Da cantina privata, vendesi blocco di vini italiani e francesi: 1 brancaia - il blu brancaia - il blu brancaia - il blu brancaia - il blu taurasi - vigna macchia dei goti tasca d'almerita- cabernet sauvignon j. hoffsthatter - barthenau vigna s. urbano isole e olena - cepparello brigaldara - amarone della valpolicella stefano accordini - amarone della valpolicella azelia luigi scavino- barolo riserva voghera brea marchesi di barolo - barolo sarmassa marchesi di barolo - barolo cannubi ceretto - barbaresco bricco asili gaja - barbaresco gaja - barbaresco la spinetta - vigneto starderi barbaresco la spinetta - vigneto valeirano barbaresco antinori - tignanello biondi santi - brunello di montalcino annata brunello di montalcino - castello di banfi brunello di montalcino - castello di banfi brunello di montalcino - castello di banfi poggio alle mura - castello di banfi excelsus - castello di banfi excelsus - castello di banfi vascosassetti - brunello di montalcino colombaiolo vascosassetti - brunello di montalcino colombaiolo vascosassetti - brunello di montalcino colombaiolo il poggione - brunello di montalcino tornesi - brunello di montalcino ben rye - passito jermann - vintage tunina ruinart - blanc de blancs (con box) 1 ruinart - brut 1 moet chandon - ice imperial 1 veuve cliquot - la grande dame dom perignon vintage dom perignon vintage (con box) 1 louis roeder - brut premier 1 laurent perrier - rose 1 ruinart - rose 1 magnum pol roger - reserve (con box) 1 magnum beaumont des crayeres - grande reserve sbocc. magnum avignonesi - cortona magnum badia di morrona - rosso di toscana n'antia Vendita preferibilmente in blocco. Astenersi perditempo. Grazie. Stefano
Acquarello 14 x 10. Euro Francesco Filosa nacque a Castellammare di Stabia il 20 ottobre del in un'antica famiglia di pittori e decoratori. Dopo le primissime esperienze, maturate insieme al padre, si aprì alle forme artistiche del Novecento. Le sue prime partecipazioni alle collettive sindacali risalgono alla metà degli anni Trenta dove, oltre ai già affermati Viti, Volpe, Pratella, Crisconio e Irollo, ebbe modo di conoscere e frequentare giovani artisti del calibro di Galante, Casciaro, Striccoli, Brancaccio, Ciardo, Buonoe Bresciani. Pur continuando la sua attività di decoratore nelle varie chiese di Castellammare e della penisola sorrentina, Francesco Filosa affinò le sue doti pittoriche grazie ai suggerimenti di Carlo Striccoli e Francesco Galante. Alla fine dell'ultima guerra mondiale, la sua vita artistica ebbe una svolta decisiva, infatti, abbandonò l'attività paterna e si dedicò completamente alla pittura. Dal è stato costantemente presente in tutte le manifestazioni della "Promotrice Salvator Rosa" e iniziò a partecipare a rassegne e mostre collettive. Notato dalla critica e dagli estimatori d'arte, nel fu prima invitato alla Quadriennale di Roma e poi a quella europea di Londra, dove gli fu conferito il Sigillo d'argento. Tra le partecipazioni più significative si segnalano la Rassegna di artisti napoletani e romani al Palazzo delle Esposizioni (), la Mostra d'Arte nel Mezzogiorno, l'undicesima Esposizione d'artisti meridionali al Palazzo Fazzari di Catanzaro, la prima Rassegna di pittura "Napoli '68" alla Galleria San Petronio di Bologna e, infine, la sua personale presso la Beato Angelico di Roma. Dal ha preso parte alla Rassegna "Arte europea" di Roma, dove nel gli fu assegnato il Sigillo mondiale, all'Esposizione "Artisti del Mezzogiorno" di Messina, alla Mostra di Pittura napoletana a Palazzo Antinori di Firenze, alle Celebrazioni michelangiolesche di Castellammare di Stabia, al Premio nazionale 14 di Pittu