autobus

PROTESTA NEGRA dai primi schiavi a Luther King documenti e

PROTESTA NEGRA dai primi schiavi a Luther King documenti e

PROTESTA NEGRA dai primi schiavi a Luther King documenti e analisi a cura di Joanne Grant Scritti di: F. Douglass M. Garvey J.H. Franklin L. Hughes R. Moses C.R Sims C. Silberman Malcolm X M. Luther King S. Carmichael ARNOLDO MONDADORI EDITORE 1a edizione formato 16,5x21,5 rilegato copertina cartonata con sovraccoperta pagine 453 condizioni eccellenti pagine leggermente ingiallite dal tempo > Questa parole non si riferiscono, come si potrebbe pensare, ai disordini di Harlem del o alla rivolta negra dell'estate > del . Esse sono state ispirate nel a un eminente scrittore americano. D. H. Thoreau, dalle insurrezioni di schiavi avvenute intorno alla metà del secolo scorso per iniziativa di figure divenute poi leggendarie, come Nat Turner, detto >, o il capitano Jhon Brown. Già allora. dunque, si dibattevano sul piano politico e morale - a proposito dell'emancipazione della gente di colore - le opposte tesi della violenza e della non-violenza: le stesse che prendono oggi il nome dai due grandi leaders negri assassinati negli anni sessanta, Malcolm X e Martin Luther King. L'eccezionale interesse di questo volume deriva appunto dal fatto che i documenti in esso raccolti e commentati (e sono documenti della più varia natura: petizioni, sentenze, articoli di giornale, lettere, deposizioni di testimoni) consentono di situare il problema dei negri d'America in una compiuta dimensione storica, di seguirne i drammatici e sanguinosi sviluppi attraverso l'intera storia degli Stai Uniti. Dalla > del 18 maggio ai manifestanti del >; dal > di Lincoln al discorso di Luther King sui negri e la guerra del Vietnam; dai > del , che regolavano il trattamento dei salariati di colore dopo lo schiavismo, alla sentenza della Corte Suprema che ha sancito - durante la presidenza Kennedy - il principio dell'integrazione scolastica, disponiamo per la prima volta,in forma organica e storiograficamente impeccabile, di tutti i dati necessari alla comprensione di una tragedia secolare e collettiva: una tragedia dal cui esito dipende, forse, il futuro stesso dell'umanità. Particolare rilievo, nel volume, è dato logicamente agli avvenimenti degli ultimi anni: a quella fase, cioè, della protesta negra, ce inizia il 4 dicembre , quando la signora Rosa Parks - un'anziana e mite donna negra - osa sedere in un osto riservato ai bianchi in un autobus di Montgomery, nell'Alabama. Da questo incidente, in apparenza banale, nascono e si sviluppano la resistenza non-violenta, le lotte per i diritti civili, i >, la collaborazione fra i negri e gli studenti bianchi, e infine la teoria e l'azione del >: il Potere negro al quale il mondo guarda oggi come a uno dei più importanti movimenti rivoluzionari del nostro secolo. Marcus Garvey, Martin Luther King, Bob Moses, Langston Hughes, Malcolm X, Stokely Carmichael sono i protagonisti di questa vicenda aperta e terribile; assieme alle migliaia di vittime senza nome e ai milioni di uomini negri che premono con ansia minacciosa ai confini della civiltà del benessere. Euro (compresa spedizione) NON rispondo a: mail e sms, solo contatto telefonico. Luogo dove si trova l'oggetto: Camerano (Ancona) Contatto: Quinto Tel. Spedizione a scelta tra: Posta Prioritaria, compresa nel prezzo (Non tracciabile) Posta raccomandata, aggiungere euro 3,00 (Tracciabile) Pagamento ANTICIPATO a scelta tra: Sistemi postali SI ritiro a mano PROCEDURA D'ACQUISTO in caso di spedizione: 1) L'acquirente sceglie il tipo di pagamento e invia tramite mail i suoi dati completi per la spedizione. 2) Il venditore invia i dati completi per procedere al pagamento. 3) L'acquirente effettua il pagamento 4) Il venditore spedisce e, invia tramite mail la conferma di spedizione. SEMPLICE, VELOCE, TRACCIABILE.

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PROTESTA NEGRA dai primi schiavi a Luther King documenti e analisi a cura di Joanne Grant Scritti di: F. Douglass M. Garvey J.H. Franklin L. Hughes R. Moses C.R Sims C. Silberman Malcolm X M. Luther King S. Carmichael ARNOLDO MONDADORI EDITORE 1a edizione formato 16,5x21,5 rilegato copertina cartonata con sovraccoperta pagine 453 condizioni eccellenti pagine leggermente ingiallite dal tempo Questa parole non si riferiscono, come si potrebbe pensare, ai disordini di Harlem del o alla rivolta negra dell'estate del . Esse sono state ispirate nel a un eminente scrittore americano. D. H. Thoreau, dalle insurrezioni di schiavi avvenute intorno alla metà del secolo scorso per iniziativa di figure divenute poi leggendarie, come Nat Turner, detto, o il capitano Jhon Brown. Già allora. dunque, si dibattevano sul piano politico e morale - a proposito dell'emancipazione della gente di colore - le opposte tesi della violenza e della non-violenza: le stesse che prendono oggi il nome dai due grandi leaders negri assassinati negli anni sessanta, Malcolm X e Martin Luther King. L'eccezionale interesse di questo volume deriva appunto dal fatto che i documenti in esso raccolti e commentati (e sono documenti della più varia natura: petizioni, sentenze, articoli di giornale, lettere, deposizioni di testimoni) consentono di situare il problema dei negri d'America in una compiuta dimensione storica, di seguirne i drammatici e sanguinosi sviluppi attraverso l'intera storia degli Stai Uniti. Dalla del 18 maggio ai manifestanti del; dal di Lincoln al discorso di Luther King sui negri e la guerra del Vietnam; dai del , che regolavano il trattamento dei salariati di colore dopo lo schiavismo, alla sentenza della Corte Suprema che ha sancito - durante la presidenza Kennedy - il principio dell'integrazione scolastica, disponiamo per la prima volta,in forma organica e storiograficamente impeccabile, di tutti i dati necessari alla comprensione di una tragedia secolare e collettiva: una tragedia dal cui esito dipende, forse, il futuro stesso dell'umanità. Particolare rilievo, nel volume, è dato logicamente agli avvenimenti degli ultimi anni: a quella fase, cioè, della protesta negra, ce inizia il 4 dicembre , quando la signora Rosa Parks - un'anziana e mite donna negra - osa sedere in un osto riservato ai bianchi in un autobus di Montgomery, nell'Alabama. Da questo incidente, in apparenza banale, nascono e si sviluppano la resistenza non-violenta, le lotte per i diritti civili, i, la collaborazione fra i negri e gli studenti bianchi, e infine la teoria e l'azione del: il Potere negro al quale il mondo guarda oggi come a uno dei più importanti movimenti rivoluzionari del nostro secolo. Marcus Garvey, Martin Luther King, Bob Moses, Langston Hughes, Malcolm X, Stokely Carmichael sono i protagonisti di questa vicenda aperta e terribile; assieme alle migliaia di vittime senza nome e ai milioni di uomini negri che premono con ansia minacciosa ai confini della civiltà del benessere. Euro (compresa spedizione) NON rispondo a: mail e sms, solo contatto telefonico. Luogo dove si trova l'oggetto: Camerano (Ancona) Contatto: Quinto Tel. Spedizione a scelta tra: Posta Prioritaria, compresa nel prezzo (Non tracciabile) Posta raccomandata, aggiungere euro 3,00 (Tracciabile) Pagamento ANTICIPATO a scelta tra: Sistemi postali SI ritiro a mano PROCEDURA D'ACQUISTO in caso di spedizione: 1) L'acquirente sceglie il tipo di pagamento e invia tramite mail i suoi dati completi per la spedizione. 2) Il venditore invia i dati completi per procedere al pagamento. 3) L'acquirente effettua il pagamento 4) Il venditore spedisce e, invia tramite mail la conferma di spedizione. SEMPLICE, VELOCE, TRACCIABILE.

140 mq di fronte Villa Lais - Da Ristrutturare

140 mq di fronte Villa Lais - Da Ristrutturare

Proposto da: Agenzia Prezzo: € Tipo Immobile: trilocale Mq: 140 Classe energetica: G, IPE 175 KWh/m² anno Comune: Roma 1' piano con 2 balconi di cui uno con splendido affaccio su villa Lais. L'immobile si presta ad essere ristrutturato e la metratura nonché la disposizione delle stanze permettono una massima personalizzazione a seconda delle esigenze. Attualmente dall'ampio ingresso si accede ad un salone di 36 mq con un balcone con affaccio diretto sul parco, una cucina abitabile con balcone laterale, 3 grandi stanze (una adibita a studio), 2 bagni di cui uno con vasca (vasca da disabile) e 1 stanzino. contabilizzatori di calore wireless ai termosifoni. l'immobile si trova in una strada molto tranquilla e poco trafficata, è vicino a fermate autobus e metro e la stazione tuscolana è facilmente raggiungibile. Brevi note su VILLA LAIS: L'attuale Villa, situata in prossimità del tratto urbano di via Tuscolana, è un esempio di residenza suburbana risalente ai primi anni del '900. La villa originaria occupava un'area all'altezza del km 2 della via Tuscolana, delimitata a nord dal passaggio del rivo dell'Acqua Mariana o "Marrana di Santa Maria", che in questa zona aveva dato sviluppo all'agricoltura ed alla produzione, e a est dal percorso degli antichi acquedotti. La villa riesce ancora a conservare il fascino di minuta residenza di campagna. Dove si trova: Municipio Roma IX, quartiere Tuscolano Epoca: XIX-XX Secolo Estensione: mq Ingressi: piazza Cagliero 20, via Paolo Albera, via Deruta, via Giacomo Costamagna Nei secoli XVII e XVIII l'area risultava suddivisa in due vigne, una denominata "alli Condotti", dalla vicinanza dei condotti dell'Acquedotto Felice, l'altra "alla Ferriera", dal nome di un opificio per la lavorazione del ferro. La proprietà dei terreni restava in ogni caso appannaggio del latifondo ecclesiastico, il Capitolo Lateranense, che nel cedette una delle due vigne in enfiteusi a Carlo e Lorenzo Merolli, mercanti di campagna, le cui famiglie ne risultarono detentrici fino alla prima metà dell'800. Nella seconda metà del secolo fu di proprietà dei Costantini e nel il nucleo centrale dei tre edifici venne a far parte degli "Orti Lais". I Lais trasformeranno la rustica vigna in residenza borghese suburbana, senza per questo cancellarne la funzione, con interventi di riqualificazione del complesso iniziati da Filippo Lais. Venne creato un giardino "padronale" limitrofo al villino e costruiti nuovi edifici di servizio (vaccheria, garage-scuderia, serra, case d'abitazione per il giardiniere e gli addetti alla gestione produttiva). Alla metà degli anni '50, con la creazione del vicino quartiere di abitazioni, l'area originaria della Villa di fatto si ridusse a quella attuale. Della tenuta sono rimasti otto edifici di varie dimensioni con differenti destinazioni d'uso, il piccolo giardino padronale e una piccola parte degli orti. Quasi tutti gli edifici sono stati ristrutturati e funzionano come sedi gestionali di servizio o di attività sociali e il giardino padronale è stato, dal a oggi, in parte recuperato. L'area, una volta ortiva, è stata invece interessata da un progetto di risistemazione che l'ha infine caratterizzata come parco attrezzato, con l'inserimento di un "anfiteatro" all'aperto per manifestazioni spettacolari. L'edificio principale, restaurato dall'Amministrazione comunale nel , si presenta come un parallelepipedo movimentato da due corpi rialzati ai lati: uno, sede di una piccola cappella privata di gusto eclettico, e l'altro decorato come una torretta. Gli ambienti dell'edificio sono caratterizzati da una varietà di motivi ornamentali. Ogni stanza è decorata secondo uno stile differente legato alla sua funzione: un salotto con motivi floreali di stile liberty; un androne con piccoli frammenti marmorei e piccoli falsi murati nelle pareti e controsoffittature decorate con grottesche e motivi antichi, una sala di rappresentanza con medaglioni-ritratto di uomini illustri.

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