amsterdam

The Curtain: Witness and Memory in Wartime Holland

The Curtain: Witness and Memory in Wartime Holland

ISBN: , SKU: , AUTHOR: Schogt, Henry G., PUBLISHER: Wilfrid Laurier University Press, Henry Schogt met his wife, Corrie, in in Amsterdam. Each knew the other had grown up in the Netherlands during World War II, but for years they barely spoke of their experiences. This was true for many people -- the memories were just too painful. Years later, Henry and Corrie began to piece their memories together, to untangle reality from dreams. Their intent was to help others understand what had happened then, and how it influenced and affected not only their lives but those of all who survived. The seven stories in "The Curtain" reveal how two families -- one Jewish, one non-Jewish -- fared in the Netherlands during the German occupation in World War II. Each vignette highlights a specific aspect of life; all show how life changed for everyone, and forever. Four stories are based on the author's memories of his own non-Jewish family: Henry's friendship with a Jewish teenager; the conflict of personal antipathy with the realization that help must be provided; the Schogt parents' determination to do the right thing; the difficulties of coping with an aunt with Nazi sympathies. These are stories about the randomness of survival and the elusive nature of memory. For the Jewish family, three stories drawn from the memories of the author's wife and family demonstrate the bewildering situation of trying to make impossible life-determining decisions when faced with confusing and deceitful decrees. The family must struggle with the luck -- or absence thereof -- of finding refuge when forced from their homes, and with the perplexing inconsistencies of the collaboration of Dutch authorities and police with the Nazis. "The Curtain" emphasizes the difference between the options that were open to non-Jews and Jews in the Netherlands. Non-Jews could freely choose whether to actively resist the Germans, collaborate with the Nazis, or just to do nothing, and try to live a normal life in spite of wartime restrictions. Dutch Jews, on the other hand, did not have a choice -- whatever they did, whatever decisions they made, they were doomed, and it often seemed, when someone survived, just simple luck. A short introduction about the war years and an appendix with a chronology of decrees, events, and statistics, provide background information for this haunting memoir of those disturbing years during the German Occupation in the Netherlands.

Il grande blek editoriale dardo n° 7 e n° 11.

Il grande blek editoriale dardo n° 7 e n° 11.

Albo gigante il grande blek 7 -la piccola amsterdam -pirati! -le grotte dell'oro editoriale dardo luglio albo gigante il grande blek 11 -yenk l'usuraio -stato d'allarme editoriale dardo gennaio formato cm. 21x28 condizioni: ottime come da foto il grande blek, noto al pubblico anche con il nome di blek macigno, di pari passo con capitan miki, è stato un grande successo del gruppo essegesse, formato dai tre sceneggiatori e disegnatori piemontesi, giovanni sinchetto, dario guzzon e pietro sartoris. la prima pubblicazione del fumetto nel tipico formato striscia e denominata "collana freccia", risale al 3 ottobre del ad opera dell'editoriale dardo, di proprietà della famiglia casarotti (gino il capostipite, pucci giuseppe l'erede) ancora oggi detentrice dei diritti. l'eroe blek combatte il colonialismo delle truppe delle giubbe rosse invasori inglesi alla testa dei suoi fedeli colleghi trapper del nord america. al fianco dell'eroe - dalle foreste del maine a boston, da portland all'alaska - lottano anche i suoi migliori amici: il giovane roddy lassiter ed il professor occultis. questo fumetto ha avuto un grande successo negli anni cinquanta, e nei due decenni successivi, raggiungendo tirature fino a mila copie vendute[senza fonte] (cifre raggiunte solo in tempi moderni, ad esempio, da dylan dog). nel , dario guzzon - all'epoca unico sopravvissuto del trio essegesse - accetta la proposta della dardo di creare nuove storie di blek riportando cosÏ in edicola una nuova edizione nel classico formato striscia e venduta insieme alla ristampa "anastatica" delle originali in confezione "blister". il numero zero è un saggio introduttivo realizzato da graziano origa. la pubblicazione arriva al n. ). dal n. 91 è a colori. in realtà le storie nuove inedite realizzate appositamente sono solo fino al n. 45, con copertine di guzzon affiancato nella realizzazione interna dai disegnatori lina buffolente, vladimiro missaglia e paolo ongaro, oltre che mario volta per i testi. pur chiudendo la serie originale in formato striscia col n. 117 del 15 ottobre di "collana freccia", le ristampe del fumetto continuano tutt'ora ad essere presenti nelle edicole, in formato "bonellide", ad opera delle edizioni if che le pubblica in un mensile dal luglio , revisionate e con supporti redazionali del fumettologo graziano origa e con copertine inedite di corrado mastantuono.

Quarantotti Gambini Lâ€(TM)onda dellâ€(TM)incrociatore

Quarantotti Gambini Lâ€(TM)onda dellâ€(TM)incrociatore

P.A. Quarantotti Gambini Lâ€(TM)onda dellâ€(TM)incrociatore Mondadori Oscar Settimanali n. ° Miglio Traduzione: - Introduzione: - Anno: 16 agosto I edizione Pagine: 261 + Opere dellâ€(TM)Autore in Collana Codice ISBN: - Copertina: cartoncino editoriale illustrato. Stato: Buono stato. Molto buono. Non letto. Peso del libro: gr. 210 Misure del libro: cm x cm La fotografia riproduce il libro. NOTA: Richiedete il catalogo per usufruire della promozione. NOTA: Dello stesso Autore è disponibile anche un altro Titolo. Guarda la foto in allegato. Contenuto: Lâ€(TM)onda dellâ€(TM)incrociatore è un romanzo di Antonio Quarantotti Gambini, vincitore del premio Bagutta ; il libro porta un titolo che fu suggerito allâ€(TM)autore dallâ€(TM)amico poeta Umberto Saba, anchâ€(TM)egli veneto-giuliano, in una lettera del 12 settembre . «Guarda come apre e chiude bene la strana giornata nella quale si svolgono tanti fatti curiosi, nella realtà e nel ricordo». Sollevando onde altissime, entrano nel porto di Trieste, al mattino di un giorno di festa nazionale, tre grandi incrociatori che hanno sbarcato il «Duca» Amedeo di Savoia Aosta, per la celebrazione delle sue vittorie nella campagna dâ€(TM)Africa, e ne riescono alla sera. Ario, il protagonista, ripercorre nellâ€(TM)arco della giornata, che si apre con gli squilli della fanfara e si chiude tragicamente, gli episodi salienti della sua vita, dalla primissima infanzia alla presente sofferta adolescenza. Il ricordo procede a scatti, avvitandosi con sbalzi temporali, in un crescendo drammatico e pure onirico. I rapporti torbidi, che legano tra loro i protagonisti e pure i personaggi marginali, alludono con incosciente ingenuità a ogni terribile bassezza, a ogni abiezione (prostituzione, sadismo, violenze materiali e morali), ma, fissati nella luce estiva e cangiante del mare, sfumano nellâ€(TM)irreale e nel fantastico di una fiaba dal finale tragico. Assente ogni pietà amorosa, filiale o fraterna, vivono nel racconto (nel pensiero di Ario) solo i sentimenti di amicizia, come sottomissione, e di ammirazione per le prodezze agonistiche, in attesa dei giochi olimpici di Amsterdam. Il cappello di alpino che affonda pare un analogo, ma tragico finale del racconto The Secret Sharer (Il compagno segreto) di Joseph Conrad, anchâ€(TM)egli grande narratore di mare, là strumento di salvezza, qui di perdita irreparabile. (...). Autore: Pier Antonio Quarantotti Gambini (Pisino, 23 febbraio â€" Venezia, 22 aprile ) è stato uno scrittore, giornalista e bibliotecario italiano, figlio di Giovanni Quarantotto (che successivamente muterà il proprio cognome in «Quarantotti»), di sentimenti irredentisti e membro di un'antica famiglia rovignese, e di Fides Histriae Gambini, capodistriana. Prezzo: euro 4,00 + spese di spedizione (euro 2,00 piego di libri ordinario, euro 5,00 raccomandata piego di libri). Si fanno spedizioni multiple e, si ricorda, che la merce viaggia a carico del destinatario. Richiedendo il catalogo nel formato excel hai le promozioni 4 x 3, 20 x 13. I più economici sono in omaggio. Per consultare il catalogo indicate il vostro indirizzo e-mail personale.

Costa Azzurra Provenza - Numero da collezione Bell'Europa

Costa Azzurra Provenza - Numero da collezione Bell'Europa

Costa Azzurra Provenza - Numero da collezione Bell'Europa Alla scoperta del continente più bello del Mondo I luoghi e le città Numero 17 Marzo Pagine 64 I paesaggi, le spiaggie, le tradizioni, la gastronomia, l'ospitalità, l'arte della tegione dove regna la luce spese di spedizioni comprese Grazie per aver visualizzato il mio annuncio! Vai sulla voce "altri annunci utente" per scoprire i miei altri annunci. MATERIALE IN VENDITA: La foto riproduce il materiale in vendita NOTA SULLA SPEDIZIONE: La spedizione viene effettuata con POSTE ITALIANE (tramite spedizione raccomandata * Tracciabile sul sito della posta - Cerca Spedizioni) VALIDA ESCLUSIVAMENTE PER L'ITALIA. Le spese di spedizione sono già comprensive dell'imballo (busta imbottita) SPEDISCO INDEROGABILMENTE CON RACCOMANDATA. Mai con CONTRASSEGNO. La spedizione verrà effettuata una volta ricevuto e verificato il pagamento. E una volta effettuata invierò la scansione della ricevuta contenente il codice per la tracciabilità (su Whatsapp se mi verrà fornito il numero di telefono, o altrimenti tramite email). MODALITA' DI PAGAMENTO Si accettano le seguenti modalità di pagamento: - Bonifico bancario (In caso di pagamento tramite Bonifico Bancario, quanto ordinato dal Cliente verrà mantenuto impegnato fino al ricevimento della prova di avvenuto bonifico da parte della Banca. L'invio di quanto ordinato avverrà solo all'atto dell'effettivo accredito della somma dovuta.) - Paypal; - Altro CONDIZIONI DI VENDITA - Responsabilità: La merce viaggia sempre a rischio e pericolo del destinatario. Il mio obbligo termina nel momento di consegna dellâ€(TM)oggetto, accuratamente imballato, allâ€(TM)Ufficio Postale per la spedizione (che documenterò tramite invio della ricevuta di spedizione contenente il codice di tracciabilità, spedizione tracciabile sul sito della posta - Cerca Spedizioni). Pertanto non mi riterrò responsabile di eventuali mancate consegne, smarrimenti, danneggiamenti e ritardi, ecc. a causa dei disservizi postali. CONDIZIONI DI VENDITA - Costo delle spedizioni: ITALIA - Per ordini multipli si applicheranno le tariffe postali una sola volta fino a raggiungimento del peso limite consentito dal tipo di spedizione, vedasi sul sito di Poste italiane. CONDIZIONI DI VENDITA - Indririzzo per la spedizione: Si riterrà corretto al fine della spedizione l'indirizzo fornito via email dall'acquirente. Si prega di fornire l'inidirzzo nella corretta forma (cognome nome, indirizzo, cap. città) CONDIZIONI DI VENDITA - Pacchi resi al mittente: Nel caso che il pacco sia restituito al mittente (per i più disparati motivi anche indipendenti dalla volontà dell'acquirente) si procederà alla rispedizione previo pagamento della tariffa di reso (dipendente dal tipo di spedizione) e della nuova tariffa di rispedizione (entrambe a carico dell'acquirente) Grazie per aver letto con attenzione! Disponibili anche: - Costa Azzurra Provenza - Numero da collezione Bell'Europa - Amsterdam - Numero da collezione Bell'Europa - Isole greche. Le perle dell'Egeo Alla scoperta del continente più bello del Mondo I luoghi e le città Numero 48 Giugno ad Atene per le Olimpiadi Pagine 72 - Isole greche, paradiso della vela - Numero da collezione Bell'Europa Alla scoperta del continente più bello del Mondo I luoghi e le città Numero 19 Maggio Ionie, Sporadi, Cicladi, Dodecaneso per una navigazione e un soggiorno da favola Pagine 64 - Isole greche, le più belle e segrete Alla scoperta del continente più bello del Mondo I luoghi e le città Numero 9 Maggio Pagine 64 - Isole greche, le sette perle - Numero da collezione Bell'Europa Alla scoperta del continente più bello del Mondo I luoghi e le città Numero 5 Giugno Le sette perle Mykonos, Corfù, Parmos, Zante, Amorgos, Citera, Milos. Fascino, storia, cultura e spiaggie delle più belle isole Tra Ionio e Egeo Pagine 66 - Alto Adige Sud Tirol, Ricarica la tua Energia - Focus Extra speciale

APERTE LE ISCRIZIONI PER IL SEMINARIO DI DANZA DEL FAMOSO

APERTE LE ISCRIZIONI PER IL SEMINARIO DI DANZA DEL FAMOSO

SONO APERTE, PRESSO LA SEDE DELLA COMPAGNIA LA PINGUICOLA SULLE VIGNE, LE ISCRIZIONI PER IL SEMINARIO DI DANZA CHE IL FAMOSO COREOGRAFO GIORGIO ROSSI DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE SOSTA PALMIZI TERRÀ DA VENERDÌ 30 APRILE A DOMENICA 2 MAGGIO Sono aperte, presso la sede della Compagnia La Pinguicola sulle Vigne (Vico Tana 16 Rosso - Genova - Tel. 010 ), le iscrizioni per il Seminario di Danza che il famoso coreografo Giorgio Rossi dell’ Associazione culturale Sosta Palmizi, terrà da Venerdì 30 Aprile a Domenica 2 Maggio . Per informazioni e adesioni è possibile telefonare al numero 347 . L’orario delle lezioni è il seguente: 30 Aprile dalle 19 alle 22; 1º Maggio dalle 14 alle 18; 2 Maggio dalle 11 alle 15. Giorgio Rossi è uno dei più famosi e affermati danzatori e coreografi in ambito nazionale. Il Seminario rientra nei Percorsi UbiDanza che la Compagnia La Pinguicola sulle Vigne organizza per il terzo anno di seguito, grazie al lavoro di Davide Frangioni e Aline Nari e rivolge principalmente (ma non esclusivamente) a giovani danzatori di livello avanzato ai quali si vogliono offrire delle opportunità di approfondimento in linea con la poetica della Compagnia e le tendenze più attuali della scena contemporanea. GIORGIO ROSSI. Profilo Nato a Tradate (Varese) nel ‚ si trasferisce all’età di un anno in Ticino (Svizzera), dove vive sino all’età di diciassette anni. All’età di quattro anni‚ vedendo il clown Dimitri esibirsi nel surreale tempo della scena‚ capisce che il teatro è la sua vita. Sin da bambino si avvicina a questo mondo‚ frequentando corsi e seminari che lo portano‚ nel ‚ a studiare presso la scuola “Quelli di Grok” di Milano. In seguito frequenta il “Conservatoire National des Arts du Cirque et du Mime” di Parigi e lavora con J. Roussillo. Nel entra nella compagnia Teatro e Danza La Fenice di Venezia‚ diretta da Carolyn Carlson‚ partecipando agli spettacoli “Undici onde”‚ “Underwood” e all’opera “L’Orfeo di Gluk”. Tra il e il lavora come solista con D. Petit‚ J. Rochereau‚ il gruppo rock-punk Dr. Chattanuga e i suoi Navarones. L’anno seguente‚ fonda il Teatro Alogeno a Milano e‚ prodotto dal C.R.T.‚ crea con G.B. Storti “Improvvise identificazioni”. Nel crea l’assolo “Questo e quell’altro” per il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Nel è co-fondatore della compagnia Sosta Palmizi con la quale‚ come danzatore e coreografo‚ crea gli spettacoli “Il Cortile” ()‚ “Tufo” () e “Perduti una notte” (). Si scioglie nel il nucleo dei fondatori di Sosta Palmizi‚ ma Giorgio Rossi e Raffaella Giordano mantengono in vita l’Associazione culturale Sosta Palmizi‚ di cui diventano direttori artistici e sotto la cui sigla producono spettacoli di giovani danzatori e coreografi‚ oltre alle loro creazioni. Nel coreografa ed esegue lo spettacolo “Dai colli” con scenografie di Andrea Pazienza e nello stesso anno crea le coreografie per il film “Le avventure del barone di Munchausen” di Terry Gillian. Nel crea le coreografie per il riallestimento dello spettacolo “Alice” di Lindsay Kemp. Nel realizza “Frail Creation” per la Collage Dance Company di Oslo. Nel realizza gli spettacoli “La stanza” per la compagnia Grif Theatre di Amsterdam e “Rapsodia” per una stalla. Nel partecipa come danzatore allo spettacolo “I forestieri”‚ coreografato da Raffaella Giordano. Nel luglio coreografa e danza l’assolo “Balocco”. Nel luglio debutta a Torino Danza‚ in coproduzione con il Festival RomaEuropa‚ lo spettacolo “Danze rosa blu”‚ da un’idea di Giorgio Rossi e con le coreografie di Raffaella Giordano e Giorgio Rossi e le musiche di Schostakovic. Nel coreografa e interpreta lo spettacolo per tre danzatori e un pianista “Sul coraggio”. Nello stesso anno‚ insieme a Raffaella Giordano‚ riunisce il nucleo storico della Compagnia Sosta Palmizi‚ sciolta nel ‚ per partecipare alla Maratona Internazionale di Danza presente all’interno del XXXVIII Festival dei Due Mondi di Spoleto‚ con frammenti da “Il cortile”. Ancora nel , con lo stesso gruppo‚ partecipa alle riprese di alcune scene del film Io ballo da sola di Bernardo Bertolucci. Nel debutta a Oslo con la coreografia “Come nuvole con danzatori norvegesi”‚ su musiche di Jon Balke. Nel debutta l’assolo “E la tua veste è bianca”. Con Flavia Marini‚ nel ‚ crea la coreografia di “Expo 97”‚ concerto di Jon Balke‚ per il Festival Internazionale di Jazz di Molde (Norvegia). Al Castello Pasquini di Castiglioncello‚ in coproduzione con il Festival della Riviera Etrusca‚ nel ‚ debutta lo spettacolo “Piume”‚ nato dalla collaborazione con Vasco Mirandola e Simone Sandroni. Sempre nel collabora con Banda Osiris alla produzione di “Sinfonia Fantastica”. Nel partecipa con lo spettacolo “Piume” alla Biennale della Danza di Lione e riceve il Premio della critica “Danza&Danza” quale miglior coreografo/danzatore. Il 23 aprile debutta al teatro al Parco di Parma con il nuovo spettacolo “Spara alla Pioggia”‚ soggetto di Paolo De Falco di Teatrograd con testi di Francesco Niccolini‚ prodotto in collaborazione con il Teatro delle Briciole di Parma ed il Teatro Kismet di Bari. Nel coreografa “Oltre”‚ insieme a Simone Sandroni‚ per il Teatro del Muk (Teatro del Silenzio di Padova) diretto da Vasco Mirandola. Inoltre‚ per la Casa degli Alfieri‚ interpreta e realizza le coreografie per lo spettacolo dedicato a Cesare Pavese‚ “E d’accanto mi passano femmine...”‚ testi scritti e interpretati da Marco Baliani. Lo spettacolo “Piume” riceve il Premio Florencio - Uruguay come miglior spettacolo straniero dell’anno. Nel Giorgio Rossi è autore e interprete di due nuove produzioni‚ “Caso” e “Gli scordàti”. “Caso”‚ progetto di improvvisazione di musica‚ danza e poesia dove‚ di volta in volta‚ si esibisce sul palcoscenico con diverse formazioni di musicisti jazz (Paolo Fresu‚ Danilo Rea‚ Furio Di Castri‚ Gian Luigi Trovesi e altri)‚ danzatori e poeti (tra cui Stefano Benni‚ Vasco Mirandola). Lo spettacolo debutta all’Opera Festival di Bassano del Grappa nell’agosto . “Gli scordàti” (prodotto da Sosta Palmizi in collaborazione con il Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino e con il sostegno del Festival Oriente Occidente‚ il Teatro Comunale di Ferrara) spettacolo per 6 danzatori su musiche originali di Giovanni Venosta‚ autore della colonna sonora del film Pane e Tulipani e testi di Vasco Mirandola. Giorgio Rossi partecipa, inoltre‚ alla realizzazione delle coreografie del nuovo progetto di Marcello Chiarenza “Ombra di luna”, spettacolo di circo teatro‚ una produzione della Biennale di Venezia e del Circo Contemporaneo di Brescia. Nel crea e interpreta le coreografie per lo spettacolo “La notte di Federico” con musiche originali di Federico Amendola e interpretazione di Arnoldo Foà. Partecipa a vari progetti interdisciplinari nel campo della musica e del teatro come al Festival di Radicandoli con Maria Cassi (attrice e cantante) e Leonardo Brizzi (compositore pianista) con 25 abitanti del posto‚ dal titolo “Mi rammento”; al Festival dell’Amiata con Sandro Berti (musicista attore) della Banda Osiris; per il corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo crea la coreografia “La piazza” per 14 danzatori con l’attore Vasco Mirandola su testi di Tonino Guerra‚ in occasione del galà annuale‚ e del Teatro di Verdura. Nel debutta con lo spettacolo “Hic!”, frutto di una collaborazione con la coreografa Rebecca Murgi e con lo spettacolo “Lolita”‚ con lo scrittore Stefano Benni e il musicista Paolo Damiani. Nel crea e interpreta il suo quarto assolo‚ “Alma”‚ una creazione ispirata ai testi di C. Pavese‚ P. Neruda‚ A. Merini. Nel realizza “La Favola Esplosa”‚ uno spettacolo per tutte le età liberamente ispirato alle “Fiabe Italiane” di Italo Calvino‚ che mette in scena cinque danz’attori in movimenti narranti e tra-ballanti. Nel ‚ crea ed interpreta‚ “A. Paz. Una creazione” che riprende‚ tra danza‚ parole e immagini‚ molta della produzione bizzarra e autobiografica di Andrea Pazienza. Nel realizza e danza‚ insieme a tre danzatori‚ “Rami‚ come quando fuori piove”‚ una co-produzione Sosta Palmizi con La Corte Ospitale di Rubiera e la Fondazione Fabbrica Europa. Nel medesimo anno‚ interpreta “Edipo” nello spettacolo di Lucia Poli “Edipo e la Pizia”‚ e lo vediamo in scena insieme alla cantautrice romana Paola Turci in “Cielo”‚ per una voce danzante e un corpo sonoro. Conclude il con il progetto originale intitolato “Steps from Tuscany” commissionato dalla Regione Toscana in occasione della fiera internazionale di Obuv a Mosca - Russia. Nel realizza il progetto interculturale “Dialogue” in collaborazione con il Festival Fabbrica Europa e il Comune di Arezzo. Parallelamente al suo percorso di danzatore e coreografo‚ si dedica assiduamente all’insegnamento per formare danzatori. Propone regolarmente seminari e lezioni presso la sala prove dell’Associazione Sosta Palmizi e in numerose istituzioni didattiche‚ come: Conservatorio Duncan di Praga; Accademia Nazionale di Pechino; Opera di Oslo e Istituto Nazionale di Danza Contemporanea Norvegese; Accademia di Rotterdam; Scuola Civica d’Arte Drammatica di Milano; Corsi di formazione professionale finanziati dall’U.E.; Forum Dança di Lisbona; Università degli Studi di Siena (Arezzo) - Lettere e Filosofia 2; Invitato da Carolyn Carlson‚ ha insegnato alla Biennale di Venezia. LA COMPAGNIA SOSTA PALMIZI. La storia La Compagnia Sosta Palmizi è stata una - e la più considerevole - tra le primissime formazioni di danza contemporanea in Italia ()‚ e l’attuale Associazione‚ che vede alla sua guida due dei coreografi del gruppo iniziale‚ costituisce oggi un punto di riferimento artistico e pedagogico importante per le nuove generazioni di danzatori e coreografi. In vent’anni‚ Raffaella Giordano e Giorgio Rossi hanno dato vita‚ con instancabile spirito di ricerca e inconfondibile stile personale maturato nel tempo‚ a creazioni largamente apprezzate non solo nel nostro Paese e‚ con senso di responsabilità e sacrificio personale‚ si sono impegnati anche nella formazione‚ nel sosteg

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