuesto e quellâaltroâ per il Cantiere Internazionale dâArte di Montepulciano. Nel è co-fondatore della compagnia Sosta Palmizi con la qualeâ come danzatore e coreografoâ crea gli spettacoli âIl Cortileâ ()â âTufoâ () e âPerduti una notteâ (). Si scioglie nel il nucleo dei fondatori di Sosta Palmiziâ ma Giorgio Rossi e Raffaella Giordano mantengono in vita lâAssociazione culturale Sosta Palmiziâ di cui diventano direttori artistici e sotto la cui sigla producono spettacoli di giovani danzatori e coreografiâ oltre alle loro creazioni. Nel coreografa ed esegue lo spettacolo âDai colliâ con scenografie di Andrea Pazienza e nello stesso anno crea le coreografie per il film âLe avventure del barone di Munchausenâ di Terry Gillian. Nel crea le coreografie per il riallestimento dello spettacolo âAliceâ di Lindsay Kemp. Nel realizza âFrail Creationâ per la Collage Dance Company di Oslo. Nel realizza gli spettacoli âLa stanzaâ per la compagnia Grif Theatre di Amsterdam e âRapsodiaâ per una stalla. Nel partecipa come danzatore allo spettacolo âI forestieriââ coreografato da Raffaella Giordano. Nel luglio coreografa e danza lâassolo âBaloccoâ. Nel luglio debutta a Torino Danzaâ in coproduzione con il Festival RomaEuropaâ lo spettacolo âDanze rosa bluââ da unâidea di Giorgio Rossi e con le coreografie di Raffaella Giordano e Giorgio Rossi e le musiche di Schostakovic. Nel coreografa e interpreta lo spettacolo per tre danzatori e un pianista âSul coraggioâ. Nello stesso annoâ insieme a Raffaella Giordanoâ riunisce il nucleo storico della Compagnia Sosta Palmiziâ sciolta nel â per partecipare alla Maratona Internazionale di Danza presente allâinterno del XXXVIII Festival dei Due Mondi di Spoletoâ con frammenti da âIl cortileâ. Ancora nel , con lo stesso gruppoâ partecipa alle riprese di alcune scene del film Io ballo da sola di Bernardo Bertolucci. Nel debutta a Oslo con la coreografia âCome nuvole con danzatori norvegesiââ su musiche di Jon Balke. Nel debutta lâassolo âE la tua veste è biancaâ. Con Flavia Mariniâ nel â crea la coreografia di âExpo 97ââ concerto di Jon Balkeâ per il Festival Internazionale di Jazz di Molde (Norvegia). Al Castello Pasquini di Castiglioncelloâ in coproduzione con il Festival della Riviera Etruscaâ nel â debutta lo spettacolo âPiumeââ nato dalla collaborazione con Vasco Mirandola e Simone Sandroni. Sempre nel collabora con Banda Osiris alla produzione di âSinfonia Fantasticaâ. Nel partecipa con lo spettacolo âPiumeâ alla Biennale della Danza di Lione e riceve il Premio della critica âDanza&Danzaâ quale miglior coreografo/danzatore. Il 23 aprile debutta al teatro al Parco di Parma con il nuovo spettacolo âSpara alla Pioggiaââ soggetto di Paolo De Falco di Teatrograd con testi di Francesco Niccoliniâ prodotto in collaborazione con il Teatro delle Briciole di Parma ed il Teatro Kismet di Bari. Nel coreografa âOltreââ insieme a Simone Sandroniâ per il Teatro del Muk (Teatro del Silenzio di Padova) diretto da Vasco Mirandola. Inoltreâ per la Casa degli Alfieriâ interpreta e realizza le coreografie per lo spettacolo dedicato a Cesare Paveseâ âE dâaccanto mi passano femmine...ââ testi scritti e interpretati da Marco Baliani. Lo spettacolo âPiumeâ riceve il Premio Florencio - Uruguay come miglior spettacolo straniero dellâanno. Nel Giorgio Rossi è autore e interprete di due nuove produzioniâ âCasoâ e âGli scordĂ tiâ. âCasoââ progetto di improvvisazione di musicaâ danza e poesia doveâ di volta in voltaâ si esibisce sul palcoscenico con diverse formazioni di musicisti jazz (Paolo Fresuâ Danilo Reaâ Furio Di Castriâ Gian Luigi Trovesi e altri)â danzatori e poeti (tra cui Stefano Benniâ Vasco Mirandola). Lo spettacolo debutta allâOpera Festival di Bassano del Grappa nellâagosto . âGli scordĂ tiâ (prodotto da Sosta Palmizi in collaborazione con il Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino e con il sostegno del Festival Oriente Occidenteâ il Teatro Comunale di Ferrara) spettacolo per 6 danzatori su musiche originali di Giovanni Venostaâ autore della colonna sonora del film Pane e Tulipani e testi di Vasco Mirandola. Giorgio Rossi partecipa, inoltreâ alla realizzazione delle coreografie del nuovo progetto di Marcello Chiarenza âOmbra di lunaâ, spettacolo di circo teatroâ una produzione della Biennale di Venezia e del Circo Contemporaneo di Brescia. Nel crea e interpreta le coreografie per lo spettacolo âLa notte di Federicoâ con musiche originali di Federico Amendola e interpretazione di Arnoldo FoĂ . Partecipa a vari progetti interdisciplinari nel campo della musica e del teatro come al Festival di Radicandoli con Maria Cassi (attrice e cantante) e Leonardo Brizzi (compositore pianista) con 25 abitanti del postoâ dal titolo âMi rammentoâ; al Festival dellâAmiata con Sandro Berti (musicista attore) della Banda Osiris; per il corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo crea la coreografia âLa piazzaâ per 14 danzatori con lâattore Vasco Mirandola su testi di Tonino Guerraâ in occasione del galĂ annualeâ e del Teatro di Verdura. Nel debutta con lo spettacolo âHic!â, frutto di una collaborazione con la coreografa Rebecca Murgi e con lo spettacolo âLolitaââ con lo scrittore Stefano Benni e il musicista Paolo Damiani. Nel crea e interpreta il suo quarto assoloâ âAlmaââ una creazione ispirata ai testi di C. Paveseâ P. Nerudaâ A. Merini. Nel realizza âLa Favola Esplosaââ uno spettacolo per tutte le etĂ liberamente ispirato alle âFiabe Italianeâ di Italo Calvinoâ che mette in scena cinque danzâattori in movimenti narranti e tra-ballanti. Nel â crea ed interpretaâ âA. Paz. Una creazioneâ che riprendeâ tra danzaâ parole e immaginiâ molta della produzione bizzarra e autobiografica di Andrea Pazienza. Nel realizza e danzaâ insieme a tre danzatoriâ âRamiâ come quando fuori pioveââ una co-produzione Sosta Palmizi con La Corte Ospitale di Rubiera e la Fondazione Fabbrica Europa. Nel medesimo annoâ interpreta âEdipoâ nello spettacolo di Lucia Poli âEdipo e la Piziaââ e lo vediamo in scena insieme alla cantautrice romana Paola Turci in âCieloââ per una voce danzante e un corpo sonoro. Conclude il con il progetto originale intitolato âSteps from Tuscanyâ commissionato dalla Regione Toscana in occasione della fiera internazionale di Obuv a Mosca - Russia. Nel realizza il progetto interculturale âDialogueâ in collaborazione con il Festival Fabbrica Europa e il Comune di Arezzo. Parallelamente al suo percorso di danzatore e coreografoâ si dedica assiduamente allâinsegnamento per formare danzatori. Propone regolarmente seminari e lezioni presso la sala prove dellâAssociazione Sosta Palmizi e in numerose istituzioni didatticheâ come: Conservatorio Duncan di Praga; Accademia Nazionale di Pechino; Opera di Oslo e Istituto Nazionale di Danza Contemporanea Norvegese; Accademia di Rotterdam; Scuola Civica dâArte Drammatica di Milano; Corsi di formazione professionale finanziati dallâU.E.; Forum Dança di Lisbona; UniversitĂ degli Studi di Siena (Arezzo) - Lettere e Filosofia 2; Invitato da Carolyn Carlsonâ ha insegnato alla Biennale di Venezia. LA COMPAGNIA SOSTA PALMIZI. La storia La Compagnia Sosta Palmizi è stata una - e la piĂš considerevole - tra le primissime formazioni di danza contemporanea in Italia ()â e lâattuale Associazioneâ che vede alla sua guida due dei coreografi del gruppo inizialeâ costituisce oggi un punto di riferimento artistico e pedagogico importante per le nuove generazioni di danzatori e coreografi. In ventâanniâ Raffaella Giordano e Giorgio Rossi hanno dato vitaâ con instancabile spirito di ricerca e inconfondibile stile personale maturato nel tempoâ a creazioni largamente apprezzate non solo nel nostro Paese eâ con senso di responsabilitĂ e sacrificio personaleâ si sono impegnati anche nella formazioneâ nel sosteg